Giorgio Armani, la definizione di una nuova identità con Armani Silos a Milano – di Francesca Ortu

Armani Silos Milano

Armani Silos, Milano, foto Francesca Ortu

Francesca Ortu, Fashion’s Whispers – Giorgio Armani, la definizione di una nuova identità con Armani Silos a Milano (vedi MAPPA). Un’esposizione di abiti che vanno dal 1980 ad oggi, per celebrare i quarant’anni di carriera di Re Giorgio. Quattro i piani della location e i temi trattati. Si trova in via Bergognone 40 l’Armani Silos, edificio nel quale Giorgio Armani stesso ha deciso di esporre i suoi abiti, regalando al mondo la storia della sua carriera e della sua vita.

Armani

Armani collezione autunno inverno 1988 – 1989

Il nome, rispecchia pienamente ciò che l’edificio era un tempo, ovvero un magazzino per la conservazione dei cereali, nato nel 1950, che Giorgio ha deciso di ristrutturare secondo il suo stile e secondo i significati che i piani avrebbero dovuto assumere.

Ho scelto di chiamarlo Silos perché lì venivano conservate le granaglie, materiale per vivere. E così, come il cibo, anche il vestire serve per vivere” (Giorgio Armani)

Sono quattro le tematiche affrontate e che hanno ispirato il lavoro creativo dello stilista, spiegate da una selezione che racchiude 600 abiti e 200 accessori, suddivisi in altrettanta maniera, senza un ordine cronologico. L’edificio è interamente al buio e i primi tre piani sono illuminati solamente da luci artificiali, fino ad arrivare al quarto che è la sezione Luce, ovvero quella che segna la maggior ascesa di Armani e che possiede delle finestre.

Armani

Armani collezione primavera estate 1997 – foto Francesca Ortu

Nel 1975, circa 40 anni fa, Giorgio Armani creò la sua prima collezione, dai colori tenui e dai tessuti leggeri, comprendendo che c’era bisogno di un cambiamento nella società dell’epoca. C’era bisogno di una nuova libertà nel vestire e di una nuova idea di donna, indipendente e sicura, con addosso una giacca maschile, scoprendo una nuova identità e seduzione, pur sempre però accompagnata dall’eleganza che lo contraddistingue.

Il primo piano, chiamato Daywear è proprio caratterizzato dagli abiti e dai colori che hanno segnato l’inizio della sua carriera, assieme alle sue idee, che ritroviamo in abiti presenti anche nelle ultime collezioni. Sono presenti i primi tailleur femminili e i colori sono principalmente quelli delle tonalità del grigio.

Esotismi è il nome del secondo piano, in cui sono presenti motivi floreali e trasparenze iperfemminili. Un gioco interessante quello tra fiori e colori che vanno dal blu, al verde, comprendendo il rosa, il tutto mixato a colori basici quali nero e beige. Abiti stravaganti, che prendono spesso ispirazione dall’Occidente, come le tuniche e i caftani, ma pur sempre discreti.

Armani Silos

Armani Silos – foto Francesca Ortu

Il terzo piano è Cromatismi, in cui il colore dominante è il nero, accostato appunto a colori cromatici come il rosso, il fuxia e il blu, che va dalla tonalità scura del blu notte a quella violacea. In alternanza con il bianco, nel caso di disegni geometrici. Anche il rosso però viene spesso utilizzato qui, in diverse tonalità, tra cui quella del corallo.

Abbiamo infine l’ultimo piano, il Luce. Le tonalità sono quelle del bianco, luminoso e trasparente. Il rosato, o nudo, è un altro colore che da trasparenza e seduzione agli abiti.

Sono dei veri e propri gioielli, arricchiti da swarovski, tulle, organza e chiffon. I colori sono quelli naturali e luminosi, come lui stesso li definisce, quali il perla, il platino e l’argento.

Sempre al quarto piano è inoltre presente L’archivio Digitale, che Giorgio Armani ha voluto mettere a libera disposizione, in cui si possono scorrere le fotografie delle sue collezioni, dei suoi bozzetti, i video delle sfilate e i backstage.

Francesca Ortu / Fashion’s Whispers

Armani Silos

Armani Silos – Milano – foto Francesca Ortu

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Armani Silos – Milano – foto Francesca Ortu

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Armani Silos – Milano – foto Francesca Ortu

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Armani Silos – foto Francesca Ortu

Francesca Ortu

Armani Silos – foto Francesca Ortu

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Armani Silos – foto Francesca Ortu, Fashion’s Whispers

Armani Silos

Armani Silos – foto Francesca Ortu

Armani Silos

Armani Silos – foto Francesca Ortu

> Leggi anche gli altri articoli della rubrica Fashion’s Whispers di Francesca Ortu per Milano Arte Expo magazine moda, arte, design, eventi 

Francesca Ortu

MAE Milano Arte Expo, diretto dalla giornalista (e presidente della Casa Museo Spazio Tadini di Milano fondata con Francesco Tadini) Melina Scalise  – mail: milanoartexpo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia Francesca Ortu per il testo e le fotografie relative ad Armani Silos di via Bergognone 40 per la rubrica  / Fashion’s Whispers del magazine.

Melina Scalise

Melina Scalise

Partecipa al concorso fotografico  organizzato dal magazine Milano Arte Expo Photo Prize “Instaworld Milano 2015″ attraverso il social dedicato alla fotografia Instagram. Seguirà una grande mostra fotografica a Milano nel 2016.

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