Jewish and the City 2014 Festival internazionale di cultura ebraica – Milano Arte Expo

JEWISH AND THE CITY 2014

JEWISH AND THE CITY 2013_@Francesco Caredda

Jewish and the City 2014 Festival internazionale di cultura ebraica: 13 settembre – 16 settembre. PESACH Il lungo cammino verso la libertà. Alla ROTONDA DELLA BESANA, sabato 13 settembre l’anteprima del festival. A seguito del grande successo della passata edizione,  Jewish and the City 2014 apre con una performance fra musica, teatro e narrazione che trae ispirazione dal Seder di Pesach, la cena rituale che celebra la Pasqua Ebraica. I chiostri della Rotonda di Via Besana risuoneranno di frammenti di storie recitate, cantate e sussurrate, come frammentario è il testo della Hagga­dah, il libro che narra la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù d’Egitto. A cura di Andrée Ruth Shammah. Drammaturgia a cura di Miriam Camerini. >

Domenica 14 settembre Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano; Rav Alfonso Arbib, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Milano; Walker Meghnagi, Presidente della Comunità Ebraica di Milano; Daniele Cohen, Assessore alla cultura della Comunità Ebraica di Milano, inaugurano ufficialmente alla Sinagoga Centrale Jewish and the City 2014 e la 15° Giornata Europea della Cultura Ebraica.

Lunedì 8 settembre, alle ore 12, nella Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani, in via Francesco Sforza 7, l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno interviene alla conferenza stampa di presentazione di “Jewish and the City”, il Festival internazionale di cultura ebraica che si svolgerà a Milano dal 13 al 16 settembre 2014. Saranno presenti:

– Daniele Cohen, vicepresidente e assessore alla Cultura della Comunità Ebraica di Milano
– Rav Roberto Della Rocca, direttore Scientifico di Jewish and the City
– Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo
– Vittorio Meloni, direttore centrale Relazioni Esterne di Intesa Sanpaolo
– Andrée Ruth Shammah, regista direttore del Teatro Franco Parenti
– Valeria Cantoni, curatrice di Jewish and the City

JEWISH AND THE CITY 2014

JEWISH AND THE CITY 2013_@Elena Rosignoli

La conferenza sarà preceduta, alle ore 11, da una lettura di Jonathan Gottschall, autore del bestseller The Storytelling Animal, una delle più interessanti e spiazzanti riflessioni sul ruolo del racconto nella società umana, dedicata al tema della narrazione come strumento di costruzione dell’identità di un popolo.

Cuore del festival saranno la Zona Guastalla attorno alla Sinagoga Centrale e alcuni dei luoghi più importanti della vita culturale milanese: il Teatro Franco Parenti, la Fondazione Corriere della Sera, la Biblioteca Sormani, la Rotonda di Via Besana, le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, l’Università degli Studi di Milano, la Società Umanitaria, la Scuola Ebraica e Palazzo Reale.
Jewish and the City è promosso dalla Comunità Ebraica di Milano in collaborazione con il Comune di Milano, con il patrocinio dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane, della RAI, con il contributo di Fondazione Cariplo, di Intesa Sanpaolo (Main Partner), di Rigoni di Asiago (Food Quality Partner), di Allianz (Partner) e grazie al contributo speciale dei sostenitori tra cui CheSpesa.it, Skira, Furcht pianoforti, Slide, Valextra.
“Il Festival Internazionale di Cultura Ebraica, quest’anno assume un ruolo e un significato particolare. Il tema al centro dei dibattiti, delle iniziative artistiche e culturali scelto per l’edizione 2014 sembra cogliere ciò che l’attualità troppo spesso ci propone. Pesach, la Pasqua, ci deve aiutare a riflettere perché riparta e si rafforzi il cammino per una nuova stagione di pace” commenta Giuliano Pisapia, Sindaco del Comune di Milano.
“Il Festival nasce dal desiderio della Comunità Ebraica di Milano di moltiplicare le occasioni di scambio con la città e i suoi concittadini, i quali hanno dimostrato nel corso della prima edizione nel 2013 grande entusiasmo per questa manifestazione e i suoi temi. L’impegno della Comunità, che lavora in collaborazione con le istituzioni del territorio, prosegue quest’anno. Siamo felici e onorati di presentare la seconda edizione del Festival in occasione della XV Giornata Europea della Cultura Ebraica il prossimo 14 settembre” dice Walker Meghnagi, Presidente della Comunità Ebraica di Milano.
“Il percorso, il pensiero, la tradizione del popolo ebraico si misurano con la letteratura, la filosofia, la musica, i molti linguaggi dell’arte: grazie a Jewish and the City questo intreccio tra storia e futuro di una civiltà millenaria viene dipanato e raccontato al pubblico milanese, che ha dimostrato, con la grande e attenta partecipazione alla prima edizione di questo festival, di saper riconoscere la propria identità in ciascuno dei contributi che le tante culture che abitano Milano hanno apportato nel corso della sua storia, e ancora nel suo presente”, dichiara Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.
Dopo lo Shabbat, tema centrale della prima edizione del Festival, quest’anno protagonista di Jewish and the City sará Pesach con il lungo cammino verso la libertà compiuto dal popolo ebraico: la festa di Pesach, la Pasqua, corrisponde all’uscita dall’Egitto dopo 400 anni di schiavitù, ma non coincide con il momento della liberazione. Ci vorranno altri 40 anni di peregrinazioni nel deserto, un viaggio che viene interpretato dalla tradizione ebraica come necessario per raggiungere la vera libertà dal passato e dalla schiavitù.
“Secondo un’interpretazione rabbinica la parola Pesach può significare bocca che parla. Uno degli elementi essenziali della liberazione è la possibilità di usare la parola. A Pesach si parla molto, si racconta, ci si pone domande e si danno risposte.
Ma è anche il momento in cui siamo chiamati a riflettere sull’uso della parola che, da una parte può essere uno strumento straordinario di libertà e di espressione dei sentimenti e delle idee più profondi degli esseri umani, ma d’altra parte può diventare strumento distruttivo e manipolatorio” spiega Rav Alfonso Arbib, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Milano Pesach e i grandi temi legati a questa festa e al cammino del popolo ebraico diventano occasione di confronto per affrontare storie e vicende del passato, sulle quali siamo invitati a interrogarci ancora oggi attualizzando i messaggi e l’esperienza.
“La festa di Pesach, la Pasqua, – afferma Rav Roberto Della Rocca, Direttore scientifico del Festival – è un richiamo a compiere una verifica dei nostri sentimenti, un invito a domandarci se realmente ci sentiamo “come se noi stessi fossimo stati liberati con i nostri padri in Egitto”. Questo significa che a Pesach non si festeggia l’evento lieto che accadde ai nostri padri, ma il nostro evento lieto, la nostra personale e attuale liberazione”.
Jewish and the City sarà l’occasione per affrontare questi temi non solo attraverso le riflessioni di importanti intellettuali e studiosi internazionali, ma anche attraverso i contributi artistici di scrittori, attori, musicisti che animeranno il Festival. Come ha sottolineato Daniele Cohen, Assessore alla Cultura della Comunità Ebraica di Milano: “In questa fase di dolore e di angoscia, la cultura e il dialogo delle idee rappresentano una speranza collettiva. Per questo il Festival internazionale di cultura ebraica Jewish and the City propone con ancora maggior forza la condivisione come modello di libertà”.

Jewish and the City 2014

Festival Internazionale di Cultura Ebraica

Milano

L’ingresso a Jewish and the City è libero fino ad esaurimento posti e salvo diverse indicazioni sul programma. www.jewishandthecity.it Facebook: Jewish and the City Twitter: @jewishandcity #jcity14

In programma a Jewish and the City 2014 domenica 14 settembre 19 – elùl 5774

ORE 11.00 | SINAGOGA CENTRALE:

Lectio magistralis di Catherine Chalier, tra le più autorevoli filosofe europee, grande studiosa di ebraismo, interprete originale del pensiero del filosofo Emmanuel Lévinas.
Autrice di alcuni dei più importanti testi moderni di interpretazione e riflessione sull’ebraismo, Catherine Chalier porta a Jewish and the City le riflessioni nate dai suoi ultimi lavori di ricerca in campo filosofico.
In uno dei suoi ultimi libri, Transmettre de génération en génération, la Chalier racconta come «la modernità sembra aver perduto la confidenza nell’idea che ciascuno è chiamato a diventare parte integrante di una lunga storia, cominciata prima di lui e destinata a proseguire oltre». Questa tematica apre domande e riflessioni che ci riguardano da vicino: in che modo, oggi, i padri trasmettono la propria cultura ai figli? Qual è il ruolo della narrazione nel processo di costruzione dell’identità contemporanea?

Rav Benedetto Carucci Viterbi, studioso di ermeneutica ebraica, introduce l’incontro con una riflessione su “Il significato della narrazione nella festa di Pesach”.

ORE 12.00 | SINAGOGA CENTRALE:

Reading di e con Gioele Dix, attore, scrittore e regista teatrale.
Siamo davvero certi di conoscere la storia dell’uscita del popolo ebraico dall’Egitto? Che qualcosa sia sfuggito alla nostra
attenzione, nonostante ci sia stata raccontata decine di volte? Uno straordinario Gioele Dix riadatta e interpreta per l’occasione
il racconto della liberazione del popolo

ORE 15.30 | GALLERIE D’ITALIA

HAGGADAH: L’IDENTITÀ EBRAICA IN UN’IMMAGINE

Presentazione di “Haggadah – Un racconto per immagini”.
L’Haggadah è il libro che narra la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù egiziana, il racconto millenario di un
viaggio nel deserto lungo 40 anni.
Ogni anno, durante il Seder di Pesach, si legge l’Haggadah alla presenza anche dei più piccoli. Un’occasione unica per
narrare e tramandare ai bambini la storia dell’esodo di un intero popolo che fugge da un paese straniero nel quale ha
vissuto in schiavitù per 400 anni. Per questo, nei secoli, ne sono state create diverse edizioni illustrate, vere e proprie
opere d’arte.
Jewish and the City crea una mostra tascabile dedicata ad alcune delle più importanti e originali copertine dell’Haggadah
al mondo. Un incontro per scoprire i segreti nascosti dietro a queste opere d’arte in miniatura, rara rappresentazione
per immagini dell’identità ebraica.
Con Sandrina Bandera, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Milano e Direttore della Pinacoteca
di Brera, Gadi Luzzatto, Docente al Center for Italian and European Studies della Boston University a Padova e
all’Università di Padova, e con David Piazza, fondatore di Morashà – Progetto di editoria ebraica, membro del Comitato
Promotore di Jewish and the City.
Modera Daniele Liberanome, storico dell’arte e membro del Comitato Promotore di Jewish and the City.
Haggadah – Un racconto per immagini è a cura di Nanette Hayon della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica
Contemporanea (CDEC-Onlus), in collaborazione con Skira e con David Piazza.
12 HAGGADAH: L’IDENTITÀ EBRAICA IN UN’IMMAGINE
ORE 15.30 | GALLERIE D’ITALIA
L’associazione di Volontariato Federica Sharon Biazzi mette a disposizione un servizio di trasporto per persone anziane, disabili o con difficoltà motorie.
Al termine dell’evento, le auto porteranno il pubblico alle Visite guidate alla Sinagoga Centrale.

Per il programma completo del festival Jewish and the City 2014 a Milano: http://www.jewishandthecity.it/
Per informazioni: Jewish and the City Coordinamento e segreteria organizzativa Trivioquadrivio via Ariberto 21, Milano Tel. 02 58112940 info@jewishandthecity.it

Ufficio Stampa: Stilema Tel. 011 5624259 ufficiostampa@jewishandthecity.it Comune di Milano Elena Maria Conenna elenamaria.conenna@comune.milano.it

Per sapere come sostenere il Festival: Arts Council Via Fratelli Bronzetti 28, Milano Tel. 02 717241 info@artscouncil.it .

MAE Milano Arte Expo –mail:milanoartexpo@gmail.com- ringrazia l’ufficio stampa del Comune di Milano e del Festival Jewish and the City 2014 per le informazioni e le immagini relative al programma eventi.

Milano Arte Expo

 

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