COVERI STORY Da Prato al Made in Italy: una mostra racconta Enrico Coveri dagli esordi toscani fino ai successi mondiali

COVERI STORY Da Prato al Made in Italy - Enrico Coveri

Enrico Coveri, Collezione primavera/estate ‘91, Ph. Oliviero Toscani, modella: Roberta Chirko, ©Archivio Coveri

Enrico Coveri – Moda: COVERI STORY Da Prato al Made in Italy. Uno dei protagonisti indiscutibili della storia della moda, dell’Italian Fashion e lifestyle, Enrico Coveri, con la mostra a cura di Martina Corgnati, Luigi Salvioli e Ugo Volli – ricca di abiti originali, bozzetti, storyboard delle sfilate, fotografie, video delle sfilate, fino alle numerosissime copertine che le riviste di moda (e non solo) hanno dedicato alle sue creazioni – al nuovo Auditorium Camera di Commercio di Prato (MAPPA) dal 24 ottobre 2012 al 18 gennaio 2013. Catalogo Skira editore. > Ufficio Stampa CLP Relazioni Pubbliche > Promossa dalla Camera di Commercio di Prato, con il contributo della Regione Toscana, l’iniziativa consentirà anche di inaugurare la nuova sede della Camera di Commercio e il suo spazio espositivo di 700 metri quadri su due livelli, frutto di un attento lavoro di recupero di un ex opificio industriale posto nel centro cittadino.

Una sezione documenterà l’amore di Enrico Coveri per l’arte  contemporanea con una preziosa selezione di opere. Il materiale è stato messo a disposizione dalla maison Enrico Coveri.

Il percorso è concepito per ripercorrere i principali momenti della carriera di Enrico Coveri e del suo marchio – da qui il sottotitolo della mostra Da Prato al Made in Italy – partendo dalla fine degli anni Settanta quando la moda italiana, per merito di  un piccolo numero di geniali artisti e imprenditori (Armani, Coveri, Versace, Mandelli, Missoni) si afferma in tutto il mondo.

COVERI STORY Da Prato al Made in Italy - Enrico Coveri MODA

Enrico Coveri, Collezione primavera/estate ‘87, Ph. Frank Yarbrough, modella: Naomi Campbell, ©Archivio Coveri

Enrico Coveri 

Coveri, nato nel 1952,  inizia giovanissimo a disegnare modelli per le industrie locali e fa la sua prima sfilata con la linea Touche nel 1973, a soli ventun anni, facendosi subito notare dall’ambiente della moda fiorentino, che in quel periodo era il più importante d’Italia.

Proprio in quegli anni, bui per il nostro Paese, la moda diventa il motore della ripresa e la mostra documenterà il contesto e le peculiarità del territorio in cui Enrico Coveri sviluppa il suo talento: la tradizione di qualità e di efficienza dell’industria tessile di Prato e della Toscana, con straordinari artigiani della pelle, della paglia, del feltro, ma anche con moderne tecnologie industriali.

Il visitatore sarà anche condotto attraverso gli altri momenti cruciali della vita professionale di Coveri, quando, ad esempio nel 1977, ad appena venticinque anni, propone la sua prima sfilata sulla piazza di Parigi, un successo di tali dimensioni che lo lancia alla ribalta della moda mondiale

Nasce lo “stile Coveri”, con caratteristiche che rendono inconfondibili i suoi prodotti anche nel ricchissimo ambiente della moda del suo momento; la sua peculiarità è l’allegria, il piacere di vivere, il gioco; il suo target comprende tutta la famiglia, uomo donna bambino, che viene spesso fatta sfilare tutta assieme; la sua creatività si estende a tutte le occasioni della vita, dalla gran sera alla spiaggia.

Il simbolo più evidente di questo stile Coveri sono le paillettes, copertura mobile, brillante e festosa che di solito è usata per gli accessori e che il giovane stilista applica volentieri a tutte le sue creazioni. Ancor oggi, al pari del colore, le paillettes sono riconosciute come elemento distintivo della maison, al punto che si può affermare che queste stanno a Coveri come le catene a Chanel.

E poi la scelta di giovanissime, bellissime e ancora sconosciute, modelle dai nomi che saranno i più celebri del mondo come Naomi Campbell e Claudia Schiffer, e di grandi fotografi come Bill King e Oliviero Toscani per i suoi cataloghi; Enrico Coveri dialoga con i migliori artisti contemporanei e riesce a conquistarsi fra i suoi clienti e testimonial, grandi star della cultura, della mondanità e dello spettacolo.

La sua creatività lo porta, primo tra gli stilisti, a cercare di ampliare la produzione, sia disegnando, accanto a quella principale, altre linee di moda (Sportwear, Jeans, Junior, Enrico Coveri Baby, Premiers Jours, You Young), sia estendendo la griffe a prodotti diversi: dagli oggetti per il design della casa al make up, dagli accessori alle pellicce colorate, ai profumi, tra i quali il famoso Paillettes.

Catalogo Skira.

Prato, settembre 2012

Enrico Coveri, COVERI STORY Da Prato al Made in Italy - MODA e Sfilate

Collezione autunno/inverno ‘88/‘89, Ph. Bill King, modella: Carré Otis, ©Archivio Coveri

COVERI STORY. Da Prato al Made in Italy

Prato, Auditorium Camera di Commercio (via del Romito, 71)

24 ottobre 2012 – 18 gennaio 2013

 

Orari:

dal martedì al venerdi: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 – sabato e domenica: dalle 10 alle 18; su prenotazione aperto anche in orari diversi – Ingresso gratuito

INFO:

tel. + 39 0574 612715 – +39 0574 612766

mail ufficio.stampa@po.camcom.it

www.po.camcom.it

 

Ufficio stampa nazionale

CLP Relazioni Pubbliche

tel. 02 36 755 700 – fax 02 36 755 703

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Camera di Commercio di Prato

Tel. 0574 612715 – cell. 340 5231466

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MAE Milano Arte Expo -milanoartexpo@gmail.com- ringrazia l’Ufficio Stampa CLP Relazioni Pubbliche per le notizie e le immagini della mostra COVERI STORY Da Prato al Made in Italy dedicata a Enrico Coveri.

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