Andrea Locci IO, ROBOT – mostra a cura di Miroslawa Hajek a SPAZIO TADINI MILANO

Mostre MILANO - Andrea Locci IO, ROBOT - mostra a cura di Miroslawa Hajek a SPAZIO TADINI

Mostre MILANO – Andrea Locci IO, ROBOT – mostra a cura di Miroslawa Hajek a SPAZIO TADINI

Andrea Locci IO, ROBOT – mostra a cura di Miroslawa Hajek a SPAZIO TADINI MILANOInaugura mercoledì 23 aprile 2014 al centro culturale Spazio Tadini di via Jommelli 24 (vedi MAPPA) – e segue aperitivo – la mostra dal titolo  IO, ROBOT di Andrea Locci (Busto Arsizio 1970), per proseguire fino al 12 maggio. Miroslawa Hajek: Nella storia europea si danno nomi descrittivi alle varie epoche, quando si parla di Secoli bui ci si riferisce all’epoca iniziale del Medioevo, il Cinquecento è il Secolo del Rinascimento, di meravigliose opere d’arte e di grandi rinnovamenti. Il Settecento viene chiamato Secolo dei Lumi, l’Ottocento è il secolo della macchina, delle invenzioni, della rivoluzione industriale. In quest’ottica il secolo breve di Hobsbawn, quello appena passato, sarebbe forse meglio identificarlo come Secolo della cibernetica. È proprio in questo periodo che si sono realizzate quelle innovazioni che un tempo erano solo teorizzate. Il robot è un prodotto del ventesimo secolo anche come termine. > 

Venne, infatti, inventato dallo scrittore ceco Karel Capek che concepì la parola derivandola dal termine ceco robota che significa corvè, lavoro pesante. I robot di Andrea Locci sembrano una sintesi tra i ricordi dei primi automi che sono apparsi nella storia, come per esempio i Golem il rabbino Jehuda Löw e delle fantasie contemporanee di Robot che si compongono e scompongono, riuscendo persino ad auto ripararsi usando tutto quello che capita sotto mano. Da più di dieci anni Andrea Locci, nel suo laboratorio accumula tutto quello che ha una storia da raccontare, migliaia di oggetti di uso quotidiano, buttati, dimenticati in qualche vecchio scantinato o rivenduti nel mercatino delle pulci di turno. Assembla, incolla, ricuce, ridando vita e senso a qualsiasi cosa che lo affascini. Il suo lavoro però non è legato a semplice riciclaggio di oggetti abbandonati, egli concepisce un universo benevolmente fantascientifico nel quale eserciti di robottini sbarcano nella nostra vita creando famiglie e costruendosi persino le loro città utopia. Si tratta comunque di vere e proprie sculture dove solo alcune parti sono adattate e presi da oggetti di uso quotidiano. L’artista, forte della sua capacità creativa, combina le forme recuperate assieme a quelle concepite nella sua fantasia, riuscendo ad elaborare un’idea autenticamente coinvolgente, ottenendo di trasportarci nel suo mondo immaginario.

Spazio Tadini, Andrea Locci IO, ROBOT - robot-family

Spazio Tadini, Andrea Locci IO, ROBOT – robot-family

Biografia di Andrea Locci

Andrea Locci, nato a Busto Arsizio il 5.4.1970, decide di trasferirsi dopo il Liceo Artistico e gli studi di grafica nel centro Italia. Nell’Appennino tosco emiliano inizia una esperienza forte di vita comunitaria, legata alla ruralità con l’idea romantica di poter vivere puntando all’autosufficienza, una vita a metà tra agricoltura e artigianato. La comune fatta di tante persone e storie diverse, stimola sempre di più il suo modo di esprimersi. La sua capacità manuale comincia a trascendere i limiti dell’artigianato. Nel 2000 ha l’occasione di spostarsi per un lavoro stagionale, la raccolta delle olive, nella provincia di Pisa. Innamoratosi del territorio, le colline di ulivi che guardano il mare e la vicinanza di Pisa cittadina apparentemente tranquilla, ma ricca di fermento decide di stabilirsi a Calci dove mette le radici. Attualmente divide la sua vita fra il lavoro artistico e la vita in campagna “coltivando” la consapevolezza che il rapporto con la natura colma l’altra sua metà che altrimenti non troverebbe equilibrio.

Mostre MILANO - Andrea Locci IO, ROBOT

Mostre MILANO – Andrea Locci IO, ROBOT

Mostre expo eventi a Milano 2014:

Andrea Locci IO, ROBOT

mostra curata da Miroslawa Hajek

SPAZIO TADINI MILANO

Centro Culturale Spazio Tadini, via Jommelli 24 Milano – t. 02 2682 9749
MM Loreto, MM Piola, Bus 62, 81

Ufficio stampa – Melina Scalise, mob. 3664584532 , ms@spaziotadini.it – Francesco Tadini, mob. 3662632523 , mail: ft@spaziotadini.it
– http://www.spaziotadini.wordpress.com – http://francescotadini.net/

MAE Milano Arte Expo ringrazia l’ufficio stampa per il testo e le fotografie sulla mostra di Andrea Locci a Spazio Tadini – con la curatela di Miroslawa Hajek – Casa Museo di Milano ideata e diretta da Melina Scalise e Francesco Tadini.

Milano Arte Expo

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