Stefano Russo: arte, scienza e design in una mostra Expo in Città a Milano

Expo in Città - Stefano Russo

Expo in Città – Stefano Russo

Stefano Russo: arte, scienza e design in una mostra Expo in Città a Milano. Una mostra da non perdere – per adulti e ragazzi, dal titolo Pro Lumen Light Transmutation (vedi sito ufficiale della mostra) – per il suo valore didattico, oltre che artistico, alla Casa Museo Spazio Tadini di via Jommelli 24 (vedi MAPPA). Inaugurazione mercoledì 27 maggio 2015 ore 18.30. Apertura dal 28 al 13 giugno. A cura di Caterina Seri, Melina Scalise e Francesco Tadini. Testo di Caterina Seri – Con le sue  affascinanti opere, Stefano Russo, artista e designer – ha collaborato tra gli altri con Louis Vuitton, Prada, Armani, Miu Miu, Jil Sanders, Diesel, Swatch vedi LINK –  da anni ricerca e ridefinisce l’equilibrio. Equilibrio presente nella natura e nell’uomo, inteso come armonia interiore, psicofisica, ma del quale spesso non ne abbiamo consapevolezza. >

“Pro Lumen light transmutation” è un viaggio attraverso una serie di strumenti che simboleggiano la possibilità di raggiungere ognuno questo equilibrio, la purezza interiore, la consapevolezza della realtà dell’essere.

Al centro di questo viaggio, punto di partenza, tappa primaria e centrale, Russo pone l’occhio e il concetto di visione e di percezione. L’occhio quale organo primario e immediato di contatto col mondo esterno e strumento umano di analisi ed indagine.
Fin dall’antichità l’occhio e’ l’organo nel quale sono riflessi tutti gli altri (Ippocrate : “considerate l’Occhio, con quale arte sia costruito e con quanta mirabile finezza il corpo abbia impresso la propria anatomia nella sua immagine”).

Stefano RussoMa, sia in natura che dentro di noi c’è di più. Spesso ciò che percepiamo ci provoca emozioni negative: la voce della realtà esterna (“quello che è”) in tal caso è in contraddizione con quella della “realtà interiore” (cioè quello che percepiamo da una situazione). Si potrebbe quindi dire che ciò che percepiamo come stress o conflitto in una qualsiasi situazione ha poco a che fare con “quello che è” (la situazione esterna) e molto con “quello che sembra che sia” (il nostro modo individuale di vedere e sentire la situazione).

Stefano Russo

Stefano Russo – Armi Percettive

Fin dall’inizio del nostro viaggio attraverso le opere dell’artista, ci troviamo di fronte a strumenti “provocatori”, di stimolo, rappresentando una metafora della possibilità umana di guardare oltre la superficie e l’apparenza, di non fermarsi al primo strato, evitando così il generarsi in noi di emozioni negative: gli occhi sono insomma lo strumento che abbiamo per controllare l’immaginazione.

Incontreremo dei “mirini” rivolti verso i nostri organi vitali. Perché se ci lasciamo sopraffare dalle emozioni negative, guardando solo l’apparenza delle situazioni, i nostri organi vitali si surriscaldano, aumentando il calore interno del corpo, e provocano uno stato di alterazione dei nostri cicli vitali. Le emozioni insomma incidono sul nostro stato di salute.

Spazio Tadini

Spazio Tadini, Stefano Russo – Armi Percettive

Da un’analisi più attenta, attraverso la lente di un semplice microscopio ad esempio, si può scoprire come ogni cosa in natura sia costituita da una molteplicità di strati, di livelli, ad ognuno dei quali corrisponde una vibrazione, un colore diverso.

Come  Russo stesso dice : “Tra il visibile e l’invisibile tutto ciò che ci circonda è in continuo movimento e ha un colore ed una vibrazione: le cose , le emozioni, i pensieri, gli stati d’animo possiedono tutti la propria frequenza unica”.

Ogni individuo a fine giornata, ha collezionato una grande quantità di emozioni positive e negative, e non sempre è stato possibile soffermarci a decodificare tutti gli input ricevuti. Internet stesso, che ha rivoluzionato tutta la nostra esistenza, è velocissimo e veicola un numero indecifrabile di informazioni.

Tutto ciò ci impone di selezionare e filtrare il flusso di dati, rendendo la nostra mente meno attenta ai dettagli.

Russo vuole stimolarci alla concentrazione mentale, tradizionalmente definita come la capacità di canalizzare la nostra attenzione su una cosa sola, sul singolo istante, sul singolo incontro, sul singolo luogo,escludendo tutto il resto.

Un invito a fermarsi e ad andare oltre le apparenze per godere così pienamente di ogni cosa, incontro, luogo concentrandosi e rallentando la nostra esistenza. Un nuovo modo di percepire e vedere: una “slow vision“.

Caterina Seri

Mostre ed eventi Expo in Città 2015:

PRO LUMEN – Light Transmutation

di Stefano Russo

a cura di Caterina Seri, Francesco Tadini e Melina Scalise

Inaugurazione 27 maggio 2015 ore 18.30
Mostra aperta dal 28 al 13 giugno 2015

La mostra sarà corredata anche di incontri scientifico-divulgativi che verranno comunicati nei prossimi giorni

Per informazioni dettagliate: http://spaziotadini.com/

Spazio Tadini via Niccolò Jommelli, 24 Milano –
Apertura da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19

MAE Milano Arte Expo 2015 –mail:milanoartexpo@gmail.com– ringrazia l’ufficio stampa di Spazio Tadini per le informazioni e le immagini sulla mostra di Stefano Russo PRO LUMEN – Light Transmutation in via Jommelli 24.

Milano Arte Expo

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