Per Miles Davis con ’Round About Miles, tre assi per un mito: John Scofield, Enrico Rava, Stefano Bollani sul palco del Teatro Smeraldo di Milano martedì 20 settembre 2011, MITO SettembreMusica

John Scofield (credito fotografico: Mads-Maurstad)

Quando si dice grande evento musicale, irresistibile serata jazz, si può segnalare quella che unisce, nel nome di Miles Davis – con ‘Round About Miles –  John Scofield, Enrico Rava, Stefano Bollani (con John Scofield Group e Enrico Rava Tribe al seguito – vedi sotto). Succede con MITO SettembreMusica al Teatro Smeraldo di Milano, martedì 20 settembre alle ore 21.00, con una rivisitazione della musica di Miles Davis a vent’anni dalla sua scomparsa (settembre 1991). Il protagonista indiscutibile di ‘Round About Miles è John Scofield, uno tra i massimi allievi di Davis che è stato al suo fianco fino alla metà degli anni Ottanta per la realizzazione di ben tre album. Scofield si esibisce insieme ad altri due artisti tra i più geniali della scena italiana, Enrico Rava, che come Davis ha consacrato la sua vita alla tromba, e Stefano Bollani, pianista jazz a tutto campo. Questi due artisti da tempo vivono un sodalizio artistico che prende le forme più varie ed è testimoniato un gran numero di spettacoli e incisioni. Gli artisti di questo concerto vogliono mostrare la modernità e l’attualità di un artista irripetibile e geniale quale Miles Davis non solo come autore ma anche come solista e band leader.

In collaborazione con Centro Jazz Torino (sito: http://www.centrojazztorino.it/)

’Round About Miles

John Scofield Group

John Scofield, chitarra

Nigel Hall, voce, pianoforte

Andy Hess, basso

Terrence Higgins, batteria

 

Stefano Bollani, pianoforte

Enrico Rava, tromba

 

Enrico Rava Tribe

Enrico Rava, tromba

Gianluca Petrella, trombone

Giovanni Guidi, pianoforte

Gabriele Evangelista, contrabbasso

Fabrizio Sferra, batteria

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Posto unico numerato € 20

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Presenting Partner Camera di Commercio di Milano

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John Scofield  – (sito: http://www.johnscofield.com/)

È considerato oggi uno dei magnifici tre della chitarra jazz contemporanea insieme a Bill Frisell e Pat Metheny. Artista raro che può suonare diversi stili con facilità, virtuosismo e credibilità, Scofield ha iniziato a suonare la chitarra in un gruppo R&B durante la scuola decidendo poi di frequentare il Berklee College of Music. Ha fatto parte della band di Billy Cobham e Gorge Duke e successivamente, trasferitosi a New York, la sua strada ha incrociato le strade di jazzisti come Herbie Hancock, Chick Corea, Joe Henderson, McCoy Tyner, Jim Hall, Gary Burton, Dave Liebman, Steve Swallow, Miles Davis, con il quale ha inciso tre album e condiviso tre anni e mezzo della sua carriera, Dennis Chambers, Joe Lovano, Pat Metheny fino a Medeski, Martin and Wood. Stella di primo piano dalla chitarra moderna, Scolfield ha segnato un punto di svolta nello sviluppo dello strumento, con un linguaggio armonico introspettivo e complesso.

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Enrico Rava (sito: http://www.enricorava.com/home.html

Enrico Rava (credito fotografico: A. Mela)

È sicuramente il jazzista italiano più conosciuto ed apprezzato a livello internazionale, Enrico Rava. Da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana ed artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La poetica di Enrico Rava immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali. Non è difficile usare i superlativi per raccontare la sua avventura musicale talmente affascinante il suo mondo musicale, talmente lungo l’elenco dei musicisti con i quali ha collaborato tra italiani, europei e americani. Ha effettuato tour e concerti in USA, Giappone, Canada, Europa, Brasile, Argentina, Uruguay partecipando a importanti Festival. E’ stato più volte votato miglior musicista nel referendum annuale della rivista Musica Jazz, risultando vincitore anche nelle categorie “miglior gruppo” e “miglior disco italiano”. Enrico Rava, nominato “Cavaliere delle Arti e delle Lettere” dal Ministro della Cultura Francese, nel 2002 ha anche ricevuto il prestigioso “Jazzpar Prize” a Copenhagen.

L’8 Giugno 2011 per Giangiacomo Feltrinelli Editore è uscito il libro INCONTRI CON MUSICISTI STRAORDINARI La storia del mio jazz – La storia degli ultimi cinquant’anni di jazz nelle parole divertite e divertenti di uno dei protagonisti assoluti della musica contemporanea. In questo libro Rava ripercorre la storia della sua carriera attraverso il racconto della sua “vorticosa attività fatta di continui incontri con musicisti straordinari, di storie sempre surreali e talvolta amare, di piccole stranezze e grandi talenti, restituendo uno spaccato vivido, con il sorriso e lo sguardo ironico di chi, alla fine, di cose ne ha viste accadere veramente tante.” (libro acquistabile online al sito Feltrinelli Editore: http://www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=5100172

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Stefano Bollani – (sito: http://stefanobollani.com/)

Stefano Bollani (credito fotografico: Paolo Soriani)

All’età di sei anni Stefano Bollani comincia a studiare pianoforte. Esordisce professionalmente a quindici anni. Dopo il diploma di conservatorio conseguito a Firenze nel 1993 e una breve esperienza come turnista nel mondo della musica pop, con Raf e Jovanotti, si afferma nel jazz, collaborando con grandissimi musicisti sui palchi più prestigiosi del mondo. Fra le tappe della sua carriera, fondamentale è la collaborazione iniziata nel 1996 – e da allora mai interrotta – con il suo mentore Enrico Rava, al fianco del quale tiene centinaia di concerti e incide ben quattordici dischi. Il referendum dei giornalisti della rivista specializzata Musica jazz lo proclama miglior nuovo talento del 1998. Collabora con numerosi artisti in ambito teatrale, dalla Banda Osiris (nello spettacolo Guarda che luna!, insieme a Rava e Gianmaria Testa), fino ad attori come Marco Baliani, Ivano Marescotti, Maurizio Crozza e soprattutto Lella Costa. In ambito classico, Stefano Bollani si esibisce come solista con orchestre sinfoniche come la Gewandhaus di Lipsia, l’orchestra Santa Cecilia di Roma, la Filarmonica del Regio di Torino, la Verdi di Milano e con direttori come James Conlon, Jan Latham-Koenig e soprattutto Riccardo Chailly. Nel 2005 è ospite fisso nel programma televisivo di RaiUno Meno siamo meglio stiamo, di e con Renzo Arbore. È ideatore e conduttore, insieme a David Riondino, della trasmissione musicale Dottor Djembe’, andata in onda su Radio Rai Tre dal 2006 al 2009 a Natale e Pasqua e dal 2010 entrato in palinsesto di Radio3. Dal gennaio 2009 sono di Stefano Bollani tutte le sigle del palinsesto di Radio Rai Tre. Sempre più stretto negli ultimi tempi il suo legame con il Sudamerica. Dopo aver realizzato per Emarcy il disco Bollani Carioca (un successo straordinario, con più di 30.0000 copie vendute) che nel 2009 diventato anche un dvd live, insieme a grandissimi musicisti brasiliani, nel dicembre 2007 è stato il secondo, dopo Antonio Carlos Jobim, a suonare un piano a coda in una favela di Rio de Janeiro. Va fiero della copertina che gli ha dedicato il settimanale Topolino, rivista di cui è stato ufficialmente nominato “Ambasciatore” e che lo ha visto partecipare ad un’avventura di Paperino con il nome di Paperefano Bolletta. Nel 2010 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa della Berklee College of Music, con solenne cerimonia a Umbria Jazz, Perugia.

Fabrizio Sferra (sito consigliato:http://www.musicamgm.it/bio.aspx?artist=sferra&action=bio)

Nato a Roma il 9 novembre 1959 inizia l’attività di batterista di jazz sul finire degli anni ’70 e si afferma man mano sulla scena nazionale collaborando con prestigiosi musicisti italiani e stranieri, fra i quali: Enrico Pieranunzi, Massimo Urbani, Antonello Salis, Maurizio Giammarco, Pietro Tonolo, Rita Marcotulli, Stefano Battaglia, Chet Baker, Lee Konitz, Mal Waldron, Kenny Wheeler, Toots Thielemans, Paul Bley Significativa l’esperienza dall’83 al ’92 con il pianista Enrico Pieranunzi ed il contrabbassista Enzo Pietropaoli; il loro “Space Jazz Trio” si aggiudica fra l’altro, nell’88 e nell’89, i referendum della critica indetti dalla rivista ” Musica Jazz “, rispettivamente come miglior disco e migliore formazione dell’anno. In più di due decenni di attività, molti i festival internazionali ai quali prende parte, fra i quali: Umbria Jazz, Clusone, Ravenna, Roma, Berlino, Francoforte, Colonia, Madrid, Cophenaghen, Nantes, Singapore, Nuova Dhely, Pechino, Chicago, LosAngeles. Insieme al musicista Massimo Nunzi e allo scrittore francese Yann Apperry, ha ideato e realizzato l’opera “Calvino Reloaded”, un progetto multimediale liberamente ispirato alle “Lezioni Americane” di Italo Calvino. Svolge attività didattica sul territorio nazionale con seminari e clinics, collaborando stabilmente, fra l’altro, con l’Accademia Nazionale di Siena Jazz. Per quanto riguarda qualche breve cenno sulle sue attività artistiche al di fuori del campo musicale, nell’ambito dell’interesse per il Cinema, un suo lavoro, in qualità di autore e regista, “Biscotti”, prodotto da Rai 2, si aggiudica nel ‘96 il “Globo d’oro della Stampa Estera” come miglior cortometraggio italiano dell’anno. Come fotografo, inoltre, a partire dal ’95, espone alcuni suoi lavori in diverse città d’Italia.

Gabriele Evangelista (sito http://www.myspace.com/gabrieleevangelista

Nato a Poggibonsi nel 1988, si diploma in contrabbasso nel luglio 2006 con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore ministeriale presso l’Istituto Musicale “P. Mascagni” di Livorno nella classe del M° Paolo Tommasi, proseguendo poi gli studi con il M° Alberto Bocini. Esegue concerti in orchestre e gruppi cameristici, anche in veste di contrabbasso solista. Nell’ottobre 2002, all’età di 14 anni appena compiuti, è fra i pochi italiani dell’Orchestra Giovanile Internazionale di Brema che esegue la sinfonia in re min. di César Franck in diretta per la radio tedesca con registrazione di un CD. Nel 2004 vince la borsa di studio “Marco Salvini” presso l’Istituto “P. Mascagni” di Livorno. Nel maggio 2005 vince la fase regionale Toscana ed è l’unico contrabbasso nella finale nazionale del concorso “Soroptimist” riservata ai migliori allievi dei conservatori ed istituti musicali italiani. Nel luglio ed agosto 2008 e 2009 partecipa al “Florence Chamber Music Festival” eseguendo brani di autori contemporanei (Holliger, Kurtag, Carter) sia in veste di contrabbasso solista che insieme con esecutori di fama mondiale  quali Ursula ed Heinz Holliger. Contemporaneamente coltiva la passione per il jazz dove vanta collaborazioni con musicisti del livello di Enrico Rava, Stefano “Cocco” Cantini, Gianluca Petrella, Giovanni Guidi, Fabrizio Sferra, Danilo Rea, Mauro Grossi, Walter Paoli, Irio De Paula, Andrea Pozza, Vittorio Alinari, Nico Gori, Gabrio Baldacci, Riccardo Zegna, javier Girotto, Mirco Mariottini, Mirko Guerrini, Andrea Pellegrini, Karima Ammar, Shown Monteiro, Piero Bronzi, Jason Marsalis, Antonello Vannucchi, Federico Bertelli, Piero Borri, Garrison Fewell, Riccardo Arrighini, William Tatge, Alessandro Lanzoni, Dan Kinzelman, Daniele Tittarelli, Antonello Sorrentino, Francesco Diodati, Alessandro Paternesi, Beppe Scardino, Klaus Lessman, Titta Nesti, Franco Santarnecchi, Michele Papadia, Andrea Melani, Piero Frassi, Michela Lombardi, Alessandro Fabbri, Francesco Maccianti, Stefano Tamborrino, Bernardo Guerra suonando in importanti club e festival quali Casa del jazz, Torriore jazz club, Panic jazz club, Pinocchio jazz club, Padova jazz festival, Music pool, European jazz expo e molti altri.

Gianluca Petrella (http://www.gianlucapetrella.com/)

Nato a Bari nel marzo del ’75, si è diplomato al Conservatorio della sua città con il massimo dei voti nel’94. Nel ’95, come primo trombone nella O.F.P. Orchestra, ha suonato sotto la direzione di Carla Bley, Steve Coleman e Bruno Tommaso. Ha partecipato alla compilation “Italian Jazz Today” prodotto da “Musica Jazz” e allegato alla rivista del Gennaio ’96. Attualmente collabora con Enrico Rava, con il quale ha registrato una nutrita serie di importanti dischi. Nella lista delle collaborazioni con musicisti internazionali: Steve Swallow, Joy Calderazzo, Jimmy Owens, Greg Osby, Carla Bley, Gerard Pansanel, Klaus Suonsaari, Steve Coleman, Tom Varner, Michel Godard, Joel Allouche, Lester Bowie, Sean Bergin, Hamid Drake, Marc Ducret, Roswell Rudd, Lonnie Plaxico, Ray Anderson, Pat Metheny, Oregon, John Abercrombie, Aldo Romano, Steven Bernstein e la Sun Ra Arkestra diretta da Marshall Allen. Collaborazioni con musicisti italiani: Enrico Rava, Roberto Gatto, Antonello Salis, Gianluigi Trovesi, Roberto Ottaviano, Paolino Dalla Porta, Paolo Fresu, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e altri. Ha partecipato a numerosi importanti festival internazionali in tutto il mondo fra i quali spiccano i festival di Montreal, Toronto, San Francisco, Chicago, Rio de Janiero, Oslo, Londra, Berlino, Umbria Jazz e i Blue Note Jazz Club di Tokyo e New York. Nel palma-res anche una straordinaria versione jazz del lavoro classico scritto da Jon Lord per i Deep Purple, presentato al Teatro Asioli di Correggio nel corso 2006. Nel 2001, Gianluca ha vinto il referendum “Top Jazz” indetto dalla rivista Musica Jazz quale miglior “nuovo talento nazionale” e ha raccolto un prestigioso “award” per l’importantissimo “Django d’Or” internazionale, sempre in qualità di “miglior talento” europeo.

Giovanni Guidi (sito: http://www.giovanniguidi.net/)

Nasce a Foligno nel 1985. Studia con Ramberto Ciammarughi. Frequentando i seminari estivi di Siena, viene notato da Enrico Rava, che lo inserisce nel gruppo Rava Under 21 trasformatosi in seguito in Rava New Generation. Con quest’ultimo gruppo ha inciso nel 2006 e nel 2010 due Cd per l’Editoriale l’Espresso.Attualmente oltre alla collaborazione con i gruppi di Rava ( PM Jazz Lab e Quintetto), è membro di Cosmic Band, diretta da Gianluca Petrella,del trio di Fabrizio Sferra ed è leader di propri gruppi.Si è esibito in vari importanti festival: Umbria Jazz, Villa Celimontana Jazz Festival, Ubi Jazz, Vicenza New Conversation, Zurich Nu Jazz, Fandango jazz Festival, Umbria Jazz Balcanic Windows, Stavanger Mai Jazz, Vigo Jazz Festival,North Sea Jazz Festival. Nel referendum Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz è stato votato da una giuria composta da 58 giornalisti e critici musicali come miglior nuovo talento 2007. Nel luglio 2008 ha pubblicato per CAM JAZZ, il suo ultimo lavoro discografico, inciso in quartetto con il titolo “The House Behind This One”.

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