Museo del Design 1880-1980 a Milano, di Melina Scalise – foto Francesco Tadini

Museo del Design Milano

Gerrit Thomas Rietveld, Red and Blue, 1918 – Museo del Design Milano

Museo del Design 1880 – 1980 a Milano, di Melina ScaliseQuanto “Red and Blue” c’è in noi. Nell’anno di Expo 2015, dedicato alla nutrizione, a Milano, entra in scena un museo / mostra davvero imperdibile: il Museo del Design dal 1880 – 1980 sotto il patrocinio di Expo in città e su volontà di Musei Italiani, società fondata da Federico Bonadeo con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale italiano. Un’idea imprenditoriale che cambia il modo di parlare e presentare il design a Milano rispetto alla storica Triennale di Milano. Al Museo del Design si ripercorrono 100 anni di storia del design tra una seduta, un tavolo, uno scrittoio, un paralume o altro ancora, dove, ogni singolo oggetto viene valorizzato per il suo valore storico e non solo estetico-funzionale. 

Museo del Design Milano

Museo del Design Milano

Ogni data, ogni autore, ogni creazione stimolano una riflessione sui riferimenti sociali, artistici e culturali che hanno contaminato l’ideazione dell’oggetto.
Guardando la chaise longue progettata da Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Charlotte Perriand degli anni 20 non si può fare a meno di immaginarsi sdraiati a parlare allo psicoanalista. Sedendoci si è inevitabilmente costretti a una posizione semi fetale nonostante le diverse inclinazioni possibili: una culla, un modo nuovo di pensare al riposo e alla ricerca di se stessi che non poteva prescindere dalla diffusione del pensiero Freudiano.
Che dire poi della materna poltrona Up di Gaetano Pesce ideata nel ’69 dove ad accogliere chi si accomoda è un grande corpo femminile, un ventre nel quale tornare e rigenerarsi e rinascere. Inevitabile correre con il pensiero al periodo dell’emancipazione della donna negli anni 70, al nuovo ruolo sociale del suo corpo e del suo ruolo sociale.
Non lascia indifferenti nemmeno la presenza del metallo nelle sedie di Jean Prouvé che progetta negli anni 30 la Folding Chair. Designer autodidatta, ex operaio metallurgico, sperimenta l’uso del metallo attingendo a piene mani dalle potenzialità offerte dal vigore con cui in quegli anni si sviluppa l’industria metallurgica. Una sedia essenziale, fredda, quasi da luogo ospedaliero, con cuciture sul retro a tenere le parti d’appoggio. Una sedia quasi inquietante per la sua estrema funzionalità e freddezza dei materiali.

clicca su una delle seguenti immagini per aprire la galleria fotografica a pieno schermo:


E poi che dire del senso di vuoto che pervade chi guarda la sedia Lariana di Giuseppe Terragni, designer di epoca fascista che progetta questa seduta dove la persona si accomoda senza avere alcun appoggio sulla schiena, ma solo sulle spalle. Una struttura aperta che non ha nulla di protettivo. Una sedia rigorosamente per adulti, per uomini allerta e sicuri di se stessi come richiedeva l’epoca di riferimento. Un aspetto funzionale che, presso il Museo del Design 1880 – 1980 è sottolineato ancor di più dalla vicinanza alla rassicurante e avvolgente poltrona Fumoir di Renzo Frau del 29.
Bello poi ritrovare, a tappe storiche differenti, i riferimenti a un design organicista che oggi trova nuova linfa creativa e progettuale nella nuova relazione tra uomo e natura. Un percorso latente nella storia di 100 anni che oggi si rivitalizza sulla spinta di una nuova idea del vivere e dell’abitare secondo natura.
Immaginatevi ora seduti su un’ineguagliabile Red And Blue di Gerrit Rietveld che obbliga chiunque a poggiare la schiena ritta e a tenere lo sguardo alto e dritto verso il futuro, ricordatevi che ogni elemento di quella sedia è stato assemblato per fare in modo che nessun pezzo fosse di servizio, ma complementare all’altro. Con la stessa libertà di pensiero del progettista sentitevi liberi di portarvi a casa le suggestioni di questo Museo del Design e scoprirete quanto Red and Blu c’è in ognuno di voi.

Melina Scalise

Tra le mostre 2015 consigliate da Milano Arte Expo magazine

Museo del Design 1880-1980

 

Via Borsi 9, Milano
Milano 20143
Italy

Info Line: +39 02 8341 3302
E-mail: info@museiitaliani.org

sito web: http://www.museiitaliani.org/it/

Il  Museo del Design 1880-1980 è aperto 7 giorni su 7. Sotto potete trovare tutto l’informazione che vi serve per pianificare la vostra visita.

COME ARRIVARE
METRO MM2: il museo dista solo 8 minuti a piedi dalle fermate di Porta Genova and Romolo
BUS: 47, 71, 74, 90, 91
TRAM: 2, 3, 9, 19

ORARI
Lun: 15.00 – 20.00
Mar – Dom: 10.30 – 20.00
Mer: 10.30 – 23-00

TARIFFE
Intero: €10
Ridotto: €8 – Ragazzi fino a 18 anni, persone che abbiano compiuto i 65 anni di età, gruppi di almeno 15 persone)
Ingresso libero – Bambini fino ai 5 anni compiuti, persone diversamente abili con un accompagnatore, guide interpreti e accompagnatori di gruppi di almeno 15 persone)

GRUPPI
Per prenotare una visita di gruppo si prega di scrivere a info@museiitaliani.org con dettagli di tipologia di visita (es. scolastica), numero del gruppo e data prevista della visita.

MAE Milano Arte Expo  –mail:milanoartexpo@gmail.com– ringrazia la giornalista Melina Scalise per il testo e Francesco Tadini per le fotografie relative alla mostra / Museo del Design 1880 – 1980

Partecipa al concorso fotografico  organizzato dal magazine Milano Arte Expo Photo Prize “Instaworld Milano 2015″ su Instagram.

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