Teatro Leonardo FUORI MISURA di Valeria Cavalli – eventi Milano gennaio 2015

Teatro Leonardo FUORI MISURA

Teatro Leonardo FUORI MISURA di Valeria Cavalli – ph©R.Rognoni_Fuori Misura

Teatro Leonardo FUORI MISURA di Valeria Cavalli – consigliato da Milano Arte Expo. Da non perdere: da sabato 17 a sabato 24 gennaio 2015 torna la produzione Fuori Misura Il Leopardi come non ve l’ha mai raccontato nessuno di Quelli di Grock. Con Andrea Robbiano e la regia della stessa Valeria Cavalli e di Claudio Intropido. Leopardi ribelle ed inquieto visto da un giovane supplente – precario e ancora maldestro – ma capace di trasmettere al suo pubblico, con una magica lezione la passione per il poeta di Recanati, anticonformista incompreso dai suoi contemporanei. >
Lo spettacolo, scritto da Valeria Cavalli, anche regista insieme a Claudio Intropido, vede con in scena un dinoccolato , esilarante e sensibile  Andrea Robbiano, nei panni del giovane professor Roversi alle prese con la sua prima lezione da supplente.

Teatro Leonardo

Teatro Leonardo FUORI MISURA di Valeria Cavalli – ph_Roberto_Rognoni

L’argomento – vita e opere di Giacomo Leopardi –  è dunque un duro banco di prova per confrontarsi con degli sconosciuti e spietati adolescenti  che  in fondo troppo spesso ritengono  Leopardi triste, pessimista e noioso ma quando si affronta con conoscenza e soprattutto con passione un autore è difficile non trasmettere nulla agli altri: comincia così una mirabolante lezione capace di coinvolgere la classe, ovvero il pubblico in sala, divertendola  attraverso aneddoti e curiosità che danno corpo alla figura del “giovane favoloso” – come Mario Martone, prendendo in prestito un verso di Anna Maria Ortese, ha intitolato il suo recentissimo film sul poeta ribelle.

Non soltanto dunque un intellettuale non allineato ma anche un uomo “fuori misura”, un diverso che deciderà di non omologarsi mai alla società e all’idea che gli altri hanno di lui.

Un monologo in cui emerge tutta la bellezza e la potenza della poesia leopardiana e che si inserisce nel nuovo filone di Quelli di Grock: testi inediti  dal linguaggio semplice , efficace,  adatto a tutte le età e capace di raccontare l’attualità in modo schietto e ironico.

Perché per avvicinare il pubblico a teatro è necessario soprattutto avvicinarsi al pubblico.

Fuori Misura Il Leopardi come non ve l’ha mai raccontato

di Valeria Cavalli – collaborazione al testo Claudio Intropido
con Andrea Robbiano

Quelli di Grock

da sabato 17 a sabato 24 gennaio 2015

regia Valeria Cavalli, Claudio Intropido
assistente alla regia Pietro De Pascalis
collaborazione didattica Prof.ssa Simonetta Muzio
collaborazione alle musiche Gipo Gurrado
voce fuori campo Pietro De Pascalis

Note allo spettacolo
L’idea di Fuori Misura è nata in un pomeriggio invernale. Davanti a me camminava un gruppetto di ragazzi che si lamentava a gran voce di una professoressa di italiano che il giorno dopo avrebbe interrogato su una poesia a scelta di Giacomo Leopardi.  “La ginestra no, è troppo lunga, Il passero solitario è troppo triste…” La ragazzina bionda sceglie A Silvia perché anche lei si chiama così e due di loro sono indecisi: L’infinito o La sera del dì di festa? Non lo saprò mai perché si sono messi a correre per non perdere l’autobus.

E così, sull’onda di quelle parole e presa dai ricordi di gioventù, ho cominciato a ripensare ai giorni di scuola, ai banchi, agli sguardi assonnati di noi studenti e a quelli indagatori dei prof., ai muri verdolini che hanno ascoltato teoremi, sintassi, formule, versioni in latino, interrogazioni di storia e anche tante poesie lette e recitate a memoria come fossero la lista della spesa. Ho ricordato le ore passate a studiare, a tradurre, a parafrasare poesie scomponendole faticosamente al punto che spesso il senso vero e profondo si perdeva nell’utilità didattica. Ho ritrovato quelle parole, quei versi che sono rimasti impigliati nella memoria e che ancora oggi mi commuovono e mi rapiscono.
Senza fare troppa fatica li collego immediatamente a lui, a Giacomo Leopardi, un poeta strabiliante, innamorato della vita, del sapere, che ebbe un’esistenza tribolata, non accettato dai suoi contemporanei.  Ripensandolo ora che sono adulta, trovo nei suoi scritti la bellezza, l’intelligenza di un genio. Da studentessa ho solo il ricordo della sua visione pessimistica della vita e della noia che assaliva la classe intera al solo nominare il suo nome mentre non c’era sentimento a lui più odioso della noia … “la più sterile delle passioni umane. Com’ella è figlia della nullità, così è madre del nulla: giacché non solo è sterile per sé, ma rende tale tutto ciò a cui si mesce o avvicina”.

Non ho la presunzione di dire che Fuori Misura analizzi a fondo l’opera omnia del Leopardi, un’immensa produzione letteraria che va dalla poesia alla filosofia, non ho i titoli per dare una visione critica, profonda e sapiente. Uno spettacolo è quanto di più lontano da una conferenza, non illustra, non approfondisce, non teorizza ma al contrario trasforma un pensiero, un’idea in qualcosa di tangibile. In Leopardi c’è proprio tutto, dalla critica all’affabulazione, dalla prosa ai versi, ed egli tocca tutti i grandi temi dell’uomo a volte con tragicità altre con ironia, a volte con dolcezza altre con amarezza. Tutto è talmente grande in Leopardi che sarebbe pretenzioso voler portare in scena anche solo parte della sua produzione letteraria e riassumere l’arte è un’impresa impossibile.
Mi sono così concentrata così sulla vita a partire dalla sua nascita in un’epoca lontana da noi, in un isolato palazzo situato nella cittadina marchigiana di Recanati ma soprattutto ho sottolineato “l’allegrezza pazza” che riempiva le sue giornate, il suo desiderio di assomigliare ad Achille, l’eroe perfetto, la sua inclinazione a teatralizzare gli eventi, la sua sete di sapere e “del meraviglioso che si percepisce con l’udito e con la lettura”. Giacomo era dunque un bambino felice e talentuoso. Poi  da “sano e dritto”, come lo descrive il medico di famiglia, Giacomo in qualche anno diventa “consunto e scontorto”, perché aggredito dal morbo di Pott, una forma di tubercolosi ossea, che deforma il suo scheletro e lo infragilisce giorno dopo giorno.

Di speranza, di sogno, di segrete fonti di energia, di sofferenza insopportabile è intrisa tutta la sua poetica che affascina per la sua bellezza dolorosa e che emoziona perché pervasa di un desiderio mai appagato di amore e di consolazione. A quel punto però avevo bisogno di qualcuno che sapesse raccontare tutto questo sul palcoscenico e non ho potuto fare a meno di non  pensare a un insegnante, immaginandolo come il professore che tutti vorrebbero avere: un giovane supplente, pieno di passione, di vita, timido ma anche acceso, che ha coraggio, azione, che sa far sorridere ma anche commuovere. E, insieme a Claudio Intropido, regista insieme a me dello spettacolo, abbiamo deciso che Fuori Misura sarebbe stato un monologo, o meglio un dialogo con il pubblico, abbattendo così la convenzione della quarta parete teatrale e creando un rapporto empatico con gli spettatori. Il nostro protagonista, un bravissimo, eclettico, coinvolgente e straordinariamente credibile Andrea Robbiano, riesce a fondere l’immensità poetica di Giacomo Leopardi con la vita di ognuno di noi affinché, lontani da approfondimenti e parafrasi, ci si possa tutti davvero tuffare in quell’universo immaginifico che Leopardi ci trasmette attraverso le sue opere.

Fuori Misura non è quindi un saggio recitato sul palco ,non è neppure una biografia, è un’appassionata  e coinvolgente “lezione” sul poeta che inevitabilmente ci porta a ragionare sull’essere “fuori misura”, sulla difficoltà di essere conosciuti nel mondo solo per il nostro involucro corporeo. Giudicati, a volte offesi e avviliti, in una società che è più portata ad allontanare che ad accogliere, ad accettare ciò che è ragionevolmente “nella norma”.
Grazie quindi a Giacomo per le parole ragionevolmente irragionevoli ma soprattutto per averci regalato tanta bellezza.

Valeria Cavalli

Informazioni e prenotazioni: Teatro Leonardo da Vinci – Via Ampère 1, angolo piazza Leonardo da Vinci, Milano – Tel: 0226681166 dal lun al sab dalle 15.00 alle 19.00 biglietteria@teatroleonardo.it – www.teatroleonardo.it Date e orari: da martedì a sabato ore 20.45 domenica ore 16, lunedì riposo
Prezzi: intero: 22,00 euro – ridotto (under 30/over 60) 11 euro – il martedì 10,00 euro

MAE Milano Arte Expo 2015 –mail:milanoartexpo@gmail.com– ringrazia l’ufficio comunicazione di Quelli di Grock/ Teatro Leonardo per le informazioni e le immagini relative allo spettacolo scritto e dirtetto da Valeria Cavalli Fuori Misura Il Leopardi come non ve l’ha mai raccontato a gennaio 2015.

Milano Arte Expo

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