TITTI GARELLI in mostra a Milano dal 15 gennaio 2015 con Praline d'Arte di Sergio Mandelli

Titti Garelli

Titti Garelli, Regine gotiche – Pink Pearl, 2013, 45×33 cm, Tecnica mista su carta intelata

TITTI GARELLI in mostra a Milano a gennaio con Praline d’Arte di Sergio Mandelli. La casa museo di Milano Spazio Tadini inaugura giovedì 15 gennaio 2015 ore 18,00 la grande mostra collettiva Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte. Oltre a Titti Garelli, pittrice e illustratrice – tra le più richieste in editoria e dalle maggiori agenzie di pubblicità internazionali – 50 artisti di fama e mercato come Lucio Del Pezzo, Emilio Tadini, Matteo Basilé, Umberto Mariani, Omar Ronda, Valentino Vago, Wainer Vaccari, Renata Boero, Mark Kostabi, Emilio Isgrò, Enrico Robusti, Tommaso Cascella, Jan Knap, Roberto Crippa, Giovanni Sesia, Robert Gligorov – solo per fare alcuni dei nomi. L’esposizione di Milano è il risultato del lavoro – su scala internazionale – di Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao che hanno avviato il format web TV (vedi LINKPraline. Prelibatezze dal mondo dell’arte in italiano e inglese dedicato all’arte contemporanea. >

Divulgare l’arte contemporanea tramite il web comporta velocità, continuo aggiornamento dei contenuti e capacità di parlare – con grande sintesi – a un pubblico internazionale, sostiene Mandelli. La sfida di Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao è anche quella di attuare una piccola rivoluzione nell’ambito della comunicazione culturale sull’arte, integrando informazioni specifiche sugli artisti trattati di volta in volta  con la competenza sul piano del mercato e delle vendite. Già galleristi con Mandelliarte, i due ideatori dei video di Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte si rivolgono, infatti, a un pubblico vasto che potrebbe allargare la base del collezionismo d’arte anche a persone che oggi – poco informate sulla concreta possibilità degli investimenti – tendono a ignorare autori che non siano già presenti nelle aste internazionali.

Incuriosire per orientare e approfondire i contenuti: Ly thi Thanh Thao e Sergio Mandelli, dopo la mostra di gennaio presso il centro culturale Spazio Tadini, già pensano al futuro del canale web TV di Praline con edizioni straordinarie – a partire dal periodo di Expo 2015 a Milano – con il coinvolgimento nel progetto di giovani autori e divulgatori. Milano Arte Expo sarà media partner del progetto.

Testo di Sergio Mandelli per la trentaduesima puntata di Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte:

Titti Garelli. Dalla pubblicità al gotico internazionale

Titti Garelli

Titti Garelli

L’artista di cui vi parlo oggi è Titti Garelli nata a Torino nel 1948.

L’incontro decisivo per la sua attività è quello con Sergio Saroni, bravo pittore ma soprattutto finissimo disegnatore, che la educa alla ricerca della perfezione nel tratto e nella resa dei particolari.

Questa impostazione è per lei fondamentale, tanto che, nonostante il diploma in Scenografia all’Accademia Albertina, il suo ingresso nel mondo del lavoro avviene nella pubblicità, come illustratrice, un’attività che in Italia, solo per fare un esempio, ha visto all’opera personaggi come Leonetto Cappiello, di Fortunato Depero, di Marcello Dudovich.

Lei si ispira alle immagini vittoriane dell’epoca d’oro dell’illustrazione, ad esempio a Arthur Rackham e a Edmond Dulac. Questa propensione la porta a specializzarsi nel mondo dell’infanzia.

La svolta arriva negli anni ottanta, quando conosce Hilary Bradford, una donna inglese, agente di illustratori e fotografi.

Grazie a lei il suo punto di riferimento diventa Milano – che si apprestava a vivere un momento di straordinario sviluppo – per poi spiccare il volo anche verso altre destinazioni internazionali.

Quello è il momento magico degli illustratori per la pubblicità, che conosce anche le proprie star, come Guerrino Boatto, personaggi abituati a girare per il mondo ad offrire la loro opera per campagne pubblicitarie memorabili.

Titti Garelli

Titti Garelli, Regina gotica Coral rose -Tecnica mista su carta intelata-45×33, 2013

Tutto questo mondo ha purtroppo conosciuto un processo di rapidissima decadenza: l’avvento delle televisioni private, di Internet, ma soprattutto dei programmi di elaborazione delle immagini, ha travolto una intera generazione di professionisti straordinari.

Permettetemi una digressione.

Il mondo dell’arte per alcuni anni è stato condizionato da alcune parole d’ordine, una delle quali è stata la “morte della pittura.

Secondo questa idea, ogni artista degno di nota avrebbe dovuto dedicarsi alla sperimentazione di nuove tecniche e di nuovi linguaggi, pena l’esclusione dal giro delle gallerie che contano.

Ma, cacciata dal mondo ufficiale dell’arte, la “bella mano” ha trovato rifugio in ambiti considerati “minori”, come l’illustrazione e il fumetto.

Però, mentre negli ultimi anni si è assistito al una decisa valorizzazione del fumetto, e non si fa fatica a inserire – per esempio – Guido Crepax, Andrea Pazienza, Lorenzo Mattotti fra i protagonisti della cultura italiana degli ultimi decenni, l’illustrazione pubblicitaria non è ancora stata adeguatamente storicizzata.

Eppure si tratta di un settore che ha avuto un’enorme importanza nella formazione dell’immaginario collettivo dell’epoca.

E i pregiudizi che cercano di limitarne il grado di artisticità, sono in realtà stucchevoli: le illustrazioni, così come le cosiddette arti minori, sono comunque testimonianza fondamentale di una civiltà.

Tornando al nostro racconto, Titti Garelli dagli anni ottanta si occupa di campagne sempre più importanti; per anni alcuni marchi celebri si affidano solo a lei.

Specializzata nella rappresentazione di bambini e di scene naturali, decide di dare vita ad una serie di lavori indipendenti dalla committenza, lavori che espone per la prima volta nel 1986 presso la galleria Nuages di Cristina Taverna, una pioniera nella valorizzazione dell’illustrazione.

Le sue opere da artista indipendente sono divise in cicli, ad esempio le “Bambine cattive”, “Il giro del mondo con Ottanta bambine”.

Titti Garelli

Titti Garelli, Pavonia, Olio e foglia d’oro su tavola, 81×141, 2013

L’opera che vi presento oggi fa parte della serie “Regine gotiche”.

Stanca di sentire la parola “gotico” associata a atmosfere torbide e inquietanti, con questo ciclo Titti Garelli ha voluto riportare il termine alle sue origini, quando per gotico internazionale si intendeva una pittura raffinatissima, apprezzata nei principali centri della cultura europea e che in Italia ha avuto protagonisti come Gentile da Fabriano e Il Pisanello.

Titti Garelli immagina le sue Regine come bellezze ideali, senza tempo, e le veste facendo ricorso al suo ricchissimo archivio personale.

La nostra Regina si accompagna ad uno splendido pavone, simbolo, nella mitologia classica, di Giunone, che avrebbe cavato i cento occhi di Argo per decorarne la coda; mentre per il cristianesimo delle origini è simbolo di resurrezione, grazie alla capacità delle sue penne di rinascere ogni anno.

La gonna è tratta da un dipinto di Pierre Auguste Cot.

I gioielli sono di Lalique, mentre la farfalla, che dà il nome alla regina, è una Pavonia.

Un’opera stupenda, frutto dell’unione di una tecnica sublime e di una grande erudizione, che ottiene lo scopo per cui è stata realizzata, quello di suscitare in noi un sentimento di incanto e di meraviglia.

Sergio Mandelli

Sergio Mandelli

Sergio Mandelli – impegnato nel video di Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte

Titti Garelli nella selezione degli artisti

per la mostra a Milano 2015 in media-partnership con Milano Arte Expo:

Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte

a cura di Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao

Casa Museo Spazio Tadini

 via Jommelli 24, Milano

Dal 15 gennaio 2015 al 8 febbraio la mostra d’arte contemporanea a Milano porterà nel capoluogo sede dell’Esposizione Universale Expo 2015 opere degli artisti:

Lucio Del Pezzo, Emilio Tadini, Matteo Basilé, Umberto Mariani, Robert Gligorov, Davide Coltro, Omar Ronda, Enzo Esposito, Valentino Vago, Wainer Vaccari, Renata Boero, Mark Kostabi, Emilio Isgrò, Enrico Robusti, Tommaso Cascella, Jan Knap, Roberto Crippa, Giovanni Sesia, Luca Alinari, Tino Stefanoni, Giorgio Albertini, Franco Mazzucchelli, Dario Brevi, Graziano Carotti, Antonella Mazzoni, Giovanni Cavaliere, Bruno Chersicla, Dario Ghibaudo, Eric Serafini, Giuliano Della Casa, Pierluigi Pusole, Paolo Iacchetti, Luciano Minguzzi, Paco Minuesa, Barbara Nahmad, Ivano Sossella, Titti Garelli, Andrea Chiesi, Gabriella Benedini, Medhat Shafik, Beppe Bonetti, Wenten Rubuntja, Andrea Zucchi, Dinh Quang Le, Florencia Martinez, Gianfranco Notargiacomo, Gianni Asdrubali, Marco Cornini, Lorenzo Piemonti.

All’artista Titti Garelli è dedicato il video di Sergio Mandelli, puntata n° 32 del format web/TV dedicato all’arte contemporanea  Praline, prelibatezze dal mondo dell’arte
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=sGC8K8aGDJQ]

Praline Prelibatezze dal mondo dell’arte

MAE Milano Arte Expo 2015 –mail:milanoartexpo@gmail.com- ringrazia Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao per la collaborazione e l’ideazione della mostra a Milano dal 15 gennaio al centro culturale e casa museo Spazio Tadini, sede dell’Archivio Emilio Tadini diretta da Melina Scalise e Francesco Tadini, in occasione del completamento delle prime cinquanta video rubriche di  Praline Prelibatezze dal mondo dell’arte e per il testo e le fotografie relative all’artista Titti Garelli. 

Milano Arte Expo

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *