//
reading...
Accademia di Brera, Art exhibitions, Art Galleries, Arte, arte anni Ottanta, arte anni Sessanta, arte contemporanea, Bar Jamaica, Biglietti mostra, Carlotta Toscano, Daniela Ferretti, Elio Grazioli, expo venezia, Fondazione Marconi, fotografi, Fotografia, Franco Vimercati, Franco Vimercati a Venezia, FRANCO VIMERCATI Tutte le cose emergono dal nulla, gallerie arte contemporanea, gallerie d'arte, inaugurazione, John Eskenazi, Lucia Crespi, Milano arte, Milano Expo, mostra, Palazzo Fortuny, Skira, STUDIO LUCIA CRESPI, Studio Marconi, Venezia mostre, Venezia Palazzo Fortuny, vernissage

FRANCO VIMERCATI Tutte le cose emergono dal nulla: Palazzo Fortuny, Venezia mostre, a cura di Elio Grazioli

Franco Vimercati studio, Venezia, Palazzo Fortuny, Milano Arte Expo

Franco Vimercati studio – a Venezia la mostra di Palazzo Fortuny

FRANCO VIMERCATI Tutte le cose emergono dal nulla: a Palazzo Fortuny (MAPPA), Venezia, la mostra dedicata a Franco Vimercati (1940-2001), un grande della fotografia italiana, a cura di Elio Grazioli, progetto di allestimento di Daniela Ferretti. Inaugurazione: venerdì 31 agosto open day dalle 12 alle 20 – l’esposizione a Palazzo Fortuny resterà aperta fino al 19 novembre 2012. Elio Grazioli (dal testo “Io sono la lastra”): Franco Vimercati era diventato una piccola leggenda nel mondo dell’arte italiana. Di lui si diceva che si era chiuso in casa per dieci anni a fotografare esclusivamente una piccola ciotola su un fondo nero. La leggenda lo colorava perciò di anticonformismo e inattualità, con un’aura di sapore orientaleggiante, quasi un buddista in meditazione contemplativa su un unico oggetto. Erano gli anni ottanta, il decennio dell’euforia e della trans modernità e lui se ne stava in disparte concentrato su un semplice oggetto di poco conto e significato e di uso quotidiano. > c. stampa Carlotta Toscano - Studio Lucia Crespi >  La grande mostra personale a Palazzo Fortuny di Venezia di Franco Vimercati è senz’altro la più esaustiva dedicata a questo artista che aveva trovato nella fotografia il suo mezzo espressivo d’elezione e copre il periodo dagli anni Settanta fino alla scomparsa nel 2001. >>

Artista straordinario, Vimercati, dopo gli studi all’Accademia di Brera si avvicina al mondo dell’arte che negli anni Sessanta ruotava attorno alle gallerie milanesi e al mitico Bar Jamaica.

Ben presto si rende conto che nella fotografia si concentra non solo il suo interesse ma anche il suo mezzo favorito di espressione. Conosce presto il lavoro di grandi fotografi quali Diane Arbus, Lee Friedlander, Robert Frank e soprattutto August Sander. Come lui, Vimercati è sostanzialmente un contemplativo, non interessato all’azione come tale, ma ama piuttosto concentrarsi su un unico soggetto, facendo proprie le esperienze concettuali e minimaliste.

Fin dall’inizio emerge l’idea di serialità,  da qui già nel 1975 le immagini di piastrelle e due anni dopo quelle delle doghe del parquet, fino al grande lavoro delle 36 fotografie di bottiglie di acqua minerale Levissima. Trentasei scatti uno diverso dall’altro, tutti in bianco e nero. Questo interesse si esprime in seguito in quello che è considerato il suo lavoro più rappresentativo, il ciclo delle terrine di porcellana. Una ottantina di fotografie in un arco di tempo a partire dall’83 fino al ’92.

Decide quindi di lavorare sulle variazioni come in musica.

Franco Vimercati, Sei tondi, 1978, dia 27,4 cm, Collezione privata, Palazzo Fortuny, Milano Arte Expo

Franco Vimercati, Sei tondi, 1978, dia 27,4 cm, Collezione privata, Palazzo Fortuny

-

Vimercati non ama la folla, il mondo delle gallerie d’arte, il mondo esterno in generale, la sua casa diventa il suo spazio e gli oggetti che vi trova i suoi soggetti. Si tratta di piccoli vasi, di un bicchiere di un ferro da stiro, di una grattuggia, di un bricco del latte, della Bialetti. Come diceva lui stesso: si tratta del piacere di lavorare senza essere disturbato dal soggetto. “A me interessava che scoccasse la fotografia – ha detto – non mi interessava leggere l’oggetto, ma assistere ogni volta a questo miracolo”.

E il miracolo si ripete ancora nelle immagini rovesciate ovvero così come sono realmente “viste” dalla macchina fotografica e in quelle sfuocate che, come ci precisa, non hanno neppure la fase della messa a fuoco. L’effetto è meraviglioso: più che fotografie ci sembra di vedere effetti luminosi quasi di sogno. Siamo di fronte a infinite variazioni dal nero al grigio, con qualche tocco più chiaro, che smaterializzano l’oggetto facendoci varcare la soglia della poesia.

Le immagini nelle fotografie vengono a volte ingrandite, dando all’oggetto una presenza particolare, quasi senza sfondo, esaltandone le forme in senso astratto.

Altre volte vengono rimpicciolite facendo riferimento, come Vimercati stesso annotava, alla precisione delle incisioni degli antichi maestri.

Franco Vimercati, Capovolte,1997, 32 × 25,5 cm, Collezione privata, Palazzo Fortuny, Milano Arte Expo

Franco Vimercati, Capovolte,1997, 32 × 25,5 cm, Collezione privata, Palazzo Fortuny

-

Nel 1999 inizia il ciclo di immagini sovrapposte che danno l’effetto di un tremolio, forse la rappresentazione di una rotazione del soggetto, come risulta più evidente l’anno seguente in una piccola serie raffigurante un bricco del latte.

Vimercati viene spesso paragonato a Morandi, pittore che  amava anche se non si identificava, ambedue avevano questa tendenza a fare dell’oggetto comune un pretesto per avvicinarsi a mondi e sentimenti diversi. Le sue fotografie hanno quasi la funzione del mandala: guardandole entriamo in uno spazio fatto di sentimenti profondi, una porta che sta solo a noi varcare.

Nel 2001 Vimercati muore improvvisamente privandoci  non solo di un grande artista  ma di un uomo meraviglioso, il cui carattere schivo ha fatto nascere una leggenda che lo vuole un recluso in costante meditazione su un unico oggetto, quasi fosse un eterno mantra che prende di volta in volta forme diverse ma è in essenza la stessa cosa.

Lui minimizzava, dicendo che credeva sostanzialmente solo nel lavoro, nell’etica del lavoro, nel piacere del lavoro senza più essere disturbato dal soggetto. Credeva nella possibilità di  togliere pian piano alla fotografia la parte letteraria finché non rimanesse nient’altro che lo scatto.

Vimercati si esprimeva attraverso la fotografia come artista e come uomo, lui e la sua opera erano la stessa cosa, come diceva lui stesso: ”io sono la lastra, ho bisogno di poca luce, di un sospiro, di un soffio di luce”.

In concomitanza con la mostra esce la prima monografia dedicata a Franco Vimercati a doppio marchio John Eskenazi/Skira Editore, dove vengono pubblicate le sue opere più rappresentative e una lunga bellissima intervista con Elio Grazioli da lui stesso letta e approvata. Ad essa si aggiungono numerosi testi di differenti autori che ripercorrono la sua carriera, tra questi Paolo Fossati, Luigi Ghirri, Angela Madesani, Giuseppe Panza di Biumo, Carlo Arturo Quintavalle, Daniela Palazzoli.

Franco Vimercati, Il ciclo della zuppiera, 1991, 17,4 × 22 cm, Collezione privata, Palazzo Fortuny, Milano Arte Expo

Franco Vimercati, Il ciclo della zuppiera, 1991, 17,4 × 22 cm, Collezione privata, Palazzo Fortuny

-

FRANCO VIMERCATI

NOTE BIOGRAFICHE

A cura di Martino Vimercati

1940

Franco Vimercati nasce il 16 dicembre a Milano; sarà figlio unico, in una famiglia non agiata.

Sino al termine della Seconda guerra mondiale, vivrà l’esperienza dello sfollamento da Milano bombardata dalle truppe alleate.

1954

Dopo aver conseguito la licenza elementare e media, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera, seguendo i corsi serali. Contestualmente frequenta le gallerie d’arte milanesi e il bar Jamaica, luogo d’incontro di artisti ed intellettuali.

Di lì a poco realizzerà i suoi primi lavori pittorici ispirandosi all’Informale; a seguire creerà opere basate sul recupero dell’oggetto.

1959

Consegue il diploma presso l’Accademia di Brera.

1960

Una sua opera pittorica viene accettata al Premio San Fedele, prestigioso evento dedicato ai giovani artisti al di sotto dei 35 anni.

1961

Riceve l’invito di Guido Le Noci a partecipare al XII Premio internazionale Lissone; presenterà un’opera basata sul recupero dell’oggetto. Con un’altra opera dello stesso tipo sarà nuovamente al Premio San Fedele.

1962

Assolve il servizio militare. Al ritorno viene assunto come grafico pubblicitario in un piccolo studio.

1965

Decide di mettersi in proprio, aprendo uno studio di grafica presso la sua abitazione. Questa attività gli permetterà di avere i primi contatti con il mondo della fotografia; inizia a studiarne la tecnica e la storia e a realizzare i primi esperimenti.

1968

Il 29 febbraio si sposa con Bruna, che rimarrà al suo fianco fino alla sua morte.

1972

Conosce Ugo Mulas che, già molto malato, gli illustrerà il suo lavoro; inoltre lo introdurrà all’opera dei fotografi americani Diane Arbus, Lee Friedlander e Robert Frank, ancora poco noti in Italia.

1973

Realizza il suo primo lavoro fotografico. Si tratta di 38 fotografie in bianco e nero che ritraggono gli abitanti di un paese delle Langhe, luogo della campagna piemontese in cui Franco già da alcuni anni trascorre le vacanze estive.

L’opera viene esposta presso la Biblioteca Luigi Einaudi di Dogliani.

1974

Il ciclo di ritratti viene pubblicato, a cura di Luigi Carluccio, nel volume Sulle Langhe corredato da un saggio di Davide Lajolo.

Si interessano al suo lavoro Paolo Fossati e Arturo Carlo Quintavalle. Quest’ultimo seleziona dodici fotografie delle Langhe per la collezione del dipartimento fotografico del Museum of Modern Art di New York.

Franco realizza Un minuto di fotografia: tredici fotografie di una sveglia, uno scatto ogni 5 secondi, che registrano lo scorrere di un minuto.

Franco Vimercati, Bottiglie di acqua minerale, 1975, 36,5 × 25 cm, Collezione privata, Venezia, Palazzo Fortuny, Milano Arte

Franco Vimercati, Bottiglie di acqua minerale, 1975, 36,5 × 25 cm, Collezione privata, Venezia, Palazzo Fortuny

1975

Il 22 luglio nasce il suo primo e unico figlio, Martino. Realizza una sequenza di trentasei fotografie in bianco e nero che rappresentano trentasei diverse bottiglie di acqua minerale della stessa marca. Le riprese presentano un’inquadratura pressoché identica, si distinguono tra loro solo per le piccole differenze che esistono tra le bottiglie (posizione dell’etichetta, usura del vetro, livello dell’acqua, ecc.). L’intera serie viene mostrata a Modena, presso la Galleria Civica di Arte Moderna; il catalogo avrà un saggio di Paolo Fossati.

A seguire Franco scatta sei fotografie nelle quali sono ritratte alcune piastrelle del pavimento di una stanza della sua abitazione.

Sino al 1977 continuerà a sviluppare la propria opera attraverso sequenze di immagini che rappresentano oggetti tra di loro molto simili: sei fogli di carta carbone, dodici cartoni del latte, sei tele da pittore intonse, sei listelli di parquet…

1976

Le bottiglie di acqua minerale, le piastrelle e le tele vengono esposte presso la Galleria Martano a Torino.

1977-1979

Franco radicalizza ulteriormente la propria ricerca, iniziando a lavorare con sequenze di riprese dello stesso oggetto: sei immagini di un dipinto, sette di una fruttiera, sette di una moka, sei di una zuppiera… Dopo aver disposto l’oggetto, ogni fotografia della sequenza viene effettuata come se fosse la prima: il cavalletto viene piazzato e l’immagine scattata; dopodiché il cavalletto viene smontato e il processo si ripete da capo per un numero di volte pari alla numerosità prescelta per la serie.

1980-81

Si dedica ad una nuova sequenza, quattordici fotografie in bianco e nero ritraenti una brocca di ottone. In questa occasione sperimenta con dinamicità le possibilità espressive dell’inquadratura, del formato di stampa, delle ambientazioni e, per la prima volta, della sfocatura.

Nel 1981 l’opera viene esposta presso lo Studio Marconi a Milano.

Franco Vimercati, Brocca, 1980-1981, dia 27,5 cm, Collezione privata, Palazzo Fortuny, Milano Arte Expo

Franco Vimercati, Brocca, 1980-1981, dia 27,5 cm, Collezione privata, Palazzo Fortuny

1982

Porta a termine una sequenza di sei fotografie che rappresentano un vaso di ceramica con decori.

1983

Realizza una serie di tre fotografie che ritraggono una composizione di fiori.

Si apre il ciclo della zuppiera. L’oggetto, una piccola terrina lasciata dai vecchi proprietari nell’appartamento in cui Franco è andato ad abitare, diventa l’unico soggetto che l’artista fotograferà per circa un decennio.

Dal 1983 al 1987 verranno proposte sequenze di sei immagini ciascuna; a seguire, con diversa intensità di produzione sino al 1992, verranno scattate numerose fotografie singole. Un centinaio di immagini ognuna delle quali si distingue dalle altre per piccole o grandi differenze relative alla posizione della luce, alla messa a fuoco, all’inquadratura.

1984

Espone presso lo Studio Marconi a Milano e presso la Galleria dell’Immagine, Palazzo Gambalunga, Rimini; i saggi in catalogo saranno rispettivamente di Paolo Fossati e di Luigi Ghirri.

1991

La Galleria Milano a Milano e la Galleria Martano a Torino ospiteranno una mostra interamente dedicata al ciclo della zuppiera. Il saggio in catalogo è scritto da Daniela Palazzoli.

1992

Si chiude il ciclo della zuppiera.

1994

Franco realizza un trittico che rappresenta un vaso bianco di ceramica in tre differenti situazioni di luce.

1995

Inizia il ciclo delle fotografie che ritraggono oggetti di uso quotidiano così come il processo fotografico li restituisce nella camera, vale a dire capovolti.

Raffaella Cortese inaugura il proprio spazio espositivo a Milano con una mostra retrospettiva sull’opera di Franco.

1996

Continuando la riflessione sulla fotografia “rovesciata”, dopo i primi scatti a fuoco, l’approccio si estremizza ulteriormente evitando la fase di messa a fuoco: gli oggetti vengono restituiti sfuocati o addirittura, eliminando l’obbiettivo, immortalati mediante il semplice utilizzo del foro stenopeico, pura luce che impressiona la lastra.

Caterina Fossati ospita una mostra presso il proprio spazio espositivo a Torino. Paolo Fossati scriverà un saggio in catalogo.

Giuseppe Panza di Biumo si interessa al suo lavoro; si instaurerà un duraturo rapporto di amicizia.

1997

Chiude il ciclo delle “rovesciate” con un insieme di scatti di nuovo a fuoco.

La Galleria Monica De Cardenas a Milano dedica una mostra alla fotografie “capovolte”. Il catalogo sarà corredato da un saggio di Marco Meneguzzo.

Franco chiude l’attività di graphic designer.

1998

Riceve l’invito a partecipare con le fotografie “rovesciate” all’XI Biennale dell’Arte di Sydney, in Australia; il titolo dell’evento è Every Day.

Espone in una mostra personale a Basilea presso Galerie Elisabeth Kaufmann.

Franco ritorna a realizzare foto “diritte” di oggetti quotidiani: l’attenzione è ora concentrata sulla dimensione degli stessi; si avranno ampie stampe con l’oggetto, più grande del reale, che arriva a toccare i bordi dell’immagine.

Opere appartenenti a questa fase verranno esposte, postume, nell’ampia retrospettiva, a cura di Angela Madesani, presso Villa e Collezione Panza a Varese nel 2008 e, a cura di Elio Grazioli, nella personale allestita all’interno della rassegna Fotografia Europea a Reggio Emilia nel 2009.

1999

Ancora studio sulle dimensioni dell’immagine: ora le fotografie riproducono l’oggetto più piccolo del reale; le stampe sono minute. Realizza le esposizioni multiple: una serie di cinque fotografie ognuna delle quali è la stampa di un negativo impressionato più volte dall’immagine di un calice. Un ritorno al concetto di sequenza, con un approccio nuovo e sperimentale.

2000

Franco fotografa un trittico che ritrae una piccola lattiera in diverse posizioni nello spazio.

Seguirà un dittico con lo stesso soggetto, che però si fa più scuro e più vicino ai margini; l’immagine diventa più piccola.

L’ultima opera lasciata dall’artista è una singola fotografia della stessa lattiera che, capovolta, tende a dissolversi nel fondo nero; le dimensioni della stampa sono ancora più piccole.

Inizia a progettare una mostra presso San Fedele Arte, a Milano. Verrà allestita postuma, nel gennaio 2002, a cura di Elio Grazioli.

Sul finire dell’anno compaiono i primi sintomi di una grave malattia.

2001

Per una improvvisa complicanza della malattia, muore il 18 aprile a Milano.

FRANCO VIMERCATI

Selezione mostre personali:

1973 .   Biblioteca Luigi Einaudi, Dogliani

1975 .   Galleria Civica Arte Moderna, Modena

1976 .   Galleria Martano, Torino

1981 .   Studio Marconi, Milano

1984 .   Studio Marconi, Milano

Galleria dell’Immagine, Palazzo Gambalunga, Rimini

1991 .   Galleria Milano, Milano

Galleria Martano, Torino

1995 .   Galleria Raffaella Cortese, Milano

1996 .   Galleria Caterina Fossati, Torino

1997 .   Galleria Monica de Cardenas, Milano

1998 .   Galerie Elisabeth Kaufmann, Basel

2002 .   San Fedele Arte, Milano

2008 .   Fotografie dal 1973 al 2001. Un viaggio verso la purezza dell’immagine, Villa e Collezione Panza, Varese e Associazione Culturale Borgovico 33, Como

2009 .   Fotografia Europea – Eternità. Il tempo dell’immagine, Reggio Emilia

Selezione mostre collettive:

1960.    Premio San Fedele, Milano

1961 .   XII Premio Internazionale Lissone, Lissone

Premio San Fedele, Milano

1975 .   Fotomedia, Rotonda della Besana, Milano

Dalla parte dei fotografi, Arte Fiera, Bologna

1977 .   Foto-grafia, Galleria Rondanini, Roma

Fotografia come analisi, Teatro Gobetti, Torino

L’arte sperimentale dei nuovi mezzi espressivi, Premio Gallarate, Gallarate

1979 .   Stanze del Gioco, Pinacoteca Comunale, Ravenna

Iconicittà, Padiglione Arte Contemporanea, Ferrara

1982 .   Luoghi dell’Immaginario, Galleria Arte Moderna, Suzzara

1992 .   Decostruzione del quotidiano, Galleria Milano, Milano

1995 .   Modena per la Fotografia, Modena

1996 .   Ritratti d’interni, Studio la Città, Verona

1997 .   Portraits of Interior, Patricia Faure Gallery, Santa Monica, California

1998 .   Every Day – 11th Biennale of Sydney, Sydney

1968-1998 Fotografia e Arte in Italia, Galleria Civica, Modena

Pagine di fotografia italiana 1900-1998, Galleria Gottardo, Lugano

2001 .   Black & White is Beatiful, Studio la Città, Verona

2002 .   Utopie quotidiane, PAC Padiglione Arte Contemporanea, Milano

L’immagine ritrovata, Museo Cantonale d’Arte, Lugano.

2003 .   Nodi/Opere fotografiche multidimensionali anni Ottanta e Novanta, Galleria Martano, Torino

2006 .   Al limite – Arte e fotografia tra anni Sessanta e Settanta, Sala Esposizioni Chiostri di S. Domenico, Reggio Emilia

2008 .   Italics – Arte italiana fra tradizione e rivoluzione 1968-2008, Palazzo Grassi, Venezia e Museum of Contemporary Art, Chicago

2010 .   Conceptual Art – The Panza Collection, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Rovereto

2012 .   Giorgio Morandi, Museo d’Arte, Lugano

Addio anni settanta. Arte a Milano, 1969/1980, Palazzo Reale, Milano

-

-

FRANCO VIMERCATI

Bibliografia selezionata

1974.  Davide Lajolo: volume Sulle Langhe, Edizioni Alfa-Documenta, Torino.

Cesare Colombo: catalogo, Galleria Primopiano, Torino.

Luigi Carluccio: recensione Franco Vimercati: le Langhe, ‘Panorama’, 11 aprile.

1975.  Paolo Fossati: catalogo, Galleria civica arte moderna, Modena.

Luigi Carluccio: catalogo, Dalla parte dei fotografia,  Artefiera, Bologna.

Paolo Fossati: recensione Franco Vimercati, ‘Il Corriere del Ticino’, 22 febbraio.

Attilio Colombo: recensione Sulle Langhe, ‘Progresso Fotografico’, aprile.

Carlo Arturo Quintavalle: recensione Le Langhe e la risaia: fotografie d’autore, ‘Tempo’, 11 aprile.

1976.  Carlo Arturo Quintavalle: in ‘Studio Marconi/1966-1976 dieci anni in Italia’, Milano.

Angelo Dragone           : recensione Due giovani a settimana, ‘Stampa sera’, 4 febbraio.

1977.  Carlo Arturo Quintavalle: catalogo, Foto/grafia, Galleria Rondanini, Roma.

Mirella Bandini: catalogo, Fotografia come analisi, Teatro Gobetti, Torino,

Piero Berengo Gardin: recensione Che ironica partita d’azzardo, ‘Il Messaggero’, 19 luglio.

1978.  Italo Zannier: volume 70 anni di fotografia in Italia, Edizioni Punto e Virgola Modena.

1979.  Carlo Arturo Quintavalle: Sei Bottiglie, sei listelli, un minuto di fotografia 1974-1976. Enciclopedia pratica per fotografare, n° 84, Fabbri Editori, Milano.

Pier Giovanni Castagnoli e Paolo Fossati: catalogo, Le stanze del gioco, Pinacoteca comunale, Ravenna

Ennery Taramelli: catalogo, Iconicittà, Padiglione arte contemporanea, Ferrara.

1980.  Luigi Carluccio: recensione Viaggio dentro la fotografia, ‘Panorama’, 30 giugno.

Giuseppe Bonini: Sperimentazione?, in ‘Progresso fotografico’, marzo.

1982.  Giuseppe Bonini: catalogo, Luoghi dell’immaginario, Galleria arte moderna, Suzzara.

1983.  Carlo Arturo Quintavalle: volume Messa a fuoco, Feltrinelli, Milano.

Flaminio Gualdoni: intervista radiofonica, L’arte in questione, Rai 3, 19 marzo.

1984.  Paolo Fossati: catalogo, Il silenzio del fotografo, Studio Marconi, Milano.

Luigi Ghirri: catalogo, Franco Vimercati, Galleria dell’Immagine, Palazzo Gambalunga,

Rimini.

Giuseppe Turroni: recensione Da Lartigue a Vimercati, ‘Il Corriere della Sera’, 13 giugno.

Carlo Dignola: recensione In quelle immagini la poesia del lavoro quotidiano, ‘L’Avvenire’, 23 giugno.

Roberta Valtorta: recensione Franco Vimercati, ‘Flash Art’, n° 122.

1991.  Daniela Palazzoli: catalogo, Vuoti a vivere, Galleria Martano, Torino e Galleria, Milano, Milano.

Giorgio Soavi: recensione Mia adorata zuppiera, ‘Il Giornale’, 10 febbraio.

Angelo Dragone: recensione Tra luci ed ombre la zuppiera racconta l’animo dell’artista, ‘La Stampa’, 14 aprile.

Roberto Mutti: recensione, Vasi d’amore di Vimercati, ‘La Repubblica’, febbraio.

1995.  Alessandra Pioselli: catalogo, 35° Premio Suzzara, Galleria civica arte contemporanea.

Walter Guadagnini: in Fotografia sublime passione¸ ‘La Repubblica’, 3 Luglio.

Carlo Dignola: recensione, Realtà su pellicola, ‘L’Eco di Bergamo’, 16 giugno.

Laura Leonelli: recensione Obiettivo di Vimercati è la calma, ‘Il Sole-24 Ore, 10 settembre.

Claudia Gualdana: recensione, Un minimalista di lusso dietro l’obiettivo, ‘Arte’, giugno.

Alessandra Pioselli: recensione Franco Vimercati, ‘Segno’, giugno/luglio.

Lorella Giudici: recensione Franco Vimercati, ‘Juliet’, ottobre/novembre.

1996.  Paolo Fossati: catalogo Per non dover parlare, Galleria Caterina Fossati, Torino.

Peter Weiermair: catalogo, Galleria Studio la Città, Verona.

Luigi Meneghelli: recensione Interrogativi sul fotografare, ‘L’Arena’, 24 ottobre.

1997.  Silvio Wolf: in ‘Tema celeste’, marzo/aprile.

Simona Lodi: recensione Franco Vimercati, ‘Tema Celeste’, ottobre/dicembre.

Angela Madesani: intervista, Guardo il mondo da casa mia¸ ‘La Repubblica’, 23 settembre.

Roberto Mutti: recensione Franco Vimercati, ‘TuttoMilano’, supp. de ‘La Repubblica’, settembre.

Elisabetta Planca: recensione Il mondo capolvolto di Vimercati ‘Arte’, n° 289, settembre.

Anthony Iannacci: recensione Franco Vimercati in der Galerie De Cardenas, ‘Kunst-Bulletin’, settembre.

1998.  AA. VV. catalogo, 1968-1998 fotografia e arte in Italia, Baldini&Castoldi.

Roberta Valtorta: catalogo, Pagine di fotografia italiana 1900-1998, Charta.

Donald Williams: catalogo, Every day, 11th Biennale of Sydney, Sydney.

Marco Meneguzzo: catalogo, The Upside-downs, Galleria Monica de Cardenas, Milano.

Elisabetta Planca: ritratto Vimercati, l’alchimista in ‘Arte’, n° 299, luglio.

Marco Meneguzzo: Franco Vimercati, in ‘Artforum’, gennaio.

Angela Madesani: recensione Franco Vimercati, ‘Flash Art’, dicembre/gennaio.

2001.  Isabella Galli: tesi di Specializzazione in Storia dell’ Arte, Franco Vimercati 1958-1980, relatore: Prof. P. Morello, correlatore: Prof. L. Caramel, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano.

Luigi Meneghelli: catalogo, Black & White is Beatiful, Studio la Città, Verona.

Mario Cresci.ricordo Solo percezioni impercettibili, in ‘Il Sole-24 Ore’, 6 maggio.

2002.  Andrea Dall’ Asta e Elio Grazioli: catalogo, Deposizione, San Fedele Arte, Milano. Elio Grazioli e Elio Schenini: catalogo, L’immagine ritrovata, Museo Cantonale d’ Arte, Lugano

Angela Madesani: catalogo, ‘Utopie quotidiane’, PAC Padiglione Arte Contemporanea, Milano.

Roberto Mutti: recensione Concettuali a confronto, ‘TuttoMilano’, supp. de ‘La Repubblica’, 17 gennaio.

Marina Itolli: recensione Foto concettuali, ‘Photo’, febbraio.

Giuliana Scimè: recensione L’intimità dello scatto, ‘Il Corriere della Sera’, 4 febbraio.

Marco Belpoliti: recensione La morte sta sospesa nelle immagini di Vimercati, ‘tuttoLibritempoLibero’, supp. de ‘La Stampa’, 9 febbraio.

Gabi Scardi: recensione Franco Vimercati, ‘Il Sole-24 Ore’, 10 febbraio.

2004.  Elio Grazioli: volume Polvere nell’arte, Paravia Bruno Mondadori Editori, Milano.

2005.  Roberta Valtorta: volume Volti della Fotografia, Skira editore, Milano.

Angela Madesani: volume Storia della fotografia, Paravia Bruno Mondadori Editori, Milano.

2006.  Angela Madesani: catalogo, Al limite – Arte e fotografia tra anni sessanta e settanta, Sala Esposizioni Chiostri di San Domenico, Reggio Emilia         .

G. Panza di Biumo: volume Ricordi di un collezionista, Jaca Book.

2008.  G. Panza di Biumo e Angela Madesani: catalogo, Franco Vimercati – Fotografie dal 1973 al 2001, Villa e Collezione Panza, Varese e Associazione culturale Borgovico 33, Como.

Vittoria Martini: catalogo, Italics – Arte italiana fra tradizione e rivoluzione 1968-2008, Palazzo Grassi, Venezia e Museum of Contemporary Art, Chicago

Claudio Cucco: recensione Franco Vimercati, Exibart.com, 10 aprile.

2009.  Elio Grazioli: catalogo, Eternità il tempo dell’immagine, Fotografia Europea, Reggio Emilia.

Gabi Scardi: recensione Zuppiere a orologeria, ‘Il Sole-24 Ore’, 19 aprile.

Fabio Amodeo: in ‘Arte’, n° 428, aprile.

2010.  Gabriella Belli: catalogo, Conceptual Art – The Panza Collection, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto

2012 .  Marco Franciolli: catalogo, Giorgio Morandi, Museo d’Arte, Lugano.

Paola Nicolin: catalogo, Addio anni settanta. Arte a Milano, 1969/1980’, Palazzo Reale, Milano

-

-

Autunno a Palazzo Fortuny

Franco Vimercati

Tutte le cose emergono dal nulla

Palazzo Fortuny, Venezia

1 settembre / 19 novembre 2012

Vernice per la stampa: venerdì 31 agosto dalle 10 alle 12

Inaugurazione: venerdì 31 agosto open day dalle 12 alle 20

Sede: Palazzo Fortuny, San Marco 3780 – San Beneto, Venezia
Apertura al pubblico
: 1 settembre – 19 novembre 2012
Orario
: Tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 (biglietteria 10.00 – 17.00);

BIGLIETTI MOSTRA

Intero: 10 €

Ridotto: 8 €
ragazzi da 6 a 14 anni; studenti dai 15 ai 25 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti; cittadini over 65; personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, titolari di MUVE Friend Card; titolari di Carta Rolling Venice; titolari Carta Giovani; possessori di Museum Pass (indipendentemente dal prezzo di acquisto); possessori di Venice Card Adult e Junior; *è richiesto un documento

Gratuito
portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici che accompagnino gruppi; Partner ordinari MUVE

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

fortuny.visitmuve.it
info@fmcvenezia.it
call center 848082000 (dall’Italia)

-

UFFICIO STAMPA

Carlotta Toscano –  STUDIO LUCIA CRESPI
Via Francesco Brioschi, 21 – 20136 Milano
02.89401645
F   02.89410051
carlotta@luciacrespi.it

-

-

MAE Milano Arte Expo ringrazia Carlotta Toscano di  STUDIO LUCIA CRESPI per il comunicato stampa e le immagini.

Milano Arte Expo, gallerie d'arte contemporanea e mostre

About these ads

Info su milanoartexpo

Per info: milanoartexpo@gmail.com

Discussione

I commenti sono chiusi.

invia una mail a Milano Arte Expo
mostre Milano 2013
Mostre Milano 2013: Galleria Blu,  Traditori del segno - Vincenzo Agnetti, Gianfranco Baruchello, Claudio Costa, Vincenzo Ferrari, Ray Johnson. Aperta al pubblico fino al 20 luglio 2013. Galleria Blu continua la ricerca sulla scena artistica degli anni sessanta e settanta, esponendo alcuni autori sui quali rinnovare uno sguardo critico capace di andare in profondità e oltre alle mode.   > LEGGI
FOTOGRAFIA, rivista d'arte L’uomo nero
«L’Uomo Nero» è una rivista scientifica di storia dell’arte contemporanea, diretta da Antonello Negri e pubblicata dalla cattedra di Storia dell’arte contemporanea dell’Università degli Studi di Milano.  Il nuovo numero della rivista, a cura di Silvia Paoli e Giorgio Zanchetti, è dedicato interamente alla pubblicazione degli interventi tenuti da studiosi, artisti e fotografi nell’ambito dei cicli d’incontri Storie di fotografia  > LEGGI
POESIA TANKA
TANKA – di Paolo Lagazzi – Makiko Kasuga, “Mizugame” e la poesia giapponese “tanka”. Rispetto alla fortuna, nell’Occidente moderno, dello haiku – il tanka ha giocato un ruolo cruciale nella civiltà nipponica, tanto da essere a lungo inteso come la modalità per antonomasia dell’espressione lirica; per questo, un tempo, era designato come waka, cioè come “poesia giapponese”... >> LEGGI.
MIA 2013 fotografia Milano
Roberto Mutti - MIA 2013 Milano Fotografia. Nessuno ci avrebbe scommesso una lira in quella sera del lontano 13 aprile del 1967 fra i componenti della piccola folla che inaugurava in via Brera a Milano il Diaframma, la prima galleria europea interamente dedicata alla fotografia..  > LEGGI
The Milk Bar Milano
Roanna Weiss - Sei in centro con il tuo bambino affamato che è ancora dell’età che porta il pannolino. Dove vai? Non c’è un sola panca e i bar sono costosissimi per dover prendere qualcosa che non vuoi neanche bere ...  > LEGGI
Casa d'Arte San Lorenzo in Tv
Casa d'Arte San Lorenzo in Tv: Roberto Milani registra l'ultima puntata della  trasmissione  - la quindicesima - prima della pausa estiva. Da lunedì 29 aprile anche in versione web al >LINK.
Alla scoperta di giovani artisti e alla valorizzazione dell'opera dei Grandi Maestri del '900 Casa d'Arte San Lorenzo è riferimento per oltre 5000 collezionisti.
Sede: via Gramsci, 119/a - 56024 San Miniato (Pisa) Italy - Tel. +39 0571 43595 mail: galleria@arte-sanlorenzo.it
MIA Fair 2013 Milan Image Art Fair fotografia
 MIA Milan Image Art Fair 2013 Superstudio Più. Inaugurazione MIA Fair 2013: venerdì 10 maggio. Milan Image Art Fair, la più rilevante fiera di fotografia in Italia, proseguirà sabato 11 maggio e domenica 12 maggio al Superstudio Più di via Tortona 27 a Milano con 180 espositori, tra gallerie d’arte, fotografi indipendenti ed editoria specializzata in fotografia  - >LEGGI INFO.
Osteria del Gnocco Fritto Milano
Milano Smart City – Roanna Weiss: Più Baby Pit Stop & seggioloni nei ristoranti per una Milano a misura di mamme e bambini piccoli / Osteria del Gnocco Fritto ... > LEGGI.
Expo 2015 Milano
 Expo 2015 Milano parte anche da EXPO DAYS SABATO 11 MAGGIO CONCERTO GRATUITO IN PIAZZA DEL DUOMO CON “RADIO ITALIA LIVE”. Eros Ramazzotti, Zucchero, Antonello Venditti, i Negramaro, Raf, Cesare  Cremonini,  Alessandra  Amoroso,  gli Stadio, Fabri Fibra, Nek, Marco Mengoni. Il concerto è a ingresso libero - >LEGGI INFO.
CREATIVE ANTICHE CREDENZE, mobili d'epoca
Antiche Credenze: Oggetti Unici ed Esclusivi. Impronta ai nostri spazi con uno stile personale, valutando scelte fuori dagli standard. Un mobile antico - o solo vecchio - ripristinato o personalizzato con interventi decorativi, rientra in queste scelte con una soluzione che è a portata di mano e di portafoglio! Guarda dove siamo. Tel. 0243129275 - cell. 3401773602 - >LEGGI e GUARDA.
Milano design - 100FA Vintage
Milano design - Vintage: 100Fa propone arredi industriali, mobili da mestiere, da palestra, oggetti particolari.
L’origine: Francia ed Inghilterra, rigorosamente vintage.Vendita e noleggio. mail: info@100fa.it . MAPPA - Via Molino Delle Armi 48, Milano - Tel/Fax: +390258101184 - INFO E FOTO.
Jean Clair - intervistato da Giancarlo Ricci Milano Arte Expo
 Jean Clair, MEDUSA: Giancarlo Ricci intervista Jean Clair per Milano Arte Expo. A partire dal suo libro Medusa (Abscondita Edizioni, Milano 2013) abbiamo posto alcune domande al suo autore, Jean Clair, rinomato critico e storico dell’arte, saggista, ex direttore del Museo Picasso di Parigi. >>LEGGI
Spam Magazine
 YOUNG POWER DAY. VOLETE SCOPRIRE QUAL È IL FUTURO DELLA CARTA? È GIÀ SCRITTO, SU SPAM MAGAZINE. IL NUOVO FREE MAGAZINE CHE DÀ ALLA CELLULOSA LA POTENZA DEL DIGITALE - >LEGGI INFO.
Renzo Ferrari - mostra a Spazio Tadini di Milano
Renzo Ferrari Opere 1990-2010 - SKIRA Il volume edito da SKIRA - in offerta web VEDI LINK - considera l’ultima e importante fase del lavori di Renzo Ferrari - uno dei maggiori pittori svizzeri viventi – dal 1990 fino quasi a oggi. Renzo Ferrari sarà a Milano con una mostra personale allo Spazio Tadini a partire dal 11 maggio 2013. Negli ultimi vent’anni Ferrari ha attraversato un’eccezionale stagione creativa – culminata nella spettacolare serie di opere eseguite attorno al 2005-2008 – che continua tuttora.
Stanley Kubrick fotografo, Palazzo Ducale Genova mostra
STANLEY KUBRICK Fotografo PALAZZO DUCALE DI GENOVA dal 1 maggio al 25 agosto 2013. 160 fotografie di STANLEY KUBRICK. La mostra da un aspetto meno noto nella carriera del grande regista statunitense quando, nel 1945, a soli 17 anni venne assunto come fotoreporter dalla rivista americana Look. L’esposizione, ideata da GAmm Giunti, curata da Michel Draguet, presentata lo scorso anno in prima mondiale al Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique a Bruxelles, è coprodotta da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e da Giunti Arte Mostre Musei, in collaborazione con il Museum of the City of New York - che custodisce un patrimonio ancora in parte sconosciuto di oltre 20.000 negativi di Stanley Kubrick.
MUSEO PECCI MILANO, PER COMBINAZIONE ALTRE PROPOSTE DALLA COLLEZIONE DEL MUSEO
MUSEO PECCI MILANO (MAPPA) - PER COMBINAZIONE ALTRE PROPOSTE DALLA COLLEZIONE DEL MUSEO - Opere di MARCELO CIDADE, FRANCO IONDA, JANNIS KOUNELLIS, PHILIP LORCA DI CORCIA, JACOPO MILIANI, VIK MUNIZ. Progetto speciale: MARIA MULAS, 50 ritratti fotografici di artisti e critici. Video Room RAINER GANAHL, Bicycling Damascus (2004)
INAUGURAZIONE martedì 5 marzo 2013, ore 18. Apertura fino a sabato 6 aprile 2013 >informazioni
Andrea Aste, film L'Alchimista
Bergamo Film Meeting in collaborazione con Exfabbricadellebambole, ANANCHE &ANANCHE, presenta FOTOGRAMMI AD ASCIUGARE: mostra dei disegni originali del film presentato in anteprima internazionale L'Alchimista di Andrea Aste. Un alchimista, chiuso nel suo laboratorio, cerca di scoprire i segreti dell'universo. Vuole arrivare alla risposta ultima e definitiva al mistero dell'esistenza. Per raggiungere il suo scopo inventa un nuovo gioco con il quale sfidare la Natura, imbrogliandola: i tarocchi... Bergamo, Sala alla Porta di S. Agostino dall'8 al 30 marzo 2013. >LEGGI e TRAILER DEL FILM
Galleria Blu Milano
Gallerie arte contemporanea Milano: Galleria Blu IL SENSO E LE FORME Da Chadwick a Bonalumi. Inaugura lunedì 11 marzo 2013, ore 21 la mostra alla Galleria Blu con opere degli artisti Vincenzo Agnetti, Hans Arp, Agostino Bonalumi, Lynn Chadwick, Claudio Costa, Alik Cavaliere, Vincenzo Ferrari,  Lucio Fontana, Emilio Isgrò, Piero Manzoni, Jason Martin, Sandro Martini, Bruno Munari,  Arnaldo Pomodoro, Alessandro Verdi. >LEGGI
Teatro Milano
Ritter, Dene, Voss è in scena al Teatro della Cooperativa fino al 3 marzo 2013 - recensione di Federicapaola Capecchi - La drammaturgia di Thomas Bernhard dipana una tragicommedia ricca, suggestiva e infinita di sottotesti, colma di molteplici risonanze per chi lo recita, per chi ne fa la regia, per chi lo ascolta, induttiva e aperta nel lasciar scegliere quando e come soffermarsi sul lato tragico, tragicomico, surreale, grottesco, disperato... >LEGGI
Van Gogh
Giancarlo Ricci per Milano Arte Expo – ....  La cosa straordinaria in questo libro è che evidenzia una constatazione su cui pochi si sono soffermati: in più di duemila opere del grande artista, il nome Vincent Van Gogh non è mai scritto. > Continua a leggere
GIULIO PAOLINI GIACOMO GUIDI - ARTE CONTEMPORANEA
GIULIO PAOLINI Giacomo Guidi Arte Contemporanea, Palazzo Sforza Cesarini -  Corso Vittorio Emanuele II, 282/284 ROMA (MAPPA) Inaugurazione 15 febbraio 2013 ore 19. Per la personale da Giacomo Guidi, Giulio Paolini ha realizzato due nuovi lavori, introdotti da undici collages. Il titolo della mostra, Sulla soglia, come pure le opere su carta si richiamano al secondo capitolo del libro pubblicato di recente dall’artista, che funge da guida per i suoi attuali progetti espositivi (G. Paolini, L’autore che credeva di esistere, Johan & Levi, Milano 2012). >LEGGI
Milano Poesia
POESIA Milano con Emily Dickinson - Appuntamento con Area P – Milano incontra la poesia, domenica 17 febbraio, alle ore 10.30, nella Sala Alessi di Palazzo Marino. Enzo De Negri guiderà il pubblico alla riscoperta del mondo poetico di Emily Dickinson. Ingresso gratuito.  > LEGGI
GUSTAVO BONORA
Da venerdì 8 Febbraio all' 8 Maggio, l'artista Gustavo Bonora sarà ospitato nella rassegna d'arte "In corso d'opera" ideata da Gaby Ramsperger, presso il foyer del Cinema Gloria Multisala di MILANO (MAPPA). Gustavo Bonora nasce nel '30 a Bologna, arriva nella vivace Milano nel '56 e non la lascerà più. E' un uomo di ricerca  per cui il pensiero e' un modo di vivere. Non sarà  mai solo pittore, ma un studioso che dal teatro alla musica, dalla psicanalisi all' arte figurativa, sostenterà la propria inquietudine come un rabdomante d'emozioni, del sapere come filo conduttore in tutte le discipline, e nel continuo mettersi in dubbio come solo chi ha il dono e il rispetto del discutibile e della suggestione... > vedi il VIDEO
Milano Arte Expo - Fondazione Marconi
Fondazione Marconi di Milano aderisce al progetto Documenti d’Arte del Novecento di Milano Arte Expo con una vasta mole di materiale storico che verrà messo on line. Altre gallerie e fondazioni stanno unendosi a questo cospicuo e progressivo piano di lavoro. Per  collaborare: milanoartexpo@gmail.com.
Il testo che segue è pubblicato nel fascicolo Studio Marconi Documenti n° 8 del 1982La nuova pittura tedesca >leggi
Gli anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim, Arca di Vercelli
Gli anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim – Oltre l’Informale, verso la Pop Art: grande mostra allo spazio Arca di Vercelli – Chiesa di San Marco (MAPPA), dal 9 febbraio al 12 maggio 2013. Oltre 50 capolavori dell’arte europea e americana degli anni Sessanta del Novecento, dei protagonisti indiscussi di questa straordinaria stagione, come Robert Rauschenberg, Jean Dubuffet, Cy Twombly, Frank Stella e Andy Warhol, padre della Pop Art, presente in mostra con la celebre serie Fiori (Flowers) del 1964. 13 lavori provengono dalla Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, recentemente acquisita dalla Collezione Peggy Guggenheim, e saranno presentati qui per la prima volta al di fuori del museo veneziano. >leggi
alfa castaldi galleria sozzani milano
ALFA CASTALDI Galleria Carla Sozzani - Corso Como 10, Milano (MAPPA). Dal 17 febbraio al 30 marzo 2013 mostra retrospettiva di fotografia dedicata ad Alfa Castaldi, uno dei più poliedrici fotografi italiani. Inaugurazione sabato 16 febbraio 2013, dalle ore 15.00 alle ore 20.00. >leggi
Gio Marconi Dasha Shishkin mostra Milano
La galleria Giò Marconi di Milano inaugura giovedì 7 febbraio 2013 "Sammy", seconda mostra personale dell'artista russa Dasha Shishkin. Shishkin nasce a Mosca nel 1977 e completa i suoi studi alla Columbian University; dal 1993 vive e lavora a New York. La sua carriera inizia con la grande rassegna The Compulsive Line: Etching 1900 to Now presentata al MOMA nel 2006, nella quale i suoi lavori si affiancano a quelli di Marcel Dzama, Jake e Dinos Chapman, David Hockney, David Shrigley etc. La mostra prosegue > al 23 marzo 2013. www.giomarconi.com
Riccardo Costantini Contemporary Torino, Ray Smith
La galleria Riccardo Costantini Contemporary di Torino (MAPPA) apre la attività espositiva con la mostra di Ray Smith It’s time to change. Dal 22 febbraio al 13 aprile 2013, è proposta al pubblico la produzione recente dell’artista americano che torna in Italia dopo aver collaborato con importanti gallerie come Larry Gagosian, Bruno Bishofberger, Sperone Westwater e Akira Ikeda. Dopo la personale di Ray Smith, una collettiva di fotografia che vedrà esposti lavori di Mario Daniele, Giampiero Fanuli, Maurizio Galimberti, Piero Mollica, Patrick Van Roy; poi le personali di Ubay Murillo -giovane artista originario delle Canarie di base a Berlino- Vanni Cuoghi e del fotografo Edoardo Romagnoli.
Exfabbricadellebambole Mostre Milano
Nicola Maggi e Viviana Duimio a EXFABBRICADELLEBAMBOLE, Milano: mercato dell’arte e prospettive del collezionismo in Italia. Un incontro dedicato soprattutto ai professionisti delle gallerie d’arte contemporanea, a curatori, organizzatori di fiere e eventi d’arte sabato 9 febbraio 2013 alle ore 18.30. – Finissage della mostra e Asta dedicata alle fotografie di Maria Mulas giovedì 14 febbraio.
LEGGI >

PICASSO Palazzo Reale Milano
Picasso Milano Palazzo Reale
PICASSO a Milano: mostra a Palazzo Reale dal 20 settembre 2012 al 6 gennaio 2013. MAE Milano Arte Expo, per la mostra dedicata a Pablo Picasso – con i capolavori del Museo Nazionale Picasso di Parigi apre una rubrica curata dallo psicanalista Giancarlo Ricci  LEGGI >
AGLIANICO DEL VOLTURE

SOTHEBY'S ASTA OPERE D'ARTE
Sotheby’s asta di arte contemporanea per il restauro del Castello dei Pico della Mirandola
Milano, asta d’arte benefica: da Sotheby’s asta di arte contemporanea per il restauro del Castello dei Pico della Mirandola, martedì 2 ottobre 2012 alle ore 18.00. Saranno posti all’incanto circa 30 lotti che importanti artisti contemporanei, italiani e stranieri, doneranno a sostegno di questa causa. a  LEGGI >
Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea, Milano cultura
Marino Marini, Giocoliere, 1953, bronzo, h cm 45, Studio Guastalla per Museo Tattile Statale Omero Ancona, Milano arte e cultura
Studio Guastalla di Milano contribuisce
all'ampliamento della collezione del
Museo Tattile Statale Omero (Ancona).
Potrete vedere e toccare il Giocoliere di Marino Marini e altre opere da giovedì 15 giugno 2012, ore 17 presso le sale del Museo Omero alla Mole Vanvitelliana >>>

TEATRO

Teatro Franco Parenti, Milano arte spettacoli e cultura
Teatro Franco Parenti, PUGAČËV, Milano arte spettacoli e cultura

20|22 giugno ore 21.15
PUGAČËV - di Sergej Esenin
Il poema drammatico del grande poeta russo Sergej Esenin attraversa la vicenda della “rivolta degli orfani”, che infiammò la Russia del Sud tra il 1773 e 1775, e la rilegge attraverso il prisma della Rivoluzione di Ottobre.
TEATRO PARENTI >>>
Teatro Franco Parenti, NE HO MANGIATA TROPPA, di Umberto Simonetta e Luca Sandri, Milano arte spettacoli e cultura
3 | 8 luglio NE HO MANGIATA TROPPA -  Omaggio a Umberto Simonetta. Scritto e diretto da Umberto Simonetta e Luca Sandri. Canzoni originali di Giorgio Gaber. Con Luca Sandri
TEATRO PARENTI >>>
Teatro Franco Parenti, AMLETO, Filippo Timi, Milano arte spettacoli e cultura

10 | 14 luglio - AMLETO²  - di Filippo Timi. regia di Filippo Timi e Stefania De Santis - Nuova edizione di Amleto: una rilettura dove ogni gesto o parola diventa gioco e voce personale, provocazione intelligente, “hellzapoppin” ad alta gradazione di divertimento.
TEATRO PARENTI >>>
Tieffe Teatro Menotti, Milano arte e cultura, stagione 2012 2013
Tieffe Teatro Menotti, La manomissione delle parole, Gianrico Carofiglio, Milano arte e cultura
LA MANOMISSIONE DELLE PAROLE di e con Gianrico Carofiglio regia Teresa Ludovico.
Noi facciamo a pezzi le parole (le manomettiamo, nel senso di alterarle, violarle) e poi le rimontiamo (nel senso di liberarle dai vincoli delle convenzioni verbali e dei non significati). Solo dopo la manomissione, possiamo usare le nostre parole per raccontare storie. Gianrico Carofiglio - Ragionevoli Dubbi Teatro Menotti >>>
Teatro Menotti, Il ventaglio, Carlo Goldoni, regia Alberto Oliva, Milano arte e cultura
IL VENTAGLIO di Carlo Goldoni, regia Alberto Oliva. "Si respira l’aria della fine di un’epoca, la decadenza scrosta i muri e mina le fondamenta del paese. In questo si può leggere un legame con la nostra contemporaneità" Teatro Menotti >>>

MILANO
FONDAZIONI
SPAZI ESPOSITIVI



Biblioteca di via Senato
Via Senato 14 | t. 0276215318
Info e programmi su www.bibliotecadiviasenato.it

Centre culturel français de Milan
Corso Magenta 63 | t. 02 4859191
Info e programmi su http://www.culturemilan.com

Hangar Bicocca - Spazio d’arte contemporanea
Via Chiese 2 (traversa di Viale Sarca) | t. 02 853531764
Info e programmi su http://www.hangarbicocca.it

Fabbrica del Vapore
Viale Procaccini 4 | t. 02 88464102
Info e programmi su http://www.fabbricadelvapore.org

Fondazione Alessandro Durini - Palazzo Durini
Via Santa Maria Valle 2 | t. 02 8053029
Info e programmi su http://www.fondazionedurini.com

Fondazione Marconi
Via Tadino 15 | t. 02 29419232
Info e programmi su
http://www.fondazionemarconi.org

Fondazione Antonio Mazzotta
Foro Buonaparte 50 | t. 02 878197
Info e programmi su
http://www.mazzotta.it

Fondazione Mudima
Via Tadino 26 | t. 02 29409633
Info e programmi su
http://www.mudima.net

Fondazione Arnaldo Pomodoro
Via Andrea Solari 35 | t. 02 89075394
Info e programmi su
fondazionearnaldopomodoro.it

Fondazione Prada
Via Fogazzaro 36 | t. 02 54670216
Info e programmi su
http://www.fondazioneprada.org

Fondazione Stelline
Corso Magenta 61 | t. 02 45462411
Info e programmi su
http://www.stelline.it

Fondazione Nicola Trussardi
t. 02 8068821
Info e programmi su
fondazionenicolatrussardi.com

Forma – Centro Internazionale di Fotografia
Piazza Tito Lucrezio Caro 1 | t. 02 581188067
Info e programmi su
http://www.formafoto.it

Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Corso Magenta 59 | t. 02 48008015
Info e programmi su
http://www.creval.it

Museo Diocesano
Corso di Porta Ticinese 95 | t. 02 89420019
Info e programmi su
http://www.museodiocesano.it

Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni 12 | t. 02 796334
Info e programmi su
http://www.museopoldipezzoli.it

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia L. da Vinci
Via San Vittore 21 | t. 02 485551
Info e programmi su
http://www.museoscienza.org

Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente
Viale Filippo Turati 34 | tel. 02 6551455
Info e programmi su
http://www.lapermanente-milano.it

Spazio Oberdan
t. 02 77406300/6302
Viale Vittorio Veneto 2, ang. Piazza Oberdan
Info e programmi su
www.provincia.milano.it/cultura

Triennale Bovisa
Via Lambruschini 31, ang. Via Codigoro | t. 02 724341
Info e programmi su
http://www.triennalebovisa.it

Triennale di Milano
Triennale Design Museum

Viale Alemagna 6 | t. 02 724341
Info su http://www.triennale.it 
www.triennaledesignmuseum.it

PressOffice specializzati in arte

PressOffice: Cristina Pariset T.+39 024812584 F +39 024812486 Cell.+39 3485109589 Email Pariset

CLP Relazioni pubbliche
Tel. +39 02433403 – fax +39 024813841
press@clponline.it

SPAINI & PARTNERS
via dell'Ordine di Santo Stefano 229
56128 Marina di Pisa (PI)
tel 050/310920 -36042
www.spaini.it cell 3473839137

Patrizia Cavalletti Comunicazione
Via Nazzareno Cristofani n.3
06135 Perugia, Ponte San Giovanni (PG)
Tel. + 39 075 5990443 Mob. +39 348 3386855
Skype: monteverdi333
info@patriziacavalletticomunicazione.it
www.patriziacavalletticomunicazione.it

Articoli recenti

Clicca per iscriverti a questo notiziario e ricevere news per e-mail.

Unisciti agli altri 965 follower

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 965 follower

%d bloggers like this: