Ada Lucia De Cesaris: l’amministrazione di Giuliano Pisapia ha assegnato 241 spazi ad associazioni, enti, cooperative e comitati

Ada Lucia De Cesaris - Vicesindaco di Milano

Ada Lucia De Cesaris – Vicesindaco di Milano

Ada Lucia De Cesaris, vicesindaco del Comune di Milano fa il punto, con un comunicato stampa odierno, sull’assegnazione di spazi e unità immobiliari provenienti anche dalla confisca dei beni alla criminalità organizzata e assegnati a enti e associazioni a titolo gratuito. Numeri che andrebbero pubblicizzati anche maggiormente e con enfasi non inferiore a quella – di moda nella Milano Malcontenta – che sostiene la tesi per la quale la nostra città si sia avviata a un declino inesorabile (alcuni malcontenti arrivano alla nostalgia snob di quella Milano da Bere anni Ottanta condita da soldi “che almeno giravano” e che oggi non cadono dalle nuvole insieme alle gocce di questa primavera che non arriva mai… ). Pare controcorrente affermare che dalla crisi si esca senza “far sognare”. Sembra minoritario il pensiero politico che non voli altissimo come solo i grandi SLOGAN sanno fare – o le chiacchiere in prime time. A noi pare che sia meglio sognare sogni diversi. Sogni timidi. Sogni sussurrati. Piccoli spostamenti e battiti d’ala di una politica-rondine. Tutto l’opposto di una politica-condor. Aggiustamenti possibili di una politica in cerca d’identità. Riflessioni alla finestra, senza, però, perdere di vista quello che passa davanti e l’occasione di prendere decisioni … >

Il 13 maggio, in un dibattito – presentazione del libro di Marco RomanoLiberi di costruire” (Bollati Boringhieri, 170 pagine, 15 euro) – Ada Lucia De Cesaris è stata particolarmente ferma – la citiamo dalla bella e vivace rivista ArcipelagoMilano (vedi LINK) : non si può accettare che esista la città dei ricchi e quella dei poveri, la città di chi può costruirsi la propria casa (godendo della libertà invocata nel libro) e quella di chi deve accontentarsi di ciò che offre “il mercato” subendo altre regole, forse peggiori. L’urbanistica ha anche e soprattutto il compito di distribuire equamente le opportunità che vengono offerte dalla città che – ricorda la Vicesindaco Ada Lucia De Cesaris – è per antonomasia un bene comune.

Seguiamo le dichiarazioni di Ada Lucia De Cesaris con molto interesse non da oggi e ci piace il tono “politica-rondine” della vicesindaco. Nei suoi due primi anni di vita – spiega oggi il comunicato del Comune di Milano – l’amministrazione Pisapia ha già assegnato ben 241 spazi ad associazioni, enti, cooperative e comitati. Nel dettaglio, da giugno 2011 al maggio 2012, l’amministrazione ha assegnato 53 spazi per oltre 39mila metri quadri. Verrebbe da chiedere – e da pubblicizzare – il valore commerciale complessivo di questa operazione: sono soldi che vanno al progresso sociale. Veri investimenti anticrisi.

Ada Lucia De CesarisTra maggio 2012 e maggio 2013 sono stati assegnati 67 spazi, oltre a 121 unità immobiliari provenienti dalla confisca dei beni alla criminalità organizzata e assegnati a enti e associazioni a titolo gratuito. Diversi sono i bandi oggi aperti o in via di definizione.

Sono numeri che dimostrano – ha sottolineato la Vicesindaco Ada Lucia De Cesarisquanto questa amministrazione sia fortemente impegnata nella restituzione alla città di spazi comunali per anni lasciati a se stessi. E’ un percorso che abbiamo iniziato con convinzione e che continueremo a perseguire, seguendo principi di imparzialità, correttezza ed equità. Un percorso che ha visto la partecipazione di tante associazioni,che con pazienza e capacità propositiva hanno seguito le regole di un processo trasparente e legittimo“.

Si segnalano anche, tra le assegnazioni, l’apertura di 5 nuove librerie in spazi comunali.

Da ricordare anche, che sono stati assegnati 6 spazi in comodato d’uso gratuito ai Comitati degli inquilini attivi nei quartieri Erp, per favorire la responsabilizzazione e la partecipazione alla gestione del patrimonio, nell’ottica del miglioramento della qualità dei servizi nei quartieri.

Cinque spazi sono stati assegnati per progetti sportivi. Il Comune ha inoltre destinato uno spazio al primo polo italiano dell’economia carceraria, store dedicato ai servizi e ai prodotti di aziende nate all’interno delle case circondariali milanesi.

Entro l’estate partiranno poi i primi 3 bandi per l’assegnazione delle cascine comunali destinate ad attività agricola o sociale. Continua infine il percorso con tempo riuso per riqualificare spazi da destinare ad utilizzi temporanei, un progetto condiviso con le zone, giovani architetti e associazioni.

Politica giorno per giorno, verrebbe a noi da concludere, politica del coraggio e della concretezza. Politica-rondine: in attesa della primavera che, prima o poi, si sa, le farà volare più agili dei condor (e di tanti avvoltoi!)…

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