BEVERLY PEPPER: “Brufa Broken Circle”, nel Parco delle Sculture di Brufa l’opera di una grande scultrice

Martedì 23 Agosto 2011, alle 18.30, a Brufa (CLICCA QUI: MAPPA), cerimonia d’inaugurazione dell’opera permanente Brufa Broken Circle della scultrice americana Beverly PEPPER… (segue comunicato stampa). Si trovano rocce che sembrano animali perché il vento ha portato loro via materia, nel tempo. Possiamo riconoscere forme. E abbiamo la sensazione che la natura sia prodiga nel produrre in noi la sensazione della meraviglia. Talvolta, a questa emozione, si accompagna qualche domanda sul senso ultimo delle cose. Quel tipo di domanda che, ormai, siamo abituati a porre nel tempo libero. Che è come dire: da turisti diventiamo filosofi. Quando lavoriamo ci sentiamo parte di un ingranaggio e quando smettiamo di farlo cerchiamo di capire perché. Nel tempo libero troviamo interessante restare a contatto con la natura. Immersi nel paesaggio naturale  ci sentiamo, di nuovo, noi stessi. Quando siamo in uno spazio le cui origini ci precedono, ci sentiamo a cavallo del tempo. Quando perdiamo – per un attimo – l’orientamento che ci da la Forma quotidiana (il pane dei nostri occhi) torniamo a vedere.

Con queste premesse e con la volontà di dare impulso a una forma d’arte che le comprendesse e che alzasse – per così dire – il livello dello sguardo rivolto alla natura, alla terra, da quello imitativo a quello generativo, il gallerista Gerry Schum inaugurò nel 1969 la Fernseh Galerie di Dusseldorf con un film intitolato “Land Art“, che documentava  interventi di Michael Heizer, Walter De Maria, Richard Long, Dennis Oppenheim, Rober Smithson, Barry Flanagan e Marinus Boezem.

Gli artisti che hanno praticato Land Art, da allora, hanno realizzato (e continuano a farlo) migliaia di interventi. Ingerenze programmate in quella visione elementare della natura che porta – chi si accontenti – a pensarla solo Madre. Questi artisti hanno capito quanto la natura possa essere anche Figlia. Quanto questa “figlia” possa – lontano da Gallerie e Musei – essere compresa e progettata allo stesso tempo e quanto ciò generi Forma.

Beverly Pepper, una delle artiste più importanti degli ultimi decenni, riesce a unire Land Art, scultura e installazioni urbane dandoci frequentemente la sensazione che i suoi interventi siano perfetti. Consapevoli del rischio d’impiego del termine “perfezione”, lo riportiamo al suo etimo: fatto in maniera compiuta. Palingenesis, (1993-94), realizzato a Zurigo, in terra e ghisa, è uno degli esempi più clamorosi di come si possa armonizzare naturale e artificiale. Di quanto la concretezza dell’arte possa essere compiutamente fusa alla permanenza della natura.

Anche questa meravigliosa scultura che è stata collocata a Brufa, “Brufa Broken Circle“, lascia sensazioni di compiutezza e fusione. La frattura del cerchio di Beverly Pepper è un Big Bang della cultura: una sorta di esplosione generatrice, una transizione primordiale che sembra realizzata da una violenta energia, più che da lenta modellazione. Invita l’uomo a  passarci in mezzo (o ad attraversarlo iniziaticamente, come un cerchio di fuoco), a sedervi e – forse – a ripartire dalla consapevolezza che tutto sia possibile, tutto generabile. Complimenti a Brufa!

COMUNICATO STAMPA:

BEVERLY  PEPPER

inaugura la 25a edizione di

“SCULTORI A BRUFA,  LA STRADA DEL VINO E DELL’ARTE 2011”

Inaugurazione: 23 Agosto 2011 – ore 18.30

iniziativa nell’ambito di “Brufa in Festa”

23 Agosto – 4 Settembre

Martedì 23 Agosto prossimo, alle 18.30, a Brufa (PG), in Piazza Mancini, si terrà la cerimonia d’inaugurazione dell’opera permanente della scultrice americana Beverly PEPPER, artista invitata dalla Pro Loco della frazione del Comune di Torgiano, per festeggiare la 25a edizione di “SCULTORI A BRUFA. LA STRADA DEL VINO E DELL’ARTE 2011”.

 

“BRUFA BROKEN CIRCLE”, è il titolo che l’artista ha dato alla scultura ambientale che è stata collocata nel “Parco delle Sculture”, collina adiacente alla Chiesa parrocchiale, con vista su Assisi, città della Pace.

L’opera misura mt. 550 x 550 x70 cm. ed è in acciaio corten, pietra, terra, prato e ghiaia. La parte in corten é un cerchio aperto; le due parti separate sono unite sopra un calco del cerchio, impresso nella terra e fatto in modo tale da permettere alle persone di sedersi al suo interno.

All’inaugurazione saranno presenti Beverly Pepper, lo storico dell’arte Enrico Crispolti che ha scritto un testo critico nel catalogo stampato per l’occasione, le autorità, gli sponsor, i giornalisti, i collezionisti d’arte e l’intera comunità di Brufa, orgogliosa del suo patrimonio di sculture nel territorio.

La manifestazione fu ideata dalla Pro Loco di Brufa nel 1987: invitando uno scultore all’anno ad esporre i propri lavori per le strade che dominano i vigneti e le piazzette del borgo e acquisendo un’opera per ciascun artista, è arrivata alla 25a edizione con risultati entusiasmanti. Oramai, durante tutto l’anno, molti turisti e collezionisti arrivano a Brufa per visitare le sculture all’aperto in permanenza e per il mondo dell’arte l’iniziativa è un appuntamento consolidato.

Riguardo la sua presenza, Beverly Pepper dichiara: “Il paese di Brufa é stato molto coraggioso e ammirevole ad aver dato avvio a questo parco sculture e ha avuto ottime idee che hanno procurato molti visitatori. Sono molto felice di partecipare con Cascella, Lorenzetti, Staccioli, Mattiacci etc. ed é dunque con grande piacere che dono questa scultura ambientale alla comunitá di Brufa”.

Fino al 4 Settembre, presso la Salapolivalente comunale a Brufa si potrà anche vedere un video che racconta le fasi di realizzazione dell’opera permanente della scultrice americana.

Brufa è un piccolo centro del Comune di Torgiano, sulle cui colline sono situati i vigneti della prestigiosa produzione enologica torgianese; domina la piana del Tevere e la pianura di Assisi fino a Foligno. Fa parte della dorsale Torgiano – Brufa – Miralduolo – Torgiano, dove si sviluppa “La Strada del Vino e dell’Arte”.

In questo paesaggio sono state inserite grandi sculture di artisti contemporanei (Pierucci, Sforna, Pizzoni, Miniucchi, Giuman, De Felice, Liberatore, Caruso, Sguanci, Mastroianni, Carroli, Lorenzetti, Roca-Rey, Carrino, Giuliani, Marotta, Mattiacci, Staccioli, Trubbiani, Cascella, Magnoni, Brook, Corsucci, Consolazione),  volute dalla Pro Loco di Brufa, dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia e dal Comune di Torgiano, per creare dei punti di attrazione per lo sguardo.

Da sottolineare anche che sabato 27 agosto prossimo, sempre alle 18.30, in Piazza Mancini, si terrà l’inaugurazione della 15a edizione di BRUFARTEGIOVANI, la sezione dedicata ai giovani scultori, sotto la supervisione dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia: coordinatore per il “Progetto Accademie di Belle Arti” è il Prof. Luciano Tittarelli.

Per il “Progetto Accademia di Belle Arti di Perugia”, il Prof. Nicola Renzi presenta gli allievi Alessio Cinaglia e Agata Kwiatkowska; per il “Progetto Accademia di Belle Arti di Urbino”, il Prof. Paolo Soro presenta gli artisti Francesco Lupo e Jessica Pelucchini; per il “Progetto Università  di Belle Arti di Siviglia”, Prof. Maria Pilar García Abril presenta i giovani scultori Laura Nogaledo Gomez e Francisco Javier Ruiz Carrasco.

“Scultori a Brufa”  e “BrufArteGiovani” sono nell’ambito della 43a edizione di “Brufa in Festa”, che si tiene dal 23 Agosto al 4 Settembre 2011: in cartellone musica dal vivo, ballo, teatro dialettale, stands eno-gastronomici e spettacolo pirotecnico.

“Scultori a Brufa”, promossa ed organizzata dalla Pro Loco di Brufa, in collaborazione con il Comune di Torgiano, la Provincia di Perugia e l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, è resa possibile grazie anche alla Regione Umbria per il patrocinio e sostegno economico; agli Sponsor: Camera di Commercio di Perugia, Torgiano Città del Vino, Banca Popolare di Spoleto, Cassa di Risparmio di Foligno, Sidernestor Srl, G.M.P. SpA, Iron SpA, Gesenu, Artigiana Infissi, C.E.U. Impianti Srl,  Ideaverde Florovivaismo, Borgia Giulio & Mauro snc, Alfa SpA, Ticchioni Srl.

BRUFA fu abitata dagli Umbri, dagli Etruschi e dai Romani; Castel Grifone era l’antico nome di questo borgo fortificato più volte conteso. A Brufa nel 1367 la città di Perugia fu sconfitta dai soldati del Papa guidati da J.Hawkwood, detto l’Acuto e perse il dominio dell’Umbria (1.500 morti, 2.000 prigionieri).

Nel 1415, prigioniero in una torre del Castello di Brufa, Giovanni da Capestrano ebbe la visione di San Francesco che lo spinse sulla via della santità. La storia del Castello di Brufa si lega nella seconda metà del1600 aquella di Andrea Angelini Bontempi, musicista, architetto, pittore, letterato, incisore di pietre preziose e fabbricante di orologi , che a Brufa  acquistò fabbricati e terreni. Morì nel 1705 e fu sepolto nella Chiesa dei SS.Cosma e Damiano, da lui stesso fatta edificare.

Patrono del paese è S.Ermete, martirizzato con il taglio della testa al tempo dell’Imperatore Adriano, nell’anno 118 d.C. .

 

NOTIZIE UTILI

Sede dell’opera permanente di Beverly Pepper: “Parco delle Sculture”, collina adiacente alla Chiesa parrocchiale di Brufa

Sede per la visione del video su Beverly Pepper a Brufa: Sala polivalente comunale a Brufa (Via del Pozzetto, di fronte la sede della Pro Loco) – dal 23 Agosto al 4 Settembre 2011

Sede della mostra di BrufArteGiovani: all’interno del castello di Brufa (piazzette, vicoli) – dal 27 Agosto al 4 Settembre 2011

Orario visione video Pepper e mostra BrufArteGiovani: dalle 17 alle 24

Ingresso gratuito

 

Informazioni al pubblico:

Pro Loco diBrufa – Tel. 075 9889208 – www.brufa.net

Comune di Torgiano – Tel. 075 988601 – www.comune.torgiano.pg.it

Provincia di Perugia – Tel. 075 3681218 – www.provincia.perugia.it

Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche:

Patrizia Cavalletti Comunicazione

Tel. 075 5990443   Cell. 348 3386855 info@patriziacavalletticomunicazione.it

Beverly Pepper – sintesi biografica

Nata a New York City, Beverly Pepper divide il suo tempo tra i suoi studi di Todi, in Umbria e New York.

Nel 1949 studia pittura all’Académie de la Grande Chaumière di Parigi e negli atelier di André L’Hôte e Fernard Léger e negli anni ‘50 si trasferisce a Roma.

Nel 1960 viaggia in Oriente visitando Angkor Wat in Cambogia.

Al rientro si dedicherà soprattutto alla scultura e nel 1962 partecipa alla mostra “Sculture nella Cittá” organizzata a Spoleto da Giovanni Carandente e che vede al lavoro in stabilimenti siderurgici umbri, scultori quali Alexander Calder, David Smith e Arnaldo Pomodoro.

L’artista è conosciuta ed apprezzata in tutta l’America, Europa e Asia per le sue sculture ambientali.

Tra le piu‘ importanti commissioni:

  • The Manhattan Sentinels, New York City, Federal Plaza: 2 mini parchi che includono quattro colonne in ghisa alte12 metri;
  • Sol I Ombra Park,  un parco di35.000 metri quadrati,  Barcelona, Spagna;
  • Teatro Celle, teatro-scultura, all’internodelparco-scultura della FattoriaCelle,Pistoia;
  • Gottano Community Park, Tokyo, Giappone;
  • Palingenesis, scultura ambientale in ghisa e erba, per una lunghezza di100 metri, per il Credit Suisse, Zurigo, Svizzera;
  • Sacramento Stele Sculptures, colonne di pietra da4 a8 metridi altezza, per il CAL EPA,  Sacramento, California;
  • Hawk Hill,CalgaryCanada. Scultura ambientale, colonne in acciaio corten di12 metri,prato, terra.

Attestati di merito:

  • Doctor of Fine Arts, Pratt Institute
  • Doctor of Fine Arts, The Maryland Institute
  • Accademico di Merito, Accademia di Belle Arti di Perugia
  • Amico di Barcellona
  • Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres, Paris
  • Pratt Institute “Legends Award2003”
  • “The Crucible” Legends of Sculpture 2003
  • Cittadinanza Onoraria “Cittá di Todi” 2009

I lavori di Beverly Pepper sono stati esposti e collezionati dai maggiori musei e gallerie in tutto il mondo, tra i quali:

  • The Metropolitan Museum of Art, New York City  NY
  • The Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, NY
  • The Walker Art Center, Minneapolis, MN
  • The White House Sculpture Garden, Washington DC
  • The Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington DC
  • The National Museum of American Art, Smithsonian Inst., Washington DC
  • The San Francisco Museum of Art, San Francisco, CA
  • The Whitney Museum of American Art, NY
  • Centre George Pompidou, Parigi, FRANCIA
  • The Contemporary Sculpture Center, Tokyo, GIAPPONE
  • Palazzo degli Uffizi, Firenze, ITALIA
  • The Albertina Museum, Vienna, AUSTRIA
  • The Museum of Modern Art, Barcellona, SPAGNA
  • The Wohl Rose Garden, GERUSALEMME
  • Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, ITALIA
  • Forte Belvedere, Firenze, ITALIA
  • Museum of Modern Art,Sapporo, GIAPPONE
  • Jardins du Palais Royal, Parigi, FRANCIA
  • The Sacramento Stele Sculptures, Sacramento, CA.­­­­

E’ rappresentata dalla Marlborough Gallery diNew York,NY.

Nel 2000 ha ricevuto il premio per la scultura Alexander Calder.

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