
Pablo Picasso, Self-portrait in his studio, 1901-02, Gelatin silver print, cm 12 x 9, Masterpiece from the Musée National Picasso Paris to be held at Palazzo Reale in Milan from September 2012 to January 2013 © Succession Picasso by SIAE 2012
Giancarlo Ricci: PABLO PICASSO, LA CODA DEL DESIDERIO - MAE Milano Arte Expo – autore lo psicanalista Giancarlo Ricci – pubblica una serie di testi dedicati alla mostra di Pablo Picasso a Palazzo Reale di Milano (Capolavori dal Museo Nazionale Picasso di Parigi: per biglietti e prenotazioni, visite guidate e programmi didattici consultate il LINK ), aperta fino al 6 gennaio 2013.
PABLO PICASSO, LA CODA DEL DESIDERIO di Giancarlo Ricci - Picasso si è misurato anche con la letteratura, con la testualità e la poesia. Addirittura secondo Gertrude Stein per due anni, dal ’35 al ’37, egli smette di dipingere per dedicarsi alla scrittura. Secondo altri non è del tutto vero. Racconta l’amico e biografo Sabartés che “per scrivere tutti i posti gli andavano bene: l’angolo di un tavolo, l’orlo di un mobile, il bracciolo di una poltrona, il suo stesso ginocchio. Non appena è solo tira fuori il suo taccuino, e se arriva qualcuno lo nasconde. Si chiude in camera sua o nel bagno per essere sicuro che, almeno là, non sarà disturbato”. >> Continua a leggere

Spazio Tadini – L’occhio della pittura di Emilio Tadini – Coreografia D’Arte, teatro danza contemporanea a Milano
Spazio Tadini di Milano (MAPPA) COREOGRAFIA D’ARTE. Il Festival di danza contemporanea ideato da Federicapaola Capecchi e Francesco Tadini apre con la III° Edizione dedicata a Pina Bausch. Da sabato 24 novembre 2012 a venerdì 30 sette giorni all’insegna della danza, dell’arte e del teatrodanza con spettacoli, performance e workshop. Coreografia D’Arte a Spazio Tadini è il risultato di un lavoro interdisciplinare su linguaggi e contenuti di coreografi, registi, pittori, scultori e fotografi. Dal 2009 vi hanno partecipato coreografi italiani ed esteri per realizzare spettacoli dal vivo su ispirazione di opere di artisti come Lucio Fontana, Emilio Tadini e tanti giovani. Per l’edizione 2012, la III°, sono presenti coreografi italiani, spagnoli, austriaci insieme a 10 artisti di cui uno spagnolo e una cilena. Sabato 24 novembre 2012 : ore 20:30 in scena OpificioTrame di Federicapaola Capecchi (Milano, Italia) e l’opera di Emilio Tadini, l’occhio della pittura con la partecipazione straordinaria del pianista e compositore Stefano Gueresi. Alle ore 22:00 Valentina Caggio Tatonetti / Compagnia Iris (Faenza, Italia), con l’opera dell’artista Aurelio Gravina. Continua a leggere
Teatro Carcano TROIANE di Euripide. Al Teatro Carcano di Milano (MAPPA) la nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano con Patrizia Milani, Carlo Simoni, Sara Bertelà, Corrado d’Elia e la regia di Marco Bernardi. Da mercoledì 21 novembre a domenica 2 dicembre 2012. Ufficio stampa Brunella Portoghese. Il primo testo pacifista dell’Occidente, la prima denuncia dei disastri della guerra nella civiltà europea risale al 415 a.C., data in cui Euripide scrisse Troiane, lasciandoci una prova di grande forza innovativa sia per quanto riguarda i contenuti sia per la struttura drammaturgica di questa tragedia, tra le più rappresentate nel mondo in tutte le epoche. Continua a leggere

Pablo Picasso, Homme à la mandoline, Autunno 1911, Olio su tela, cm 162 x 71, Masterpiece from the Musée National Picasso Paris to be held at Palazzo Reale in Milan from September 2012 to January 2013 © Succession Picasso by SIAE 2012
Giancarlo Ricci: PABLO PICASSO, NON SONO SURREALISTA - MAE Milano Arte Expo, grazie allo psicanalista Giancarlo Ricci pubblica una serie di testi dedicati alla mostra di Picasso a Palazzo Reale di Milano (Capolavori dal Museo Nazionale Picasso di Parigi: per le prenotazioni e biglietti, visite guidate e proposte per le scuole consultate il LINK ), che continua fino al 6 gennaio 2013.
PABLO PICASSO, NON SONO SURREALISTA di Giancarlo Ricci – Il cercare di capire le cose del mondo mai abbandonerà l’uomo. Non sa rinunciarci. O forse non può. O forse non se la sente. Sulla necessità di capire sempre più e meglio cresce il nostro pantheon affollato da nuove certezze, scintillanti idoli e superbe tecnologie. A tal proposito a un critico Picasso confidava con burbera arguzia questo curioso pensiero: “Tutti vogliono capire la pittura. Perché non cercano di capire il canto degli uccelli? Perché amiamo una notte, un fiore, tutto quanto circonda l’uomo senza cercare di capire? Perché invece nel caso della pittura la gente vuol cercare di capire?”. Continua a leggere
Galerie Orenda Art International Paris EUGENIO CARMI La divine proportion. Coordinateurs de l’exposition: Stefano Cortina et Nicolas Rostkowski. La Galerie Orenda Art di Parigi (MAPPA) inaugura giovedì 15 novembre 2012 ore 18,30 – in collaborazione con la Galleria Cortina Arte Milano – una mostra delle opere più recenti di Eugenio Carmi. Prosegue fino al 12 gennaio 2013. Umberto Eco, di Carmi, scrisse: (…) Animale eminentemente urbano, Carmi parla polemicamente di una civiltà della visione e del rumore che lo ossessiona, lo disturba, lo affascina.
Un suo moralismo e una sua tendenza alla fuga campestre si combinano con una sorta di salutare ottimismo, per cui non riesce a non gioire delle sollecitazioni che il paesaggio urbano, nella sua insopportabilità, gli propina quotidianamente. Diciamo che egli ha raggiunto una sorta di allucinato equilibrio ritraducendo il paesaggio esterno in una sorta di paesaggio personale pacificato e sottratto alle contraddizioni che lo generavano. Ma altrettanto giustificata è l’ impressione, e l’ augurio, che questo equilibrio duri ancora per poco. Anche perché, di rasserenato, qui c’è soltanto il pittore. L’ uomo gli provvederà nuove inquietudini. (1) Umberto Eco. “Eugenio Carmi. Una pittura di paesaggio ?” Giampaolo Prearo Editore, Milano, 1973, pag. 101. >> Continua a leggere
Lorenzelli Arte – Gérard Schneider ABSTRAIT LYRIQUE. La galleria Lorenzelli Arte di Milano (MAPPA) apre una mostra dedicata alla pittura informale di Gérard Schneider giovedì 15 novembre 2012 – ore 18.30. L’esposizione proseguirà fino a sabato 16 febbraio 2013. Per la mostra - a cura di Matteo Lorenzelli - è pubblicato un catalogo con testo di Claudio Cerritelli. Ufficio Stampa Emanuela Filippi – Eventi e Comunicazione. A più di venticinque anni dalla sua scomparsa e dalla successiva memorabile esposizione che Lorenzelli Arte gli dedicò per celebrare un amico ma soprattutto una grande figura intellettuale, la galleria torna a riproporre le opere di Gérard Schneider. Circa novanta quadri, tra oli e gouaches, scelti da Matteo Lorenzelli all’interno della produzione che va dal 1955 al 1970 e che coincide con l’età matura dell’artista. Continua a leggere

Günther Förg, Untitled, 2005, Acrylic on canvas, 280 x 1200 cm, (3 canvas: 280 x 400 cm each), WVF.05.B.0117 – alla galleria Giò Marconi di Milano
MOSTRE MILANO: Giò Marconi Günther Förg. La galleria Giò Marconi di Milano (MAPPA) presenta la prima mostra personale di Günther Förg. Inaugurazione: giovedì 15 novembre 2012 dalle 19.00 alle 21.00. L’esposizione proseguirà fino al 26 gennaio 2013. Press Office: Cristina Pariset. Per la mostra da Giò Marconi arte contemporanea saranno presentate oltre 25 tele di grande formato, tra le quali un lavoro del 2005 che invaderà con i suoi monumentali 12 metri di lunghezza una delle sale della galleria. Considerato uno dei più importanti astrattisti tedeschi della sua generazione, il lavoro di Günther Förg spazia dalla pittura, alla scultura, fino alla fotografia. In occasione della mostra saranno presentati una serie di grandi acrilici su tela, tutti realizzati tra il 2005 e il 2006, appartenenti alla fase matura dell’artista, nella quale prosegue il suo lavoro di espressione attraverso l’utilizzo degli stilemi canonici della pittura astratta. La continua intersezione di linee verticali e orizzontali, di cui Mondrian è considerato il padre fondatore, trova spazio sulle tele di Förg offrendosi in una serie di infinite variazioni, giocate attraverso la luminosità e la trasparenza dei colori, la relazione tra pieno e vuoto. Continua a leggere
EMANUELE GRECO - recensione per MAE Milano Arte Expo - Gualtieri di San Lazzaro, Parigi era viva. La capitale dell’arte nel ventesimo secolo, a cura di Luca Pietro Nicoletti, Mauro Pagliai Editore, Firenze, 2011. «Parigi era viva è un libro che gli appassionati dell’arte del Novecento, specialmente i più giovani, dovrebbero leggere». È questo il pensiero che chi scrive questa recensione ha avuto subito dopo aver letto il libro. Ogni persona che si avvicina alla storia dell’arte contemporanea, infatti, impara a conoscere i grandi protagonisti dell’arte del Novecento, come, per esempio, Picasso, Matisse, Kandinsky, Arp, Miró, Chagall, soltanto attraverso il filtro ufficiale dei libri scolastici - i cosiddetti “manuali” - che, se da una parte risultano utilissimi - se non indispensabili - per apprendere, almeno in maniera preliminare, la storia di quegli avvenimenti, dall’altra finiscono inevitabilmente per concorrere a costruire nella mente di chi li legge una concezione quasi “mitica” di quei personaggi. Continua a leggere
AMOUR di Michael Haneke - recensione del film. Alessandra Montesanto (Amour è attualmente in programmazione ai cinema di Milano Anteo e Apollo) - Georges e Anne: volti solcati da rughe e corpi rallentati dal bagaglio di esperienze. Una vita trascorsa insieme, in compagnia l’uno dell’altra e della loro musica. Ma una nota stonata - una mattina come tante altre, a colazione – spezza l’armonia di una routine collaudata e di un affetto cementato. La malattia irrompe, sconvolge e stravolge le giornate, ma non scalfisce il sentimento. Il vecchio Georges deve prendersi cura della sua Anne, progressivamente paralizzata, e anche il loro microcosmo diventa sempre più buio e più vuoto, tanto che nemmeno la figlia Eva sarà ammessa al loro ultimo ballo. >> Continua a leggere
CANTIERE DEL ’900 Milano, Gallerie d’Italia Piazza Scala: 189 opere dalle collezioni del Novecento di Intesa Sanpaolo, in un percorso nell’arte italiana dagli anni Cinquanta agli anni Novanta a cura di Francesco Tedeschi. Testo di Cristina Palmieri per MAE Milano Arte Expo – Visitare “Cantiere del ’900”(MAPPA) è un’affascinante avventura dello spirito. Ci si trova immersi in quello che da sempre è il cuore pulsante di Milano, di quella città che ha saputo divenire e rimanere, nel tempo, il riferimento economico e culturale dell’Italia del XX secolo. Negli ultimi anni si è insistito sull’importanza della zona limitrofa a Via Manzoni soprattutto in relazione al fatto che fosse divenuta il famoso “Quadrilatero della moda”, il simbolo del fashion e del glamour, dimenticando che il percorso che si snodava in un ipotetico circolo chiuso tra Via Manzoni, Via Brera e Piazza della Scala è stato, nel secondo Dopoguerra, il fulcro vitale della Milano artistica. Le maggiori Gallerie d’arte storiche di quel periodo, alcune delle quali ancor oggi esistenti (pur talvolta avendo cambiato sede) nacquero proprio in questo contesto cittadino. Le ricordo molto bene, quando, ancora ragazzina, dalla Galleria in Fatebenefratelli di mio papà (Guido Palmieri, NdR), mi dirigevo con lui a visitare i colleghi, da Renzo Cortina in Piazza Cavour, ad Ada Zunino in Via Turati, che menzionava sempre gli anni ruggenti trascorsi da Carlo Cardazzo, alla Galleria Schettini, passando per il Naviglio, ormai di Renato Cardazzo, al Milione dei Ghiringhelli.>> Continua a leggere
GIORDANO REDAELLI Spazio Zero Gallarate: PACKAGING ART segnali di comunicazione. Giordano Redaelli espone per la prima volta a Gallarate presso lo Spazio Zero di via Ronchetti (MAPPA). La mostra, organizzata da Metamusa Arte ed eventi culturali e patrocinata dal Comune di Gallarate Assessorato alla Cultura sarà allestita da sabato 10 fino al 25 novembre 2012. C.stampa> Artista originale e ironico Giordano Redaelli indaga l’affascinante mondo del “marchio”, inteso quale elemento riconoscibile di un prodotto che svela e cela, allo stesso tempo, la storia e il carattere di un brand. La confezione della majonese, così come la stagnola di un cioccolatino o il pacchetto di sigarette possono diventare oggetti da ammirare, specchio fedele della società contemporanea. Continua a leggere

Da “I cinquanta volti di Juliet”, 1945, Fotografia, vintage print, 33,3×22,6 cm, Courtesy Fondazione Marconi
Man Ray 1944 Fondazione Marconi Arte moderna e contemporanea MILANO (MAPPA). Alla Fondazione Marconi Antonio D’Orrico, Janus, Giorgio Marconi e Carlo Cambi presentano il romanzo inedito di Man Ray, 1944, martedì 6 novembre 2012 ore 18. In occasione della pubblicazione del libro, la Fondazione Marconi inaugura una mostra con opere di Man Ray coeve alla scrittura di 1944. Nel 1940 Man Ray abbandona Parigi per rifugiarsi a Los Angeles, dove incontra personalità importanti, ottiene riconoscimenti e diverse mostre e dove, soprattutto, conosce Juliet Browner: la sua musa, modella e, dal 1946, moglie a cui dedicherà la indimenticabile serie di fotografie The Fifty Faces of Juliet, alcune tra le quali saranno in esposizione. In mostra anche disegni dalla serie “Studies for Leda & Romeo or Juliet” , gioco di illusioni ottiche, uno dei suoi “oggetti d’affezione” Contraption (Marchingegno) (1944), diverse fotografie tra cui Chessboard (1942) che è anche l’immagine con cui si interrompe il romanzo: Robor si addentra in un luogo surreale simile ad un cafè o ad un night club, popolato da donne nude e “qua e là vi è una coppia china su una scacchiera” (Man Ray), “una mescolanza di sogni e ricordi che sembra talmente forte da arrestare la penna dell’autore” (Janus). MAE Milano Arte Expo ringrazia Giorgio Marconi per aver concesso la pubblicazione di importante valore storico e culturale, che qui segue, della prefazione del libro 1944 scritta da Janus. >> Continua a leggere
PATRIZIA ZARA Exfabbricadellebambole Milano (MAPPA) - mostra fotografica Voci del porto. Inaugurazione martedì 6 novembre 2012 ore 18.30. Testo di Gustavo Bonora: Patrizia Zara, che qui ha esordito con il suo stupefacente iperrealismo riscuotendo ampio consenso (>leggi), torna con una divagazione, la fotografia. Dico “divagazione” per dire che Zara non fotografa soggetti da trascrivere in pittura, lei i suoi soggetti li copia prodigiosamente dal vero e in punta di pennello, ma ora, tramite l’obiettivo, legge dai muri, dall’acqua, dal suolo, dal cielo ecc., e trascrive in poesia la fortuita cosmogonia della materia secondo un’opzione che tralascia il reale e divaga poeticamente nell’Informale. Continua a leggere
SPAZIO TADINI Milano Arte Contemporanea: Goffredo Radicati di Primeglio con la mostra LE METAMORFOSI al centro d’arte di via Jommelli 24 (MAPPA) a Milano – che fu lo studio del pittore e scrittore Emilio Tadini. Goffredo Radicati (n.1950) inaugura mercoledì 7 novembre dalle ore 18.30 insieme ad altre due mostre personali a Spazio Tadini: OLTRE UOMO di Francesca Magro (>leggi) e VIVA L’ITALIA (quando l’arte e il cinema s’incontrano) del pittore Giuseppe Farina – autore delle tele del film Viva L’Italia di Massimiliano Bruno. Jean Blanchaert: “Il percorso scelto è tortuoso e sinuoso e se in un musicista contemporaneo si possono ascoltare gli echi di Prokofiev, Stravinsky e Ravel, nei quadri di Radicati si notano certe curve di Salvator Dalì e certe atmosfere di James Ensor. Le battaglie poi mostrano i cavalli grigi e luminosi del Palio di Asti discendenti diretti dei possenti destrieri che Paolo Uccello ha posto al centro della battaglia di San Romano nel 1450.” La mostra di Radicati presso Spazio Tadini di Milano proseguirà fino al 30 novembre 2012. >> Continua a leggere
Mercato dell’arte e quotazioni arte contemporanea: IL GALLERISTA, figura e ruolo nell’arte contemporanea – di Cristina Palmieri (per IL FILO DI ARIANNA, rubrica di MAE Milano Arte Expo): Nel parlare di mercato, aste e quotazioni d’arte, nell’analizzare quali siano gli attori che si muovono su questo proscenio e nel cercare di focalizzare il loro ruolo e le loro caratteristiche, ritengo essenziale soffermarci sulla figura del “gallerista”, cercando di tratteggiarla evidenziando doverosi distinguo rispetto a quella, oggi sempre più diffusa, del mercante tout court. Storicamente le due figure si sovrappongono, tendono a coincidere. Per comprendere come sia nato il mercato dell’arte dobbiamo far riferimento ad un particolare momento storico, quello in cui comincia ad incrinarsi il tradizionale rapporto che vedeva l’artista regolarmente assoggettato (quindi da essa assunto e mantenuto) alla committenza. Questo accade già a partire dalla fine del XVII secolo. Il processo però arriva al proprio compimento nel periodo dell’Impressionismo, quando sempre più gli artisti percepiscono la necessità di svincolare la propria ispirazione e le proprie necessità espressive dalle richieste del pubblico. Si affrancano così dai temi precostituiti che da secoli accompagnano la storia dell’arte per scegliere in piena libertà i loro soggetti. >> Continua a leggere