Biennale di Venezia 2013: GLASSTRESS – evento collaterale Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale – opere in vetro

Biennale di Venezia, GLASSTRESS - John Isaacs, Let The Golden Age Begin, 2013, Glass, wood, steel, leather 567 x 161 x 150 cm

Biennale di Venezia, GLASSTRESS – John Isaacs, Let The Golden Age Begin, 2013, Glass, wood, steel, leather 567 x 161 x 150 cm

Biennale di Venezia 2013: GLASSTRESS WHITE LIGHT / WHITE HEAT Evento collaterale alla 55. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia: da sabato 1 giugno 2013 al 24 novembre. Palazzo Cavalli – Franchetti / Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti (vedi MAPPA)Berengo Centre for Contemporary Art and Glass (MAPPA). Scuola Grande Confraternita di San Teodoro (MAPPA). GLASSTRESS WHITE LIGHT / WHITE HEAT è a cura di Adriano Berengo e James Putnam e coinvolge artisti provenienti da tutto il mondo  con opere in vetro. Ufficio stampa Irma Bianchi Comunicazione. Inaugurazione su invito venerdì 31 maggio, ore 18.30 Palazzo Cavalli – Franchetti, Venezia, ore 21 Berengo Centre, Murano. Il Catalogo di GLASSTRESS comprende testi di Adriano Berengo, James Putnam, Frances Corner.

Artisti internazionali + vetro = GLASSTRESS

Esplode GLASSTRESS, il grande evento collaterale della 55. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia alla sua terza edizione.

Glasstress. White Light / White Heat, a cura di Adriano Berengo e James Putnam, apre al pubblico dal 1 giugno al 24 novembre 2013 in tre prestigiose sedi – evento collaterale della Biennale di Venezia 2013 – e vede gli artisti confrontarsi con luce e calore, aspetti intrinseci del vetro e della sua lavorazione.

Biennale di Venezia 2013, GLASSTRESS - Mona Hatoum, Kapancik, 2012, Mild steel and glass, 64 x 34 x 34 cm

Biennale di Venezia 2013, GLASSTRESS – Mona Hatoum, Kapancik, 2012, Mild steel and glass, 64 x 34 x 34 cm

La grande passione per l’arte contemporanea e per il vetro hanno portato Berengo a creare Glasstress, un evento di successo che ha riunito nella propria fornace a lavorare con entusiasmo e con spirito di gruppo artisti di spicco di fama internazionale. Molti di loro si sono confrontati per la prima volta con questo materiale duttile e luminoso e ne sono nate opere di alto valore artistico e comunicativo.

Il successo di Glasstress iniziato con la Biennale di Venezia del 2009 ha riunito oltre 200 artisti e, a seguito delle esposizioni di rilievo in Europa, ha ricevuto importanti proposte da istituzioni museali in altri continenti quali America e Asia.

Il vetro nasce dalla forza distruttrice e creativa del fuoco, che trasforma gli elementi chimici di base in un fluido modellabile, ne deriva una materia solida dotata di struttura molecolare caotica, che offre alla luce una varietà illimitata di superfici, colori, trasparenze e riflessi, che hanno appassionato gli artisti e sensibilmente contribuito alla realizzazione di opere uniche.

66 gli artisti di Glasstress – evento collaterale alla Biennale di Venezia 2013:

AES+F, Alice Anderson, Polly Apfelbaum, Ron Arad, Ayman Baalbaki, Miroslaw Balka, Rina Banerjee, Fiona Banner, Pieke Bergmans, Boudicca, Pedro Cabrita Reis, Loris Cecchini, Hussein Chalayan, Mat Chivers, Oliver Clegg, Mat Collishaw, Tracey Emin, Jan Fabre, Paul Fryer, Francesco Gennari, Recycle Group, Cai Guo-Qiang, Dmitri Gutov, Mona Hatoum, Stuart Haygarth, Charlotte Hodes, Shirazeh Houshiary, Shih Chieh Huang, John Isaacs, Michael Joo, Ilya&Emilia Kabakov, Kiki&Joost, Marta Klonowska, Joseph Kosuth, Hew Locke, Delphine Lucielle, Alastair Mackie, Jason Martin, Kris Martin, Oksana Mas, Whitney McVeigh, Aldo MondinoLucy Orta, Tony Oursler, Zak Ové, Mimmo Paladino, Cornelia Parker, Javier Pérez, Jaume Plensa, Karim Rashid, Ursula von Rydingsvard, Thomas Schutte, Joyce Scott, Conrad Shawcross, Sudarshan Shetty, Meekyoung Shin, Helen Storey, Tim Noble &Sue Webster, Zak Timan, Gavin Turk, Koen Vanmechelen, Joana Vasconcelos, Zhan Wang.

Biennale di Venezia, GLASSTRESS - Whitney McVeigh, Solitude a breath away (to be kept in lower case), 2013, Glass and Found Object 56x64

Biennale di Venezia, GLASSTRESS – Whitney McVeigh, Solitude a breath away (to be kept in lower case), 2013, Glass and Found Object 56×64

 

Ron Arad ha creato appositamente per Glasstress il progetto speciale Last Train.

L’esposizione è ambientata in tre sedi: oltre a quelle ormai consuete del Palazzo Cavalli – Franchetti / Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti (Campo S. Stefano) e del Berengo Centre for Contemporary Art and Glass (Murano), quest’anno si affianca la Scuola Grande Confraternita di San Teodoro (San Marco).

Accompagna la mostra un importante volume in inglese con testi di Adriano Berengo, James Putnam, Frances Corner.

Glasstress 2013 è promossa da LCF-London College of Fashion con il supporto di Venice Projects, Berengo Studio 1989, Wallace Collection, Steinmetz Diamonds, Valmont.

Nelle due precedenti edizioni dell’Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia Glasstress ha coinvolto più di 150 artisti, quali:

Josef Albers, Arman, Jean Arp, Barbara Bloom, Monica Bonvicini, Louise Bourgeois, Daniel Buren, Lawrence Carroll, Cèsar, Tony Cragg, Jan Fabre, Lucio Fontana, Kendell Geers, Dan Graham, Zaha Hadid, Richard Hamilton, Zhang Huan, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Oleg Kulik, Vik Muniz, Orlan, Jean Michel Othoniel, Luca Pancrazzi, Giuseppe Penone, Anton Pevsner, Robert Rauschenberg, Man Ray, Kiki Smith, Patricia Urquiola, Fred Wilson, Erwin Wurm, Chen Zhen.

Biennale di Venezia, GLASSTRESS - Hew Locke, Mummy's Little Soldier, 2013, Glass & Metal Chain, 90x35x30 cm

Biennale di Venezia, GLASSTRESS – Hew Locke, Mummy’s Little Soldier, 2013, Glass & Metal Chain, 90x35x30 cm

Berengo Studio

Berengo Studio, rappresenta una delle esperienze più innovative di utilizzo del vetro per esprimere le istanze artistiche della contemporaneità.

Fondato nel 1989 da Adriano Berengo, ha l’obiettivo di avvicinare al mondo del vetro artisti contemporanei internazionali affinché, nella propria fornace in collaborazione con maestri vetrai, possano tradurre la loro ricerca artistica nel linguaggio tridimensionale della pasta vitrea.

Da Berengo Studio si incontrano giovani artisti agli esordi, e prevalentemente artisti affermati e emergenti, le cui opere sono in gran parte esposte in importanti musei e collezioni private.

Gli artisti che collaborano con Berengo Studio normalmente utilizzano materiali espressivi differenti dal vetro e per tale ragione nell’approccio con il nuovo medium portano sempre una originale e più libera interpretazione delle possibilità di questo straordinario materiale.

Biennale di Venezia 2013, GLASSTRESS - Joyce Scott, Buddha (Wind), 2013, Hand blown glass processes with beads, Variable dimensions

Biennale di Venezia 2013, GLASSTRESS – Joyce Scott, Buddha (Wind), 2013, Hand blown glass processes with beads, Variable dimensions

GLASSTRESS

WHITE LIGHT / WHITE HEAT

a cura di Adriano Berengo e James Putnam

Evento collaterale
alla 55. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia

sabato 1 giugno 2013 – 24 novembre 2013

Palazzo Cavalli – Franchetti / Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Campo S. Stefano, 2847 Venezia

Berengo Centre for Contemporary Art and Glass, Campiello della Pescheria Murano

Scuola Grande Confraternita di San Teodoro, San Marco, 4810 Venezia

press day di GLASSTRESS: giovedì 30 maggio dalle 10 alle 18, Palazzo Cavalli – Franchetti e Berengo Centre

Ingresso unico per le tre sedi: biglietto intero euro 10 – ridotto euro 8 per gruppi, over 65 e bambini

Info tel. +39 041739453  francesca@veniceprojects.comluca@veniceprojects.com

www.glasstress.org – facebook.com/Glasstress – @Glasstress

Ufficio stampa Irma Bianchi Comunicazione: tel. +39 02 8940 4694 r.a. fax +39 02 8356467 – info@irmabianchi.it

MAE Milano Arte Expo -milanoartexpo@gmail.com- ringrazia Ufficio stampa Irma Bianchi Comunicazione per le notizie e le immagini relative a  GLASSTRESS mostra / evento collaterale alla Biennale di Venezia 2013 – Esposizione Internazionale d’Arte.

Milano Arte Expo

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