MiArt Milano 2014 Studio Marconi '65 Fondazione Marconi: Dame e Generali di Enrico Baj

MiArt Milano 2014 Studio Marconi '65

MiArt Milano 2014 Studio Marconi ’65 – Enrico Baj, Generale, 1960, Olio, ovatta, collage, passamaneria, decorazioni su stoffa, Oil, padding, collage, trims and decorations on cloth, 130 x 97 cm

MiArt Milano 2014 Studio Marconi ’65 / Fondazione Marconi: Dame e Generali di Enrico Baj. Inaugurazione MiArt / Opening: giovedì 27 marzo. Apertura al pubblico: 28-30 marzo. Per la Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea MiArt 2014 lo Studio Marconi ’65 espone una selezione di opere di Enrico Baj tratte dalle serie, tra le più note e prestigiose dell’artista, delle Dame e Generali, realizzate nel periodo che va dagli anni Sessanta alla metà degli anni Settanta. Il personaggio del Generale d Enrico Baj nasce nel 1960 da una Montagna che, attraverso un processo di personificazione, assume gradualmente un aspetto umano: nella sagoma informe traspaiono i segni della volgarità e brutalità del potere. Il Generale diventa così la metafora di tutta la passione antimilitarista e antibellicista di Baj. La denuncia è esplicita e forte, ma non greve: l’ironia che traspare dalla scelta dei materiali usati per il collage rende questi personaggi risibili oltre che temibili, goffi oltre che minacciosi.

Loro naturali compagne sono le Dame, che esibiscono con garbo tutto femminile i loro orpelli, nel vano tentativo di mascherare il vuoto dell’apparire, così come vuoti sono i loro nomi e i titoli altisonanti. Baj ricompone a suo modo il binomio maschio-femmina: le Dame portano i loro nomi importanti, come i Generali ostentano le medaglie al valore. I loro volti sono le due facce del potere economico e militare, le due facce delle gerarchie che ordinano la società.
Queste opere rappresentano una parte significativa della biografia artistica di Enrico Baj e sono presenti nelle più importanti collezioni pubbliche e private, italiane e straniere, fra le quali il Moderna Museet di Stoccolma, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, il Centre Pompidou di Parigi, l’Art Institute e il Museum of Contemporary Art di Chicago, nonché la National Gallery of Art di Washington.
Alcune delle opere proposte per Miart sono state esposte anche all’ultima 55a Biennale di Venezia (2013), nel Palazzo Enciclopedico di Massimiliano Gioni, nell’ambito di una mostra ideata da Cindy Sherman.

MiArt Milano 2014 GALLERIE - Studio Marconi '65

MiArt Milano 2014 GALLERIE – Studio Marconi ’65 – Enrico Baj, Ermengarda, 1974, Tecnica mista su stoffa su tavola, Mixed media on cloth mounted on board, 145 x 110 cm

Enrico Baj

Enrico Baj nasce a Milano nel 1924 e, dopo gli studi all’Accademia di Brera, si impone come uno dei principali protagonisti dell’avanguardia italiana. Dopo la prima personale alla Galleria San Fedele di Milano nel 1951, fonda il Movimento di Pittura Nucleare.
Erede dello spirito surreal-dadaista, sperimentatore di tecniche e soluzioni stilistiche inedite, realizza collages e assemblages polimaterici avvalendosi dei materiali più diversi, come stoffe, tappezzerie e fodere di materassi, medaglie e frammenti metallici, specchi e vetri colorati. Dai Generali ai Mobili in stile, dalle Dame al Giardino delle delizie, la sua produzione mostra uno spirito dissacrante dalle sottili implicazioni politiche, che si fanno più evidenti in opere come I funerali dell’anarchico Pinelli. Ha un’intensa attività espositiva fin dalla seconda metà degli anni Cinquanta, con numerose personali organizzate in tutto il mondo.
A partire dal 1967 espone regolarmente allo Studio Marconi, e negli anni Settanta ha le prime importanti retrospettive (Palazzo Reale, Milano; Museum Boijmans van Beuningen, Rotterdam; Palais des Beaux-Arts, Bruxelles).
Tra le mostre degli anni seguenti vanno ricordate l’ampia antologica allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 2001-2002.
Dopo la morte dell’artista, avvenuta il 16 giugno 2003, una grande retrospettiva coinvolge diverse sedi milanesi (Spazio Oberdan, Accademia di Belle Arti di Brera, Galleria Giò Marconi, Fondazione Mudima). La Fondazione Marconi gli dedica alcune mostre: Baj. Dame e Generali (2008); Baj. Mobili animati (2009); l’ultima, del 2013, è Baj. Segni e disegni.
Citiamo anche la mostra del 2010 al Castello Pasquini di Castiglioncello, Baj. Dalla materia alla figura e quella del 2012 al Palazzo Reale di Milano (Sala delle Cariatidi), I funerali dell’anarchico Pinelli.

 

Studio Marconi ’65
Via Tadino 17, 20124 Milano
Tel & Fax 02 29511297
info@studiomarconi.info
www.studiomarconi.info
miart@fieramilano.it
www.miart.it

 

Dame e Generali di Enrico Baj al Miart 2014 Milano

Dame e Generali di Enrico Baj al Miart 2014 Milano – Enrico Baj, Marceline Desbordes-Valmore, 1974, Tecnica mista su stoffa, Mixed media on cloth, 146 x 114 cm

 

On occasion of MiArt 2014 Studio Marconi ’65 presents some works from the cycle Ladies and Generals, certainly one of the most famous of the artist, realized between the Sixties and the second half of the Seventies.

The motif of the General originates in 1960 from a Mountain. Through a process of personification, this shapeless figure progressively acquires a human aspect, where the vulgarity and viciousness of power progressively appear.
The General becomes a metaphor of Baj’s nature, passionately against militarism and war. The artist’s condemnation is evident and determined, but not rude: the irony emerging from the choice of the collage materials makes these characters both laughable and dreadful, clumsy and threatening.
The Ladies are the Generals’ natural partners and show their frills with female gracefulness, in the vain attempt of hiding their empty appearance, as much as their bombastic names and titles. Baj ri-creates the male-female duality in his own way: the Ladies bear their important names just like the Generals show off their purple heart medals. Their faces are the double side of economical and military power, the two hiearchies which govern society.
These works represent a significant part of Enrico Baj’s artistic production and belong to some of the most important public and private collections in Italy and abroad, among which the Moderna Museet of Stockholm, the Stedelijk Museum of Amsterdam, the Centre Pompidou of Paris, the Art Institute and the Museum of Contemporary Art of Chicago, and the National Gallery of Art of Washington.
Some of the works on display at Miart have also been on show at the 55th Venice Biennial (2013) within the Encyclopedic Palace of Massimiliano Gioni, in an exhibition curated by Cindy Sherman.

Biographical Notes
Born in Milan in 1924, Enrico Baj studies at the Brera Academy and plays a leading role in the Italian avantgarde. After holding his first solo show at the Galleria San Fedele in 1951, he promotes the “Movement of Nuclear Painting”.
In the spirit of Dada and Surrealism he experiments techniques and styles, creating collages and polymateric assemblages with various materials, such as fabric, fringes, cords and linings, medals and metal fragments, mirrors and coloured glass. From the “Generals” to the “Furniture”, from the “Ladies” to the “Garden of Delights”, his artistic output shows a spirit of irreverence that becomes even more evident in works like The Funeral of the Anarchist Pinelli. Since the mid-Fifties his works have been displayed worldwide in several solo shows.
Since 1967 he has regularly exhibited at the Studio Marconi and in the Seventies he has a large number of solo shows (Palazzo Reale, Milan; Museum Boijmans van Beuningen, Rotterdam; Palais des Beaux-Arts, Brussels).
Among the exhibitions of the following years we have to mention the great anthological show at Palazzo delle Esposizioni in Rome in 2001-2002.
After his death, on June 16th 2003, a broad retrospective has been held in various Milanese venues (Spazio Oberdan, Brera Academy, Galleria Giò Marconi, Fondazione Mudima).
The Fondazione Marconi devotes some exhibitions to his work: Baj. Dame e Generali (2008); Baj. Mobili animati (2009); the last one, in 2013, titled Baj. Segni e disegni.
We also mention the exhibition of 2010 at Castello Pasquini in Castiglioncello, Baj. Dalla materia alla figura and the one of 2012 at Palazzo Reale in Milan (Sala delle Cariatidi), The Funeral of the Anarchist Pinelli.

MAE Milano Arte Expo -mail: milanoartexpo@gmail.com –blogzine fondata dalla Casa Museo Spazio Tadini di Milano, ringrazia l’ufficio stampa della Galleria Studio Marconi ’65 e di Fondazione Marconi per le informazioni e le immagini forografiche dell’expo di Enrico Baj Dame e Generali alla fiera d’arte di Milano Miart 2014

Milano Arte Expo

 

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