Raoul Iacometti: GREEN ATTITUDE – mostra di Fotografia, musica, danza – a cura di Roberto Mutti

Raoul Iacometti - Green Attitude - Arianna Adero, Catina Flora, Mapello

Raoul Iacometti – Green Attitude – Arianna Adero, Catina Flora, Mapello

Raoul IacomettiGREEN ATTITUDE – Fotografia, musica, danza e altre storie, una mostraprogetto fotografico di Iacometti a cura di Roberto Mutti. Le forme di piante e fiori accostate ai movimenti della danza: l’evento sarà presentato in una serata sabato 10 maggio 2014 alle ore 21:00 allo Spazio MIL (vedi MAPPA) di Sesto San Giovanni. Lo spettacolo, che coniuga l’arte fotografica a danza e musica, avrà come protagonisti, oltre al fotografo Raoul Iacometti, artisti di fama internazionale come l’arpista e compositrice Cecilia Chailly e l’étoile di danza Sabrina Brazzo. L’evento preclude all’expo di fotografia allestita a Spazio MIL (periodo: 11-25 maggio 2014). Ufficio Stampa Cristina Comelli. 

Raoul Iacometti - Green Attitude - Giulia Paris,  Cattaneo Vivai, Cermenate

Raoul Iacometti – Green Attitude – Giulia Paris, Cattaneo Vivai, Cermenate

 

IL PROGETTO
“Green Attitude nacque nella mia mente circa cinque anni fa mentre camminavo tra i corridoi di una serra poco fuori Milano. Passai un’intera giornata immerso nel verde, nel caldo artificiale di tende di plastica spessa e opaca e pareti di vetri appannati. Ero alla ricerca di qualche scatto adatto a completare un lavoro da esporre in una mostra collettiva: mi avvicinai molto a piante e fiori seguendone le forme armoniose e dolci, simili a corpi che posavano senza mai stancarsi, immobili in quell’unica posizione”.
Così Raoul Iacometti racconta l’origine del suo progetto fotografico che ha poi realizzato quando quella prima intuizione lo ha portato ad accostare, in una fusione del tutto naturale, fiori e piante alla danza. Partendo da questa idea, ha chiesto ad alcune ballerine di posare all’interno e all’esterno di location che cambiano ogni volta: serre e vivai, polmoni artificiali sparsi ovunque sul nostro territorio, oasi di un verde perenne che non conoscono stagioni.
In questo modo è nato Green Attitude, un lavoro di grande fascino che viene per la prima volta presentato al pubblico allo Spazio MIL di Sesto San Giovanni nella serata del 10 maggio 2014 che preclude alla mostra allestita nella stessa sede.

LO SPETTACOLO
L’evento si svolge nel segno delle immagini che mettono in moto danza, musica e parole.
Le rappresentazioni vanno in scena seguendo il filo conduttore della sintonia che lega i gesti umani della danza alla realtà che fiori e piante ci suggeriscono, facendo vivere al pubblico un’inedita esperienza sensoriale.
Raoul Iacometti, fotografo e autore del progetto, presenterà una serie di audiovisivi realizzati con le immagini di Green Attitude e di altri suoi lavori fotografici.
Le videoproiezioni interagiscono con la musica e con la danza: Cecilia Chailly, arpista, compositrice e cantante di fama internazionale, suonerà dal vivo alcuni brani del suo nuovo album Le mie corde, mentre alcuni ballerini eseguiranno le coreografie di danza classica e moderna create per l’occasione da Patrizia Campassi, Direttrice dell’Accademia Danza Alessandria e Maestra presso l’Accademia della Scala di Milano, e Ana Lucia De Pinho, Maestra presso il Centro Studi Coreografici del Teatro Carcano.
Sabrina Brazzo, prima ballerina dal 2001 al gennaio 2014 del Teatro alla Scala ed Etoile internazionale e Andrea Volpintesta, ballerino del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e primo ballerino free lance, saranno i protagonisti d’eccezione di un video inedito legato a Green Attitude presentato per l’occasione con coreografie di Massimiliano Volpini.
Roberto Mutti, giornalista e critico fotografico, è il curatore dei testi che accompagnano la serata, sullo sfondo di scenografie suggestive create dalla floral artist Elisabetta Cardani.

Raoul Iacometti - Green Attitude - Arianna Adero,  Catina Flora, Mapello

Raoul Iacometti – Green Attitude – Arianna Adero, Catina Flora, Mapello

 

LA MOSTRA
Green Attitude riunisce una trentina di immagini in bianco e nero realizzate come stampe a dittici nei formati cm 70×28 e cm 70×35 fine-art montate su supporti Di-bond.
Le ballerine si alternano sui vari set in perfetta simbiosi con l’ambiente circostante, come se i movimenti del corpo facessero parte di un ordine cui tutta la natura è partecipe.
“La struttura a dittici permette di riconoscere con facilità analogie davvero sorprendenti – scrive Roberto Mutti, curatore della mostra – perché per un verso sembra che siano le foglie lanceolate a suggerire alla ballerina la postura delle sue gambe, per l’altro si può immaginare che la natura umana e quella vegetale vivano di un’identica partecipazione e vibrino nella identica sintonia. O forse è il fotografo ad aver agito da attento regista di questo inedito spettacolo”.
La mostra si inserisce nel circuito di PHOTOFESTIVAL 2014, l’importante percorso espositivo di mostre fotografiche d’autore promosso da AIF Associazione Italiana Foto Digital Imaging e giunto all’ottava edizione (Milano, varie sedi, 28 aprile – 16 giugno 2014).

GREEN ATTITUDE – Fotografia, musica, danza – a cura di Roberto Mutti
Spettacolo sabato 10 maggio 2014 – ore 21.00
Spazio MIL – Via Granelli, 1 – Sesto San Giovanni (MI)
Ingresso €10,00
Mostra fotografica inaugurazione domenica 11 maggio 2014 ore 17.00
Spazio MIL – Via Granelli, 1 – Sesto San Giovanni (MI) in mostra dall’11 al 25 maggio 2014 da lunedì a domenica ore 10.30 – 18.30
Ingresso libero www.green-attitude.it Ufficio stampa: Cristina Comelli • +39 3485150210 • cristina_comelli@libero.it

Raoul Iacometti - Green Attitude

Raoul Iacometti – Green Attitude

 

 
NOTE BIOGRAFICHE

RAOUL IACOMETTI

Fotografo Nato a Milano nel 1961, svolge lʼattività di fotografo free-lance alternando la ricerca personale al lavoro commerciale nei più diversi settori, dal reportage al food and beverage, dallʼarchitettura di interni al paesaggio. Alla fotografia di matrimonio, infine, dedica una particolare attenzione con esiti caratterizzati da una marcata creatività e originalità. Le sue fotografie sono state pubblicate su riviste, libri e su cataloghi di Saloni Internazionali, utilizzate in siti web, su calendari e su CD covers e booklet di artisti italiani e internazionali. Intensa anche lʼattività espositiva che lʼha visto protagonista di mostre personali e collettive in Italia e allʼestero.
Fra i suoi lavori più significativi sono da ricordare “Di terra e di fuoco” (2006) reportage sulle ex miniere presso le colline metallifere nel territorio di Massa Marittima (GR), “Ai confini del mare” (2003/2008), “Tre giorni a Madrid” (2007) una copia è conservata presso lʼArchivio Fotografico Italiano, “I suoni delle Dolomiti” (2007), “Di serra” (2008), “Quale madre” (2008) dedicato al tema della maternità e “Botteghe” (2007/2009) sulla filiera agroalimentare e sullʼimportanza del cibo nella nostra vita quotidiana e “Just Dancers” (2011) reportage fotografico sul mondo della danza classica e jazz amatoriale.
Per il suo lavoro utilizza sia sistemi analogici (Leica, Polaroid, macchine medio formato) che digitali con attrezzature Canon Eos e iPhone. Ha ricevuto molti riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali.
Sue fotografie fanno parte di importanti collezioni private.

ROBERTO MUTTI – storico e critico della fotografia Ha insegnato storia e linguaggio fotografico in diverse scuole, attualmente è docente presso lʼAccademia del Teatro alla Scala e lʼIstituto Italiano di Fotografia. Organizzatore e curatore indipendente, ha curato mostre di autori affermati e giovani promettenti collaborando con gallerie private e istituzioni pubbliche. Ha firmato oltre duecento libri fra saggi, monografie e cataloghi. Dal 1980 scrive di fotografia sulle pagine milanesi del quotidiano la Repubblica, collabora con diverse testate di settore dirigendo dal 1998 al 2005 il trimestrale Immagini Foto Pratica e dal 2011 il periodico online Kairòs Magazine.
Fa parte del comitato scientifico del Photofestival di Milano e di MIA Milan Image Art Fair ed è consulente fotografico della Fondazione 3M. Ha ricevuto i premi per la critica fotografica Città di Benevento (2000), “Giuseppe Turroni” (2007) e Artistica Art Gallery, Denver, Usa (2011). Vive e lavora a Milano.

CECILIA CHAILLY

Arpista, compositrice, scrittrice Pioniera del genere Crossover, dopo un’intensa carriera classica e una breve parentesi jazz ha iniziato a comporre la sua musica, reinventando lʼarpa acustica ed elettrica, con le quale si è esibita nei più grandi teatri italiani ed esteri, in Europa, Giappone, Cina, Taiwan, Libia. Sensibile ai mutamenti generazionali e alle filosofie orientali, nel 1997 pubblica l’album Anima (Warner), che vince il Premio De Sica. Nel 1998 pubblica il romanzo Era dell’amore (Bompiani) con il quale vince il Premio Rapallo, Elsa Morante e Reggio Calabria Opera Prima. Con l’album Ama (Sony, 2002), si cimenta in arrangiamenti, orchestrazioni, canzoni e suoni sperimentali che attraversano il Pop. Nel 2007 esce il cd Alone (Emi), definito “delizioso” da Ennio Morricone e “profondamente toccante e meditativo” dal cantante Sting. Nel 2009 esce “Istanti” (Egea), un album crossover che raccoglie influenze operistiche, melodie mediterranee, accenti blues. Nel 2010 vince il premio internazionale Profilo Donna, nel 2012 il Premio Harpo Marx e Rotary Donna International. Nel 2013 esce “Le mie corde” (Sony Classical), nel quale interpreta i suoi brani migliori nella versione per arpa acustica.
Ha collaborato con i migliori artisti Pop Italiani, fra i quali De Andrè, Mina, Dalla, Bocelli; fra gli internazionali, John Cage ed Hector Zazou.

SABRINA BRAZZO

Danzatrice Nasce a Portogruaro, vissuta a Venezia, diplomata alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala per due anni entra a far parte della Compagnia Deutsche Am Rhein di Dusseldorf. Rientrata alla Scala viene nominata Prima Ballerina sul campo nel 2001.
Interpreta i titoli del repertorio classico e moderno di grandi coreografi quali R. Nureyev, G. Balanchine, M.
Bejart, J. Neumeier, R. Petit, W. Forsythe, J.Kilyan, J. Robbins, Cranko.
Ha danzato sui più prestigiosi palcoscenici del mondo, Parigi, Londra, Tokyo, New York, Mosca, San Pietroburgo e al Theatro Municipal di Rio de Janeiro in ̈Carmen“ di Roland Petit con Robert Twesley in occasione dei 100 anni del teatro.
Eʼ stata ospite al Teatro dellʼOpera di Roma per Giselle, con la coreografia di Carla Fracci e al Teatro Massimo di Palermo dove ha interpretato “ Franca Florio regina di Palermo”” balletto di Luciano Cannito con Carla Fracci e “I Have a Dream” sempre di Cannito dove ricopre il ruolo della giornalista russa Anna Polytovskaja e con la voce narrante di Remo Girone. Sempre a Palermo è interprete con la Schiava Bianca nella scena del trionfo del secondo atto dellʼopera Aida con la regia di Franco Zeffirelli e le coreografie di Vladimir Vassiliev , che danza anche al Teatro alla Scala e nelle tournèe scaligere allʼIsraili Opera di Tel Aviv e allʼNHK di Tokyo in Giappone.
Eʼ stata Special Guest nel Video Clip di Giovanni Allevi per il brano “Go with the Flow “ e ha danzato al 60°
Festival di Sanremo sul brano “ Ricomincio da Qui “ di Malika Ayane e nel suo Video clip.
DallʼAprile 2008 è partner di Roberto Bolle nel “Bolle and Friends” a Roma (Galà UNICEF e Colosseo), Napoli (P.zza Plebiscito), Milano (P.zza Duomo), Capri (La Certosa), Taormina (Teatro Antico), Venezia (La Fenice e P.zza San Marco), Parma (La Pilotta), Fenis (Castello), Firenze (Giardini di Boboli),Torino (Reggia di Venaria), Istanbul, interpretando Carmen e Arlesienne di Roland Petit, Apollon Musagète di Balanchine e il Grand pas de Deux di Christian Spuck.
NellʼAprile 2012 e Settembre 2013 ha interpretato al Teatro alla Scala il ruolo di Albachiara nel balletto “Lʼaltra metà del Cielo“ con le coreografie e Regia di Martha Clarke e le musiche e i testi di Vasco Rossi.
Ha danzato in coppia con il ballerino Andrea Volpintesta nello Cortometraggio Spot realizzato dal regista Mathias Zendtner “ Audi Tradition 2012” videoesposto al Museum Mobile di Monaco di Baviera .
Nel Maggio 2012 insieme ad Andrea Volpintesta ha formato il “ JAS ART BALLET ” con il quale ha debuttato in Prima Nazionale al Teatro Manzoni di Bologna il 10 Ottobre 2012 con “Il Mantello di Pelle di Drago” balletto in un atto con le coreografie di Massimiliano Volpini, replicato al Teatro Dal Verme di Milano, al Teatro Comunale di Vicenza e al Teatro della Pergola a Firenze.
Da Novembre 2012 a Febbraio 2013 ha interpretato il ruolo di Gradisca nel balletto “Amarcord” tratto dallʼamonimo film di Federico Fellini con le coreografie di Luciano Cannito, toccando numerose città italiane.
Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali.

ANDREA VOLPINTESTA

Danzatore Nasce a Cosenza dove inizia i suoi studi di danza. Eʼ stato ballerino della Compagnia Aterballetto di Reggio Emilia dal 1995 al 1997 sotto la direzione di Amedeo Amodio.
Dal 1997 fa parte del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala dove ricopre prevalentemente ruoli da solista e primo ballerino in coreografie di Nureyev, Balanchine, Mc Millan, Kilyan, Bejart, Petit, Forsythe e Preljocaj, danzando su palcoscenici prestigiosi come il Covent Garden di Londra, il Mariinskj di San Pietroburgo, il Bolʼsoj di Mosca, l’Operà Garnier di Parigi, il Lincoln Center di New York e il Teatro Municipal di Rio de Janeiro nel dove nel 2010 viene nominato Primo Ballerino Ospite.
Ha partecipato alle tounèe de” Les Histoire dʼAmours “ in Giappone con lʼ Etoile Sylvie Guillem.
Ha danzato nellʼOpera “ AIDA “ di Franco Zeffirelli , nella scena del trionfo del 2°atto il ruolo del Selvaggio (Ed. 2007) e del Nubiano (Ed. 1963), con le coreografie di Vladimir Vassiliev al Teatro alla Scala, al Teatro Massimo di Palermo, allʼ Israili Opera di Tel Aviv e allʼNHK di Tokyo.
Premio “ Scarpetta dʼOro di Montecarlo nel 1994, Medaglia dʼArgento Concorso Internazionale di Rieti nel 1995, Telesio dʼArgento 2010, G.A.R. Bellini di Catania 2011, Bellezze dʼItalia e Napoli Cultural Classic 2012.
Partecipa al 60° Festival di Sanremo in coppia con Sabrina Brazzo in una coreografia di Massimiliano Volpini per la canzone “ Ricomincio da qui “ e al relativo videoclip.
Ha danzato il ruolo di Don Josè, con Rossella Brescia nella Carmen di Luciano Cannito .
Ha interpretato il ruolo di Claudio nella produzione del Teatro alla Scala “ Lʼaltra metà del Cielo” su musiche e testi di Vasco Rossi.

PATRIZIA CAMPASSI

Danzatrice insegnante e coreografa professionista Si forma come ballerina classica con maestri di fama internazionale (Opera di Zagabria, Balletto del XX secolo, Balletto Nazionale di Cuba, Opera di Parigi, Teatro alla Scala) danzando in qualità di solista e prima ballerina in produzioni di compagnie ed Enti lirici, ad opera di importanti coreografi (R.Fascilla, E. Sportiello, L. Gai, S. Egri, L. Lubovich, M. Misckowich, J. De Min.) accanto a prestigiosi danzatori (R. Nureyev, M.
Pierin , J. Urbain, G.Thesmar, C. Fracci, L. Savignano).
Insegnante diplomata presso il Teatro alla Scala di Milano, direttore di Artes scuola di danza musica e teatro, docente di propedeutica dal 1999 presso la “Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala“ di Milano, è direttore artistico dal 1996 di “Arenzano in danza “ Festival di danza della Liguria.

ANA LUCIA DE PINHO

Danzatrice insegnante e coreografa professionista Nata a Rio De Janeiro, si trasferisce a S. Paulo dove si laurea in psicologia e inizia gli studi di danza con Joyce Kerman, Rose Calheiros, Fred Benjamin (Stati Uniti) e Rhedà Beitenfour (Francia).
Successivamente arriva in Italia, dove tuttora risiede, e continua la sua formazione al Centro S.P.I.D. con Robert Pomper, Luisa Casiraghi, Barbara Geroldi ed Enzo Procopio, ottenendo il diploma finale.
Lʼintensa attività professionale la vede impegnata sia in Brasile che in Italia. A S. Paulo lavora con la compagnia di Modern Jazz di Joyce Kerman, sotto la direzione artistica di Lennie Dale, ed in alcune produzioni delle TV Globo e Bandeirantes. In Italia, partecipa alla trasmissione Fantastico, lavorando, inoltre, come ballerina negli spettacoli prodotti dalla C.S.C. (Cooperativa per lo Spettacolo Culturale). Dal 1995 diventa parte integrante della “In Compagnia” di Eugenio De Mello, con la quale ha ballato in alcune produzioni nei vari spettacoli sia in Europa sia in Brasile.
É insegnante titolare dei corsi di Modern Jazz livello intermedio e avanzato presso il Centro Studi Coreografici Teatro Carcano.
Nella sua intensa e articolata attività artistica ha partecipato anche alla realizzazione di alcuni video-clip curandone le coreografie (Blood Beetroots, “Why” dei Latin Sound Machine). Ha lavorato a stretto contatto con Rasta Thomas e il cast di “Rock the Ballet” per la preparazione degli allievi del Centro Studi Coreografici al Flash Mob tenutosi a Milano nel 2010. In occasione del Gran Gala De Danse, tenutosi il 20 aprile 2011 presso il teatro Carcano, che ha visto la partecipazione di numerosi artisti internazionali, ha presentato la coreografia inedita Brown Skin, ottenendo unanimi consensi.

ELISABETTA CARDANI

Floral artist E’ un personaggio poliedrico nel mondo dell’arte floreale italiana. Il suo percorso di vita la vede nascere in una famiglia che già si occupa di fiori e ne respira da sempre l’energia.
Frequenta i primi corsi di specializzazione d’arte floreale che nascono in Italia oltre a stage e esperienze lavorative all’estero.
Direttore artistico per anni del suo negozio di fiori in Dalmine, punto di riferimento di una clientela selezionata ed esigente, decide nel 2001 per un percorso che la porta a costruire un team affiatato con cui si occupa prevalentemente di allestimenti per eventi.
Il laboratorio che ne scaturisce è ormai una affermata e agile realtà che realizza allestimenti in Italia e all’estero in particolare nel mondo del matrimonio.
Ultimo intervento degno di nota, la scenografia floreale per la Cena di Gala del “dopo” Prima alla Scala 2012.
Riconosciuta leader nel mondo floreale, collabora con riviste e partecipa a trasmissioni televisive dove porta la sua esperienza lavorativa e la conoscenza di un mondo affascinante e sempre in evoluzione.

MAE Milano Arte Expo, blogzine fondata dal centro culturale Casa Museo Spazio Tadini di Milano -milanoartexpo@gmail.com- ringrazia l’ufficio stampa Cristina Comelli per le notizie e le immagini relative alla mostra / evento di Raoul IacomettiGREEN ATTITUDE – Fotografia, musica, danza e altre storie.

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