Festival Internazionale dei Beni Comuni – di Valeria Ceregini

Festival Internazionale dei Beni Comuni

Festival Internazionale dei Beni Comuni – Piero Gilardi, Tappeto Natura -2015

I beni comuni sono in svendita? – Reportage dalla prima edizione del Festival Internazionale dei Beni Comuni (Chieri, 9 – 12 luglio 2015) di Valeria Ceregini per Milano Arte Expo. Si è concluso domenica 12 luglio il primo Festival Internazionale dei Beni Comuni che ha visto protagonisti diversi personaggi più o meno noti del panorama politico e culturale internazionale. Molte le personalità che hanno discusso e preso parte al dibattito “sulle forme del vivere e del produrre insieme”. Ad aprire il festival l’incontro “mancato” fra Gustavo Zagrebelsky e Salvatore Settis

Festival Internazionale dei Beni Comuni

Festival Internazionale dei Beni Comuni – G.Zagrebelsky – U.Mattei

L’assenza del grande archeologo, nonché esimio storico dell’arte, si è fatta sentire solo in parte grazie alle capacità dialettiche del costituzionalista, il quale ha affrontato il tema dei beni comuni partendo proprio dal patrimonio culturale italiano minacciato dal suo stesso Stato. La questione estremamente attuale, visti gli ultimi risvolti greci, ci tocca molto da vicino poiché l’Italia resta uno dei Paesi con la più alta concentrazione di beni storico artistici che spesso, per tentare di rispondere alla crisi economica, si vogliono svendere come se fossero dei “gioielli di famiglia”. Il fallimento dello Stato, inteso come impresa commerciale, implica proprio questo: la svendita del patrimonio culturale.

Zagrebelsky per descrivere questo scandalo ha usato la metafora della figura mitologica dell’Uroboro, animale mordace e nichilista in grado di divorare se stesso, proprio come l’Italia S.p.A. sta facendo con il suo patrimonio culturale, in una visione miope della politica economica non rendendosi conto che in esso risiede il fulcro della nostra identità nazionale e della nostra memoria storica.

Michelangelo Pistoletto

Michelangelo Pistoletto – G.Ajani

Di beni comuni si è continuato a parlare con molti altri interlocutori, uno fra questi: Michelangelo Pistoletto. Rappresentante artistico dell’Arte Povera, ha qui portato la sua testimonianza attraverso la sua Cittadellarte e il suo fare artistico più recente, con alcuni accenni ai quadri specchianti degli anni Sessanta. La ricerca fenomenologica che Pistoletto ha perpetrato nella sua arte e nel suo essere artista ha fatto emergere come sia importante oggi mettere in relazione il pubblico con l’arte contemporanea, non più semplice manifestazione estetica ma esperienza attiva di una nuova pratica artistica. A testimoniare questo nuovo ruolo dell’artista pragmatico, incarnato nel sociale sono le opere presenti in mostra dell’artista Piero Gilardi. Anch’egli reduce dell’esperienza poverista, ha portato avanti la sua missione artistica attraverso l’animazione politica e partecipata. Gilardi, pur non essendo stato chiamato a prendere parte attiva alla discussione sui beni comuni, è presente con i suoi Tappeti natura e con l’ultima sua creazione Ecoagorà, piccolo anfiteatro in legno pensato per accogliere persone e oggetti relativi all’agricoltura e alle fonti di energia rinnovabili. Questo lavoro racchiude in sé tutto il pensiero gilardiano sui rischi ambientali e sulla necessità di riflettere su una decrescita felice poiché non esiste più la certezza del rinnovamento terrestre, come ci ricorda un altro dei protagonisti del festival, il giurista Stefano Rodotà.

Nei quattro giorni di manifestazione molteplici sono stati gli incontri e molte le riflessioni che si sono aperte sui beni comuni di ogni genere ma l’impegno per una visione sociale più equa non dovrebbe concludersi con il festival ma continuare in ognuno di noi.

Valeria Ceregini

> Leggi anche gli altri articoli di Valeria Ceregini per Milano Arte Expo magazine.

MAE Milano Arte Expo  –mail:milanoartexpo@gmail.com– ringrazia Valeria Ceregini  per il testo e le fotografie relative alla prima edizione del Festival Internazionale dei Beni Comuni.

Segui le attività di Milano Arte Expo anche con la selezione  del concorso fotografico  internazionale Instaworld Milano 2015 su Instagram (ne vedi una prima selezione nelle immagini qui a sinistra).

Milano Arte Expo

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