Sotheby’s Parigi MAN RAY 400 opere in asta dalla collezione del Man Ray Trust – Milano Arte Expo

Sotheby’s Parigi asta MAN RAY - Ostrich Egg, 1944, Vintage silver print - Estimate 25,000 – 35,000€

Sotheby’s Parigi asta MAN RAY – Ostrich Egg, 1944, Vintage silver print – Estimate 25,000 – 35,000€

Asta Sotheby’s Parigi MAN RAY 400 opere dalla collezione del Man Ray Trust – Milano Arte Expo news – La più importante collezione di opere di Man Ray degli ultimi 20 anni in vendita a Parigi  il 15 novembre 2014 presso Sotheby’s. L’asta presenta Fotografie, Dipinti, Disegni, Oggetti, Pellicole Cinematografiche e Gioielli e costituisce per i collezionisti di tutto il mondo un’occasione preziosa – quasi unica – per acquistare lavori di proprietà del grande artista Man Ray che provengano direttamente dal suo studio: la vendita più cospicua dedicatagli dopo l’asta di Londra nel 1995. >
Andrew Strauss*, Vice-presidente di Sotheby’s Francia e autorevole esperto dell’opera di Man Ray: “L’asta parigina presenta una selezione di lavori tra i più significativi provenienti direttamente dalla proprietà dell’artista, molti dei quali inediti. Questa vendita rappresenta probabilmente l’ultima occasione per acquistare opere provenienti direttamente dalla sua collezione, e ciò avrà luogo a Parigi circa 40 anni dopo la morte dell’artista Dada-Surrealista. La varietà tipologica delle opere, la grande potenza innovatrice espressa in esse che sono realizzate nelle tecniche più diverse, rivelano come Man Ray fosse un vero artista multi-mediale.”
A commento dell’imminente asta, Simone Klein, Responsabile del Dipartimento europeo di Fotografia di Sotheby’s: “Le fotografie della collezione Man Ray sono come una time-capsule, riflettono l’epoca e la potente creatività di uno degli artisti più prolifici del XX secolo. Questo ensemble così variegato offre stampe d’epoca di alcune delle immagini più emblematiche dell’artista, così come alcuni suoi lavori meno conosciuti, dalle composizioni Surrealiste fino ai ritratti di personalità contemporanee, e paesaggi Americani e Francesi sinora inediti. L’asta sarà un’opportunità unica per acquistare fotografie provenienti dalla raccolta personale dell’artista.”

Al centro della vendita, un gruppo di oltre 250 fotografie vintage, dai ritratti, alle fotografie di moda, inclusi i celebri esemplari di solarizzazione, sino alle composizioni Surrealiste e ai notissimi Magnolia Flower (1926), Starfish (1928) Ostrich Egg (1944) e Mathematical Object (1934).

Sotheby'sCelebre per i magnifici ritratti fotografici degli artisti della Parigi degli anni Venti e Trenta, all’asta di Novembre verranno presentati i ritratti di Pablo Picasso, Georges Braque, Juan Gris, Jean Cocteau, Francis Picabia, André Derain, Alberto Giacometti, Joan Miró, Erik Satie, Paul Eluard, Henry Miller, oltre a una varia offerta di autoritratti, molti dei quali mai prima pubblicati. Gran parte di questi ritratti erano inclusi nella mostra dello scorso anno, Man Ray Portraits, organizzata presso la National Gallery di Londra.

Saranno presenti in asta Sotheby’s anche i ritratti delle sue muse: Kiki de Montparnasse, Lee Miller, Ady Fidelin e i numerosissimi ritratti dedicati alla moglie Juliet (fotografie, disegni e dipinti). Saranno inclusi anche ritratti di grandi attrici del mondo del teatro e del cinema, quali, Ava Gardner, Paulette Goddard, Leslie Caron, Juliette Gréco, Yves Montand e Catherine Deneuve.
Fra i dipinti presentati in vendita, figurano un ritratto di Juliet di notevole impatto, Purple Mask (1948) e Much Ado about Nothing (1949), parte della serie Shakespearean Equations realizzata da Man Ray.

Saranno numerosi gli oggetti inclusi nell’asta parigina di Sotheby’s, a partire dalla leggendaria Ce qui nous manqué à nous tous, composta da una pipa in argilla con una bolla in vetro.
Fra i gioielli, una spilla in oro ispirata alle labbra di Lee Miller, che riprende il noto Observatory Time (A l’heure de l’observatoire – les amoureux) (1932-34) e gli orecchini creati da Man Ray a forma di paralumi “srotolati”, identici a quelli indossati da Catherine Deneuve nello scatto per la copertina di The Observer Magazine (1975) firmata da Man Ray, e presente, in una sua variante, nell’asta parigina.

Gli scacchi, come ben si sa, sono stati di grande ispirazione per l’artista durante tutta la sua carriera, e l’asta ne include due set, il dipinto Chess Painting e numerose fotografie delle sue scacchiere.

The Man Ray Trust

Man Ray

Man Ray

Il Man Ray Trust è stato creato da Juliet Man Ray (1911-1991), vedova dell’artista. La collezione proviene direttamente dalle proprietà dell’artista.
Dopo la scomparsa di Juliet, un consistente numero di opere di Man Ray, incluso l’archivio di fotografie, è stato donato al Governo Francese come datio in solutum. Questo importante archivio è ora conservato presso il Centre Georges Pompidou di Parigi.

* Andrew Strauss is co-author of the catalogue raisonné of the Man Ray’s paintings and leading authority on the artist
FOR MORE NEWS FROM SOTHEBY’S
Visit: www.sothebys.com/en/inside/services/press/news/news.html
Follow: www.twitter.com/sothebys & www.weibo.com/sothebyshongkong &
WeChat (ID: sothebyshongkong)
Join: www.facebook.com/sothebys
Watch: www.youtube.com/sothebys

Sotheby’s has been uniting collectors with world-class works of art since 1744. Sotheby’s became the first international auction house when it expanded from London to New York (1955), the first to conduct sales in Hong Kong (1973), India (1992) and France (2001), and the first international fine art auction house in China (2012). Today, Sotheby’s presents auctions in 10 different salesrooms, including New York, London, Hong Kong and Paris, and Sotheby’s BidNow program allows visitors to view all auctions live online and place bids from anywhere in the world. Sotheby’s offers collectors the resources of Sotheby’s Financial Services, the world’s only full-service art financing company, as well as private sale opportunities in more than 70 categories, including S|2, the gallery arm of Sotheby’s Contemporary Art department, and two retail businesses, Sotheby’s Diamonds and Sotheby’s Wine. Sotheby’s has a global network of 90 offices in 40 countries and is the oldest company listed on the New York Stock Exchange (BID).

Man Ray

Nato a Philadelphia nel 1880, all’età di sette anni si trasferisce con la famiglia a New York, nel quartiere di Brooklyn. Dopo gli studi secondari e i primi corsi di disegno industriale, frequenta il Ferrer Center ed entra in contatto con Alfred Stieglitz e gli ambienti dell’avanguardia newyorkese. Esordisce nel 1915 alla collettiva del “Modern Moviment in the American Art” e pochi mesi dopo espone nella sua prima personale alla Daniel Gallery di New York. Dopo le prime opere di ispirazione cubista avvia la sperimentazione di varie tecniche – collage, sculture e assemblaggi, pittura ad aerografo – e inizia a dedicarsi alla fotografia. Insieme a Duchamp e Picabia è il principale animatore del dadaismo newyorkese e promotore di numerose iniziative, dalla fondazione della Società degli artisti indipendenti (1916), alla pubblicazione della rivista “New York Dada” (1921). Nascono in questa fase i primi “oggetti d’affezione”, tra cui il celebre Enigme d’Isidore Ducasse. Nel 1921 si trasferisce a Parigi, dove ritrova Marcel Duchamp, e nello stesso anno ha una personale alla Librairie Six. Realizza i primi Rayographs, che pubblica nel volume Champs délicieux (1922) con prefazione di Tristan Tzara. Dopo la partecipazione al Salon Dada, che si tiene nel 1922 alla Galerie Montaigne, lavora al film Retour à la raison e si lega al gruppo dei surrealisti, con i quali espone alla Galerie Pierre nel 1925 e in tutte le mostre successive. Rimane a Parigi fino al 1940, affermandosi come uno dei migliori interpreti della poetica surrealista, con dipinti, assemblaggi d’oggetti, film d’artista e sperimentazioni fotografiche, continuando ad esporre sia in Europa che in America. Dopo lo scoppio della guerra si reca negli Stati Uniti, dove rimane fino al 1951. Durante il soggiorno negli USA realizza il ciclo delle Shakespearian Equations e collabora al film di Richter Dreams That Money Can Buy. Tornato a Parigi, continua la sperimentazione fotografica, la creazione di dipinti e oggetti d’affezione. Nel 1959 l’Institute of Contemporary Art di Londra gli dedica una grande antologica e due anni dopo gli è conferita la medaglia d’oro per la fotografia alla Biennale di Venezia. Nel 1964 Arturo Schwarz presenta la sua prima personale in Italia, e a partire dal 1969 l’artista espone nello Studio Marconi. Nel 1970 si tiene una grande retrospettiva itinerante in varie sedi d’Europa, che si inaugura al Museum Boymans van Beuningen di Rotterdam. L’artista muore a Parigi il 18 novembre 1976.

MAE Milano Arte Expo – milanoartexpo@gmail.com – ringrazia Wanda Rotelli per le immagini e le informazioni sull’asta Sotheby’s Parigi di arte contemporanea dedicata a Man Ray.

Milano Arte Expo

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *