//
reading...
Annemarie Laner, Architetture recenti in Alto Adige 2006-2012, Aspen Projects, body art, clp relazioni pubbliche, Dennis Oppenheim, Dennis Oppenheim: Electric City, Earth Work-Project, Flavio Albanese, Jorg Hofer, Kunst Meran, land art, Markus Neuwirth, Martin Pohl, Merano Arte, Prospettive di futuro. Merano 1945-1965, Südtiroler Künstlerbund, Tiziano Rosani

Dennis Oppenheim: Electric City, la mostra dedicata all’artista a un anno dalla sua scomparsa, nel programma 2012 di MERANO ARTE

Dennis Oppenheim, Blushing Machine, 1996, Stampi in fibra di vetro dipinta, attrezzi da giardinaggio, pinze, cornice di acciaio, luci,120 x 90 x 210 cm - CLIC X INGRANDIRE

Dal 19 maggio al 9 settembre 2012, Merano Arte (clicca: MAPPA) ospiterà un omaggio a Dennis Oppenheim, a un anno dalla sua scomparsa. Curata da Valerio Dehò, la mostra, dal titolo Electric City, sarà un excursus, attraverso 9 lavori e una rassegna video, sull’opera di uno dei più grandi artisti contemporanei. Un omaggio a un genio dell’ironia e della creatività nomade e senza confini. Dennis Oppenheim (Electric City, Washington, 1938 – New York, 2011), è stato tra i padri fondatori della Land art, della body art e dell’installazione. Ha studiato al California College of Arts and Crafts (CCAC) di Oakland. Tra il 1958 e il 1962 ha vissuto ad Honolulu, Hawai, dove accanto alla carrier di artista ha svolto anche i lavori come costruttore e public relator. Nel 1965 ha concluso i suoi studi alla Stanford University. comunicato stampa >

-

Dennis Oppenheim si trasferisce a New York nel 1966  dove inizia ad insegnare arte in diverse scuole. E’ del 1968 la sua prima mostra personale alla John Gibson Gallery di New York. Il suo primo Earth Work-Project è stato realizzato nel 1967 insieme agli amici e artisti Robert Smithson e Michael Heizer. Nelle sue performance intitolate Aspen Projects ha analizzato il rapporto tra il corpo e gli oggetti.

Dennis Oppenheim, Two Objects, 1989, Tessuto spruzzato di colore, legno, schiuzma, tubi, motore, alluminio, cavo elettrico, timer, 150 x 100 x 60 cm

All’inizio degli anni Settanta Oppenheim inizia a combinare materiali edili come pietra, legno e meltallo, realizzando grandi sculture e istallazioni di grandi dimensioni. Nel 1982 sposa la scultrice americana Alice Aycock, con la quale inizia a costruire le Ghost Towns, formate da case sugli alberi. Ha vissuto e lavorato a New York fino alla morte nel 2011. Il catalogo conterrà testi del curatore e di importanti studiosi dell’artista americano.

Dennis Oppenheim, Blood Breathe, 1996, Poliuretano espanso, grata di acciaio, piastre elettriche riscaldate, padelle di acciaio inossidabile, 150 x 120 x 150 cm

Durante il periodo di apertura, la Project room di Merano Arte ospiterà tre personali di altrettanti artisti altoatesini, Annemarie Laner (dal 2 giugno al 1° luglio), Martin Pohl (dal 7 luglio al 5 agosto), Jorg Hofer (dall’11 agosto al 9 settembre) che potranno esporre le loro creazioni per un mese ciascuno.

-

Merano Arte ospiterà anche un excursus sulle architetture recenti in Alto Adige a cura di Flavio Albanese e una ricognizione sulla scena artistica meranese tra il 1945 e il 1965 a cura di Markus Neuwirth e Tiziano Rosani.

Architetti bergmeisterwolf, Progetto Caserma dei vigili del fuoco, Magré - Günther Wett - CLIC X INGRANDIRE

Si parte l’11 febbraio con la mostra Architetture recenti in Alto Adige 2006-2012. Curata da Flavio Albanese, la rassegna, organizzata in collaborazione con il Südtiroler Künstlerbund e la Fondazione Architettura Alto Adige, si propone di gettare, fino al 6 maggio, uno sguardo d’insieme sull’attività edilizia sudtirolese degli ultimi anni, attraverso 36 progetti selezionati da un’apposita giuria.

L’iniziativa chiude idealmente il discorso iniziato con la precedente edizione del 2006 che copriva un arco cronologico tra il 2000 e il 2006.

Architetture recenti in Alto Adige 2006 – 2012 è concepita come un evento itinerante digitale. Proprio questa componente digitale consentirà a tutti gli interessati e alle istituzioni nazionali ed estere di adattarla alle locali esigenze di spazio.

Il percorso espositivo si snoderà seguendo tre distinti argomenti, come la Valorizzazione del contemporaneo, la Definizione di un nuovo “codice paesaggistico” e i Progetti particolarmente innovativi e sperimentali e “opere prime”. Nel primo caso, si metteranno in evidenza i progetti che sono riusciti a creare un dialogo con il contesto locale, sapendosi anche confrontare con le tendenze e gli sviluppi globali, e che

Architetto Christoph Mayr Fingerle, Progetto EA7 Kaiserau Bolzano -Walter Mair - CLIC X INGRANDIRE

hanno saputo rispondere a esigenze e problemi contemporanei. Nel secondo, si guarderà al paesaggio, con lo scopo di ripensare radicalmente gli obiettivi di sostenibilità ecologica e le loro conseguenze. La terza sezione si concentrerà su progetti di diversa natura e grandezza, anche d’interno, per agevolare la partecipazione di architetti giovani.

Accompagna la mostra un catalogo che raccoglierà tutti i progetti selezionati e alcuni saggi sulle tematiche che guidano l’esposizione.

-

Architetti Scherer Markus con Dietl Walter, Progetto Riqualificazione della fortezza, Fortezza - Rene Riller - CLIC X INGRANDIRE

 

Dal 22 settembre 2012 al 6 gennaio 2013, si terrà la mostra Prospettive di futuro. Merano 1945-1965. L’intento dei curatori, Markus Neuwirth e Tiziano Rosani, è quello di ripercorrere l’evoluzione della scena culturale della città con le sue ramificazioni internazionali, e ricostruire l’attività del Wunderbar e dell’Azienda di Soggiorno, attraverso opere e documenti.

L’esposizione, in collaborazione con il Südtiroler Kulturinstitut, racconterà la storia degli anni della ricostruzione di Merano dopo la seconda guerra mondiale, riflettendo sulla convivenza fra i due gruppi linguistici e concentrandosi sulla scena artistica.

Le ricerche riguarderanno lo sviluppo architettonico, artistico, cinematografico, letterario, musicale, ma anche turistico, della città, attraverso il fondamentale apporto dell’Azienda di Soggiorno, di personaggi chiave come il dentista Hans Singer, dell’ippodromo e degli alberghi di prima classe. Sarà fatta luce sulla rete di rapporti che univano Merano a grandi città come Milano, Venezia, Monaco, Vienna e Parigi e sulle personalità creative che vivificavano il centro altoatesino.

Anche la chiesa ha giocato un ruolo importante come mecenate e committente per gli artisti, sia come rigido tutore della morale e del costume. Verranno considerati anche i mutamenti nell’ambito economico e sociale, che hanno fatto da sfondo allo sviluppo della città.

Per l’occasione verrà realizzato un catalogo e un documentario, a cura di Traudy Messini, in collaborazione con la RAI Sender Bozen e l’Ufficio Audiovisivi della Provincia.

MERANO ARTE – Edificio Cassa di Risparmio (via Portici 163)

Informazioni: info@kunstmeranoarte.org – (+39) 0473 21 26 43; www.kunstmeranoarte.org

Ufficio stampa
CLP Relazioni Pubbliche
tel. 02.433403 – 02.36571438 – fax 02.4813841
press@clponline.it

Ufficio stampa MERANO ARTE
Giorgia Lazzaretto lazzaretto@kunstmeranoarte.org
Ursula Schnitzer  schnitzer@kunstmeranoarte.org
tel. 0473 21 26 43;

About these ads

Informazioni su milanoartexpo

Blogzine fondata dal centro culturale Spazio Tadini di Milano. Per info: milanoartexpo@gmail.com
invia una mail a Milano Arte Expo

Milano Arte Expo 2013-2014

  • 867,908 visualizzazioni
Giacometti GAM Milano
Fuorisalone 2015
Storie Milanesi
Aste Milano
Chagall Milano
Ristoranti Milano - Boeucc
Arte Padova 2014
Chiara Ferragni
stampe d'autore

mercato dell’arte e prezzi

artprice
Rossosegnale B&B Milano
Expo Milano - arancio ROSSOSEGNALE Milano B&B Via Antonio Sacchini 18 bed and breakfast e galleria d’arte 3001 LAB (metro: M1 e M2)  +39.02.29527453 – Zona 3, recensione di Federicapaola Capecchi – Uno dei top bed and breakfast e galleria d’arte allo stesso tempo. > LEGGI
UPCYCLE Cafè Milano
UPCYCLE Cafè: urban bike cafè, Via Ampère 59, Milano. Ristorante, bar, ma anche centro di aggregazione per gli appassionati della bicicletta e del cibo biologico, dalle birre al liquore artigianale.   > LEGGI
WOW Museo del Fumetto
Expo Milano - arancio  WOW Spazio Fumetto: museo del fumetto, dell'illustrazione e dell'immagine animata. Milano, viale Campania 12 tel. 02 49524744 – 02 49524745. L'accesso è gratuito alle numerose esposizioni al Piano Terra, alla Biblioteca, al Bookshop e alla Caffetteria. ... > VAI AL SITO >
La Rava e La Fava ristorante - leggi la recensione
Expo Milano - arancio  La Rava e la Fava Trattoria ristorante, Via Principe Eugenio 28 Milano - I ristoranti sparsi per la città di Milano hanno tutti qualcosa da offrire, ma quando trovi quel posticino dove sei il benvenuto come se fosse la cucina di casa dello chef...  LEGGI >
car2go Milano car sharing
Car2go a Milano. Comincia una vera rivoluzione nel car sharing. Car2go permette di prelevare ovunque e di parcheggiare ovunque l’automobile a Milano...   > LEGGI
Le Canottiere Milano
Le Canottiere, Milano Alzaia Naviglio Grande: shopping vestiti e accessori per mamme e bambini – di Roanna Weiss - rubrica MILANO IN QUATTRO PASSI. Bilingue: italiano / inglese). Amo questa città!...  > LEGGI
CREATIVE ANTICHE CREDENZE, mobili d'epoca
Antiche Credenze: Oggetti Unici ed Esclusivi. Impronta ai nostri spazi con uno stile personale, valutando scelte fuori dagli standard. Un mobile antico - o solo vecchio - ripristinato o personalizzato con interventi decorativi, rientra in queste scelte con una soluzione che è a portata di mano e di portafoglio! Guarda dove siamo. Tel. 0243129275 - cell. 3401773602 - >LEGGI e GUARDA.
Milano design - 100FA Vintage
Milano design - Vintage: 100Fa propone arredi industriali, mobili da mestiere, da palestra, oggetti particolari.
L’origine: Francia ed Inghilterra, rigorosamente vintage.Vendita e noleggio. mail: info@100fa.it . MAPPA - Via Molino Delle Armi 48, Milano - Tel/Fax: +390258101184 - INFO E FOTO.

MILANO
FONDAZIONI
SPAZI ESPOSITIVI



Biblioteca di via Senato
Via Senato 14 | t. 0276215318
Info e programmi su www.bibliotecadiviasenato.it

Centre culturel français de Milan
Corso Magenta 63 | t. 02 4859191
Info e programmi su http://www.culturemilan.com

Hangar Bicocca - Spazio d’arte contemporanea
Via Chiese 2 (traversa di Viale Sarca) | t. 02 853531764
Info e programmi su http://www.hangarbicocca.it

Fabbrica del Vapore
Viale Procaccini 4 | t. 02 88464102
Info e programmi su http://www.fabbricadelvapore.org

Fondazione Alessandro Durini - Palazzo Durini
Via Santa Maria Valle 2 | t. 02 8053029
Info e programmi su http://www.fondazionedurini.com

Fondazione Marconi
Via Tadino 15 | t. 02 29419232
Info e programmi su
http://www.fondazionemarconi.org

Fondazione Antonio Mazzotta
Foro Buonaparte 50 | t. 02 878197
Info e programmi su
http://www.mazzotta.it

Fondazione Mudima
Via Tadino 26 | t. 02 29409633
Info e programmi su
http://www.mudima.net

Fondazione Arnaldo Pomodoro
Via Andrea Solari 35 | t. 02 89075394
Info e programmi su
fondazionearnaldopomodoro.it

Fondazione Prada
Via Fogazzaro 36 | t. 02 54670216
Info e programmi su
http://www.fondazioneprada.org

Fondazione Stelline
Corso Magenta 61 | t. 02 45462411
Info e programmi su
http://www.stelline.it

Fondazione Nicola Trussardi
t. 02 8068821
Info e programmi su
fondazionenicolatrussardi.com

Forma – Centro Internazionale di Fotografia
Piazza Tito Lucrezio Caro 1 | t. 02 581188067
Info e programmi su
http://www.formafoto.it

Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Corso Magenta 59 | t. 02 48008015
Info e programmi su
http://www.creval.it

Museo Diocesano
Corso di Porta Ticinese 95 | t. 02 89420019
Info e programmi su
http://www.museodiocesano.it

Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni 12 | t. 02 796334
Info e programmi su
http://www.museopoldipezzoli.it

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia L. da Vinci
Via San Vittore 21 | t. 02 485551
Info e programmi su
http://www.museoscienza.org

Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente
Viale Filippo Turati 34 | tel. 02 6551455
Info e programmi su
http://www.lapermanente-milano.it

Spazio Oberdan
t. 02 77406300/6302
Viale Vittorio Veneto 2, ang. Piazza Oberdan
Info e programmi su
www.provincia.milano.it/cultura

Triennale Bovisa
Via Lambruschini 31, ang. Via Codigoro | t. 02 724341
Info e programmi su
http://www.triennalebovisa.it

Triennale di Milano
Triennale Design Museum

Viale Alemagna 6 | t. 02 724341
Info su http://www.triennale.it 
www.triennaledesignmuseum.it

PressOffice specializzati in arte

PressOffice: Cristina Pariset T.+39 024812584 F +39 024812486 Cell.+39 3485109589 Email Pariset

CLP Relazioni pubbliche
Tel. +39 02433403 – fax +39 024813841
press@clponline.it

SPAINI & PARTNERS
via dell'Ordine di Santo Stefano 229
56128 Marina di Pisa (PI)
tel 050/310920 -36042
www.spaini.it cell 3473839137

Patrizia Cavalletti Comunicazione
Via Nazzareno Cristofani n.3
06135 Perugia, Ponte San Giovanni (PG)
Tel. + 39 075 5990443 Mob. +39 348 3386855
Skype: monteverdi333
info@patriziacavalletticomunicazione.it
www.patriziacavalletticomunicazione.it

Clicca per iscriverti a questo notiziario e ricevere news per e-mail.

Unisciti agli altri 1.890 follower

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.890 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: