Franco Mazzucchelli artista della preziosa leggerezza dell'aria | mostre Milano Arte Expo 2015

Franco Mazzucchelli

Franco Mazzucchelli, Rosso, 2008, 70×70, PVC

Franco Mazzucchelli artista della preziosa leggerezza dell’aria – mostre Milano 2015. L’aria non è solo una miscela di gas da respirare. Non è solo vita. E’ materia d’arte. Materia da scolpire. Come il marmo. Questa idea rende Franco Mazzucchelli uno degli artisti più originali del dopoguerra. Lo troveremo in una grande mostra a Milano a partire dal 15 gennaio 2015 insieme ad altri 50 artisti: Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte a cura di  Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao. Il titolo dell’esposizione è anche quello di uno dei format webTV dedicati all’arte contemporanea più convincenti degli ultimi anni. Cinquanta puntate video di grande capacità divulgativa: una porta d’ingresso semplice e praticabile a chiunque voglia accedere all’arte per decidere, in seguito, come approfondirne lo studio e la passione. >

Parlando con il titolare di Mandelliarte, Sergio Mandelli, del palinsesto di Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte è nata la proposta di una prima expo – della quale Milano Arte Expo è media partner – che raggruppi opere dei primi cinquanta artisti protagonisti delle relative puntate della videorubrica. L’inaugurazione è alla Casa Museo Spazio Tadini – anche sede della Casa d’Aste Basezero – di Milano giovedì 15 gennaio 2015 ore 18,00 alla (il centro culturale milanese di via Jommelli 24 vedi MAPPA). I 50 artisti in mostra con Franco Mazzucchelli: Valentino Vago, Renata Boero, Emilio Tadini, Tommaso Cascella, Wainer Vaccari, Umberto Mariani, Luciano Minguzzi, Lucio Del Pezzo, Emilio Isgrò, Robert Gligorov, Giovanni Sesia, Mark Kostabi, Bruno Chersicla, Antonella Mazzoni, Luca Alinari, Roberto Crippa, Giorgio Albertini, Tino Stefanoni, Davide Coltro, Dario Brevi, Andrea Chiesi, Graziano Carotti, Jan Knap, Giovanni Cavaliere, Matteo Basilé, Dario Ghibaudo, Enrico Robusti, Eric Serafini, Giuliano Della Casa, Pierluigi Pusole, Paolo Iacchetti, Paco Minuesa, Barbara Nahmad, Ivano Sossella, Titti Garelli,  Enzo Esposito, Gabriella Benedini, Medhat Shafik, Beppe Bonetti, Andrea Zucchi, Omar Ronda, Dinh Quang Le, Florencia Martinez, Gianfranco Notargiacomo, Gianni Asdrubali, Marco Cornini, Wenten Rubuntja, Lorenzo Piemonti.

Franco Mazzucchelli

Franco Mazzucchelli

Testo di Sergio Mandelli per la puntata n° 8  di Praline Prelibatezze dal mondo dell’arte dedicata a Franco Mazzucchelli intitolata Franco Mazzucchelli. Lo scultore dell’aria:

Non so se avete presente cos’era Milano negli anni settanta. Una città caratterizzata da acute tensioni sociali, in cui gli scontri fra le diverse componenti della società, erano, purtroppo, all’ordine del giorno.

E non so se avete presente le fabbriche, tipo l’Alfa Romeo, e i suoi agguerritissimi operai sempre pronti a dichiarare sciopero e reclamare i propri diritti.

Sergio Mandelli

Sergio Mandelli

Ebbene provate a immaginare questi lavoratori che in un giorno qualunque si ritrovano degli enormi tubi gonfiabili deposti sul lato della strada, in prossimità della fabbrica.

Dopo qualche istante di smarrimento in cui si teme la provocazione, magari fascista, ecco guardate questi minacciosi operai che si trasformano in ragazzini che cominciano a giocare, che si divertono a portare a spasso questi tubi e ridere e fare scherzi alle macchine in transito.

Il gioco, anche solo per qualche minuto, ha avuto la funzione di calmare gli animi, di regalare a tutti un poco di poesia.

Quello che gli operai ignoravano era di essere stati protagonisti inconsapevoli di una performance di Franco Mazzucchelli.

Ma andiamo con ordine.

Franco Mazzucchelli

Franco Mazzucchelli, Spirale, 2008, 100×150

Franco Mazzucchelli nasce a Milano nel 1939 e si diploma all’Accademia di Brera, in scultura. La sua opera di artista è e rimane sempre quella di uno scultore.

Ma è uno scultore un po’ particolare; la sua ricerca lo porta all’estremo opposto di quello che ci si aspetterebbe da uno scultore normale:

laddove la scultura evoca pesantezza lui ricerca la leggerezza,

laddove la scultura evoca la rigidità, lui cerca la flessibilità, la morbidezza

se la scultura è concepita di solito per durare, lui, invece, la immagina destinata a disperdersi dopo l’uso momentaneo di una performance.

Il problema è che ogni scultore si sceglie un materiale rigido su cui lavorare: il marmo, la terracotta, il bronzo… Mazzucchelli, no. Lui ha scelto di modellare l’aria.

L’intervento che ho descritto all’inizio di questa puntata faceva parte di una serie di performances chiamate A To A, art to abandon, arte da abbandonare, da disperdere, da lasciare al proprio destino. Ed era un intervento reso possibile dall’invenzione dei nuovi materiali, in particolare il polivinilcloruro, il pvc, leggero, gonfiabile e modellabile a piacere.

Nel corso degli anni Mazzucchelli realizza lavori enormi, altissime sculture d’aria, fino a trenta, quaranta metri, a forme geometriche come la spirale, il cubo o il cono, oppure ancora immensi tubi dentro cui poter camminare e giocare.

Intendiamoci, il fatto di occupare questi spazi, conteneva in realtà una domanda molto seria: per chi realizza opere d’arte, l’artista del XX secolo? Chi ne è il fruitore? La risposta di Franco Mazzucchelli è sempre stata quella di rivolgersi al di fuori delle gallerie d’arte.
L’artista deve scendere in strada e rivolgersi alla gente normale; l’artista per lui ha una funzione sociale.

Alla fine di questo suo gioco molto serio, Mazzucchelli ha sentito l’esigenza di divertirsi a fare il pittore, di lavorare cioè anche con i colori, con i materiali, e di realizzare dei quadri che si possono appendere.

Franco Mazzucchelli

Franco Mazzucchelli, Oro e argento, 2007, 120×100, PVC

I suoi, sono, ovviamente, quadri gonfiabili, ed essendo realizzati da uno scultore sarebbero forse da intendersi come bassorilievi. Con questo intento Mazzucchelli realizza opere modellate con segni geometrici, perlopiù linee curve, morbide.

Lavora anche con i colori, con i riflessi, con la trasparenza, arrivando ad inserire nel pvc altri materiali, come la foglia d’oro.

Guardate che meraviglia il lavoro che vi presento oggi. Bianco, pulito, giocato solo sule ombre; un lavoro raffinatissimo. Misura 100 cm di altezza per 150 di base e realizzato nel 2008.

Quest’opera fa parte della serie Ritratti di geometrie, e il suo titolo è Spirale. E’ la spirale che si ritrova spesso in natura: è, ad esempio, la forma del guscio della chiocciola o del volo del falco prima di abbattersi sulla preda.

Il lavoro di Mazzucchelli,infatti, si incontra spesso con la natura, un’altra inconsapevole collaboratrice delle sue azioni artistiche, come in occasione delle opere abbandonate in Camargue, o quelle a forma di grande calamaro, esposte in mezzo al mare…

Insomma, un’opera quella di Franco Mazzucchelli ricca di implicazioni concettuali sempre però risolta con leggerezza. La leggerezza dell’aria.

Sergio Mandelli

Franco Mazzucchelli è tra i cinquanta artisti selezionati:

Tra le mostre 2014 – 2015 in collaborazione con Milano Arte Expo:

Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte

a cura di Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao

Dal 15 gennaio 2015 al 8 febbraio una mostra a Milano porterà nella città di Expo 2015 le opere selezionate da Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao.

Artisti:  Emilio Tadini, Emilio Isgrò, Jan Knap, Roberto Crippa, Giovanni Sesia, Valentino Vago, Luca Alinari, Lucio Del Pezzo, Robert Gligorov, Davide Coltro, Tino Stefanoni, Giorgio Albertini, Franco Mazzucchelli, Dario Brevi, Umberto Mariani, Graziano Carotti, Wainer Vaccari, Antonella Mazzoni, Lorenzo Piemonti, Giovanni Cavaliere, Mark Kostabi, Matteo Basilé, Bruno Chersicla, Dario Ghibaudo, Enrico Robusti, Eric Serafini, Giuliano Della Casa, Pierluigi Pusole, Paolo Iacchetti, Luciano Minguzzi, Paco Minuesa, Barbara Nahmad, Ivano Sossella, Titti Garelli, Andrea Chiesi, Enzo Esposito, Renata Boero, Gabriella Benedini, Medhat Shafik, Beppe Bonetti, Wenten Rubuntja, Andrea Zucchi, Omar Ronda, Dinh Quang Le, Florencia Martinez, Tommaso Cascella, Gianfranco Notargiacomo, Gianni Asdrubali, Marco Cornini.

La mostra – prende il nome dal noto format televisivo – (vedi LINKPraline. Prelibatezze dal mondo dell’arte – inaugura giovedì 15 gennaio 2015 ore 18,00 alla Casa Museo Spazio Tadini arte contemporanea di Milano in via Jommelli 24 (vedi MAPPA).

Franco Mazzucchelli, protagonista del video di Sergio Mandelli, ottava puntata del format web/TV Praline, prelibatezze dal mondo dell’arte:

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=s2uelMvRD-o]

Praline, Prelibatezze dal mondo dell’arte

MAE Milano Arte Expo –mail:milanoartexpo@gmail.com- ringrazia Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao per la collaborazione e l’ideazione della mostra a Milano per gennaio 2015 al centro culturale Casa Museo Spazio Tadini in occasione della realizzazione delle prime 50 puntate video di  Praline Prelibatezze dal mondo dell’arte e per il testo su Franco Mazzucchelli. 

Milano Arte Expo

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