Milano Expo 2015 biglietti Atm e Passante urbano giornaliero Expo e giornaliero Area grande Expo

biglietti Expo MilanoMilano Expo 2015 biglietti Atm e Passante urbano: giornaliero Expo a 8 euro e giornaliero Area grande Expo a 10 euro in delibera  approvata dalla Giunta del Comune di Milano. A 273 giorni dall’inaugurazione di Expo 2015 prendono consistenza decisioni che influiranno sulla mobilità milanese e incentiveranno l’uso dei trasporti pubblici: metropolitana, bus, Passante ferroviario. I biglietti per Expo 2015 permetteranno di arrivare all’Esposizione Universale e circolare con un unico titolo sulle linee di trasporto urbano Atm e sulle linee delle ferrovie Trenord che transitano da Rho-Fiera e che convergono nel Passante e nelle altre stazioni di Milano. >

Il primo è il biglietto andata e ritorno tra Milano e Rho Fiera da 5 euro che, nella nuova versione, sarà utilizzato anche sul Passante urbano; viene introdotto anche il nuovo biglietto giornaliero Expo da 8 euro, che sarà valido sia per il sito sia per girare in tutta Milano sui mezzi Atm urbani e sul Passante. Nasce, ancora, il giornaliero Area grande Expo da 10 euro, dedicato all’area metropolitana: Trenord, in accordo con il Comune di Milano, individuerà l’estensione esatta lungo le direttrici ferroviarie che convergono su Milano (per esempio, Saronno, Meda, Seregno, Carnate, Pioltello, Lodi, Abbiategrasso, Magenta).

Oltre ai provvedimenti pensati per il periodo di Expo 2015, a facilitare il sostegno educativo di Milano fornito da famiglie e Comunità educative e incentivare l’utilizzo dei trasporti pubblici, è stata individuata una tariffa agevolata di 19 euro per l’abbonamento mensile, dedicata proprio ai minori dati in affido a famiglie o comunità valida per tutto il periodo in cui sussiste la condizione di affidamento.

abbonamenti ATM Milano

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Si stima che saranno circa 1.600 i ragazzi che potranno usufruirne, considerato che i minori in comunità sono circa 1.400 l’anno, mentre quelli affidati a famiglie all’interno del territorio comunale sono circa 200. All’interno della stessa delibera è stato deciso di estendere per un altro anno l’agevolazione dedicata a donne e uomini sopra i 65 anni con reddito Isee tra 16 mila e 20 mila euro. Vengono confermati dunque gli abbonamenti senior ridotti mensili (22 euro) e annuali (200 euro).

La Giunta del Comune di Milano ha anche messo al centro la questione delle politiche per la casa al centro dell’ultima riunione: decisi 30 milioni di euro per le case popolari e l’Agenzia sociale per la locazione. Inoltre, stabilita la permuta dello stabile di via Watteau 7 e facilitazioni per il trasporto pubblico locale.

La Giunta ha approvato l’atto di permuta immobiliare con la società L’Orologio Srl, proprietaria dello stabile di via Watteau 7. La proposta di delibera da sottoporre al Consiglio comunale si inserisce in un percorso, di cui è stato informato il Prefetto, che consente di superare le criticità e di valorizzare anche parti del patrimonio pubblico oggi in disuso e abbandono, fonti anche di problemi di sicurezza.

In dettaglio, la permuta prevede che l’edificio di via Watteau 7 a Milano diventi di proprietà dell’Amministrazione comunale. “Esiste la possibilità di trasformare una situazione di irregolarità in un’opportunità per la città – si legge nel provvedimento della Giunta –, superando situazioni di criticità con ripercussioni sulla qualità del territorio e sull’ordine pubblico, come evidenziato anche dalla Prefettura. Tutto ciò nel perseguimento dell’interesse pubblico ad acquisire un immobile nel quale sia possibile localizzare, in base ad adeguata procedura, progetti in grado di dare risposte efficaci ai bisogni di spazi fruibili per attività creative e culturali che emergono, in particolare, nella fascia più giovane e debole della popolazione”.

Oltre a cedere al Comune di Milano la proprietà dello stabile di via Watteau 7, il privato realizzerà in via Zama uno spazio polifunzionale per il quartiere destinato a ospitare attività e iniziative socio-culturali, rispondendo così a un’esigenza espressa dai cittadini attraverso il Consiglio di Zona 4.

Palazzo Marino, invece, anche alla luce del lavoro avviato sugli immobili abbandonati, ha ritenuto idonei per la permuta due edifici comunali attualmente in disuso: lo stabile di via Trivulzio 18, realizzato nel 2003 con destinazione residenziale ma mai completato e, appunto, l’ex plesso scolastico di via Zama. Per questo secondo immobile il provato si impegna a non insediare funzioni residenziali libere per un periodo di dieci anni e a consegnare lo spazio polifunzionale per il quartiere entro tre anni.

La Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate-Agenzia del Territorio ha effettuato una perizia del valore degli immobili, per valutare la fattibilità e, in particolare, l’equilibrio economico della permuta.

Una particolare attenzione è stata dedicata dalla Giunta del Comune di Milano al tema della casa.

In primo luogo è stata deliberata una spesa di 3,5 milioni di euro per la sistemazione di alloggi sfitti, di cui una quota parte finanziata dalla Regione Lombardia. Questo progetto si aggiunge agli oltre 16 milioni di euro di risorse comunali destinati nel 2014 al recupero di alloggi sfitti e alla riqualificazione di quartieri popolari.

Inoltre, la Giunta ha approvato due progetti preliminari: il primo è relativo alla riqualificazione delle case comunali di via San Bernardo, l’altro intervento interessa il secondo lotto di lavori in via Santi. Si tratta di un impegno complessivo di 6,5 milioni a valere nel 2015.

Palazzo Marino ha anche deciso il varo della cosiddetta “Agenzia sociale per la locazione” per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di abitazioni, rilanciare i contratti a canone calmierato, rimettere in circolo gli appartamenti privati sfitti e prevenire il rischio di sfratto per morosità incolpevole. Nelle prossime settimane sarà pubblicato un avviso per la ricerca di un soggetto del Terzo settore che, insieme al Comune di Milano, studierà l’avvio e la gestione dell’Agenzia.

Questa avrà sportelli aperti al pubblico e personale dedicato allo svolgimento delle istruttorie, degli abbinamenti degli alloggi e delle attività di verifica e accompagnamento. Si metterà a disposizione di inquilini e proprietari una serie mirata di servizi per facilitare e orientare la mediazione tra le parti. Assisterà i proprietari e i potenziali inquilini nell’abbinamento dell’alloggio, nella valutazione di un canone sostenibile e nella firma del contratto.

Sono previsti fondi specifici di incentivazione e sostegno economico: circa 5 milioni di euro in tutto, di cui 3,5 milioni provenienti dalla Regione e 1,5 milioni dalle risorse comunali (a questi si aggiungeranno ulteriori fondi provenienti dallo Stato).

Le risorse saranno così impiegate: come ’Fondo Salvasfratti’, ovvero in forma di contributi (a fondo perduto o a restituzione) per le famiglie morose incolpevoli; come ‘Fondo di Garanzia’ a tutela dei proprietari che affitteranno a canone concordato per coprire in parte eventuali affitti non pagati; come attivazione di strumenti di microcredito per gli inquilini che abbiano bisogno di piccoli prestiti; come contributi una tantum ai proprietari.

MAE Milano Arte Expo –mail:milanoartexpo@gmail.com- ringrazia l’ufficio stampa del Comune di Milano per le informazioni sulle delibere della Giunta riguardanti le politiche per la casa e i trasporti pubblici con i biglietti Expo 2015 / Atm e Passante urbano: giornaliero Expo a 8 euro nonché giornaliero Area grande Expo a 10 euro.

Milano Arte Expo

 

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