AGENORE FABBRI: Il dramma e la speranza – galleria Cortina arte Milano, a cura di Stefano Cortina

mostra di Agenore Fabbri, galleria Cortina Arte Contemporanea

Agenore Fabbri, Dolorosa protagonista o Donna ferita II, 1969, bronzo, 79×20 cm

AGENORE FABBRI – galleria Cortina arte Milano. Curata da Stefano Cortina la mostra dedicata al grande artista italiano Agenore Fabbri, Il dramma e la speranza. Testo critico di Flaminio Gualdoni – catalogo Cortina Arte Edizioni. Inaugurazione: martedì 2 ottobre 2012 ore 18,30 alla galleria d’arte contemporanea / Associazione Culturale Renzo Cortina (MAPPA). La mostra proseguirà fino al 3 novembre – ingresso gratuito. Agenore Fabbri (Pistoia, 1911 – Savona, 1998) è uno degli scultori italiani più rilevanti del ‘900. MAE Milano Arte Expo consiglia la visione del filmato (LINK) di RAI Educational “Realizzare una scultura”. Scrive Stefano Cortina: Pochi sono gli artisti che nel corso del novecento hanno esplorato in modo così approfondito e appassionato i campi delle arti figurative cimentandosi con i materiali più disparati e mantenendo tuttavia un altissimo standard qualitativo sia nella ricerca che nell’espressione dell’opera finale, in una parola nell’intero corpus poetico della propria produzione artistica. Agenore Fabbri è uno di questi. >>

Sin dalle prime sculture negli anni’30, ritratti e figure d’impostazione per lo più classica, inizia la ricerca che lo porterà ad esplorare campi del pensiero artistico attraverso l’uso e lo studio della materia, dalle terrecotte, al gesso, al bronzo, al legno. E poi successivamente alla pittura componendo le sue opere con materiali quali sassi, plastica, rami, colle, tavole, tele, carta. Mai domo nel suo eterno cercare riesce a tenere alta la tensione lirica sia nelle figure di donna che negli animali, i cani, i gatti, i cavalli, gli insetti atomizzati, che nel suo passaggio all’informale dove esprime tutta la potenza creativa e dove trova forza e sostanza espressiva la drammaticità evocata dalla composizione.

Il colore, poi, ha spazio presente nella sua opera quando negli anni ’50 inizia a cimentarsi con la pittura realizzando capolavori come le Ferite, le Rotture, le Lacerazioni, quando la materia pura non plasmata viene composta ed esaltata dall’uso delle cromie primarie, il rosso soprattutto teso a riaffermare la forza del messaggio, un urlo disperato e possente che usa la forma e l’impatto cromatico.

Stefano Cortina arte MilanoNei suoi  ultimi lavori pittorici, fino ai conclusivi anni ’90, è forte la percezione e l’uso dei colori per una tavolozza potentemente espressiva ed attuale. La vita stessa di Fabbri è un’opera d’arte, simbolo di un’epoca feconda e felice dal punto di vista della genesi artistica, dove le amicizie e le frequentazioni aiutavano a crescere non solo gli individui ma anche il movimento e la società culturale coeva.

Imprescindibile è stato il rapporto di Fabbri con Lucio Fontana, grande maestro della materia, e di tutto un convivio di amici che si nutriva dello scambio di opinioni come del bere e del mangiare e dello “stare insieme”.

C’è poi un rapporto particolare che mi lega a questo autore, un’amicizia ed una stima che legava mio padre Renzo ad Agenore, e che mi permette ora di riproporre una mostra dopo la presenza (in collettiva) del 1977.

Dopo 35 anni sono fiero di ospitare questo evento nato dall’incontro con un assai illuminato collezionista quale Volker Feierabend e la sua fondazione VAF Stiftung che ne hanno permesso la realizzazione. Non ultimo la collaborazione con Luca Fabbri, figlio di Agenore, con il quale ho ricreato quel filo di amicizia che aveva unito i nostri padri più di trent’anni fa.

Stefano Cortina

Milano gallerie arte contemporanea, Agenore Fabbri

Agenore Fabbri, Rissa IV, 1957, bronzo, cm 25

Agenore Fabbri

Agenore Fabbri, dopo aver frequentato gli studi artistici  a Pistoia e a Firenze, nel 1930 inizia la sua attività artistica, con la modellazione e dopo pochi anni assume il ruolo di operaio modellista di ceramiche in Albisola, luogo che diventerà noto a livello internazionale per questa forma d’arte. Ad Albisola lavorerà per quasi vent’anni. Dalla metà degli anni ’30 inizia a  esporre in importanti mostre in Italia e all’estero (New York e Filadelfia). Dal 1962 si trasferisce a Milano. La sua ricerca è narrativa, con accenti espressionisti molto drammatici, ma anche con un ricordo della tradizione popolare toscana. La sua scultura è spessa lacerata, strappata, martoriata, con inserimenti cromatici che accentuano una tragicità esistenziale ancor più evidente negli anni del dopoguerra. Violenza e lotta di sopravvivenza, lotta e scontro caratterizzeranno per diverso tempo la sua produzione. Ma, verso la fine della vita, Fabbri ritorna a sperare, con opere in cui pare attenuarsi la tensione drammatica in favore di un’evocazione poetica più marcata.

Tra i suoi lavori più famosi ricordiamo: il monumento alla resistenza in Piazza Martiri della Libertà a Savona e il bassorilievo in ceramica “Battaglia” custodito presso il Museo “Manlio Trucco” di Albisola Superiore. La rassegna alla galleria d’arte di Milano Associazione Culturale Renzo Cortina presenta un breve excursus antologico con sculture e dipinti dalla fine degli anni ’60 sino agli ultimi lavori degli anni ’90.

Agenore Fabbri scultore, Galleria Cortina Arte Milano

Agenore Fabbri, Hula Hop , 1986,acrilico su tela, cm50x60

Cortina Arte Edizioni, per la mostra, pubblica un catalogo con testo del critico d’arte Flaminio Gualdoni e un’intervista di Susanne Capolongo.

Dal breve saggio critico di Flaminio Gualdoni:

Indaga il corpo, Agenore Fabbri, la ratio canonica che la storia ci ha consegnato e la dismisura emotiva che l’esperienza vi fa irrompere.  L’arte è “struggle”, lotta formale in cui riversare e specchiare e tentare di comprendere il disagio esistenziale che è di tutti, e che perciò ingaggia lo spettatore in un’esperienza di senso alta e piena.   

Flaminio GualdoniLa misura intima e la dismisura, il disegno interno della forma e il trascorrimento all’eccesso espressionista, all’umore – anche noir – surreale, all’effetto del grottesco, divengono per oltre un decennio i motivi profondi dell’operare di Fabbri. Il quale agisce con energia brutale, come sempre senza filtri intellettualistici, con istinto criticistico sanamente barbarico, perché mai riverente.

Anche per lui verrebbe da dire che la scultura è primariamente un individuo equivalente a quello fisico, dotato, come scrive Moore, di “a pent-up energy, an intense life of its own, independent of the object it may represent”. Che ciò comporti l’allarme, il disagio visivo, è cosa che appartiene alla condizione di nudità affettiva necessaria sempre all’arte, Fabbri ne è certo, a un’arte almeno che non voglia farsi consolazione e inganno.  

Se per una stagione lunga Fabbri opera in relativa sintonia con il mainstream del dibattito artistico, con queste opere egli si pone in una condizione di deliberata, orgogliosa estraneità.

Poco gli importa della sua immagine pubblica e dell’essere o non essere riconosciuto in seno alle conventicole dell’arte e della società. Il suo lavoro nasce, giusta l’antica lezione dell’avanguardia storica, per “dégoûter”: “Nous arriverons bien à dégoûter tout le monde”, proclamava Picasso. E non parlava di disprezzo estetico, ma di estraneità radicale dell’opera d’arte al gusto stesso. Flaminio Gualdoni

mercato dell'arte, galleria Cortina Milano, Agenore Fabbri

Agenore Fabbri, Totem III, 1993, tecnica mista su legno, 97×17 cm

AGENORE FABBRI

Il dramma e la speranza

A cura di Stefano Cortina

Dal 2 ottobre al 3 novembre 2012

Inaugurazione: martedì 2 ottobre ore 18,30

La mostra proseguirà fino al 3 novembre con i seguenti orari:

10.00-12.30 / 16.30-19.30 – Chiuso Domenica e Lunedì mattina

Associazione Culturale Renzo Cortina, Via Mac Mahon 14/7, Milano

Tel: 0233607236    e-mail: artecortina@artecortina.it    www.cortinaarte.it

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Agenore Fabbri quotazioni, Galleria Cortina Arte Contemporanea Milano

Agenore Fabbri, Giardini pubblici con giocatore di pallone ,1982, olio su tela,cm100x120

MOSTRE PERSONALI di AGENORE FABBRI

1940

Galleria Gian Ferrari, Milano

1943

Galleria La Rotonda, Bergamo

Galleria Il Lavoro, Savona

1948

Galleria dell’Illustrazione Italiana, Milano

1950

Galleria Cairola, Milano

1952

XXVI Biennale di Venezia

Agenore Fabbri

Agenore Fabbri, Esplosione , 1993, tecnica mista su tavola, cm50x30

1953

Galleria Cairola, Milano

1955

Galleria d’Arte Alessandria, Alessandria

1957

Galleria Odyssia, Roma

1958

Galleria The Contemporaries, New York

Galleria Art Alliance, Philadelphia

1959

Galleria del Disegno, Milano

1960

Galleria The Contemporaries, New York

XXX Biennale di Venezia

1962

Galleria Il Milione, Milano

1963

Galleria Michaud, Firenze

Galleria Il Naviglio, Milano

1964

Galleria Marina Grande, Arenzano (Genova)

1966

Galleria Milano, Milano

Galleria Buffalmacco, Piacenza

1967

Galleria Milano, Milano

Galleria La Fontana (con Fontana e Jorn), Savona

1968

Galleria Circle, Londra

Galleria Arte Borgogna, Milano

1969

Galleria dello Scudo, Verona

Galleria La Fontana (con Lucio Fontana), Savona

Graphis Arte, Livorno

mostre Milano arte contemporanea, Galleria Cortina, Agenore Fabbri

Agenore Fabbri, Città I, 1961, legno, 32×9.7 cm

1970

Galleria Arte Borgogna, Milano

Tecno Sverige, Stoccolma

1972

Palazzo Giano della Bella (Antologica), Pistoia

Musée Galliera (Antologica), Parigi

Galleria Palladio, Vicenza

Galleria Arte Borgogna, Milano

1974

Marosa Arte, Portofino (Genova)

1975

Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi (Antologica), Milano

1976

Galleria Sicilia 72, Palermo

1980

Galleria Adriano Villata, Cerrina Monferrato

Galleria del Naviglio, Milano

1981

Galleria Astrolabio, Messina

1982

Sede Centrale della Banca Popolare di Milano, Milano

1983

Studio Marconi, Milano

Wilhelm Lehmbruck Museum (Antologica), Duisburg

1986

Studio Marconi, Milano

Arflex, Milano

1988

Ludwig Museum, Colonia

Museo Civico, Suzzara

1989

Galleria Philippe Daverio, Milano

Centro Culturale Balestrini, Albisola Marina (Savona)

Nuova Galleria del Teatro, Comune di Parma, Parma

1990

Galleria Farsetti, Milano/Focette Marina

1991

Palazzo Perabò – Cerro,  Laveno Mombello (Varese)

Palazzo Sertoli, Sondrio

Galleria Studio, Alessandria

1992

Sprengel Museum, Hannover

Centro Culturale Balestrini – “Albisola – Ceramiche di Agenore Fabbri, Lucio Fontana, Antonio Recalcati”, Albisola Marina (Savona)

Ludwig Museum, Colonia

1993

Kulturhistorichen Museum der Hansestadt, Stralsund

Studio Marconi (oggi Fondazione Marconi)  – “La vita violenta”, Milano

Tre Maestri della scultura Contemporanea: Fabbri/ Manzù/ Minguzzi, Cesena

1994

Galleria Karsten Greve, Colonia

VI Biennale della Ceramica, Savona

1997

Palazzo Fabroni, Pistoia

Centro Culturale Balestrini, Albisola Mare (Savona)

Galleria La Crocetta, Gallarate (Varese)

1998

Galleria Arte Borgogna, Milano

Piccola Galleria, Savona

2000

Arte Fiera, Bologna

Centro Culturale Balestrini, Albisola Mare (Savona)

2002

Museum Am Ostwall, Duisburg (Germania)

Castel Ivano, Ivano Facena (Trento)

2004

ArtParis/Caroussel du Louvre, Parigi

2004/2005

Galleria Morone  – “Agenore Fabbri”. Rotture lacerazioni e rilievi ed altri segni dell’informale, Milano

2005

Artefiera, Bologna

ArtParis/Caroussel du Louvre, Parigi

Studio d’Arte Campaiola  – “Agenore Fabbri”. Senso dell’esistenza 1950/1961, Roma

2006

ArtParis/Grand Palais, Parigi

Bludiprussia  – Centro Artistico e Culturale – “Intorno a Fabbri” – Albisola Marina (Savona)

Galleria Morone  – “Agenore Fabbri”. L’Arte della Metamorfosi, Milano

Galleria Arte Studio – “Agenore Fabbri”. L’arte della metamorfosi, Genova

2007

ArtParis/Grand Palais, Parigi

2010

ArteFiera, Bologna

ArtParis/Grand Plais, Parigi

2011

Pinacoteca Civica/Palazzo Gavotti – “Agenore Fabbri – Il grido della materia”, Savona

Museo della Permanente – “Agenore Fabbri, 1911/2011”, Milano

Galleria Peccolo – “Agenore Fabbri – La materia”, Livorno

Museo Civico Floriano Bodini – “Agenore Fabbri / Floriano Bodini – Anime del Novecento”, Gemonio (Va)

Galleria Annunciata – “Omaggio ad Agenore Fabbri”, Milano

2012

Florarte, Parco Negrotto Cambiaso – “Omaggio ad Agenore Fabbri”, Arenzano (Ge)

Artecortina/Associazione Culturale Renzo Cortina -“Agenore Fabbri – Il dramma e la speranza”, Milano

Agenore Fabbri – in Musei e istituzioni

arte contemporaneaItalia

Alessandria- Museo e Pinacoteca Civica

Assisi – Galleria Arte Sacra

Biella – Museo Pagani

Bologna – Galleria d’Arte Moderna

Brescia – Collezione d’Arte Contemporanea dell’Associazione Arte e Spiritualità

Carrara – Museo Civico del Marmo e dei Beni Culturali

Faenza – Museo Internazionale delle Ceramiche

Ferrara- Lido di Spina, Museo Remo Brindisi

Firenze – Museo d’Arte Moderna

Galleria Nazionale degli Uffizi

Palazzo Pitti

Gallarate – Museo d’Arte

Genova – Galleria Civica  d’Arte Moderna

Lucca – Museo d’Arte Moderna

Milano – Museo d’Arte Moderna

Parma  – Museo d’Arte Moderna

Università (C.S.A.C)

Pistoia – Palazzo Fabroni

Palazzo Comunale (Sala Maggiore)  Museo Civico

Roma – Galleria Nazionale d’Arte Moderna

Camera dei Deputati (ingresso), Montecitorio

Savona – Museo Civico

Ospedale “San Paolo/Valloria”

Museo Sandro Pertini (Stella)

Spoleto – Museo

Suzzara – Museo Civico

Torino – Galleria Civica d’Arte Moderna

Trento e Rovereto – MART

Trieste – Museo Civico Revoltella

Vado Ligure (Savona) – Museo Civico

Venezia – Museo d’Arte Moderna “Cà Pesaro”

Vaticano – Museo d’Arte Moderna

Estero

Amsterdam (NL) – Koninklijik Museum Voor Schone Kunsten

Anversa (B) – Middelheim Openlucht Museum

Museum van Hedendaagse Kunst

Bochum  (D)

Bonn (D) – Kunst Museum

Boston (USA) – Institute of Contemporary Art

Brema (D) – Kunsthalle

Colonia (D) – Ludwig Museum

Dallas (USA) – Museo dell’Università

Dortmundt (D) – Am Ostwall Museum

Duisburg (D) – Wilhelm Lehmbruck Museum

Graz (A) – Neue Galerie

Hannover (D) – Sprengel Museum

Harvard (USA) – University Art Museum

Helsinki (Finland) – Suomen Taedeahatemia Museum

Kopenaghen (Danimarca)

Ludwigshafen am Rhein (D) – Wilhelm Hack Museum

Mannheim (D) – Stadische Kunstalle

Marl (D) – Glaskasten Museum

Monchengladbach (D) – Museum am Abteiberg

Monaco  (D) – Bayerische Staats Kunst Museum

New York City (USA)-Brooklyn Museum

Novosibirsk (Siberia, Russia) – Pinacoteca

Pechino (Cina) – Museo d’Arte Moderna

San Paolo (Brasile) – Museu de Arte Moderna

Silgkeborg (DK) – Jorn Museum

Skopje (Yug) – Muzej na sovremenata umetnost

Stoccarda (D) – Galerie der Stadt

Weimar (D) – Museo d’Arte Moderna

OPERE MONUMENTALI di AGENORE FABBRI

MILANO

Giardino di Palazzo Sormani, Biblioteca Comunale

“Caccia al Cinghiale”, 1954

ceramica a gran fuoco, cm. 300×600

Zona 15, via Boifava

“Monumento al partigiano”, 1985

bronzo e acciaio inox, cm. 600×300

Piazza Einaudi

“Condizione umana”, 1983

bronzo e acciaio inox, cm. 600x500x400

Cimitero Monumentale/Sepolcro Ghezzi-Orsenigo

“Resurrezione”

granito bianco e marmo nero, h. cm. 200 ca., 1976

SAVONA

Piazza Martiri della Libertà

Monumento alla Resistenza, 1974

bronzo e acciaio inox, cm. 700×500

TOIRANO (SV)

Monumento alle vittime del bombardamento aereo del ’44, 1969

bronzo, cm. 300×160

CARCARE (SV)

ex ILSA, palazzina direzionale

“La nascita della ceramica”, ’60

altorilievo in terracotta policroma, cm. 300×500

ALBISSOLA MARINA (SV)

Museo Civico Manlio Trucco, corso Ferrari, Albisola Capo

“Battaglia”, 1948

ceramica a gran fuoco, cm. 400×600

Lungomare degli artisti,

“Forma”, 1961/62

mosaico in ceramica, cm. 500×1000

VARIGOTTI (SV)

Giardini pubblici di piazza

Stele

bronzo, m.

VERCELLI

Piazza della Stazione

Monumento alla Mondina, 1983

bronzo, cm. 200

FIRENZE

Cappella dell’I.N.A.I.L.

“Via Crucis”, 1960

14 bassorilievi in terracotta policroma

BERGAMO

Seminario Vescovile Papa Giovanni XXIII

Monumento a San Francesco, 1960

bronzo, cm. 300

PISTOIA

Rotonda di via dell’Annona – Pistoia

“Condizione umana”, 1981

bronzo e acciaio, cm. 700×300

QUARRATA (PT)

“La liberta’”, 1990

Bronzo e marmo, cm. 600×800

Palazzo del Comune

“La favola di Orfeo”

terracotta policroma, cm. 550×505, 1951

Agenore Fabbri, Archivio – CONTATTI

Luca Fabbri, vicolo delle Palline 7, 00193 Roma

Tel. 06/68307860 (con segr. tel.)

e-mail: lucafabbri@tiscali.it

Archivio Agenore Fabbri

c/o MART- Museo d’arte moderna di Trento e Rovereto – Corso Bettini 43, 38068 Rovereto (Tn)

Num.verde 800 397760

Sez. Archivio del ‘900

Responsabile: Paola Pettenella

+39 0464-454138

p.pettenella@mart.tn.it

(la consultazione dei materiali d’archivio, in fase di parziale ordinamento, va concordata previo appuntamento)

Il MART e l’Archivio Agenore Fabbri non rilasciano valutazioni o expertise. Rivolgersi a Luca Fabbri

c/o Nuova Galleria Morone, via Nerino 3, 20123 Milano (Italia)

Tel. 02/72001994 – Fax 02/72002163

E-mail: info [@] nuovagalleriamorone.com

MAE Milano Arte Expo -milanoartexpo@gmail.com- ringrazia galleria Cortina arte Milano – Stefano Cortina per le notizie e le immagini della mostra a Milano di Agenore Fabbri.

MILANO ARTE EXPO, ARTISTI E QUOTAZIONI

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