Triennale di Milano Angelo Bozzola Opere 1952 – 1981 – Annalisa La Porta per Milano Arte Expo

Angelo Bozzola, Polittico, 1967

Angelo Bozzola, Polittico, 1967 – in mostra alla Triennale di Milano

Triennale di Milano Angelo Bozzola Opere 1952 – 1981 Le colonne infinite, mostra a cura di Elena Pontiggia – recensione di Annalisa La Porta per Milano Arte Expo. La mostra prosegue fino al 24 agosto 2014 a ingresso libero. Orari – martedì – domenica: 10.30 – 20.30; giovedi 10.30 – 23.00. Nel 1954 l’artista novarese Angelo Bozzola aderisce al Movimento Arte Concreta: nello stesso anno espone alla X Triennale un grande disegno modulare tradotto in tessuto da Fede Cheti, e oggi, esattamente 60 anni dopo, dal 11 giugno al 24 agosto, vi ritorna con una mostra ad ingresso gratuito curata da Elena Pontiggia. La mostra riunisce 40 lavori del maestro inserendosi nel progetto FondARTerritorio: 40 opere che riflettono la ricerca costante di un pittore e scultore verso una forma che si intersechi e che diventi infinita pur nella sua forma chiusa. >
Nel 1955 Bozzola, dopo un periodo di intense ricerche tecniche e grafiche, raggiunge con molta fatica una forma congeniale al suo modo di avvertire lo spazio: la sua monoforma, “la superficie trapezio-ovoidale perfetta in sé”, come lui stesso la definisce. La monoforma si concretizza per la prima volta in “Funzione di forma concreta”, dipinto ad olio su tela del 1955 che è anche la copertina scelta per l’attuale esposizione alla Triennale di Milano. Il dipinto rappresenta la forma che sembra espandersi sulla superficie pur senza volerne uscire, è come ingabbiata: c’è qualcosa che emana inquietudine.
Le prime opere dell’artista, quelle dal ’52 al ‘54, sono per lo più composizioni realizzate con le tecniche più disparate: si avverte un’assenza, non c’è quell’omogeneità tanto cercata, ma ci si sta avvicinando ad un’idea pura. Anche dopo “Funzione di forma concreta” Bozzola prosegue sperimentando l’incontro con la scultura, in cui si avverte una modularità fortemente ricercata e l’influenza dell’opera di Brancusi e Calder (diffusissima era negli anni ’40 e ’50 la riflessione su misure e moduli) nel tentativo di creare un’opera di leggerezza, di assenza di gravità e piedistallo.

 

Angelo Bozzola, studio per Polittico, 1967

Angelo Bozzola, studio per Polittico, 1967

Se smontassimo una scultura di Bozzola noteremmo che i vari pezzi che compongono l’opera sono forme dai contorni feriti, che però nel loro concatenarsi con gli altri moduli perdono quell’impressione di taglio violento. Perché? Perché come afferma lo stesso artista sono “forme coerenti”. Bozzola pensa alle forme in concatenazione, le sue sono scelte attente e matematiche, ed è forse per questo motivo che si coglie nell’opera compiuta una certa meccanicità.
In un angolo dell’esposizione viene presentato il grande Polittico del 1967, accompagnato dalle varie tavole di studio (vedi foto). Come afferma Marco Rosci quest’opera è “superamento delle barriere tra seconda e terza dimensione, fra scultura, architettura e vibrazione di luce-colore”. Il Polittico è l’opera in cui si compie la modularità di Bozzola, ma è anche segno mistico proprio per il nome che porta, di adorazione, poiché di fronte ad esso si coglie la luce tipica della devozione: è in quest’opera che la monoforma si coniuga al concetto di infinito.
Se un segno diventa per l’artista un’intuizione, una totem, una forma di meditazione sullo spazio e sul tempo – se questo artista ci lavora per anni instancabilmente – è pura ossessione o un modo per raggiungere, a un livello superiore, un’esigenza di natura sociale propria di ogni individuo?

Annalisa La Porta

Milano Arte - Triennale - Angelo Bozzola, studio per Polittico, 1967

Milano Arte – Triennale – Angelo Bozzola, studio per Polittico, 1967

EXPO EVENTI E MOSTRE A MILANO – anno 2014:

Angelo Bozzola Opere 1952 – 1981 Le colonne infinite

Triennale di Milano

a cura di Elena Pontiggia

Orari
Martedi – Domenica
10.30 – 20.30
Giovedi
10.30 – 23.00

Ingresso
Libero

Triennale di Milano, Viale Alemagna, 6, 20121. Milano.
T. +39.02724341
info@triennale.org

MAE Milano Arte Expo –mail:milanoartexpo@gmail.com- ringrazia Annalisa La Porta per la recensione alla mostra presso la Triennale di Milano Angelo Bozzola Opere 1952 – 1981 Le colonne infinite, curata da Elena Pontiggia.

Milano Arte Expo

 

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