Biennale di Venezia – Venezia, 31 gennaio 2012 comunicato stampa - Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta e composto da Giorgio Orsoni (Vicepresidente), Luca Zaia, Francesca Zaccariotto ed Emmanuele Francesco Maria Emanuele, si è riunito oggi nella sede di Ca’ Giustinian e ha proceduto alle nomine dei Direttori per i Settori Arti Visive, Musica, Teatro e Danza. Questi gli incarichi deliberati: Massimiliano Gioni è stato nominato a maggioranza Direttore del Settore Arti Visive con lo specifico incarico di curare la 55. Esposizione Internazionale d’Arte che si terrà nel 2013. Ivan Fedele è stato nominato Direttore del Settore Musica per il quadriennio 2012-2015. Àlex Rigola, già Direttore del Settore Teatro negli anni 2010-2011, è stato confermato per il biennio 2012-2013. Ismael Ivo, già Direttore del Settore Danza dal 2005 al 2011, è stato confermato per l’anno 2012 > biografie e informazioni > Continua a leggere

Alberto Biasi, Trame, 1959, collage, 60x36x3cm, coll. Archivio Biasi, Padova
Alberto Biasi alla Fondazione Zappettini – Cristina Celario per Milano Arte Expo – Lo scorso 18 gennaio la Fondazione Zappettini, nella rinnovata sede di via Nerino (click: MAPPA), ha inaugurato una mostra dedicata ad Alberto Biasi. L’artista padovano è qui ben presentato da una serie di lavori che danno piccoli saggi ed esemplificazioni della sua carriera. Il percorso espositivo si apre con un’opera del 1959, una delle cosiddette Trame: un collage composto da sovrapposizioni di carte di paglia con fori rotondi di vario diametro. L’opera è una delle primissime prove artistiche di Biasi, nata dall’esperienza di Azimuth. Proprio nello spazio aperto da Piero Manzoni ed Enrico Castellani, nella primavera del 1960 l’artista padovano espone le sue opere in due occasioni a fianco dell’amico Massironi, di Dadamaino e di alcuni esponenti del Gruppo Zero. > Continua a leggere

Il Guardiano di Pinter regia Lorenzo Loris da sx Gigio Alberti Mario Sala FOTO Agneza Dorkin - al Teatro Out Off di Milano
Imperdibile versione de Il Guardiano (The Caretaker) di Harold Pinter. Per chi va raramente a teatro un’occasione per innamorarsene e prendere (o riprendere) il vizio! Da giovedì 9 febbraio al 4 marzo 2012 al Teatro Out Off di Milano (click: MAPPA). PREMIO DELLA CRITICA 2011 - Motivazione: Da “Terra di nessuno” fino a quest’ultimo ” Il guardiano” Lorenzo Loris, regista storico del milanese Teatro Out Off, é ormai diventato uno specialista di messinscene pinteriane. In quest’ultimo lavoro, parabola sugli inconciliabili conflitti fra due fratelli “reclusi” in una stanza, metafora di una società alla deriva, luogo di incomprensioni e rifiuti, la regia di Loris colpisce per asciuttezza di segno, per sobrietà di stile e per una inedita ambientazione lombarda che occhieggia al fondo della scena; una plumbea, nebbiosa atmosfera della periferia milanese che sembra innervare anche l’interpretazione dei tre protagonisti- gli splendidi Mario Sala, Gigio Alberti e Alessandro Tedeschi, risolvendo altresì in maniera originale la rarefatta, spettrale, inquietante trama pinteriana. Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, Firenze 17 ottobre 2011 > Continua a leggere
Stefano Cecchetto, Ezio Gribaudo e Lucio Fontana. Cronaca di un viaggio americano, introduzione di Enrico Crispolti, Milano, Skira, 2011 (click: pagina SKIRA) – recensione di Luca Pietro Nicoletti > Sebbene sia stato già scritto moltissimo su di lui, nonostante sia stato oggetto di studi monografici, di mostre importanti e anche di più di un catalogo ragionato, la galassia Lucio Fontana continua a riservare sorprese e, nonostante i fiumi di inchiostro che vi sono stati spesi, offre ancora occasione di approfondimenti non esornativi. Il versante archivistico-documentario, in particolare, riserva ancora (e riserverà ancora per qualche tempo) qualche sorpresa. In tal senso, due libri hanno fatto da apripista: Carriera barocca di Fontana di Enrico Crispolti e Lettere 1919-1968 a cura di Paolo Campiglio. > Continua a leggere

Bruno Pedrosa, Tuffarsi ma nel profondo, dove il mare è mare, 2011, olio su tela, cm 100 x 150
Dopo la tappa all’Università di Fortaleza (Unifor) – Fondazione Edson Queiroz lo scorso ottobre, la mostra itinerante Presagi dell’artista Bruno Pedrosa, curata dal critico d’arte e museologo Maurizio Vanni, arriva a Lucca per fare da ponte ideale tra Brasile e Italia: da sabato 4 febbraio al 18 marzo 2012 negli spazi del Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art (click: MAPPA). Bruno Pedrosa proseguirà, poi, il suo percorso di nuovo in terra brasiliana. A marzo 2012 sarà la volta del Museu do Ingá di Rio de Janeiro (click: LINK), in collaborazione con l’Università Federale Fluminense. In ogni sede si terranno workshop e conferenze con l’artista e il curatore. > comunicato stampa > Continua a leggere

Arte Fiera Bologna - Jesús Rafael Soto
ARTE FIERA BOLOGNA 2012, di Paolo De Bona - Puntuale come l’influenza di stagione arriva, a fine gennaio, l’Arte Fiera di Bologna. La manifestazione fieristica di settore in assoluto più importante, e soprattutto più antica d’Italia. Anch’essa, come tutto il Paese, risente del clima di recessione: solo tre saloni a fronte di quattro, cinque e anche sei dei periodi migliori. Corridoi più larghi, e cinquanta / sessanta gallerie in meno. D’altronde non tutti possono sostenere gli ingenti costi di partecipazione, a fronte di nessun aiuto pubblico per un evento che ha, sì, finalità commerciali, ma porta pur sempre avanti un discorso culturale: arte e cultura italiana proposta ad un pubblico europeo. Molte sono, infatti, le partecipazioni straniere. > Continua a leggere

Nada Pivetta, sottorilievo c4, ceramica, 59x 63 x3,5 cm - Foto: Jurgen Becker
NADA PIVETTA: Progetti aperti. La mostra, da non perdere, proseguirà fino a sabato 11 febbraio 2012 allo SPAZIOTEMPORANEO di Milano (click: MAPPA): Scultura esperienziale Note sui recenti lavori di Nada Pivetta di Angela Madesani – Lo studio di Nada Pivetta è posto in un fabbricato all’interno di un cortile alla periferia nord-ovest di Milano. I suoi grandi spazi non lasciano adito ad equivoci: si tratta dello studio di uno scultore, di una scultrice nel suo caso. Un termine oggi desueto. Il sistema dell’arte, infatti, da tempo, non prevede più la presenza di pittori, scultori, incisori, sono tutti artisti, che non vogliono essere chiamati che così. Con lei la storia è diversa. Pivetta è una scultrice nel senso più pieno del termine. Basta guardarla quando tocca, accarezza le sue opere: lo fa in modo speciale, con un amore particolare verso la materia che conosce, che apprezza, che distingue. «Ogni materiale ha il suo sogno, la sua immaginazione e dunque le sue prerogative. È il materiale stesso che determina il rapporto che si ha con esso. Un rapporto che per me è molto intenso, determinante»(1>vedi note). > Continua a leggere

Tiziano Vecellio, Madonna col Bambino tra i santi Caterina e Domenico, e il donatore (Sacra Conversazione), olio su tela, 1513 ca, Mamiano di Traversetolo (Parma), Fondazione Magnani Rocca - click to ENLARGE
Tiziano e la nascita del paesaggio moderno, Palazzo Reale di Milano, dal 16 febbraio al 20 maggio 2012. Il percorso in Palazzo Reale, curato da Mario Lucco – da un progetto concepito da Tekne International – raccoglie cinquanta opere alla scoperta della nascita del paesaggio moderno nella pittura del cinquecento, ordinando un selezionatissimo gruppo di straordinari dipinti dei grandi maestri. Il Cinquecento è stato, nella pittura veneta, il secolo di Tiziano. Partendo dall’insegnamento di Bellini e Giorgione, Tiziano ha avuto – tra gli altri – il merito di sviluppare una nuova idea dell’ambiente naturale che, evolvendosi attraverso varie fasi, lo portò a definire nella lingua italiana il termine stesso di paesaggio nel suo significato moderno. La parola paesaggio compare per la prima volta nel 1552, in una celebre lettera dello stesso Tiziano all’imperatore Filippo II, dando prova della consapevolezza di una novità straordinaria. > Continua a leggere
Vitshois Milambwe Bondo – È il corpo il protagonista della personale che inaugura giovedì 22 marzo 2012, ore 19, alla Primo Marella Gallery (clicca: MAPPA) di Milano dal 22 marzo al 27 aprile. Il corpo umano che diventa pretesto per riflettere sul corpo sociale e sul corpo politico. Vitshois Milambwe Bondo, figura chiave della giovane pittura congolese (nato nel 1981), propone collage su tela e installazioni che interrogano il significato profondo della società contemporanea, con una peculiare attenzione a temi come la globalizzazione, il dialogo interculturale e il potere esercitato con violenza dai più forti sui deboli. > comunicato stampa > Continua a leggere
ALICE SPRINGS People: la mostra alla Galleria Carla Sozzani di Milano (click: MAPPA) inaugura sabato 18 febbraio 2012 dalle ore 15.00 alle ore 20.00. Nel 1970 June Newton, con lo pseudonimo di Alice Springs, esordisce nel mondo della fotografia. Le sue immagini sono esposte regolarmente presso la Fondazione Helmut Newton di Berlino dal 2005. L’esposizione retrospettiva raccoglie per la prima volta 40 anni di lavoro: ritratti, nudi, foto pubblicitarie e di moda. Il suo lavoro dietro l’obiettivo comincia a Parigi nel 1970, quando sostituisce il marito, il celebre fotografo Helmut Newton, costretto a letto con l’influenza, realizzando, al suo posto, una pubblicità per le sigarette francesi Gitanes. > comunicato stampa > Continua a leggere
Fondazione Marconi di Milano (click: MAPPA) inaugura MERCOLEDì 22 febbraio 2012 una mostra imperdibile: Sonia Delaunay. Atelier simultané 1923 – 1934. Con le sue opere Sonia Delaunay ha contribuito a rivoluzionare la storia dell’arte, della moda e del costume del Novecento. Sonia Delaunay nasce nel 1885 in Ucraina, luogo dal quale l’artista continuerà ad attingere quelle incancellabili visioni colorate, presenti in tutti i suoi lavori. Sono soprattutto i colori dei vestiti dei contadini russi a rimanerle impressi nella mente e la coperta in patchwork che realizzerà nel 1911 per il figlio Charles ne è
testimonianza. Sonia Delaunay arriva a Parigi nel 1905, subisce il fascino e l’influenza delle opere di Van Gogh, Gaughin e del fauvismo: seduzione che riuscirà, poi, a trasporre nel suo lavoro in maniera del tutto originale e personale. “Sonia Delaunay non reputa le cose familiari, le cose della vita, inferiori come contenuto ai quadri che la resero nota … Voglio ancora ringraziarla per aver abolito un pregiudizio di gerarchie, di amare la vita, la magnifica vita, e per donarci dei capolavori che fanno più belli i nostri gesti quotidiani” René Crevel > comunicato stampa > Continua a leggere

James BROWN, 1983, 'Untitled' enamel and oil on canvas, Cm.244x168, L'ARIETE artecontemporanea Bologna - click to ENLARGE
JAMES BROWN drawings and paintings 1982/1985 inaugura sabato 21 gennaio 2012, ore18, a L’ARIETE artecontemporanea di Bologna (click: MAPPA). La mostra presenta un ciclo di opere su carta dell’artista americano realizzate nel 1982 su ispirazione delle Kachina Dolls, bambole-feticcio degli indiani Hopi, dette anche Katsinas (vedi LINK), per secoli usate a scopo rituale dai nativi americani. Accanto ai disegni, due grandi dipinti di James Brown degli anni ottanta in cui la tensione primitivista diventa simbolo. L’ARIETE artecontemporanea di Bologna è diretta da Patrizia Raimondi e propone dal 1983 protagonisti ed emergenti del panorama artistico internazionale. > Continua a leggere
«Metti la grande arte in copertina» è il titolo con cui Francesca Bonazzoli ha recensito, sul “Corriere della Sera” (11 gennaio 2012), la mostra Il “XXeme Siècle” di Gualtieri di San Lazzaro, a cura di Luca Pietro Nicoletti e Luigi Sansone, aperta fino all’11 febbraio presso la Biblioteca Comunale Centrale, Palazzo Sormani di Milano (click: MAPPA). «La grande arte è sempre nata dall’incontro degli artisti con mecenati o mercanti. Le storie di questi sodalizi sono tante e solitamente affascinanti, come quella, ancora poco nota, che viene raccontata attraverso una mostra bibliografica a Palazzo Sormani». È la storia di Gualtieri di San Lazzaro, «Il leggendario editore del “XXeme Siècle”», come recita invece l’articolo di Chiara Gatti per “la Repubblica” (14 gennaio 2012), un uomo che «Dalla sua parte aveva il dono di una penna facile […]. Ma sfoggiava, soprattutto, un bel talento nel tessere rapporti». Continua a leggere
Cristina Palmieri – Figura solare / Un rinnovamento radicale dell’arte, inizio di un’epoca dell’essere, un saggio insolito sull’arte contemporanea, scritto da Nicola Vitale e recentemente pubblicato dall’editore Marietti 1820 (sito: LINK), è frutto di una ricerca che si è protratta – come testimonia Vitale medesimo nell’introduzione – per un intenso decennio. La riflessione scaturisce in primis dall’urgenza dell’autore di individuare, nella propria esperienza e sperimentazione
artistica, un’espressività pittorica che superi l’impasse in cui ormai da qualche tempo l’arte contemporanea si dibatte, sospesa tra la profezia hegeliana della “morte dell’arte” e l’ipotesi di un radicale rinnovamento propugnato dai filosofi esistenzialisti, che non rinunciano all’idea che a questa disciplina possa essere affidata la ricerca di senso che attanaglia la nostra vita. > Continua a leggere
Wildlife Photographer of the Year 2011 - Il premio – dal 1964 – che è senz’altro il più prestigioso al mondo, in questa edizione ha visto la partecipazione di oltre 40.000 concorrenti provenienti da ogni luogo della Terra. Dal 28 gennaio all’8 maggio 2012, il Forte di Bard (click: MAPPA), principale polo culturale della Valle d’Aosta, ospita la prima tappa italiana del tour mondiale della mostra fotografica Wildlife Photographer of the year 2011. L’esposizione raccoglie oltre cento immagini, vincitrici nelle 17 categorie del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine. A MAE Milano Arte Expo è risultato veramente arduo scegliere le immagini che corredano questa segnalazione tra la moltitudine di foto straordinarie che potrete godere direttamente al Forte di Bard. > Continua a leggere