Emiliano Scatarzi: mostra di fotografia a Milano a Spazio Tadini

Emiliano Scatarzi Instant Words, 1984 - mostra a Milano

Emiliano Scatarzi Instant Words, 1984 – mostra a Milano

Emiliano Scatarzi Instant Words: mostra di fotografia a Milano a Spazio Tadini in via Jommelli 24, a cura di Paola Riccardi, con inaugurazione sabato 29 marzo 2014 dalle 18.30 alle 20.30 e concerto jazz alle ore 21.00 con il gruppo Dogma. Milano sempre più capitale della fotografia vede moltiplicarsi le mostre e le iniziative dedicate a questa forma d’arte: basti pensare alla rassegna Photofestival 2014 che, dal 27 aprile al 16 giugno inonderà la scena metropolitana con decine e decine di expo. Cresce il collezionismo e si allungano le file di appassionati. Emiliano Scatarzi è interprete eccellente di una linea di pensiero che considera la fotografia come mezzo di produzione – e certamente non solo riproduzione – di immagini capaci di sintetizzare l’epoca del potere mediatico globale con grande capacità critica ed estetica. Televisione e Rete hanno innescato il processo di mutazione antropologica – che ha travolto ogni vecchia abitudine a vedere, comprendere e comunicare – nel quale siamo immersi e trascinati come ramoscelli in un fiume in piena. La fotografia – la vera fotografia – ha ancora il potere di soccorrerci e offrirci una sponda dalla quale mettere in moto una capacità, una possibilità, un piccolo miracolo tipicamente umano: il pensiero critico. >

Paola RiccardiEmiliano Scatarzi è un ‘poeta in lingua Polaroid’. Di questa tecnica, o supporto, ha indagato nel corso degli anni infinite potenzialità espressive e figurative, ben oltre i limiti della fotografia. L’ampia esposizione personale interessa tutto il piano superiore di Spazio Tadini e raccoglie opere significative estratte da un percorso artistico di oltre quindici anni.

Fotografia Milano - Emiliano Scatarzi Instant Words, heroes

Fotografia Milano – Emiliano Scatarzi Instant Words, heroes

Una rassegna che mette in evidenza la capacità dell’artista di giocare con diversi linguaggi, di esprimere concetti profondi in piena libertà espressiva, di divertirsi comunicando, con l’efficacia della sintesi estrema di un singolo scatto.
Dopo una serie di sperimentazioni con tecnica mista Polaroid e plexiglass, Emiliano Scatarzi inizia una lunga ricerca che prenderà prima il titolo Tela-Visione (fino al 2005) e successivamente Media-Evo, lavoro che indaga quella percezione quasi subliminale che, messa in gioco dal potere mediatico, scaturisce dal rapporto con il mezzo televisivo. Un lavoro che prende avvio da una ricerca personale concepita in modo libero e vissuta quasi come momento evasivo e “terapeutico” in una carriera drasticamente scissa tra fotografia pubblicitaria e reportage antropologico. Le opere sono realizzate a partire da scatti fotografici Polaroid ripresi dallo schermo televisivo e realizzati con una tecnica di manipolazione del supporto, successivamente riprodotto e stampato su carta, tela, o inglobato in materiali sintetici. Le immagini sono evocative, suggeriscono più di quanto vogliano descrivere, lasciano lo spettatore del tutto libero nel gioco interpretativo ma al tempo stesso, attraverso titoli ironici e sempre giocati sul doppio senso, lo guidano inesorabilmente e sapientemente nella linea interpretativa voluta . Una critica irriverente della società contemporanea.

Expo eventi e mostre fotografiche a Milano 2014:

Spazio Tadini

presenta:

Emiliano Scatarzi Instant Words
a cura di Paola Riccardi

INAUGURAZIONE
sabato 29 marzo 2014 dalle 18.30 alle 20.30
ore 21.00: Concerto Jazz con Dogma
Casa Museo Spazio Tadini
Via Jommelli, 24 Milano
t. 02 2682 9749
MM Loreto, MM Piola, Bus 62, 81
www.spaziotadini.it

la mostra resterà aperta fino al 18 aprile 2014
orari di visita
dal martedì al sabato dalle 15.30 alle 19 .00
ingresso libero

L’autore sarà presente all’inaugurazione

Le opere in mostra e cartoline autografate saranno in vendita per collezionismo

Per ulteriori info sulla mostra o immagini: Melina Scalise: ms@spaziotadini.it,  Paola Riccardi: paolabox@tiscali.it, Francesco Tadini : ft@spaziotadini.it

EMILIANO SCATARZI

Tra fotografia pubblicitaria e commerciale, l’attenzione alla dimensione artistica e creativa.

Expo Milano - Emiliano Scatarzi Instant Words, si uccide solo da mc donalds

Expo Milano – Emiliano Scatarzi Instant Words, si uccide solo da mc donalds

Emiliano Scatarzi nasce a Firenze nel 1973, dove si è formato professionalmente collaborando come artista e promotore con la Ken’s Art Gallery. Da quindici anni vive e lavora a Milano.
Si è occupato per diversi anni di fotografia pubblicitaria e commerciale, di ritrattistica, di reportage geografico e sociale. Ha contemporaneamente sviluppato un proprio lavoro artistico e creativo, realizzato prevalentemente in Polaroid, ma sperimentando anche altre tecniche come il cross-processing o tecniche miste, fino all’oggetto tridimensionale (in mostra allo Spazio Tadini alcuni esemplari).
Nel settore commerciale pubblicitario ha prodotto servizi fotografici per: Swatch, Luxottica, Fiat, Gilera, Gancia, Alitalia.
Emiliano Scatarzi ha lavorato come assistente alla regia con Francesco Fei, realizzando 40 video-clip per la scena musicale italiana. (Ligabue, Litfiba, Laura Pausini). Come regista ha realizzato il video per il gruppo musicale Spazio 17. Ha pubblicato servizi sulle maggiori testate italiane tra cui Max, Carnet, Digital Lifestyle, Gq, IoDonna e su diverse testate di settore (Fotographia, Fotocult, Fotografia Reflex)
In campo artistico ha sviluppato fin dal 2002 il progetto Tela-visione che, attraverso la manipolazione di scatti Polaroid propone una critica ironica degli aspetti massificanti e devianti del mezzo televisivo e di una cultura collettiva divulgata tramite i mass-media.
Nel 2002 Emiliano Scatarzi ha partecipato alla Biennale di Venezia con un progetto realizzato in collaborazione con il fotografo Andrea Corazzi.
Nel 2003 ha fondato con i fotografi Davide Fusco e Giorgio Palmera l’associazione FOTOGRAFI SENZA FRONTIERE -onlus, volta a creare laboratori permanenti di fotografia in aree critiche e marginali del mondo per insegnare a ragazzi e adolescenti a praticare un’auto-rappresentazione consapevole tramite il mezzo fotografico.
Nel 2003 ha organizzato le proprie opere di ambito artistico in due mostre, esposte negli anni successivi a Firenze, Milano, Roma, Miami, e in diverse collettive tra cui una sull’arte digitale nella galleria Franco Riccardo Arti Contemporanee a Napoli e una presso la Galleria Arteutopia di Milano.
Nel 2004 Emiliano Scatarzi espone con Giorgio Palmera la mostra R-esistenze – nata nel contesto dei laboratori fotografici con il popolo Saharawi in Algeria – presso lo spazio espositivo Segheria a Milano, prima mostra fotografica in uno spazio solitamente dedicato al Design. La mostra viene selezionata da Denis Curti (direttore di Contrasto Milano) per Portfolio in Piazza 2004 a Savignano sul Rubicone e riesposta a Milano (Galleria Fabricaeos), Roma e Prato. Con Fotografi Senza Frontiere realizza lo stesso anno il progetto Sviluppi Futuri, laboratorio di fotografia e media center a Betlemme in collaborazione con ARCI, dando avvio a una serie di laboratori nella regione, tuttora operanti. Sempre nel 2004 inizia una collaborazione con il programma televisivo Camera Cafè come fotografo di scena. Nello stesso anno produce una ricerca fotografica sul mercato del pesce di Catania, dove le fotografie in mostra vengono esposte sostituendo i venditori di prodotti ittici dietro i banchi del mercato. La mostra, intitolata Mostralmercato è stata promossa dal Comune di Catania e realizzata a cura di Paola Riccardi.
Nel 2005, con Fotografi Senza Frontiere espone a Milano presso lo Spazio Forma di Milano e a Roma presso il Chiostro del Bramante in due eventi di raccolta fondi destinati all’associazione stessa; ha inoltre organizzato diversi seminari sul tema della fotografia come strumento di intervento sociale e di divulgazione etno-culturale.
Nei 2006 Emiliano Scatarzi inizia una nuova e inedita esperienza come critico e giornalista scrivendo di arte e costume per testate di settore e nazionali, tra cui Il Corriere della Sera, in articoli per i quali produce anche le immagini a corredo.
Tra il 2007 e il 2012 il suo impegno maggiore si rivolge alle attività legate ai progetti di FS-onlus, per la quale svolge missioni in diversi Paesi (Uganda; Kuna-Yala, Panama) istituendo nuovi laboratori, e per la quale organizza 3 aste presso Sotheby’s Milano (2009-2010-2011) con le fotografie dei più grandi autori italiani e stranieri, tutti sostenitori dell’associazione. Contemporaneamente realizza reportage personali in India, Vietnam, Cambogia, Papua Nuova Guinea, Uganda.
Il lavoro artistico di Scatarzi continua nell’approfondimento e nella rivisitazione del progetto Tela-Visione, recentemente rinominato MediaEvo e nella ricerca di nuovi scenari da poter rappresentare e trasformare attraverso le tecniche artistiche sperimentate in questi anni e delle quali ha ora piena padronanza.
Sta attualmente scrivendo e curando la regia del film Building a New World, girato in SudAfrica per Building Energy spa e EBN Productions.

MAE Milano Arte Expo ringrazia l’ufficio stampa per il testo e le immagini relative alla mostra di Emiliano Scatarzi Instant Words a cura di Paola Riccardi all’associazione culturale e Casa Museo Spazio Tadini fondata da Melina Scalise e Francesco Tadini.

Milano Arte Expo

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Una risposta

  1. marzo 24, 2014

    […] Spazio Tadini come data ed evento milanese. Alle ore 21, in concomitanza con le inaugurazioni di Emiliano Scatarzi ed Ernesto Terlizzi (ore 18:30), il collettivo composto dai tre più dinamici jazzisti italiani […]

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