//
reading...
Ambroise Vollard, Arte, autobiografia, Expo Milano, Giuseppe Papa, Gualtieri di San Lazzaro, Gualtieri di San Lazzaro: Parigi era viva. La capitale nell’arte del Ventesimo secolo, Luca Pietro Nicoletti, Mauro Pagliai editore, Milano arte, Orenda Art International, Parigi, storia dell'arte, XXe siècle

Gualtieri di San Lazzaro: Parigi era viva. La capitale nell’arte del Ventesimo secolo – Mauro Pagliai editore, a cura di Luca Pietro Nicoletti

Nel 1966, Gualtieri di San Lazzaro dava alle stampe le proprie memorie. È la lunga autobiografia, raccontata “in terza persona” sotto lo pseudonimo di Silvio, di un celebre editore e critico d’arte, nonché gallerista, uno spaccato della sua vita parigina vista da un’angolazione particolare, in cui le ragioni estetiche si mescolano con l’aneddoto e con la descrizione anche umana degli artisti nel loro contesto (lo studio di Kandinsky, le visite a Picasso, le conversazioni con Matisse e con Alberto Magnelli, le incomprensioni con de Chirico). Gualtieri di San Lazzaro (al secolo Giuseppe Papa, 1904 – 1974) fondò e diresse la rivista «XXe Siècle», pubblicata a Parigi a partire dal 1938, dedicando ogni numero a un diverso tema di arte contemporanea e illustrandolo con grafiche originali di maestri come Arp, Henri Laurens, Miró, Klee, Moore, Marino Marini, Magnelli, Picasso.

Edito da Garzanti nel 1948 (Premio Bagutta Opera Prima 1949) e da Mondadori nel 1966, il libro diventa oggi una preziosa testimonianza di un clima culturale e dei suoi protagonisti, raccontati da un testimone diretto e partecipe. Viene qui riproposta l’edizione modificata e accresciuta dallo stesso autore nel 1966. Si propone qui un estratto dal romanzo, con un ritratto di Ambroise Vollard, il grande mercante parigino che fece la fortuna postuma di Cézanne e quella del giovane Picasso.

Un incontro con Vollard, il mercante di Cézanne e Picasso. Da Gualtieri di San Lazzaro, Parigi era viva. La capitale nell’arte del Ventesimo secolo, Firenze, Mauro Pagliai editore, 2011, a cura di Luca Pietro Nicoletti.  http://www.mauropagliai.it/asp/sl.asp?id=5503 - © Mauro Pagliai 2011, cm 15×21, pp. 296, br., € 22,00, ISBN: 978-88-564-0166-0 , collana: Storie del mondo, 10

Qualcuno che molto intimidiva Silvio, era Vollard. Waldemar George voleva illustrare un suo articolo su Giorgio Rouault, con uno dei tanti ritratti che l’ultimo “gotico” di Francia aveva fatto del principale. Telefonarono a Vollard, che promise di mandarglielo il giorno dopo. Il giorno dopo, venne Vollard stesso, con un quadruccio sotto il braccio. «Ma non doveva disturbarsi, signor Vollard! Sarei venuto io» balbettò Silvio.

Ma già l’altro si aggirava incuriosito per l’ufficio. Sfogliava dei libri, e di tanto in tanto, dalla sommità dei suoi due metri, sorrideva affabilmente.

Non doveva sfuggirgli la confusione di Silvio, il quale proprio in quei giorni andava leggendo i suoi libri e ora dinanzi all’uomo che aveva raccolte le confidenze di Renoir, di Cézanne, di Dégas, che aveva esortato Renoir “a fare della scultura”, e che a buon diritto passava per il patrono dell’arte contemporanea, Silvio si sentiva paurosamente intimidito. Finalmente Vollard gli si avvicinò e mettendogli una mano sulla spalla lo costrinse a sedere.

«Mon ami» disse «mi avete mostrato le vostre belle monografie. Venite un giorno da me: vi farò vedere alcuni libri in corso di stampa».

Mantenne la promessa qualche anno dopo. Non che nel frattempo Silvio l’avesse perso di vista. Anzi gli era capitato d’incontrarlo spesso, alle mostre e ai contradditori organizzati da qualche società artistica. Vollard aveva conservato l’abitudine di chiamarlo mon ami e di abbandonargli una mano sulla spalla. Le mani di Vollard erano grandi e molli, coperte di graffi felini e di lievi cicatrici lunate. «Si direbbe che Vollard senta simpatia per te» dicevano gli amici «dovresti approfittarne. Sei la sola persona con la quale l’abbiamo visto sorridere».

A uno di quei contradditori, ai quali Silvio assisteva per cosi dire dalle quinte, Vollard si addormentò. Senza essere marmoreo come Goethe, egli aveva pure qualcosa di olimpico, ma di un Olimpo barbarico. Dormiva il sonno delle statue che Schopenhauer voleva ad altezza di uomo, come nelle “piazze” di De Chirico. Svegliato bruscamente, quando fu il suo turno di parlare, non ebbe un istante d’indecisione. D’un balzo fu al tavolo degli oratori, e automaticamente recitò la sua lezioncina che anche quella volta cominciava cosi: «Cézanne mi diceva un giorno…».

Quando fu finalmente concesso a Silvio di varcare la soglia della palazzina che Vollard abitava agli Invalidi, le opere in corso di stampa non erano ancora ultimate. Da molti anni Vollard non pensava che a raccogliere in un solo volume le famose Memorie di un mercante di quadri, gli aneddoti sparsi in mille riviste e in libri precedenti. Aveva persino trascurato gli interessi dei suoi “protetti”. Giorgio Rouault fulminava contro l’orco della pittura moderna, e minacciava di costringerlo a comparire dinanzi ai tribunali, come un delinquente comune. Picasso, quando mostrava qualche superbo carton dell’epoca blu, diceva di averlo scovato da Vollard, in un infame ripostiglio, coperto di polvere e di muffa; e gli altri, Dufy, Chagall, Bonnard, non erano davvero più teneri. «Vollard» aveva confessato a Silvio la figlia di Matisse, Margherita, «molti anni fa, quando non ero che una bambina, e posavo se ben ricordo, con i miei fratelli, per La lezione di piano, doveva venire da noi. Veramente papà l’aspettava da tanto tempo. Ma questa volta egli aveva solennemente promesso di venire. Mio padre era. riuscito a fargli fissare il giorno. “Sai,” diceva la mamma, “dopo che Vollard sarà venuto, porteremo la bambina da uno specialista, questi medici di quartiere non capiscono nulla”. “Sai,” diceva ancora la mamma, “dopo che Vollard sarà venuto, bisognerà portare Pietro dal calzolaio: non possiamo quasi più mandarlo a scuola, una volta o l’altra si troverà scalzo in mezzo alla strada”. Insomma aspettavamo Vollard come si aspetta la Befana o la morte dello zio d’America. Venne finalmente il giorno tanto sospirato. Mamma si levò di buon mattino, decisa a non risparmiare la scopa e a sacrificare quei pochi danari che ci erano rimasti. Vollard non doveva avere l’impressione di trovarci nella più nera miseria, coi mercanti bisogna sempre bluffer, ma non esageratamente. Il faut avoir le bluff discret. Noi ragazzi corremmo a comperare chi il carbone per la stufa, chi i fiori per il vaso di porcellana della “desserte”, chi lo zucchero e i biscotti. “A mezzogiorno: vi contenterete di una minestrina,” ci disse la mamma “Ma stasera faremo un buon pranzetto, dopo che il signor Vollard se ne sarà andato”. Passammo una mattinata deliziosa. Dopo la minestrina prendemmo il tè, tutti attorno alla stufa, ma senza biscotti, perché i biscotti erano per il signor Vollard. Mentre papà metteva in ordine le tele, d’una parte le ‘figure’, dall’altra le ‘marine’ e in mezzo i ‘paesaggi’, noi aiutavamo la mamma far sparire dai mobili ogni traccia sospetta, e dal pavimento di legno le macchie più brutte. Poi ci sedemmo tutti attorno alla stufa ad aspettare. Ma il signor Vollard non venne. Non venne quel giorno, né il giorno dopo, né la settimana o il mese dopo. Non venne che qualche anno dopo. E per me è come se non fosse mai venuto: quest’orribile cicatrice sotto la gola ormai non me la toglie nessuno. Quante volte lo specialista non me l’ha detto: se foste venuta da me, prima che il male si aggravasse, si sarebbe potuta evitare l’operazione».

Così, quando per la prima volta Silvio varcò la soglia della palazzina degli Invalidi, Vollard non era per lui soltanto il fin lettré delle Reincarnazioni di papà Ubu, il simpatico scocciatore di Cézanne Era sempre, naturalmente, il mercante che aveva ordinato la prima “personale” di Cézanne e la prima mostra di Picasso, lo scrittore di pagine deliziose (la “visita a Zola” aveva conservato l’eterno e malizioso sorriso di un satiretto di bronzo su un caminetto di marmo); ma anche l’orco che aveva fatto tanto soffrire la piccola Margherita Matisse, e che ora tiranneggiava il buon Rouault. Ma anche se non fu sensibile, come una volta, al mon ami che lo esortava a inerpicarsi su per la scaletta ingombra nei pianerottoli, di fragili casse di quadri, Silvio si sentiva intimidito.

C’erano veramente troppe tele da Vollard, ammonticchiate sugli armadi, addossate alle lunghe pareti dei corridoi, accatastate un po’ da per tutto.

«Venite con me» disse Vollard. E l’introdusse in una stanza dove non fu possibile mettere due sedie l’una accanto all’altra, ingombra com’era di tele d’ogni dimensione. Vollard si diresse allora verso una seconda, e poi una terza e una quarta stanza ma di tutte si contentò di socchiudere un istante la porta e di richiuderla scuotendo il capo. Finalmente, con un sorriso di trionfo, e mettendogli la mano sulla spalla, lo spinse verso la sala da pranzo, la quale non conteneva forse un minor numero di tele delle stanze precedenti, ma era molto più vasta. Silvio notò subito, appesa a una parete, un’incantata “Foresta tropicale” del Douanier.

«Debbo farvi l’effetto di quei militari» disse «che come i domatori del circo hanno il petto coperto di medaglie. A una o due medaglie si può credere, ma alla terza si entra naturalmente in sospetto. Quando poi son venti o trenta, è difficile trattenere le risa. Ma forse vi parrà strano che io paragoni i miei quadri alle medaglie. Se tutto ciò che si acquista nella vita dev’essere il frutto di azioni oneste, in un’epoca come la nostra, in cui le azioni oneste sono più rare degli atti di eroismo, non avrei potuto accumulare tante tele senza mettere seriamente a rischio la mia esistenza. O sarei anch’io, come gli altri, un imbroglione. Molti pretendono infatti, sì sì, lasciatemi dire, che lo sia. So benissimo che sono in malafede. Siamo tutti in malafede. E quegli sciagurati che vanno esaltando in Hitler il campione della sincerità, sono anch’essi in malafede. E anche Hitler è in malafede. Non è sincero, nemmeno nella brutalità. Vedrete come agirà con gli ebrei, se riuscirà a prendere il potere. I poveri, nei campi di concentramento e i ricchi che secondo le sue teorie dovrebbero essere i più colpevoli li lascerà emigrare in Francia, in Inghilterra, e in America, dove potranno vivere meglio che non siano mai vissuti in Germania».

S’era lasciato cadere su una seggiola e guardava Silvio sorridendo.

- – -

Luca Pietro Nicoletti, curatore del libro
Storico dell’arte, nato il 4 febbraio 1984, ha studiato con Giovanni Agosti, Paolo Rusconi, Silvia Bignami e Antonello Negri presso l’Università degli Studi di Milano. Sta svolgendo un dottorato di ricerca sugli scambi tra Italia e Francia fra anni Cinquanta e anni Sessanta. Luca Pietro Nicolett collabora con l’Archivio dell’Arte Metafisica di Milano e con la cattedra di Storia dell’arte contemporanea dell’Università degli Studi di Milano. Nel 2006-2007 ha contribuito alla stesura del catalogo Altri quaranta dipinti antichi della collezione Alberto Saibene a cura di Giovanni Agosti. Ha scritto di pittura del Tre e del Cinquecento nell’Italia centrale e di pittura, scultura e grafica del secondo Novecento nell’Italia Settentrionale, con un particolare interesse per la produzione artistica della cosiddetta “generazione di mezzo”. Da diversi anni si occupa dell’opera dell’editore, scrittore e critico d’arte Gualtieri di San Lazzaro, al quale sta dedicando uno studio monografico, e di cui sta curando la riedizione del romanzo Parigi era viva (Mauro Pagliai Editore, Firenze 2011). Collabora con alcune gallerie private italiane (Associazione Culturale Renzo Cortina, Milano; Spazio Tadini, Milano; Galleria Scoglio di Quarto, Milano; Bludiprussia, Albisola Marina; Officina dell’arte, Rho; Arianna Sartori, Mantova) e a Parigi (Orenda Art International) e con altre istituzioni culturali (Fondazione Sandrò Passarè, Milano). Fra le mostre più significative: Dino Villani. L’opera xilografica (Milano, Fondazione Corrente, febbraio 2010); Giancarlo Cerri. Dalla figurazione all’astrazione (San Donato Milanese, Cascina Roma, 2010); Bruno Polver (Busto Arsizio, Fondazione Bandera, 2011). Suoi articoli sono comparsi su «Arte incontro in Libreria».
About these ads

Info su milanoartexpo

Per info: milanoartexpo@gmail.com
invia una mail a Milano Arte Expo
mostre Milano 2013
Mostre Milano 2013: Galleria Blu,  Traditori del segno - Vincenzo Agnetti, Gianfranco Baruchello, Claudio Costa, Vincenzo Ferrari, Ray Johnson. Aperta al pubblico fino al 20 luglio 2013. Galleria Blu continua la ricerca sulla scena artistica degli anni sessanta e settanta, esponendo alcuni autori sui quali rinnovare uno sguardo critico capace di andare in profondità e oltre alle mode.   > LEGGI
FOTOGRAFIA, rivista d'arte L’uomo nero
«L’Uomo Nero» è una rivista scientifica di storia dell’arte contemporanea, diretta da Antonello Negri e pubblicata dalla cattedra di Storia dell’arte contemporanea dell’Università degli Studi di Milano.  Il nuovo numero della rivista, a cura di Silvia Paoli e Giorgio Zanchetti, è dedicato interamente alla pubblicazione degli interventi tenuti da studiosi, artisti e fotografi nell’ambito dei cicli d’incontri Storie di fotografia  > LEGGI
POESIA TANKA
TANKA – di Paolo Lagazzi – Makiko Kasuga, “Mizugame” e la poesia giapponese “tanka”. Rispetto alla fortuna, nell’Occidente moderno, dello haiku – il tanka ha giocato un ruolo cruciale nella civiltà nipponica, tanto da essere a lungo inteso come la modalità per antonomasia dell’espressione lirica; per questo, un tempo, era designato come waka, cioè come “poesia giapponese”... >> LEGGI.
MIA 2013 fotografia Milano
Roberto Mutti - MIA 2013 Milano Fotografia. Nessuno ci avrebbe scommesso una lira in quella sera del lontano 13 aprile del 1967 fra i componenti della piccola folla che inaugurava in via Brera a Milano il Diaframma, la prima galleria europea interamente dedicata alla fotografia..  > LEGGI
The Milk Bar Milano
Roanna Weiss - Sei in centro con il tuo bambino affamato che è ancora dell’età che porta il pannolino. Dove vai? Non c’è un sola panca e i bar sono costosissimi per dover prendere qualcosa che non vuoi neanche bere ...  > LEGGI
Casa d'Arte San Lorenzo in Tv
Casa d'Arte San Lorenzo in Tv: Roberto Milani registra l'ultima puntata della  trasmissione  - la quindicesima - prima della pausa estiva. Da lunedì 29 aprile anche in versione web al >LINK.
Alla scoperta di giovani artisti e alla valorizzazione dell'opera dei Grandi Maestri del '900 Casa d'Arte San Lorenzo è riferimento per oltre 5000 collezionisti.
Sede: via Gramsci, 119/a - 56024 San Miniato (Pisa) Italy - Tel. +39 0571 43595 mail: galleria@arte-sanlorenzo.it
MIA Fair 2013 Milan Image Art Fair fotografia
 MIA Milan Image Art Fair 2013 Superstudio Più. Inaugurazione MIA Fair 2013: venerdì 10 maggio. Milan Image Art Fair, la più rilevante fiera di fotografia in Italia, proseguirà sabato 11 maggio e domenica 12 maggio al Superstudio Più di via Tortona 27 a Milano con 180 espositori, tra gallerie d’arte, fotografi indipendenti ed editoria specializzata in fotografia  - >LEGGI INFO.
Osteria del Gnocco Fritto Milano
Milano Smart City – Roanna Weiss: Più Baby Pit Stop & seggioloni nei ristoranti per una Milano a misura di mamme e bambini piccoli / Osteria del Gnocco Fritto ... > LEGGI.
Expo 2015 Milano
 Expo 2015 Milano parte anche da EXPO DAYS SABATO 11 MAGGIO CONCERTO GRATUITO IN PIAZZA DEL DUOMO CON “RADIO ITALIA LIVE”. Eros Ramazzotti, Zucchero, Antonello Venditti, i Negramaro, Raf, Cesare  Cremonini,  Alessandra  Amoroso,  gli Stadio, Fabri Fibra, Nek, Marco Mengoni. Il concerto è a ingresso libero - >LEGGI INFO.
CREATIVE ANTICHE CREDENZE, mobili d'epoca
Antiche Credenze: Oggetti Unici ed Esclusivi. Impronta ai nostri spazi con uno stile personale, valutando scelte fuori dagli standard. Un mobile antico - o solo vecchio - ripristinato o personalizzato con interventi decorativi, rientra in queste scelte con una soluzione che è a portata di mano e di portafoglio! Guarda dove siamo. Tel. 0243129275 - cell. 3401773602 - >LEGGI e GUARDA.
Milano design - 100FA Vintage
Milano design - Vintage: 100Fa propone arredi industriali, mobili da mestiere, da palestra, oggetti particolari.
L’origine: Francia ed Inghilterra, rigorosamente vintage.Vendita e noleggio. mail: info@100fa.it . MAPPA - Via Molino Delle Armi 48, Milano - Tel/Fax: +390258101184 - INFO E FOTO.
Jean Clair - intervistato da Giancarlo Ricci Milano Arte Expo
 Jean Clair, MEDUSA: Giancarlo Ricci intervista Jean Clair per Milano Arte Expo. A partire dal suo libro Medusa (Abscondita Edizioni, Milano 2013) abbiamo posto alcune domande al suo autore, Jean Clair, rinomato critico e storico dell’arte, saggista, ex direttore del Museo Picasso di Parigi. >>LEGGI
Spam Magazine
 YOUNG POWER DAY. VOLETE SCOPRIRE QUAL È IL FUTURO DELLA CARTA? È GIÀ SCRITTO, SU SPAM MAGAZINE. IL NUOVO FREE MAGAZINE CHE DÀ ALLA CELLULOSA LA POTENZA DEL DIGITALE - >LEGGI INFO.
Renzo Ferrari - mostra a Spazio Tadini di Milano
Renzo Ferrari Opere 1990-2010 - SKIRA Il volume edito da SKIRA - in offerta web VEDI LINK - considera l’ultima e importante fase del lavori di Renzo Ferrari - uno dei maggiori pittori svizzeri viventi – dal 1990 fino quasi a oggi. Renzo Ferrari sarà a Milano con una mostra personale allo Spazio Tadini a partire dal 11 maggio 2013. Negli ultimi vent’anni Ferrari ha attraversato un’eccezionale stagione creativa – culminata nella spettacolare serie di opere eseguite attorno al 2005-2008 – che continua tuttora.
Stanley Kubrick fotografo, Palazzo Ducale Genova mostra
STANLEY KUBRICK Fotografo PALAZZO DUCALE DI GENOVA dal 1 maggio al 25 agosto 2013. 160 fotografie di STANLEY KUBRICK. La mostra da un aspetto meno noto nella carriera del grande regista statunitense quando, nel 1945, a soli 17 anni venne assunto come fotoreporter dalla rivista americana Look. L’esposizione, ideata da GAmm Giunti, curata da Michel Draguet, presentata lo scorso anno in prima mondiale al Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique a Bruxelles, è coprodotta da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e da Giunti Arte Mostre Musei, in collaborazione con il Museum of the City of New York - che custodisce un patrimonio ancora in parte sconosciuto di oltre 20.000 negativi di Stanley Kubrick.
MUSEO PECCI MILANO, PER COMBINAZIONE ALTRE PROPOSTE DALLA COLLEZIONE DEL MUSEO
MUSEO PECCI MILANO (MAPPA) - PER COMBINAZIONE ALTRE PROPOSTE DALLA COLLEZIONE DEL MUSEO - Opere di MARCELO CIDADE, FRANCO IONDA, JANNIS KOUNELLIS, PHILIP LORCA DI CORCIA, JACOPO MILIANI, VIK MUNIZ. Progetto speciale: MARIA MULAS, 50 ritratti fotografici di artisti e critici. Video Room RAINER GANAHL, Bicycling Damascus (2004)
INAUGURAZIONE martedì 5 marzo 2013, ore 18. Apertura fino a sabato 6 aprile 2013 >informazioni
Andrea Aste, film L'Alchimista
Bergamo Film Meeting in collaborazione con Exfabbricadellebambole, ANANCHE &ANANCHE, presenta FOTOGRAMMI AD ASCIUGARE: mostra dei disegni originali del film presentato in anteprima internazionale L'Alchimista di Andrea Aste. Un alchimista, chiuso nel suo laboratorio, cerca di scoprire i segreti dell'universo. Vuole arrivare alla risposta ultima e definitiva al mistero dell'esistenza. Per raggiungere il suo scopo inventa un nuovo gioco con il quale sfidare la Natura, imbrogliandola: i tarocchi... Bergamo, Sala alla Porta di S. Agostino dall'8 al 30 marzo 2013. >LEGGI e TRAILER DEL FILM
Galleria Blu Milano
Gallerie arte contemporanea Milano: Galleria Blu IL SENSO E LE FORME Da Chadwick a Bonalumi. Inaugura lunedì 11 marzo 2013, ore 21 la mostra alla Galleria Blu con opere degli artisti Vincenzo Agnetti, Hans Arp, Agostino Bonalumi, Lynn Chadwick, Claudio Costa, Alik Cavaliere, Vincenzo Ferrari,  Lucio Fontana, Emilio Isgrò, Piero Manzoni, Jason Martin, Sandro Martini, Bruno Munari,  Arnaldo Pomodoro, Alessandro Verdi. >LEGGI
Teatro Milano
Ritter, Dene, Voss è in scena al Teatro della Cooperativa fino al 3 marzo 2013 - recensione di Federicapaola Capecchi - La drammaturgia di Thomas Bernhard dipana una tragicommedia ricca, suggestiva e infinita di sottotesti, colma di molteplici risonanze per chi lo recita, per chi ne fa la regia, per chi lo ascolta, induttiva e aperta nel lasciar scegliere quando e come soffermarsi sul lato tragico, tragicomico, surreale, grottesco, disperato... >LEGGI
Van Gogh
Giancarlo Ricci per Milano Arte Expo – ....  La cosa straordinaria in questo libro è che evidenzia una constatazione su cui pochi si sono soffermati: in più di duemila opere del grande artista, il nome Vincent Van Gogh non è mai scritto. > Continua a leggere
GIULIO PAOLINI GIACOMO GUIDI - ARTE CONTEMPORANEA
GIULIO PAOLINI Giacomo Guidi Arte Contemporanea, Palazzo Sforza Cesarini -  Corso Vittorio Emanuele II, 282/284 ROMA (MAPPA) Inaugurazione 15 febbraio 2013 ore 19. Per la personale da Giacomo Guidi, Giulio Paolini ha realizzato due nuovi lavori, introdotti da undici collages. Il titolo della mostra, Sulla soglia, come pure le opere su carta si richiamano al secondo capitolo del libro pubblicato di recente dall’artista, che funge da guida per i suoi attuali progetti espositivi (G. Paolini, L’autore che credeva di esistere, Johan & Levi, Milano 2012). >LEGGI
Milano Poesia
POESIA Milano con Emily Dickinson - Appuntamento con Area P – Milano incontra la poesia, domenica 17 febbraio, alle ore 10.30, nella Sala Alessi di Palazzo Marino. Enzo De Negri guiderà il pubblico alla riscoperta del mondo poetico di Emily Dickinson. Ingresso gratuito.  > LEGGI
GUSTAVO BONORA
Da venerdì 8 Febbraio all' 8 Maggio, l'artista Gustavo Bonora sarà ospitato nella rassegna d'arte "In corso d'opera" ideata da Gaby Ramsperger, presso il foyer del Cinema Gloria Multisala di MILANO (MAPPA). Gustavo Bonora nasce nel '30 a Bologna, arriva nella vivace Milano nel '56 e non la lascerà più. E' un uomo di ricerca  per cui il pensiero e' un modo di vivere. Non sarà  mai solo pittore, ma un studioso che dal teatro alla musica, dalla psicanalisi all' arte figurativa, sostenterà la propria inquietudine come un rabdomante d'emozioni, del sapere come filo conduttore in tutte le discipline, e nel continuo mettersi in dubbio come solo chi ha il dono e il rispetto del discutibile e della suggestione... > vedi il VIDEO
Milano Arte Expo - Fondazione Marconi
Fondazione Marconi di Milano aderisce al progetto Documenti d’Arte del Novecento di Milano Arte Expo con una vasta mole di materiale storico che verrà messo on line. Altre gallerie e fondazioni stanno unendosi a questo cospicuo e progressivo piano di lavoro. Per  collaborare: milanoartexpo@gmail.com.
Il testo che segue è pubblicato nel fascicolo Studio Marconi Documenti n° 8 del 1982La nuova pittura tedesca >leggi
Gli anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim, Arca di Vercelli
Gli anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim – Oltre l’Informale, verso la Pop Art: grande mostra allo spazio Arca di Vercelli – Chiesa di San Marco (MAPPA), dal 9 febbraio al 12 maggio 2013. Oltre 50 capolavori dell’arte europea e americana degli anni Sessanta del Novecento, dei protagonisti indiscussi di questa straordinaria stagione, come Robert Rauschenberg, Jean Dubuffet, Cy Twombly, Frank Stella e Andy Warhol, padre della Pop Art, presente in mostra con la celebre serie Fiori (Flowers) del 1964. 13 lavori provengono dalla Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, recentemente acquisita dalla Collezione Peggy Guggenheim, e saranno presentati qui per la prima volta al di fuori del museo veneziano. >leggi
alfa castaldi galleria sozzani milano
ALFA CASTALDI Galleria Carla Sozzani - Corso Como 10, Milano (MAPPA). Dal 17 febbraio al 30 marzo 2013 mostra retrospettiva di fotografia dedicata ad Alfa Castaldi, uno dei più poliedrici fotografi italiani. Inaugurazione sabato 16 febbraio 2013, dalle ore 15.00 alle ore 20.00. >leggi
Gio Marconi Dasha Shishkin mostra Milano
La galleria Giò Marconi di Milano inaugura giovedì 7 febbraio 2013 "Sammy", seconda mostra personale dell'artista russa Dasha Shishkin. Shishkin nasce a Mosca nel 1977 e completa i suoi studi alla Columbian University; dal 1993 vive e lavora a New York. La sua carriera inizia con la grande rassegna The Compulsive Line: Etching 1900 to Now presentata al MOMA nel 2006, nella quale i suoi lavori si affiancano a quelli di Marcel Dzama, Jake e Dinos Chapman, David Hockney, David Shrigley etc. La mostra prosegue > al 23 marzo 2013. www.giomarconi.com
Riccardo Costantini Contemporary Torino, Ray Smith
La galleria Riccardo Costantini Contemporary di Torino (MAPPA) apre la attività espositiva con la mostra di Ray Smith It’s time to change. Dal 22 febbraio al 13 aprile 2013, è proposta al pubblico la produzione recente dell’artista americano che torna in Italia dopo aver collaborato con importanti gallerie come Larry Gagosian, Bruno Bishofberger, Sperone Westwater e Akira Ikeda. Dopo la personale di Ray Smith, una collettiva di fotografia che vedrà esposti lavori di Mario Daniele, Giampiero Fanuli, Maurizio Galimberti, Piero Mollica, Patrick Van Roy; poi le personali di Ubay Murillo -giovane artista originario delle Canarie di base a Berlino- Vanni Cuoghi e del fotografo Edoardo Romagnoli.
Exfabbricadellebambole Mostre Milano
Nicola Maggi e Viviana Duimio a EXFABBRICADELLEBAMBOLE, Milano: mercato dell’arte e prospettive del collezionismo in Italia. Un incontro dedicato soprattutto ai professionisti delle gallerie d’arte contemporanea, a curatori, organizzatori di fiere e eventi d’arte sabato 9 febbraio 2013 alle ore 18.30. – Finissage della mostra e Asta dedicata alle fotografie di Maria Mulas giovedì 14 febbraio.
LEGGI >

PICASSO Palazzo Reale Milano
Picasso Milano Palazzo Reale
PICASSO a Milano: mostra a Palazzo Reale dal 20 settembre 2012 al 6 gennaio 2013. MAE Milano Arte Expo, per la mostra dedicata a Pablo Picasso – con i capolavori del Museo Nazionale Picasso di Parigi apre una rubrica curata dallo psicanalista Giancarlo Ricci  LEGGI >
AGLIANICO DEL VOLTURE

SOTHEBY'S ASTA OPERE D'ARTE
Sotheby’s asta di arte contemporanea per il restauro del Castello dei Pico della Mirandola
Milano, asta d’arte benefica: da Sotheby’s asta di arte contemporanea per il restauro del Castello dei Pico della Mirandola, martedì 2 ottobre 2012 alle ore 18.00. Saranno posti all’incanto circa 30 lotti che importanti artisti contemporanei, italiani e stranieri, doneranno a sostegno di questa causa. a  LEGGI >
Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea, Milano cultura
Marino Marini, Giocoliere, 1953, bronzo, h cm 45, Studio Guastalla per Museo Tattile Statale Omero Ancona, Milano arte e cultura
Studio Guastalla di Milano contribuisce
all'ampliamento della collezione del
Museo Tattile Statale Omero (Ancona).
Potrete vedere e toccare il Giocoliere di Marino Marini e altre opere da giovedì 15 giugno 2012, ore 17 presso le sale del Museo Omero alla Mole Vanvitelliana >>>

TEATRO

Teatro Franco Parenti, Milano arte spettacoli e cultura
Teatro Franco Parenti, PUGAČËV, Milano arte spettacoli e cultura

20|22 giugno ore 21.15
PUGAČËV - di Sergej Esenin
Il poema drammatico del grande poeta russo Sergej Esenin attraversa la vicenda della “rivolta degli orfani”, che infiammò la Russia del Sud tra il 1773 e 1775, e la rilegge attraverso il prisma della Rivoluzione di Ottobre.
TEATRO PARENTI >>>
Teatro Franco Parenti, NE HO MANGIATA TROPPA, di Umberto Simonetta e Luca Sandri, Milano arte spettacoli e cultura
3 | 8 luglio NE HO MANGIATA TROPPA -  Omaggio a Umberto Simonetta. Scritto e diretto da Umberto Simonetta e Luca Sandri. Canzoni originali di Giorgio Gaber. Con Luca Sandri
TEATRO PARENTI >>>
Teatro Franco Parenti, AMLETO, Filippo Timi, Milano arte spettacoli e cultura

10 | 14 luglio - AMLETO²  - di Filippo Timi. regia di Filippo Timi e Stefania De Santis - Nuova edizione di Amleto: una rilettura dove ogni gesto o parola diventa gioco e voce personale, provocazione intelligente, “hellzapoppin” ad alta gradazione di divertimento.
TEATRO PARENTI >>>
Tieffe Teatro Menotti, Milano arte e cultura, stagione 2012 2013
Tieffe Teatro Menotti, La manomissione delle parole, Gianrico Carofiglio, Milano arte e cultura
LA MANOMISSIONE DELLE PAROLE di e con Gianrico Carofiglio regia Teresa Ludovico.
Noi facciamo a pezzi le parole (le manomettiamo, nel senso di alterarle, violarle) e poi le rimontiamo (nel senso di liberarle dai vincoli delle convenzioni verbali e dei non significati). Solo dopo la manomissione, possiamo usare le nostre parole per raccontare storie. Gianrico Carofiglio - Ragionevoli Dubbi Teatro Menotti >>>
Teatro Menotti, Il ventaglio, Carlo Goldoni, regia Alberto Oliva, Milano arte e cultura
IL VENTAGLIO di Carlo Goldoni, regia Alberto Oliva. "Si respira l’aria della fine di un’epoca, la decadenza scrosta i muri e mina le fondamenta del paese. In questo si può leggere un legame con la nostra contemporaneità" Teatro Menotti >>>

MILANO
FONDAZIONI
SPAZI ESPOSITIVI



Biblioteca di via Senato
Via Senato 14 | t. 0276215318
Info e programmi su www.bibliotecadiviasenato.it

Centre culturel français de Milan
Corso Magenta 63 | t. 02 4859191
Info e programmi su http://www.culturemilan.com

Hangar Bicocca - Spazio d’arte contemporanea
Via Chiese 2 (traversa di Viale Sarca) | t. 02 853531764
Info e programmi su http://www.hangarbicocca.it

Fabbrica del Vapore
Viale Procaccini 4 | t. 02 88464102
Info e programmi su http://www.fabbricadelvapore.org

Fondazione Alessandro Durini - Palazzo Durini
Via Santa Maria Valle 2 | t. 02 8053029
Info e programmi su http://www.fondazionedurini.com

Fondazione Marconi
Via Tadino 15 | t. 02 29419232
Info e programmi su
http://www.fondazionemarconi.org

Fondazione Antonio Mazzotta
Foro Buonaparte 50 | t. 02 878197
Info e programmi su
http://www.mazzotta.it

Fondazione Mudima
Via Tadino 26 | t. 02 29409633
Info e programmi su
http://www.mudima.net

Fondazione Arnaldo Pomodoro
Via Andrea Solari 35 | t. 02 89075394
Info e programmi su
fondazionearnaldopomodoro.it

Fondazione Prada
Via Fogazzaro 36 | t. 02 54670216
Info e programmi su
http://www.fondazioneprada.org

Fondazione Stelline
Corso Magenta 61 | t. 02 45462411
Info e programmi su
http://www.stelline.it

Fondazione Nicola Trussardi
t. 02 8068821
Info e programmi su
fondazionenicolatrussardi.com

Forma – Centro Internazionale di Fotografia
Piazza Tito Lucrezio Caro 1 | t. 02 581188067
Info e programmi su
http://www.formafoto.it

Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Corso Magenta 59 | t. 02 48008015
Info e programmi su
http://www.creval.it

Museo Diocesano
Corso di Porta Ticinese 95 | t. 02 89420019
Info e programmi su
http://www.museodiocesano.it

Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni 12 | t. 02 796334
Info e programmi su
http://www.museopoldipezzoli.it

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia L. da Vinci
Via San Vittore 21 | t. 02 485551
Info e programmi su
http://www.museoscienza.org

Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente
Viale Filippo Turati 34 | tel. 02 6551455
Info e programmi su
http://www.lapermanente-milano.it

Spazio Oberdan
t. 02 77406300/6302
Viale Vittorio Veneto 2, ang. Piazza Oberdan
Info e programmi su
www.provincia.milano.it/cultura

Triennale Bovisa
Via Lambruschini 31, ang. Via Codigoro | t. 02 724341
Info e programmi su
http://www.triennalebovisa.it

Triennale di Milano
Triennale Design Museum

Viale Alemagna 6 | t. 02 724341
Info su http://www.triennale.it 
www.triennaledesignmuseum.it

PressOffice specializzati in arte

PressOffice: Cristina Pariset T.+39 024812584 F +39 024812486 Cell.+39 3485109589 Email Pariset

CLP Relazioni pubbliche
Tel. +39 02433403 – fax +39 024813841
press@clponline.it

SPAINI & PARTNERS
via dell'Ordine di Santo Stefano 229
56128 Marina di Pisa (PI)
tel 050/310920 -36042
www.spaini.it cell 3473839137

Patrizia Cavalletti Comunicazione
Via Nazzareno Cristofani n.3
06135 Perugia, Ponte San Giovanni (PG)
Tel. + 39 075 5990443 Mob. +39 348 3386855
Skype: monteverdi333
info@patriziacavalletticomunicazione.it
www.patriziacavalletticomunicazione.it

Articoli recenti

Clicca per iscriverti a questo notiziario e ricevere news per e-mail.

Unisciti agli altri 964 follower

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 964 follower

%d bloggers like this: