Zoe Vincenti – mostra Photofestival 2015 allo SpazioRAW con Invisible Mothers

Photofestival Milano

Photofestival Milano – Zoe Vincenti Invisible Mothers

Zoe Vincenti – mostra Photofestival Milano 2015 allo SpazioRAW con Invisible Mothers. Inaugurazione mercoledì 30 settembre 2015 ore 19 in corso di Porta Ticinese 69 per una della mostre di questa sessione autunnale di Photofestival consigliate da Milano Arte Expo magazine. E’ uno dei casi, quello rappresentato da Zoe Vincenti, nei quali la fotografia mantiene egregiamente un ruolo sociale di racconto e di denuncia.

Invisible Mothers è un progetto in corso e narra, con tutta l’evidenza delle bellissime immagini, della condizione ingiusta e discriminante a cui sono sottoposte le ragazze che concepiscono un figlio al di fuori del matrimonio in Marocco.
Non solo vengono perseguitate legalmente ma anche escluse dalla famiglia di appartenenza e dalla società intera. Non molto diversa è la sorte che tocca ai loro figli costretti a trascorrere una vita da invisibili agli occhi dello Stato e della comunità.
Si chiamano Mére Celibataire, una definizione coniata dopo che alcune Ong negli anni 80 hanno iniziato a dare luce al fenomeno. Private della loro dignità, umiliate e discriminate, queste ragazze non trovano via di uscita a questa condizione senza riscatto: il codice penale vieta le relazioni sessuali al di fuori del matrimonio ed inoltre proibisce di ricorrere all’aborto punendo chi lo commette e subisce con pene da 1 a 5 anni di reclusione.
E’ solo nel maggio del 2015 che Il re Mohammed VI, ha ordinato la revisione della legge sull’ aborto, aprendo alla possibilità di interruzione di gravidanza in casi di stupro, incesto, pericolo di vita per la madre e malformazioni del feto.
Un piccolissimo passo verso il cambiamento.
Questo è solo l’inizio di un progetto che coinvolge una delle più conosciute ONG di Casablanca chiamata “Solidaritè Feminine” ( ASF ).

Zoe Vincenti

Fotografa documentarista ed editoriale. Dopo il diploma all’ Accademia di Belle Arti di Milano, si avvicina alla fotografia da autodidatta frequentando i corsi di alcuni tra i più noti fotografi internazionali come Arno Rafael Minkkinen, Stefano De Luigi, Antoine D’Agata, Davide Monteleone, Machiel Botman. Inizialmente lavora principalmente su progetti fotografici di ricerca personale, portando avanti per 7 anni la doppia vita di cantante in una band femminile. Dal 2008, viaggiando attraverso Messico, India, Europa e Nord Africa, inizia a collaborare come freelance per riviste, Ong e aziende nazionali e internazionali. Cambia registro e si dedica alla fotografia documentaria e allo storytelling, con un interesse più profondo su tematiche di identità e genere, diritti umani e sottoculture nella società contemporanea.
Collabora con magazines come: D-laRepubblica, TheOprahMagazine(Usa), Wirtshafts Woche (De), Cosmopolitan, Elle, Wired, Touring, Rolling Stone, Internazionale, Sportweek, National Geographic Usa/Cina/India.
Da un anno è tra i contributors dell’agenzia fotogiornalistica Echo. http://zoevincenti.photoshelter.com
Mostra in calendario al Photofestival 2015 di Milano www.photofestival.it

MAE Milano Arte Expo magazine, diretto dalla giornalista (e presidente della Casa Museo Spazio Tadini) Melina Scalise  – mail: milanoartexpo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – consiglia la visita a alla mostra fotografica Invisible Mothers di Zoe Vincenti.

Partecipa al nostro concorso fotografico  Photo Prize “Instaworld Milano 2015/2016″ su Instagram.

Milano Arte Expo

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