LEGO e DESIGN in Piazza Castello con un occhio al Fuorisalone 2015 e all'Expo Milano

Piazza Castello pedonale

Piazza Castello pedonale

LEGO e DESIGN in Piazza Castello con un occhio al Fuorisalone 2015 e all’Expo Milano. Chi ha qualche anno in più della generazione nata con i tablet e gli smartphone conosce la poesia dei mattoncini Lego. La memoria corre ai momenti più costruttivi della vita: attimi a pensare e ore a edificare con l’immaginazione, l’intelligenza associativa, senza il freno inibitore delle istruzioni all’uso della vita. Lego voleva dire – ma sembra che si possa parlare anche al presente – libertà assoluta di tirar su e tirar giù, di comporre e di decostruire … qualunque cosa. Era ed è, il Lego, una metafora – pensiamo noi vecchietti – della bellezza. Sempre che la beltà, nel mondo, non sia la tensione verso la somiglianza a un modello – o la fedeltà a qualche stereotipo – ma incessante ricerca, evoluzione ai limiti dell’utopia. In poche parole: ARTE. Non stupisce che siano stati “presi d’assalto” gli eventi di LEGO per bambini e le installazioni di design portate sulla piazza Castello – in seguito alla eccellente decisione di pedonalizzarla – dopo essere state esposte durante il Fuorisalone 2014. >

Se Expo Milano 2015 sarà un successo – e chi non dedica l’analisi solo alle lentezze o ai malaffari, pur in agguato perenne, sa che lo sarà – lo si dovrà a una mentalità Lego. Capacità di proporre il nuovo con la consapevolezza di poter sbagliare. Del resto, non ci stanchiamo di ripetere che solo chi non costruisce, chi non propone, chi non fa, non sbaglia. E quello che l’amministrazione del Comune di Milano sta dimostrando è che si sta muovendo parecchio. Sta provando a trasformare – a piccoli tocchi – un certo modo di utilizzare la città.

Cambiare mentalità, uscire dalle proprie convinzioni, per definizione, provoca la reazione di chi possiede le istruzioni per l’uso sin dalla più tenera cultura. Chi ama il Lego ama il regno del possibile. E la buona politica è tutta qui. Dalla grande complessità alla grande applicazione per proporre piccoli mattoncini di cambiamento. O no?

Da rilevazioni sul posto di Amat – come spiega il comunicato stampa del Comune di Milano –  effettuate questa mattina, è risultato che il quadro generale del traffico è stato decisamente fluido. In particolare, tra via Quintino Sella e largo Cairoli (direzione Cairoli), tutti i veicoli riescono ad accedere a largo Cairoli nel tempo di verde del semaforo, senza particolari accodamenti.

Tra largo Cairoli e via Ricasoli (direzione Cadorna) il traffico è stato reso fluido, con accodamenti di lunghezza contenuta: le auto si stanno abituando a utilizzare entrambe le corsie consentite. Nella direzione opposta, tra via Ricasoli e largo Cairoli (direzione Cairoli), non si è verificata alcuna situazione di congestione, con via Camperio che si è presentata libera.

Da oggi e fino a sabato 10 maggio (lun-ven dalle 10 alle 21, sabato dalle 10 alle 22), grazie al contributo del Gruppo LEGO, oltre 200 metri quadrati di piazza Castello sono stati dedicati ai bambini per costruire, creare e divertirsi: 30 tavoli per il gioco libero con mattoncini LEGO, 2 vasche DUPLO di 1,5×1,5 metri per i più piccoli (da 1 anno e mezzo fino ai 5 anni) per tuffarsi in piscine piene di mattoncini DUPLO e un grande Treno realizzato con mattoncini DUPLO su cui i bambini possono salire.

Sempre fino a sabato 10 maggio, la nuova isola pedonale accoglie installazioni di design esposte durante il Fuorisalone: alberi e sedute di Esterni con piante offerte dal vivaio del Comune, aiuole sinergiche e una cupola salice a cura di Milano Makers e sedute proposte da Slide.

MAE Milano Arte Expo – mail: milanoartexpo@gmail.com – ringrazia l’Ufficio Stampa del Comune di Milano per le informazioni e l’immagine fotografica sul successo delle installazioni LEGO e DESIGN in Piazza Castello pedonale.

milano arte expo

 

 

 

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