Inaugura giovedì 8 dicembre 2011 alle ore 18.00 la mostra A MENO DI NON RICORRERE A UNA FOTOGRAFIA, curata da Flaminio Gualdoni alla Galleria M&D arte di Gorgonzola. Autori: Nobuyoshi Araki, Stefano Arienti, Mattew Barney, Matteo Basilé, Bernd e Hilla Becher, Vanessa Beecroft, Monica Bonvicini, Gregory Crewdson, Sante D’Orazio, Maurizio Galimberti, Robert Gligorov, Nan Goldin, Andreas Gursky, Candida Höfer, Kim Joon, Huang Kehua, Seydou Keïta, David Lachapelle, Loretta Lux, Sally Mann, Robert Mapplethorpe, Tracey Moffatt, Yasumasa Morimura, Vik Muniz, Shirin Neshat, Helmut Newton, Luigi Ontani, Steven Parrino, Andreas Perlick, Paola Pivi, Arnulf Rainer, Gerhard Richter, Thomas Ruff, Sebastião Salgado, Jan Saudek, Andres Serrano, Cindy Sherman, Sandy Skoglund, Jemima Stehli, Thomas Struth, Hiroshi Sugimoto, Wolfgang Tillmans, Grazia Toderi, Giovanna Torresin, Paolo Vegas, Massimo Vitali, Andy Warhol. Continua a leggere
Il Forte di Bard, maestosa piazzaforte della prima metà del XIX secolo, all’imbocco della Valle d’Aosta, ospita dal 9 dicembre 2011 al 31 maggio 2012, la mostra I tesori del Principe. Rubens, Brueghel, Rembrandt, Cranach, Canaletto, Hayez… Capolavori delle Collezioni del Principe del Liechtenstein. Curata da Johann Kräftner, Direttore delle Collezioni del Principe del Liechtenstein e da Gabriele Accornero, Amministratore Delegato del Forte di Bard, la mostra porta in Italia una selezione di opere della più importante collezione d’arte privata esistente al mondo, anche arricchita da importanti capolavori della collezione Schönborn-Buchheim. I principi del Liechtenstein, una delle più antiche famiglie nobili austriache, sono collezionisti da cinque secoli con particolare attenzione per l’epoca barocca, il Classicismo e l’800. Oggi la collezione è raccolta nel Castello del Principe Hans-Adam II, a Vaduz, e in parte visitabile nel settecentesco Palazzo in Villa Liechtenstein nell’allora sobborgo di Rossau. comunicato stampa > Continua a leggere
Inaugura mercoledì 14 dicembre, ore 19 alla Primo Marella Gallery di Milano (clicca: MAPPA) la mostra Implosion: Imperfect Signs di Farhan Siki. È stato soprannominato il Banksy asiatico per la forza dei suoi messaggi e per la qualità formale delle sue opere. È questo uno dei motivi che ha spinto la Primo Marella Gallery a organizzare la prima personale europea di Farhan Siki: fino al 28 gennaio, la galleria milanese ospita infatti circa 15 grandi opere, tutte inedite, dell’artista indonesiano. Farhan Siki porta in Italia i suoi contenuti provocatori e irriverenti, mai fini a se stessi, sempre fonte di riflessione sul mondo contemporaneo. comunicato stampa Continua a leggere
Il meglio del cinema irlandese contemporaneo per la V edizione dell’IRISHFILMFESTA alla Casa del Cinema di Roma. V EDIZIONE ROMA, 1 – 5 DICEMBRE 2011, Casa del Cinema, largo Marcello Mastroianni, 1 (clicca: MAPPA), INGRESSO LIBERO. Dall’1 al 5 dicembre torna a Roma l’IRISHFILMFESTA, l’appuntamento dedicato alla cinematografia irlandese, giunto quest’anno alla V edizione e ospitato dalla Casa del Cinema di Roma, struttura promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio per la direzione artistica di Caterina d’Amico e la gestione di Zètema Progetto Cultura. Continua a leggere
RAGNAR AXELSSON. Immenso e fragile. Un racconto dal nord. L’esposizione – inaugura martedì 29 novembre, ore 18.30 – presenta 40 immagini del fotografo islandese, maestro del bianco e nero, che raccontano la vita naturale e sociale nei luoghi più estremi della terra, dalle grandi pianure del freddo nord, alle regioni più povere dell’Africa e del Sud-est Asiatico.Fino al 15 febbraio 2012, al Centro Culturale di Milano (via Zebedia 2: clic: MAPPA). Curata da Enrica Viganò e ideata da Camillo Fornasieri, organizzata dal Centro Culturale di Milano e Admira, col patrocinio del Comune di Milano, Cultura, Expo, Moda, Design e il contributo del Credito Artigiano, di FNM e di Arriva. In particolare, le opere di Ragnar Axelsson in mostra fanno parte del corpus di una ricerca sugli stili di vita che stanno scomparendo nel Nord Atlantico, un percorso tra i ghiacci e le terre di Groenlandia, Islanda e Isole Far Oer. Axelsson ha fotografato e condiviso la quotidianità di persone che vivono ai limiti dell’estremo e che portano avanti un lavoro che non ha futuro. Persone che vivono grazie e nonostante la natura che li circonda. comunicato stampa > Continua a leggere
La galleria Giò Marconi di Milano (clicca: MAPPA),è lieta di presentare New Tribal Labyrinth, quinta personale di Atelier van Lieshout. Inaugurazione: martedì 29 novembre 2011 dalle 19:00 alle 21:00. Fondato nel 1995 e diretto da Joep van Lieshout (1963, Ravenstein), il collettivo è attivo, a livello internazionale, nel campo dell’arte contemporanea, del design e dell’architettura. Negli ultimi anni la produzione di van Lieshout si è orientata verso la scultura: attraverso l’uso di materiali di natura plastica (foam, fiberglass) ma anche legno, acciaio, bronzo, AVL traduce nella terza dimensione le idee e le immagini affiorate alla mente e fissate sulla carta attraverso il disegno. comunicato stampa > Continua a leggere
Nel 1980 Riva Castleman direttore del Dipartimento di Grafica e Libri del Museum of Modern Art di New York, scriveva nel catalogo della mostra Printed Art: A View of Two Decades: “le stampe degli artisti Pop, Op, Minimalisti, Concettuali, Foto-Realisti e dei recenti artisti figurativi, sono di notevole importanza per la
comprensione dellʼarte del nostro tempo”. Martedì 29 novembre 2011 la Fondazione Marconi di Milano (clicca: MAPPA), ha il piacere di ospitare lo Studio Marconi ʼ65 con una mostra dedicata allʼarte moltiplicata, dal titolo Grafica. Litografia, serigrafia, acquatinta, puntasecca … sono molte le tecniche che hanno fatto la storia dellʼarte passata e più recente, a cui è corrisposto un mercato abbastanza vivace fino agli anni Ottanta del secolo scorso, per la possibilità di acquistare ad un prezzo contenuto le “idee” dei grandi maestri. comunicato stampa > Continua a leggere
Nel corso delle manifestazioni dedicate al movimento della Transavanguardia, l’Accademia di Brera e la Commissione Cultura organizzano lunedì 28 novembre 2011 alle ore 12:00 nel Salone Napoleonico dell’Accademia una giornata di studio. Per l’occasione interverranno: Prof. Massimo Cacciari, Prof. Achille Bonito Oliva, Prof. Marco Meneguzzo, Prof.ssa Laura Cherubini e Prof. Giacinto Di Pietrantonio. La giornata di studio proseguirà alle ore 18:30 nella Sala delle Colonne di Palazzo Reale a Milano. Nell’occasione sarà anche inaugurata a Brera la mostra Cinque Pezzi Facili. La partecipazione alla giornata di studio è gratuita. comunicato stampa > Continua a leggere
Inaugura giovedì 1 dicembre 2011, ore 18.30, alla Lorenzelli Arte di Milano (clicca: MAPPA) la mostra Colore che palpita nel silenzio dello spazio di ARTURO BONFANTI. Lorenzelli Arte propone un’esaustiva retrospettiva di Arturo Bonfanti, uno dei protagonisti del secondo dopoguerra, fra i più interessanti astrattisti per l’autonomia della ricerca e lo sviluppo del lavoro. L’artista- che dagli anni Cinquanta sino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1978, ha avuto un rapporto esclusivo con i Lorenzelli che nel corso degli anni gli hanno dedicato più di quindici mostre personali- evidenzia un ideale e rigoroso percorso di ricerca estetica che coniuga la grande tradizione italiana ad un astrattismo internazionale dando luogo ad un linguaggio molto personale, radicato nelle nostre tradizioni e aperto alle influenze del mondo, che si evolve in una ricerca ancora attuale e significativa. comunicato stampa > Continua a leggere
Sabato 3 dicembre, alle ore 18,30, la galleria Maab Studio d’arte di Padova (clicca: MAPPA) inaugura Percezioni visuali, un’importante summa dei lavori di Horacio Garcia Rossi, notissimo artista “franco-argentino”, co-fondatore a Parigi nei primi anni ’60 del movimento Groupe de Recherches d’Art Visuel. Verranno esposte alcune significative opere di grande dimensione. comunicato stampa> Continua a leggere

Dennis Oppenheim, Blushing Machine, 1996, Stampi in fibra di vetro dipinta, attrezzi da giardinaggio, pinze, cornice di acciaio, luci,120 x 90 x 210 cm - CLIC X INGRANDIRE
Dal 19 maggio al 9 settembre 2012, Merano Arte (clicca: MAPPA) ospiterà un omaggio a Dennis Oppenheim, a un anno dalla sua scomparsa. Curata da Valerio Dehò, la mostra, dal titolo Electric City, sarà un excursus, attraverso 9 lavori e una rassegna video, sull’opera di uno dei più grandi artisti contemporanei. Un omaggio a un genio dell’ironia e della creatività nomade e senza confini. Dennis Oppenheim (Electric City, Washington, 1938 – New York, 2011), è stato tra i padri fondatori della Land art, della body art e dell’installazione. Ha studiato al California College of Arts and Crafts (CCAC) di Oakland. Tra il 1958 e il 1962 ha vissuto ad Honolulu, Hawai, dove accanto alla carrier di artista ha svolto anche i lavori come costruttore e public relator. Nel 1965 ha concluso i suoi studi alla Stanford University. comunicato stampa > Continua a leggere
Sabato 26 novembre 2011 alle ore 18, l’Aref di Brescia inaugura la mostra Funi, Borra, De Grada, Monti. Quattro voci di “Novecento”, la seconda importante iniziativa nell’anno del decennale dell’Associazione. Come per l’esposizione della scorsa primavera La genesi del contemporaneo, le opere saranno esposte sia nella galleria a piano terra, sia al primo piano di SpazioAref in piazza Loggia 11/f (clicca: MAPPA). La
manifestazione sarà presentata dai curatori Nicoletta Colombo, storica dell’arte fra le più importanti per la pittura italiana della prima metà del ‘900, e dal presidente dell’Aref Roberto Ferrari. Interverrà anche Flavio Bonardi, presidente della Circoscrizione Centro, che ha contribuito a sostenere l’iniziativa. Continua a leggere

Pablo Picasso, Nature morte à la guitare, 1921, Olio su tela Parigi, Musée national d'Art moderne - Centre Georges Pompidou © Collection Centre Pompidou, Dist. RMN / Jacqueline Hyde © Succession Picasso, by SIAE 2011
A Pisa, GLI INCONTRI a PALAZZO BLU. Comunicato Stampa> Suoni, immagini e parole. Martedì 22 novembre 2011, ore 18.00, sarà Gabriele Ranzato, con la conferenza Il Guernica di Picasso e la forza della tradizione nell’immagine pubblica della guerra di Spagna, all’Auditorium di Palazzo Blu (clicca: MAPPA) a inaugurare il nuovo ciclo di attività che affiancherà stabilmente le diverse esposizioni della Fondazione Palazzo Blu. In contemporanea con la mostra di PICASSO, in programma a BLU Palazzo d’arte e cultura di Pisa, fino al 29 gennaio 2012, parte un nuovo ciclo di attività, dal titolo INCONTRI a PALAZZO BLU. Suoni, immagini e parole, che affiancherà stabilmente le diverse esposizioni della Fondazione Palazzo Blu. Continua a leggere
MAE Milano Arte Expo re-inaugura 1000 mostre dal dopoguerra a oggi. Kandinsky, Venezia 1951. Testo di Luca Pietro Nicoletti - Il 6 settembre 1951, a Venezia, Carlo Cardazzo inaugura la prima mostra italiana del dopoguerra sull’opera grafica di Kandinsky. Il pittore russo era già morto dal 1944, e la Biennale di Venezia, nel 1950, gli aveva dedicato una grande sala retrospettiva, che valeva come una consacrazione ufficiale in quella che era ancora la più importante manifestazione internazionale per l’arte contemporanea. Cardazzo, in cui era costante la tensione verso l’avanguardia e il desiderio di arrivare prima degli altri con proposte espositive inedite, non si era fatto sfuggire l’occasione di cavalcare l’onda del successo lagunare per proporre anche lui, nella stessa città, una mostra del genere. I tempi erano molto cambiati da quando i Ghiringhelli, negli anni Trenta, avevano proposto a Milano, alla Galleria del Milione, la prima mostra italiana del pittore russo: la novità non era stata recepita se non da uno sparuto gruppo di artisti particolarmente ricettivo ed incline al mondo astratto. > Continua a leggere
Federicapaola Capecchi – Il teatrodanza di Pina Bausch è gemma della cultura contemporanea europea.. Questo è un dato di fatto. Del genere umano lei parla, l’umano contemporaneo osserva e testimonia; delle persone fa poesia, del corpo prodigio, ammaliante fascinazione e innamoramento dei più arditi. E questa adrenalina corre tra le poltrone del cinema. C’è uno stato di eccitazione generale nella sala full booked. Anche alla fine del film, tra commenti e impressioni di questo particolare ed efficace uso del 3D, ma anche su come, e se, il film restituisca davvero chi è e cosa rappresenta Pina Bausch. Continua a leggere