Rodin Palazzo Reale Milano: mostra sculture nella Sala delle Cariatidi realizzata con il Museo Rodin di Parigi

Palazzo Reale Milano mostra RODIN. Il marmo, la vita - AUGUSTE RODIN, Il bacio, («Le Baiser»), 1885 Marmo, 85,5 x 51 x 54,5 cm

Palazzo Reale Milano mostra RODIN. Il marmo, la vita – AUGUSTE RODIN, Il bacio, («Le Baiser»), 1885 Marmo, 85,5 x 51 x 54,5 cm

Rodin Palazzo Reale Milano: mostra nella Sala delle CariatidiRODIN. Il marmo, la vita. Realizzata con il Museo Rodin di Parigi l’expo dedicata ad Auguste Rodin (François-Auguste-René Rodin (Parigi, 12 novembre 1840; Meudon, 17 novembre 1917), uno dei più grandi scultori della storia dell’arte, a Palazzo Reale di Milano da giovedì 17 Ottobre 2013 fino al 26 Gennaio 2014. Milano avrà una delle mostre più complete organizzate sulle sculture in marmo – con più di 60 opere – di Rodin. Promossa da Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale, Musée Rodin di Parigi, Civita e Electa, in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, l’esposizione di Rodin è a cura di Aline Magnien, Conservatore capo del patrimonio del Musée Rodin di Parigi, in collaborazione con Flavio Arensi. La mostra presenta un tale numero di sculture in marmo da essere, di fatto, la più esaustiva rassegna mai allestita sui marmi di Auguste Rodin.

Rodin Milano Palazzo Reale - AUGUSTE RODIN, L’uomo dal naso rotto («L’Homme au nez cassé»), 1874-1875 Marmo, 44,8 x 41,5 x 23,9 cm

Rodin Milano Palazzo Reale – AUGUSTE RODIN, L’uomo dal naso rotto («L’Homme au nez cassé»), 1874-1875 Marmo, 44,8 x 41,5 x 23,9 cm

L’illusione della carne e della sensualità è il tema intorno a cui si sviluppa la prima sezione della mostra a Palazzo Reale a Milano di Rodin, nella quale sono raccolte alcune opere giovanili, di stampo classico, fra cui il celeberrimo Homme au nez cassé, rifiutato dal Salon parigino del 1864, un ritratto omaggio al grande genio Michelangelo. Al vertice di questa sezione sarà Il Bacio, la scandalosa scultura che rappresenta due amanti e fece scalpore nella Francia di fine Ottocento, opera che ancora conquista i visitatori del Musée Rodin.

Rodin mostra Milano

La seconda sezione propone alcune fra le sculture più conosciute di Auguste Rodin e dimostra la piena maturità del maestro anche dal punto di vista della capacità di elaborazione delle figure che emergono dai candidi blocchi di pietra. Accanto a ritratti di grande intensità, lontani dalla fredda precisione d’inizio carriera, come il busto dedicato alla compagna di una vita Rose Beuret, si alternano richiami all’eros e alla disinibita ricerca formale ed estetica di Auguste Rodin, manifestando la sua necessità di tentare nuovi percorsi scultorei. Qui le bellissime Mains d’amant sono un richiamo lirico all’amore e alla sensualità, ma lasciano già pienamente comprendere il lavoro di recupero della tradizione che Rodin conduce insieme all’affermazione di una nuova idea di scultura.

Rodin Milano Palazzo Reale - AUGUSTE RODIN, Busto di M.me Roll («Buste de M.me Roll»), 1882-1883 Marmo, 57,5 x 50,5 x 34,1 cm

Rodin Milano Palazzo Reale – AUGUSTE RODIN, Busto di M.me Roll («Buste de M.me Roll»), 1882-1883 Marmo, 57,5 x 50,5 x 34,1 cm

La poetica dell’incompiuto caratterizza la terza sezione dove si rappresenta il trionfo del “non finito”, l’artificio linguistico che rimanda immediatamente a Michelangelo e che Rodin svolge in una chiave di assoluta modernità, poi ampiamente assunta dai suoi colleghi. Qui sono ordinati alcuni fra i più bei ritratti eseguiti dall’artista, fra i quali quello a Victor Hugo e un altro, poco noto, di Puvis de Chavannes, il grande “decoratore di muri”, uno fra gli artisti più in voga della sua epoca.

Auguste Rodin fotografato da Nadar nel 1891

Auguste Rodin fotografato da Nadar nel 1891

Rodin aveva un rapporto speciale con il marmo e i suoi contemporanei vedevano in lui un dominatore di fronte al quale la materia tremava. Le sue sculture, lontane dall’essere convenzionali, danno vita e forma alla modernità, animando proprio la materia classica per eccellenza, destinata per sua natura all’immobilità.

La mostra di Rodin alla Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale si avvale di un’attività di ricerca svolta dal Musée Rodin, che ha condotto un’ampia analisi storica e critica sulla bottega artistica del genio francese e le sue metodologie di elaborazione della pietra. Da alcuni anni il Musée Rodin si è infatti impegnato a ristudiare la produzione marmorea di Rodin arrivando a definire anche i singoli collaboratori che hanno lavorato ai blocchi di marmo. Rodin esercita personalmente e direttamente il taglio dei marmi per buona parte della sua carriera, fino a quando la mole di richieste dovute al raggiungimento (pur tardivo) di un’ampia fama lo costringe a organizzare una vera e propria bottega, senza tuttavia rinunciare a seguire la buona riuscita di tutte le opere. Tutti i marmi maturi di Rodin hanno ben impresso il suo stile, quel non finito che diverrà noto in tutto il mondo, ma ogni pezzo ha una sua storia, e attraverso di loro si ricostruisce anche il senso di un atelier che diviene “bottega”.

Rodin Palazzo Reale Milano - mostra Sala delle Cariatidi realizzata con il Museo Rodin di Parigi, qui fotografato

Rodin Palazzo Reale Milano – mostra Sala delle Cariatidi realizzata con il Museo Rodin di Parigi, qui fotografato

A tal proposito Aline Magnien scrive in catalogo: “Se la mano dello scultore è fondamentale per i suoi interlocutori, è evidente come Rodin tenga separate le cose: da una parte l’ideazione e il modello, di cui si assume la piena responsabilità, dall’altra l’esecuzione, apertamente delegata e alla quale non esita a far partecipare il committente, a cui lascia talvolta scegliere il titolo che preferisce. La mano qui è un punto cruciale perché il ruolo – reale o fantasticato – che Rodin svolge o meno nel realizzare i suoi marmi è al centro della valorizzazione o, al contrario, della critica alle sue opere nel corso del XX secolo”.

Questa occasione espositiva ha permesso di approfondire le indagini sui materiali usati dal maestro, ma soprattutto di chiarire i rapporti fra lo scultore e i collaboratori chiamati a partecipare alle fasi di realizzazione dell’opera. Anche in questo caso, dunque, Auguste Rodin è un anticipatore della pratica contemporanea – pur riprendendo le consuetudini delle botteghe antiche – di delegare agli aiutanti l’esecuzione dell’opera mantenendo però inalterato il progetto concettuale originario. La mostra, che espone in serie cronologica i marmi dell’artista, è quindi un percorso nell’estetica e nella pratica scultorea del genio francese. Quello che emerge è una sensibilità del tutto nuova rispetto alla sua epoca, dove la materia cerca la sensualità e il nudo si espone con una carica erotica fortemente innovativa.

Palazzo Reale Milano mostra RODIN - Auguste Rodin (1840-1917) ritratto da Alphonse Legros (1837-1911)

Auguste Rodin (1840-1917) ritratto da Alphonse Legros (1837-1911)

Uno straordinario allestimento è stato progettato dall’architetto e designer francese Didier Faustino, per mettere in rilievo le differenti sezioni del percorso espositivo per la mostra di Rodin a Milano e stabilire un dialogo con lo spazio architettonico della Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. Anche grazie alle luci di Giambattista Buongiorno, i marmi bianchi di Rodin prenderanno vita in un contesto suggestivo e sorprendente, che consentirà ai visitatori di approfondire tutti i temi che hanno caratterizzano la sua produzione plastica.

Tutti i visitatori di Palazzo Reale di Milano avranno a disposizione gratuitamente una audioguida che li accompagnerà lungo il percorso di mostra con informazioni, racconti e letture che renderanno la visita ancora più completa e avvincente.
Un’offerta didattica coinvolgente e arricchita da materiali e testi sarà proposta alle scuole dalla Sezione Didattica Palazzo Reale del Comune di Milano.

Dopo l’appuntamento milanese, la mostra proseguirà il suo percorso a Roma, per iniziativa della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma. La mostra sarà allestita nello spazio di dimensioni monumentali delle grandi Aule delle Terme di Diocleziano, una delle sedi del Museo Nazionale Romano, mentre la GNAM presenterà una selezione di sculture italiane tra Otto e Novecento per suggerire un confronto con la scultura del maestro francese.

Il catalogo è edito da Electa.

Milano, agosto 2013

Rodin mostra Milano Palazzo Reale

Rodin mostra Milano Palazzo Reale

Grandi Mostre a Milano 2013

RODIN. Il marmo, la vita

Palazzo Reale – Sala delle Cariatidi

Promossa e
prodotta da Comune di Milano – Cultura
Palazzo Reale
Musée Rodin di Parigi
Civita e Electa

In collaborazione con Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

A cura di Aline Magnien con Flavio Arensi

Apertura della mostra di Rodin a Milano: 17 ottobre 2013 – 26 gennaio 2014

Orari Lunedì dalle 14.30 alle 19.30
Martedì, mercoledì, venerdì, domenica dalle 9.30 alle 19.30
Giovedì e sabato dalle 9.30 alle 22.30;
Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

Biglietti € 11,00 intero, comprensivo di audioguida, gruppi di almeno 15 persone (sabato, domenica e giorni festivi)
€ 9,50 ridotto comprensivo di audioguida, per visitatori da 6 a 26 anni e over 65, portatori di handicap, titolari di convenzioni e coupon, gruppi di almeno 15 persone (dal lunedì al venerdì)
€ 9,00 ridotto gruppi di almeno 15 persone (sabato, domenica e festivi) senza audioguida
€ 7,50 ridotto per gruppi non comprensivo di audioguida, gruppi di almeno 15 persone (dal lunedì al venerdì)
€ 6,50 ridotto speciale comprensivo di audioguida per scuole, gruppi del Touring Club e FAI
€ 4,50 ridotto speciale non comprensivo di audio guida per scuole, gruppi del Touring Club e FAI
Ridotto famiglia 1 o 2 adulti € 9,50 ciascuno + bambini
€ 6,50 ciascuno (da 6 a 14 anni)

Gratuito comprensivo di audioguida per minori di 6 anni, un accompagnatore per gruppo, due accompagnatori per classe scolastica, un accompagnatore per disabile, dipendenti della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Milano, giornalisti, tesserati ICOM, guide turistiche

Catalogo Electa

Informazioni e prenotazioni
02.43353526, servizi@civita.it

Ufficio stampa:

Electa – Anna Salvioli, tel. 0271046250, ufficiostampa.electa@mondadori.it

Responsabile Comunicazione – Monica Brognoli, tel. 0271046456, brognoli@mondadori.it

CLP Relazioni Pubbliche – tel. 02 36 755 700 – fax 02 36 755 703 – Anna Defrancesco anna.defrancesco@clponline.it

Comune di Milano: Elena Conenna, tel. 0288453314, elenamaria.conenna@comune.milano.it

MAE Milano Arte Expo -milanoartexpo@gmail.com- ringrazia l’ufficio stampa CLP Relazioni Pubbliche per le news e le immagini relative alla mostra di Rodin a Palazzo Reale di Milano – Sala delle Cariatidi

Milano Arte Expo

 

 

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