Meneghello Paolelli Associati – Design Week Milano 2015 e Salone del Mobile, di Michela Ongaretti

Meneghello Paolelli Associati

Meneghello Paolelli Associati

Design Week Milano 2015, Fuorisalone e Salone del MobileMeneghello Paolelli Associati: designer come consulenti per l’innovazione – di Michela Ongaretti per Milano Arte Expo. Cosa sta succedendo nella Milano pre Expo 2015? La primavera è alle porte e così pure il Salone del Mobile 2015, l’evento che mostra la città con una forte vocazione all’innovazione  soprattutto nell’ambito dell’arredamento. Iniziamo quindi questa indagine effettuando diversi studio visit nel mondo del design. Partiamo dallo studio Meneghello Paolelli Associati – entrambi classe 1979, Sandro Meneghello e Marco Paolelli si sono laureati al Politecnico di Milano nel 2004 – facente parte della nutrita schiera di giovani creativi che contribuiranno al successo della Design Week. Si occupano soprattutto di arredo bagno e più recentemente di outdoor. In questo momento ci si prepara al Salone del Mobile con la collezione di tre letti “Natural”, “Open Air” e “Millecuscini” per Twils, con la loro chiara contaminazione dei concetti di letto e outdoor. Sempre in tema outdoor saranno presentate “’50 Collection” e “V-UP Pot”, prodotte dagli spagnoli Oi Side. >

Meneghello e Paolelli hanno collaborato per numerosi marchi italiani ed esteri come Antonio Lupi, Fiam, Horm, Unopiù, Twils, Artceram, Porcellanosa, Glass 1989, Victoria + Albert , Ridea, Bertocci, Fima Carlo Frattini, Hidra, Grantour, Kreaty.

Fuorisalone 2015

Meneghello Paolelli Associati -infinity

A riconoscimento di tali meriti i due soci hanno vinto alcuni premi internazionali, come ben quattro Red Dot Design Award, cinque Design Plus, due Good Design Award, un ADI Design Index, e inoltre una speciale menzione per il German Design Award e sei per Young&Design. Per il Good Design Award di Chicago nel 2013, parliamo di “Infinity” per Horm: si tratta di sistema di storage modulare, che sembra illusoriamente composto di semplici piastrelle. Design Plus ha poi recentemente premiato il soffione doccia Cloud per Fima Carlo Frattini, la vasca Sofà ed il sistema sauna/hamman HSH per Glass 1989.

Lo studio nasce nel 2004, quando i due designer si trovano , poco dopo la laurea conseguita al Politecnico, già a lavorare con due aziende che si occupano di arredo bagno. Sandro Meneghello e Marco Paolelli sono al tempo ancora giovani ma l’esperienza estera, a Londra al Central Saint Martins College per il primo e la Norwegian University of Science&Technology di Trondheim per il secondo ( a cui si aggiungono Köln Kisd University e EDF R&B a Parigi), ha già dato un imprinting funzionale e creativo nel modo di concepire il lavoro, e nell’energia giusta per il raggiungimento del risultato, operando in sinergia con il cliente. Inizia così la loro avventura professionale che ha già superato i dieci anni di attività.

Gli uffici si trovano in via Pietrasanta, dove le ex strutture industriali sono ora diverse soluzioni indipendenti ognuna con un proprio ingresso e un piccolo giardino prospiciente, perfettamente adatte ad ospitare uno studio con almeno dieci postazioni e una sala riunioni al piano seminterrato. Ci troviamo a nostro agio come se fossimo in una villetta a schiera famigliare e veniamo introdotti all’organigramma. La testa dell’attività, il design di prodotto, è gestita dai due soci mentre una parte dell’ufficio è occupata dallo studio Officemilano che si occupa di grafica e comunicazione.

La loro ricerca parte già dalla tesi sulla ceramica e si rafforza sempre più commercialmente nell’entrare nella rete degli uffici stampa e del commerciale di diverse aziende, così si configura da subito la loro capacità di curare in autonomia la parte di pubbliche relazioni per la propria attività, rendendo la scelta delle persone per cui lavorare una vera e propria scelta strategica, mai casuale. I partners supervisionano i rapporti con le aziende, ma sono sempre presenti nella gestione di due figure che si occupano dello sviluppo del prodotto, il follow up e la presentazione finale. E’ poi presente uno studio manager, e una figura junior a rotazione per collaborazioni legate ad progetti specifici.

design

design Meneghello Paolelli Associati – Cup, nero

La parte più consistente delle commissioni riguarda l’ambiente bagno. Ci spiega Paolelli che, a partire da questo ambito, si è studiato e riproposto come modello operativo un metodo. Esso si applica a problemi realizzativi e di vendita simili, anche per prodotti molto diversi tra loro. In effetti il secondo orientamento progettuale è del tutto differente: l’outdoor. Da ora la ricerca di nuovi progetti si spinge più all’estero e in ambiti meno battuti dal design: l’arredo urbano, il clubbing, i rivestimenti esterni, e le biciclette elettriche.

In ogni caso il servizio che viene dato ad un’azienda produttrice è specifico perché tiene in considerazione il suo bagaglio produttivo, il target a cui si rivolge tradizionalmente e i valori su cui basa una scelta: tutto questo entra nell’idea preliminare per ogni oggetto.

Per dare supporto al fatto che il metodo permette di progettare ogni materiale Meneghello e Paolelli hanno partecipato alla collana di libri insoliti “Le ricette dei designer” per Editrice Compositori, dove viene chiesto di “progettare” una ricetta di cucina. Con gli strumenti e la presentazione tipici del processo industriale si spiega una ricetta. Meneghello precisa: ” è un concept quello realizzato da uno chef, proprio come farebbe un produttore di mobili, che si presenta nel suo atto finale”. Dietro alle realizzazioni dell’uomo moderno c’è sempre il progetto.

design

design Meneghello Paolelli Associati – Cup

Per quanto riguarda i prodotti di Meneghello Paolelli Associati, presentiamo una selezione di alcuni pezzi rappresentativi. I designer ne hanno portati esemplari al Fuorisalone praticamente sempre , tranne negli ultimi due anni. Azienda chiave Artceram: “Cup” è un tipico esempio del loro approccio progettuale, caratterizzato dall’inserimento e personalizzazione dello stile e della tradizione del brand: in questo caso innovazione e ricerca legata indissolubilmente al divertimento e all’empatia con l’utilizzatore, in maniera pop e non comune. Il gioco continua, o parte, dal nome stesso che ricalca nella forma l’uso in altro settore merceologico del termine.

Non solo con i nomi si gioca: per Hidra si assiste alla riedizione e inversione, uno “scambio” di valenza proprio tra due settori merceologici differenti ma ben conosciuti dai soci, outdoor e bagno. Si portano valori di uno nell’altro e viceversa. Il plus di Meneghello Paolelli Associati è immedesimare qualunque prodotto in una forma che vediamo quotidianamente, per qualunque funzione essa sia nata. La curiosità è selettiva nel cogliere somiglianze insolite e applicarle al design.

Design Week 2015

Meneghello Paolelli Associati – per carlo frattini-CLOUD

Per la rubinetteria Fima Carlo Frattini è invece più importante esibire la funzionalità che viene prima del design. Si desidera dare autorevolezza quindi non si sceglie una linea troppo accattivante o ironica. L’azienda desidera dare di sé un’immagine tecnica e fredda quindi il prodotto finale presenta questo aspetto di rigidità, permettendosi di fare la differenza attraverso piccoli dettagli.

Meneghello Paolelli Associati

Meneghello Paolelli Associati – les arcs tavolo e sedia, Unopiù

Per l’outdoor segnaliamo Unopiù, che fa parte di quelle aziende medio-grandi i cui prodotti sono sempre presentati in fiere, non partecipano al Salone del Mobile perché posseggono uno show-room monomarca che organizza eventi ad hoc in autonomia. Nel 2013-2014 lo studio progetta per loro Les Arcs, una gamma che comprende sedute e tavolo allungabile, sempre in linea con l’approccio di adattamento dei valori aziendali, qui identificati nella commistione tra tradizione e modernità. Vediamo quindi una parte più rigida nella struttura associata ad un materiale innovativo nella parte superiore della spalliera. Questo aiuta a comprendere ancor più un modus operandi nel quale l’azienda committente è un editore, e lo studio cerca una soluzione senza imporre violentemente il proprio tratto, ma operando come consulenti.

Un caso diverso rispetto agli altri prodotti è rappresentato dai radiatori. In un mercato per ora poco sfruttato “si può fare la differenza” nel segmento più alto, spiegano i due soci. Ridea è il segmento più alto del marchio Radiatori 2000. Il grosso gruppo industriale ricicla alluminio, e il radiatore è il prodotto che utilizza maggior quantità di alluminio rispetto alla sua marginalità.

Meneghello Paolelli Associati

Meneghello Paolelli Associati – Ridea, Schema Collection

Scegliere dei radiatori diversi da quelli predisposti all’acquisto di un’abitazione accade raramente, di solito si opera sul restyling esterno dei radiatori esistenti. Per chi opta per un oggetto esclusivo è stato inventato con Ridea “Schema”: sostituisce le piastre d’arredamento ed è costruito in alluminio in alta percentuale.

Il calore si diffonde grazie a questo materiale molto velocemente su tutta la piastra, e l’acqua in esso contenuta circola solo in due canali collegati al muro attraverso un flessibile. Si tratta di un prodotto quindi funzionalmente molto efficiente, oltre che raro nell’estetica.

Abbiamo visionato altri progetti per prodotti di arredo bagno, come saune, che richiedono un lavoro di architettura d’interni, e vasche per Victoria + Albert.

Con l’azienda inglese i designers saranno presenti dal 10 al 14 marzo a Francoforte con il modello Amiata, mentre la piazza di Milano non vedrà quest’anno nulla sull’ambiente.

Michela Ongaretti

> Leggi anche gli altri articoli di Michela Ongaretti per Milano Arte Expo magazine.

Meneghello Paolelli Associati

Meneghello Paolelli Associati – Amiata Victoria Albert

MAE Milano Arte Expo 2015 –mail:milanoartexpo@gmail.com– ringrazia Michela Ongaretti per il testo e la selezione delle immagini sui designer Meneghello Paolelli Associati e per la collaborazione redazionale relativa ai Fuorisalone 2015  e al Salone del Mobile di Milano della Design Week.

Milano Arte Expo

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