Tommaso Cascella – mostre a Milano 2015

Tommaso Cascella

Tommaso Cascella

Mostre a Milano 2015Tommaso Cascella con Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte – in corso fino a sabato 7 febbraio 2015 a cura di Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao a Spazio Tadini (via Jommelli 24, anche sede dell’archivio di Emilio Tadini – vedi LINK al sito delle case museo della città di Expo 2015). Tommaso Cascella. Frammenti di un paesaggio infinito – L’artista di cui vi parlo oggi è Tommaso Cascella, nato nel 1951 a Roma. I suoi genitori sono famosi: la madre, Annamaria Cesarini Sforza, è pittrice; il padre, Pietro Cascella, è uno dei più importanti scultori del Novecento, appartenente alla terza generazione della dinastia dei Cascella. >

La sua casa è frequentata dai nomi più importanti della cultura dell’epoca, persone che hanno contribuito a fornirgli, sin da bambino, il senso del gusto e dell’estetica.

In realtà, all’inizio, lui cerca di svincolarsi dalla tradizione di famiglia e frequenta la facoltà di Architettura; inoltre, resosi indipendente assai presto, apre una stamperia d’arte dove realizzando edizioni di grafica di artisti prestigiosi e libri raffinatissimi.

Inoltre, insieme alla bravissima moglie Emma Politi, pubblica la rivista di arte e letteratura Cervo Volante diretta da Achille Bonito Oliva e Edoardo Sanguineti.

Tommaso Cascella

Tommaso Cascella, La luna e gli orchi, 2011, 180x300cm

In questi anni però, in segreto, armeggia anche lui con gli strumenti della pittura.

Nel 1983, Cervo Volante chiude le pubblicazioni con un numero dedicato alla Nuova Scuola Romana, formatasi in via degli Ausoni nei locali dell’ex Pastificio Cerere. E’ a questo punto che Tommaso decide che è arrivato il momento di mettersi in gioco.

Nello stesso anno espone in via Brera a Milano, da Luigi de Ambrogi, un talent scout dal fiuto infallibile.

Il successo è travolgente, le richieste da parte dei galleristi si fanno pressanti, in breve decide di dedicarsi esclusivamente all’attività creativa.

Ispirato dal manifesto di Balla e Depero sulla ricostruzione futurista dell’universo, lui pensa che l’arte si debba fare concreta, incarnarsi nella realtà quotidianità.

Il suo atteggiamento ha anche un aspetto politico: il primo dovere dell’artista è per lui quello di essere un promotore di bellezza e la bellezza deve essere pervasiva, deve penetrare ovunque nella vita delle persone.

Oltre alla pittura, dunque, Tommaso Cascella si dedica anche alla realizzazione di sculture, e da qui alla fabbricazione di oggetti d’uso quotidiano come sedie, letti, ceramiche.

Il suo segno si presta  ad una serie di mosaici e di tappeti, fatti realizzare in Cina e Marocco ed Indonesia.

Nel frattempo, una dopo l’altra si perfezionano alcune idee su cui costruisce il suo stile.

Ad esempio, visitando i musei etruschi, si accorge che alcuni manufatti (Fegato di Piacenza, L’ombra della sera) sembrano modernissimi. E che la capacità di trasmettere emozioni di una pittura antica non è seconda a una realizzata attualmente.

Per una sorta di cortocircuito temporale, Tommaso Cascella comprende che l’uomo è sempre lo stesso; può migliorare la tecnica, ma le sue caratteristiche fondamentali rimangono immutate nel corso dei millenni. L’Arte, in quanto espressione dell’anima, è specchio dei tempi ma anche dell’immutata umanità.

L’arte è, perciò, tutta contemporanea!

Praline prelibatezze dal mondo dell'arte

Praline prelibatezze dal mondo dell’arte – Sergio Mandelli

Un’altra idea fondamentale è quella per cui tutto ciò che esiste appartiene alla stessa dimensione originaria, quello che Plotino chiamava l’Uno, il principio universale da cui tutto proviene, che contiene l’idea di bene e di bellezza.

Attraverso la contemplazione della bellezza l’uomo cerca di raggiungere una dimensione senza tempo, che coinvolge tutto il creato.

Per dare ragione di questo concetto Tommaso Cascella concepisce i suoi quadri come frammenti di una sola grande pittura ideale, porzioni di un paesaggio infinito che si estende nei quattro punti cardinali.

Ogni quadro contiene perciò elementi che suggeriscono una sua possibile prosecuzione.

Inoltre utilizza dei segni ricorrenti che esprimono la sua empatia con tutto quello che lo circonda. Il segno dell’infinito o di chiave musicale, in realtà una sezione del DNA, la cui struttura è in gran parte comune a tutti gli esseri viventi.

Oppure il numero Uno, appunto, che appare anche rovesciato.

Grande lettore di poesia, Cascella trae i suoi titoli da versi che lui annota accuratamente, nella convinzione che esista un ambito in cui arte e poesia si equivalgono, indicano la stessa direzione.

I suoi quadri si basano spesso su variazioni tonali dello stesso colore; nell’opera che vi presento oggi è l’azzurro.

I segni, eseguiti a carboncino, volutamente simili alla grafia rupestre, si adattano alla materia – formata da sabbia e pigmenti – una materia ruvida, che assorbe la luce.

E’ un quadro magnifico, che ci invita ad un atteggiamento riflessivo, quasi contemplativo.

Per Tommaso Cascella, quindi, l’artista deve svolgere le funzioni di uno sciamano che, con la bellezza, cura gli orrori del mondo, gli egoismi, la sopraffazione, lo scempio idiota della guerra, e che con l’arte ci indica un ambito dove tutto si calma e guarisce.

Sergio Mandelli

(testo della puntata n° 47 del format web tv  Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte vedi LINK )

Leggi i testi delle altre puntate di Praline, di Sergio Mandelli

Tommaso Cascella – selezione degli artisti della grande mostra a Milano in media-partnership con Milano Arte Expo 2015:

Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte

a cura di Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao

Casa Museo Spazio Tadini

Indirizzo: via Jommelli 24, Milano

Dal 15 gennaio 2015 a sabato 7 febbraio 2015 la mostra d’arte contemporanea a Milano porta nel capoluogo di Expo 2015 opere dei seguenti 50 artisti:

Emilio Isgrò, Umberto Mariani, Lucio Del Pezzo, Emilio Tadini, Matteo Basilé, Giovanni Sesia, Luca Alinari, Tino Stefanoni, Paolo Iacchetti, Luciano Minguzzi, Wenten Rubuntja, Robert Gligorov, Davide Coltro, Omar Ronda, Enzo Esposito, Valentino Vago, Wainer Vaccari, Renata Boero, Mark Kostabi, Enrico Robusti, Tommaso Cascella, Jan Knap, Roberto Crippa, Giorgio Albertini, Franco Mazzucchelli, Dario Brevi, Graziano Carotti, Antonella Mazzoni, Giovanni Cavaliere, Bruno Chersicla, Dario Ghibaudo, Eric Serafini, Giuliano Della Casa, Pierluigi Pusole, Paco Minuesa, Barbara Nahmad, Ivano Sossella, Titti Garelli, Andrea Chiesi, Gabriella Benedini, Medhat Shafik, Beppe Bonetti, Andrea Zucchi, Dinh Quang Le, Florencia Martinez, Gianfranco Notargiacomo, Gianni Asdrubali, Marco Cornini, Lorenzo Piemonti.

La mostra sui 50 autori di PRALINE. PRELIBATEZZE DAL MONDO DELL’ARTE diventa anche occasione per celebrare Emilio Tadini in seno al progetto di Storie Milanesi (vedi LINK al portale delle case museo di Milano, progettato da Fondazione Pini). Saranno esposti i disegni originali che Emilio Tadini ha realizzato per il Paradiso Perduto di Milton, pubblicati poi nella importante collana editoriale de I Millenni di Einaudi.

Per informazioni, immagini e altro ancora:

Per Spazio Tadini:
Melina Scalise
ms@spaziotadini.it
cell.3664584532

Per Mandelli Arte:
Sergio Mandelli
galleria@mandelliarte.com
cell. 3358127809

All’artista e alle opere di Tommaso Cascella è dedicato il video di Sergio Mandelli, puntata n° 47 del format web/TV dedicato all’arte contemporanea  Praline, prelibatezze dal mondo dell’arte
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=i__dj4caYgg]

 

Praline Prelibatezze dal mondo dell’arte

MAE Milano Arte Expo 2015 –mail:milanoartexpo@gmail.com- ringrazia Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao per la collaborazione e la realizzazione della mostra a Milano dal 15 gennaio al centro culturale e casa museo Spazio Tadini, luogo dell’Archivio Emilio Tadini diretto da Melina Scalise e Francesco Tadini, con la realizzazione delle prime cinquanta puntate di  Praline Prelibatezze dal mondo dell’arte e per il testo e i fotogrammi del video relativi all’opera dell’artista Tommaso Cascella. 

Milano Arte Expo

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *