Luca Alinari in mostra a Milano nel 2015 con Praline Prelibatezze dal mondo dell’arte

Luca Alinari

Luca Alinari

Luca Alinari in mostra a Milano nel 2015 con Praline Prelibatezze dal mondo dell’arte a cura di Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao in collaborazione con Milano Arte Expo, dal 15 gennaio al 8 febbraio in collettiva alla Casa Museo Spazio Tadini. Testo di Sergio Mandelli dalla puntata n° 4 del format tv (vedi LINK) di Praline – L’artista di oggi è Luca Alinari, un pittore nato nel 1943 a Firenze, città stupenda dove continua a risiedere. La sua maturità artistica però avviene a Roma, dove nel 1973 ha la sua personale presso la prestigiosa galleria La Medusa e dove incontra il meglio della cultura e dell’arte dell’epoca, da Goffredo Parise, a Giuliano Briganti, da Giosetta Fioroni, a Mario Schifano e tanti altri. La sua consacrazione è del 1982 con l’invito alla Biennale di Venezia, mentre quello per la Quadriennale di Roma è del 1986, anno in cui Palazzo Vecchio di Firenze gli dedica una personale. >

I riconoscimenti a Luca Alinari si moltiplicheranno, poi, nel corso degli anni.

Cercando di collocare il suo lavoro dobbiamo fare una piccola storia degli eventi.
Nel corso degli anni sessanta e settanta, il mondo dell’arte era dominato dal minimalismo e dal concettuale; erano gli anni dell’Arte Povera di Germano Celant, un periodo in cui si faceva arte in tutti i modi tranne che col pennello e la tela.

Luca Alinari

Luca Alinari

Negli anni Ottanta invece si è assistito a un grande ritorno alla figurazione, in cui sono nati movimenti come la Transavanguardia di Achille Bonito Oliva, gli Anacronisti di Maurizio Calvesi, i Nuovi Nuovi di Renato Barilli.

Luca Alinari è sicuramente più vicino a quest’ultimo gruppo, di cui condivide, e per molti aspetti anticipa molte delle esigenze: prima di tutto il ritorno alla pittura, alla bella pittura di figura. Alinari è infatti un finissimo disegnatore, un abile pittore.

Poi c’è l’esigenza di rivisitare le forme dell’arte elaborate nel corso della storia, dalle origini alle avanguardie.

Nel suo caso c’è inoltre una particolare attenzione all’illustrazione, al mondo delle favole, della pubblicità di inizio novecento e così via.

Un mondo ricco, variegato, sempre però dominato dalla poesia.

Alinari è tutt’altro che un pittore monocorde, il suo modo di fare arte cambia tantissimo nel corso degli anni. Negli ultimi tempi si è concentrato su due temi: il paesaggio e la figura.

Il quadro che vi presento oggi – un bellissimo paesaggio realizzato nel 2009, alto 110 cm per 110 di base e pubblicato – direi che è quasi paradigmatico, tipico del suo modo di operare.

Osservandolo ci accorgiamo immediatamente che non ha nulla di naturalistico. Alinari cioè non cerca in alcun modo di imitare la realtà. Ci colpiscono i colori, che sono sgargianti, dal forte impatto, quasi psichedelico.

Inoltre ci risulta difficile fissare lo sguardo su uno qualsiasi dei componenti di questo quadro. E’ perché manca di prospettiva. La prospettiva, lo sapete, è quell’espediente matematico che, dal Rinascimento in poi, ha permesso agli artisti di collocare con sicurezza ogni elemento nello spazio.

Venendo alla descrizione di questo quadro, vediamo una chiesa, una casa, delle cascate, degli alberi, che, per il modo in cui vengono trattati ci fanno pensare alla pittura toscana del Trecento, a Giotto in particolare.

Ma se vediamo queste montagne innevate, non possiamo fare a meno di pensare a Kandinky.

Luca Alinari

Sergio Mandelli nella puntata di Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte dedicata a Luca Alinari

Vediamo anche degli elementi geometrici, un certo modo di trattare le nuvole.

Insomma siamo di fronte ad un’opera in cui l’osservatore viene invitato a passeggiare alla ricerca di elementi noti, già conosciuti nel corso della storia dell’arte.

Nelle sue opere, Luca Alinari sembra esprimere una doppia esigenza: da una parte un ideale artistico molto elevato, quasi rinascimentale, di armonia, bellezza, colore.

Dall’altra, essendo figlio del suo tempo, ed essendo un uomo di cultura, sente che questo ideale è difficile da raggiungere, se non impossibile.

Alinari è figlio del novecento,e il novecento è il secolo della crisi, il secolo in cui l’uomo di cultura si sente incapace di definire una verità qualsiasi sulla realtà. E in arte il simbolo di questa verità era proprio la prospettiva.
Ecco perché Luca Alinari rinuncia, volontariamente, alla prospettiva.

Di questo ci convinciamo quando vediamo i lavori dedicati alla figura, in cui compare il tema del doppio, dell’androgino, vediamo personaggi dalle membra snodabili, come fossero di gomma. Tutti indizi che ci portano nella stessa direzione, ossia dell’incapacità dell’artista contemporaneo di fissare la realtà una volta per tutte.

Sergio Mandelli

Tra le mostre 2014 – 2015 in collaborazione con Milano Arte Expo: 

Praline. Prelibatezze dal mondo dell’arte

a cura di Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao

Dal 15 gennaio 2015 al 8 febbraio una mostra a Milano porterà nella città di Expo 2015 le opere selezionate da Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao. Artisti:

EmilioTadini, Lucio Del Pezzo, Luca Alinari, Robert Gligorov, Emilio Isgrò, Umberto Mariani, Bruno Ceccobelli, Tino Stefanoni, Wenten Rubuntja, Roberto Crippa, Luciano Minguzzi, Davide Coltro, Giovanni Sesia, Giorgio Albertini, Franco Mazzucchelli, Dario Brevi, Graziano Carotti, Wainer Vaccari, Antonella Mazzoni, Lorenzo Piemonti, Jan Knap, Giovanni Cavaliere, Mark Kostabi, Matteo Basilé, Bruno Chersicla, Dario Ghibaudo, Enrico Robusti, Eric Serafini, Giuliano Della Casa, Pierluigi Pusole, Paolo Iacchetti, Paco Minuesa, Barbara Nahmad, Ivano Sossella, Titti Garelli, Andrea Chiesi, Enzo Esposito, Renata Boero, Gabriella Benedini, Medhat Shafik, Valentino Vago, Beppe Bonetti, Andrea Zucchi, Omar Ronda, Florencia Martinez, Dinh Quang Le, Tommaso Cascella, Gianfranco Notargiacomo, Gianni Asdrubali, Marco Cornini.

L’expo – prende il titolo dal format televisivo – (vedi LINKPraline. Prelibatezze dal mondo dell’arte inaugura giovedì 15 gennaio 2015 ore 18,00 alla Casa Museo Spazio Tadini di Milano in via Jommelli 24 (vedi MAPPA).

Praline Prelibatezze dal mondo dell’arte

Praline Prelibatezze dal mondo dell’arte

MAE Milano Arte Expo –mail:milanoartexpo@gmail.com- ringrazia Sergio Mandelli e Ly thi Thanh Thao per la collaborazione e la notizia della mostra a gennaio 2015 presso la Casa Museo Spazio Tadini di Praline Prelibatezze dal mondo dell’arte e per il testo della puntata della video rubrica dedicata a Luca Alinari. 

Milano Arte Expo

 

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