Guggenheim Museum, ZERO Countdown to Tomorrow, 1950s–60s – mostra dedicata al Gruppo Zero

Guggenheim Museum New York, ZERO Countdown to Tomorrow

Guggenheim Museum New York, ZERO Countdown to Tomorrow

Guggenheim Museum New York, ZERO Countdown to Tomorrow, 1950s–60s. La mostra, dal 10 ottobre 2014 al 7 gennaio 2015, dedicata al Gruppo Zero costituisce, di fatto, la prima retrospettiva su larga scala in un museo degli Stati Uniti dedicato alla storia del gruppo sperimentale di artisti tedeschi Zero (1957-1966 ) e a  ZERO, un network internazionale di artisti che ha condiviso la volontà di ridefinire e trasformare l’arte dopo la seconda guerra mondiale. La mostra presenta lavori dai tre membri principali del Gruppo Zero – Heinz Mack, Otto Piene, Günther Uecker e – e da più di 30 artisti provenienti da 10 paesi che costituivano la grande rete internazionale di ZERO, tra i quali Lucio Fontana, Yayoi Kusama, Yves Klein, Piero Manzoni, Jesús Rafael Soto, Jean Tinguely, e Herman de Vries. >

Artisti che hanno incominciato a utilizzare nuovi materiali tratti dalla vita quotidiana e dalla natura per la realizzazione di opere d’arte cinetica e azioni artistiche live. ZERO Countdown to Tomorrow, 1950s–60s rappresenta un focus sulla storia di un gruppo artistico rilevante e, al contempo, un ritratto di una intera generazione.

La mostra al Solomon R. Guggenheim Museum è curata da Valerie Hillings e parte dal 1957, anno in cui gli artisti di Düsseldorf Heinz Mack e Otto Piene formarono il gruppo di artisti Zero. Il nome, faceva notare lo stesso Piene, indicava “pure possibilità di un nuovo inizio paragonabile al countdown dei razzi in partenza – zero è la zona di incommensurabile in cui il vecchio stato diventa il nuovo.” Günther Uecker entra a far parte del Gruppo Zero nel 1961, diventando il suo terzo membro. Alla fine degli anni 1950 e ’60, epoca segnata da una maggiore ottimismo dopo la seconda guerra mondiale, Mack, Piene e Uecker hanno avuto un ruolo non di secondo piano nel rilancio del panorama dell’arte contemporanea in Germania.

L’expo ZERO: Countdown to Tomorrow, 1950s–60s include opere dei seguenti artisti: Arman, Armando, Bernard Aubertin, Agostino Bonalumi, Robert Breer, Pol Bury, Enrico Castellani, Gianni Colombo, Dadamaino, Paul De Vree, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Hermann Goepfert, Gerhard von Graevenitz, Gotthard Graubner, Jan Henderikse, Paul Van Hoeydonck, Oskar Holweck, Yves Klein, Yayoi Kusama, Walter Leblanc, Francesco Lo Savio, Adolf Luther, Heinz Mack, Piero Manzoni, Almir Mavignier, Christian Megert, Henk Peeters, Otto Piene, Uli Pohl, George Rickey, Dieter Roth, Hans Salentin, Jan Schoonhoven, Jesús Rafael Soto, Daniel Spoerri, Jean Tinguely, Günther Uecker, Jef Verheyen, Nanda Vigo, e Herman de Vries.

Tra le mostre 2014 – 2015 consigliate da Milano Arte Expo:

Solomon R. Guggenheim Museum
ZERO: Countdown to Tomorrow, 1950s–60s

Venue: Full rotunda and ramps, High Gallery, Tower Level 7
Location: Solomon R. Guggenheim Museum, 1071 Fifth Avenue, New York
Dates: October 10, 2014–January 7, 2015
Media Preview: Thursday, October 9, 10 am–1 pm

sito web: http://www.guggenheim.org

MAE Milano Arte Expo – milanoartexpo@gmail.com– ringrazia l’ufficio stampa del Guggenheim Museum di New York per le informazioni e l’immagine relative alla mostra ZERO Countdown to Tomorrow, 1950s–60s.

Milano Arte Expo

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *