Art is Light Gallery ASTI, mostra IMAGO di Maurizio Galimberti – Milano Arte Expo fotografia

Art is Light GalleryArt is Light Gallery ASTI, mostra IMAGO di Maurizio Galimberti. Fotografia – fino al 30 novembre 2014. Prendi una nuova galleria, uno scienziato della ricerca fotografica contemporanea e mettili insieme: il risultato è una mostra da non perdere. In uno spazio storico di Asti (vedi MAPPA), in un clima conviviale – dove viene voglia di incontrarsi senza la minima soggezione – è nata Art is Light Gallery. La galleria ha già all’attivo una mostra di Mimmo Rotella (di Manifesti, Decollages, Artypo e Tele emulsionate) e, a giudicare dall’elenco degli artisti promossi nel sito web (anche Giò Pomodoro – per noi il top – Ronnie Cutrone, e Donald Baechler, per rendere l’idea …) un progetto espositivo e di mercato non da poco. >

Maurizio Galimberti (Como, 1956) vi è sbarcato con il suo carico di mosaici fotografici e di “singole” Polaroid (come la bellissima Tropea Ombra del 1993 o la Noto Fiat 500 del 1998). Maestro di Polaroid. Persino Re delle Polaroid: Galimberti ha costruito, negli anni, un edificio formale noto in tutto il mondo. Una casa del movimento: le composizioni, che potrebbero sembrare degli Storyboard – inquadrature di un fumetto o di un’opera cinematografica – mettono sempre in relazione spazio e tempo. Governano una linea cronologica – anche quando si tratta di attimi successivi, di unità minime – fino a trasformarla in narrazione. La realtà è racconto: non meno del miglior Balzac (Friedrich Engels dichiarava di aver imparato più da Balzac, sulla società francese coeva, che da tutti gli economisti) Maurizio Galimberti racchiude un romanzo di luoghi e di vite in un sistema di segni elementare e complesso al tempo stesso. Elementare nel suo darsi alla vista simultaneamente e complesso nel suo particolare e quasi esclusivo modo di manipolare.

La manipolazione sta nel montaggio, innanzi tutto. In certi ritratti di famosi (come quello di Johnny Depp) il singolo gesto, come le parti del volto, entrano in un rapporto dialettico. Parlano tra loro. Rivelano ciò che la singola “posa” fotografica occulterebbe. E poi, da pittore della foto (Man Ray diceva “Io fotografo ciò che non voglio dipingere e dipingo ciò che non posso fotografare”) Galimberti spinge una disciplina dentro l’altra. Utilizza le caratteristiche tecniche (e chimiche) della Polaroid per forzarne l’universo rappresentabile, per allargare i confini di ciò che si può raccontare.

Maurizio GalimbertiLe Polaroid  – il modo più veloce di stampare su carta ciò che entra in un’inquadratura – si prestano, così, ad una operazione che articola memoria e commento, descrizione e giudizio. Le “frasi” di Galimberti non contengono troppi aggettivi: stiamo parlando del fotografo meno lezioso della terra (dopo Luigi Ghirri) che non evidenzia mai il “bello” in quanto tale. Il racconto di Galimberti porta, asciuttamente, l’immagine rappresentata a una sorta di evoluzione darwiniana. Sopravvivono i caratteri del rappresentato che riescono ad avere un futuro.

Ciò che resta, dopo aver osservato una Polaroid (o una composizione di Polaroid) di Maurizio è l’inizio di un libro. Un attacco (spesso) sorprendente, un avvio (sempre) grandioso. Dove grande è la storia di ogni individuo e di ogni sguardo umano.

E’ come se noi ci vedessimo dentro, a certi scorci. Forse si potrebbe dire che Galimberti implica, nelle fotografie, anche tutto ciò che la visione periferica consegna al nostro cervello dandole poca importanza. Certi dettagli rivelatori, dopo. Quelle cose che il senno di poi ripesca a nuova vita. E che rigenerano – ridisegnandola – la gerarchia delle cose da ricordare.

Si potrebbe continuare ore a immaginare storie partendo dalla luce delle Polaroid di Maurizio Galimberti. Un primo passo incantato è – lo consigliamo caldamente – quello di recarsi ad Asti alla Art is Light Gallery (un nome un programma) e assaporare la mostra Imago.

F. T. – per Milano Arte Expo

Mostre 2014 – 2015 a Milano e dintorni – mostre di fotografia:

IMAGO Maurizio Galimberti 

Art is Light Gallery, Asti

Periodo di apertira dell’esposizione: 17 settembre / 30 novembre 2014

Art is Light  di Venturi Luca & C. Via Bonzanigo, 34 – Asti – Mob. +39 3355384984 -+39 3482634425 – info@artislight.it

sito web: >LINK

MAE Milano Arte Expo – milanoartexpo@gmail.com – ringrazia F.T. della Casa Museo Spazio Tadini di Milano (vedi >LINK al sito delle Case Museo milanesi – Casa del Manzoni, Centro Artistico Alik Cavaliere, FAI – Fondo Ambiente Italiano Villa Necchi Campiglio, Fondazione Achille Castiglioni, Casa Museo Boschi Di Stefano, Fondazione Franco Albini, Fondazione Corrente – Studio Treccani, Fondazione Studio Museo Vico Magistretti, Museo Bagatti Valsecchi, Museo Poldi Pezzoli, Spazio Tadini, Studio Museo Francesco Messina) per la recensione a Imago, mostra di Maurizio Galimberti a Art is Light Gallery di Asti.

milano arte expo

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