Saratoga per Luca Moretto al Fuorisalone 2015 ed Expo – Un nuovo Sforza come mecenate

Luca Moretto

Luca Moretto – dettaglio di un’opera

Saratoga per Luca Moretto al Fuorisalone 2015Un nuovo Sforza come mecenate, di Michela Ongaretti per Milano Arte Expo. Il martedì della milanese Design Week ha inaugurato presso lo Spazio Tadini la mostra di Luca Moretto “A misura d’Uomo”, resa possibile grazie alla collaborazione di Staygreen e Mungo. L’iniziativa è sponsorizzata da Saratoga, azienda che già da tempo crede nella ricerca dell’artista veneto. La sala al primo piano è allestita con dipinti, sculture e rielaborazioni di lampade e altri mobili fino al 23 aprile, per riprendere con diverse opere, sempre di Moretto, l’8 maggio per il primo mese di Expo. >

Saratoga

Saratoga – Una panoramica della mostra di Luca Moretto sponsorizzata

La galleria, che è anche Casa Museo di Milano dedicata al pittore e scrittore Emilio Tadini, partecipa al Fuorisalone 2015 inserita nel circuito Porta Venezia In Design 2015 con un’iniziativa doppia : l’esposizione di Luca Moretto, che lavora il silicone colorato Mungo e opera sui pezzi d’arredamento ecologico in cartone a doppia onda di Staygreen, e la mostra al piano terra con i prodotti realizzati in fibra di carbonio con T°Red, Mast Elements, Hi Tech Carbon Fashion Design e gli occhiali del designer e artista Stefano Russo.

L’odierna Saratoga Int. Sforza Spa è stata fondata nel 1946 e da allora si è distinta nei settori del trattamento di superfici, intercapedini e assemblaggio delle parti per l’edilizia, diventando un punto di riferimento sul mercato. Negli anni settanta fu la prima azienda italiana ad introdurre il silicone sigillante nel nostro paese con il brand Saratoga, materiale che già veniva utilizzato di frequente negli Stati Uniti. Da quel momento Saratoga è leader italiano nel mercato dei sigillanti.

SaratogaE’ soprattutto dagli anni ottanta che viene data una grande importanza alla comunicazione legata ai prodotti: mai come prima si sono visti spot televisivi rimasti nella memoria per un sigillante, esempio di spettacolarizzazione di un idea non legata a settori come il lifestyle o la moda, ma a qualcosa che non è “bello” di per sé quanto piuttosto utile. Questa esigenza di comunicazione per immagini ironica e allusiva ha poi contagiato diversi settori industriali che hanno seguito l’esempio.

I sigillanti e le colle, la ricerca e lo sviluppo di materiali nuovi o non ancora sperimentati in casa nostra, hanno permesso anche la diffusione di un’estetica nuova in ambito architettonico e del furniture design.

Il sigillante siliconico proviene dalla parte meno pregiata dell’olio di silicone, sostanza largamente presente sulla Terra che può essere utilizzata senza depauperare più di tanto le sue risorse; si caratterizza come prodotto strutturale che ha reso concreta la realizzazione di progetti architettonici complessi ed avanguardistici, come il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York.

Luca Moretto

Luca Moretto – dettaglio di un’opera

Un cambiamento verso il quale Saratoga non corre da sola riguarda invece l’ecosostenibilità. Su tanti fronti si è cercato di produrre con un impatto sull’ambiente minore: sono state ideate nuove soluzioni abitative, costruttive e progettuali innovative per il risparmio delle risorse, o si è studiato il loro riuso. Abbiamo già iniziato ad occuparcene e sarà interesse per Milanoartexpo scovare gli esempi eccellenti e green nel design italiano e internazionale.

La stessa azione viene portata avanti con convinzione da coloro che producono le materie prime, con cui non sarebbero stati pensabili molti progetti d’architettura degli ultimi anni. Nel caso di Saratoga questa cura nella ricerca e creazione di materiali ecosostenibili, il meno possibile dannosi per l’ambiente e per tutti noi, è confluita nel piano Saratoga for Green life.

Saratoga for Green LifeNel campo dell’edilizia l’aspetto eco-friendly è rappresentata dal risparmio delle risorse naturali ed energetiche: bisogna ripensare a sistemi che possano ridurre il livello di emissioni e per far questo è utile mantenere un livello di calore o preservare dall’umidità e dagli sbalzi di temperatura gli interni. Una strada praticabile è certamente quella dell’isolamento sempre più funzionale ed efficiente.

L’approccio di Saratoga, del suo comparto dedicato alla ricerca, la sostenibilità può svilupparsi di pari passo con l’innovazione tecnologica. I tecnici hanno individuato delle principali aree di intervento su e con prodotti e materiali differenti: la gestione dei rifiuti da costruzione, l’utilizzo di imballi riciclabili, l’utilizzo di materiali che contribuiscono a migliorare la qualità interna dell’aria (mediante la riduzione e talvolta eliminazione delle sostanze pericolose), e utilizzo di materiali basso emissivi come il Toluene e il VOC.

Poi creazione di prodotti che contengano materie prime riciclate, riutilizzo di edifici con il mantenimento di elementi strutturali, murature solai e coperture, preesistenti all’intervento conservativo, in ultimo ma non in ordine d’importanza si studiano prodotti che migliorino le performance termiche e acustiche egli edifici.

Luca Moretto

Luca Moretto – dettaglio di un’opera con i siliconi colorati – Bugatti

Tenendo conto di questi possibili campi d’applicazione, l’azienda appone il logo Saratoga for Green Life su tutto ciò che esce dai suoi stabilimenti, come contributo all’ecosostenibilità del processo di produzione e dell’ambiente che accoglie l’utilizzo di questi ritrovati; un obiettivo è anche quello di migliorare la qualità generale dell’edificio grazie all’applicazione di questi elementi.

In questi giorni abbiamo invece visto l’interesse per la conservazione di un altro tipo di produzione: quella artistica. Preferiamo definire mecenate piuttosto che sponsor il responsabile e proprietario di Saratoga, Francesco Sforza.

Ci ha colpito e sorpreso la sua riservatezza riguardo al progetto per la mostra di Luca Moretto.

Nel Rinascimento e nei secoli passati i protagonisti della grande arte italiana non avrebbero donato all’’umanità i loro capolavori se non avessero avuto il sostegno dei mecenati: non era una pura ostentazione del nome e dei valori di questi benefattori ma la possibilità di far parte di una creazione, nel lasciare anche la libertà dell’espressione del genio. Allo stesso modo Sforza non dichiara che ci sia un legame diretto tra l’azienda e i lavori di Moretto, non si intende nobilitare o esibire il nome di Saratoga a fini pubblicitari.

Potremmo pensare che data l’affinità tra il materiale principe della mostra, il silicone colorato, e i prodotti dell’azienda milanese, ci sia in cantiere il progetto di creare e promuovere un gruppo di artisti che utilizzano proprio i materiali Saratoga, una sorta di “silicon artists” funzionale alla celebrazione del marchio. Non c’è niente di tutto ciò.

Luca Moretto

Luca Moretto, dettaglio opera con silicone colorato

E’ chiaro che interessa l’applicazione creativa del silicone, per i risultati che si possono ottenere sia su opere d’arte che per oggetti di design grazie alla sua malleabilità. Sforza però apprezza la specificità del lavoro di Moretto, la sua poetica e il gusto per i colori, per lui abituato a concepire il materiale come qualcosa di unicamente funzionale , da nascondere perché non bello, come un prodotto di servizio oscurato da altri, è una sorpresa vedere come Moretto lo abbia nobilitato.

E’ esaltante notare il punto di vista di un artista che connota il silicone in senso pop e carico di joie de vivre, rendendolo alternativa ai materiali per la scultura e ai colori in pittura per costituire forme che non sono mai bidimensionali, il tutto congeniale alla propria visione della vita, che può essere guardata da più punti di vista, come i disegni su questi dipinti .

Ciò che questo mecenate moderno ha fatto è stato credere nel talento di Moretto attratto da un gusto personale, dal puro piacere verso quest’opera che lo ha mosso all’acquisto di due quadri e all’aiuto per la realizzazione della mostra durante il Fuorisalone 2015 e il primo mese di Expo. Francesco Sforza ha conosciuto Luca Moretto come uomo dai valori profondi, che ha trovato nuova forza sulla via della ricerca artistica, una strada “ illuminata di forme e colori”.

Michela Ongaretti

> Leggi anche gli altri articoli di Michela Ongaretti per Milano Arte Expo magazine.

Luca Moretto

Luca Moretto e la lampada Marilyn di Staygreen, rielaborata con silicone colorato

Tra i protagonisti del Fuorisalone 2015 – settimana del design segnalati da Milano Arte Expo: 

Luca Moretto – sponsor Saratoga, Mungo Italia, Staygreen, 32 Via dei Birrai

date Fuorisalone – Salone del Mobile 2015: 14 – 19 aprile 2015

Casa Museo Spazio Tadini

a cura di Melina Scalise e Francesco Tadini

via Jommelli 24, Milano – www.spaziotadini.com

MAE Milano Arte Expo 2015 –mail:milanoartexpo@gmail.com– ringrazia Michela Ongaretti per il testo e la selezione delle immagini relative alla sponsorship Saratoga della mostra di Luca Moretto alla Casa Museo Spazio Tadini e per gli articoli relativi ai Fuorisalone 2015  e al Salone del Mobile di Milano della Design Week.

Milano Arte Expo

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