GALLERIA CORTINA: I cinquant’anni (e oltre) della galleria Cortina di Milano – di Luca Pietro Nicoletti. La mostra 50 e oltre Storia di una galleria d’arte: la Galleria Cortina 1962-2013, alla Galleria d’Arte Contemporanea Virgilio Guidi - Cascina Roma di San Donato Milanese prosegue fino al 23 giugno 2013. Sono poche le gallerie d’arte che abbiano raggiunto il mezzo secolo di attività: molte avventure espositive, anche delle più gloriose, hanno avuto una vita molto più breve, o un crepuscolo tanto lungo da averne fatto eclissare la memoria. Nel caso di Cortina, invece, questi cinquantanni di attività, compiuti nel 2012, si dividono equamente fra il leggendario Renzo e suo figlio Stefano. Per l’occasione, ma senza cedere alla frenesia dell’anniversario a tutti i costi, la Galleria d’Arte Contemporanea Cascina Roma di San Donato Milanese ospita una grande mostra di arte contemporanea, curata da Susanne Capolongo, nelle stesse sale che, nel 2002, avevano ospitato un’analoga esposizione, allora curata da Angela Madesani, per il quarantennale della galleria. > Continua a leggere

Museo della Permanente GINO FOSSALI OPERE 1958 2002 – La grande onda, 1964, olio su tela, 90 x 70 cm
Museo della Permanente GINO FOSSALI OPERE 1958 / 2002 - Al Palazzo della Permanente, via Filippo Turati 34 Milano (MAPPA) mostra antologica di Gino Fossali con presentazione di Giorgio Seveso e Chiara Gatti. Inaugurazione mercoledì 3 luglio 2013 alle ore 18.30. L’expo proseguirà fino al 17 luglio 2013 con più di cinquanta dipinti e materiali diversi ripercorrendo il lavoro dell’artista Gino Fossali fin dai suoi esordi in pittura alla fine degli anni 50 per arrivare al 2002, anno della scomparsa del pittore. A disposizione, con la mostra, una monografia di Silvana Editoriale. Gino Fossali - Nato a Pieve di Cadore (Belluno) nel 1940, deceduto prematuramente a St.Etienne (Francia), Fossali era venuto a Milano nel 1960 per studiare all’Accademia di Brera, vivendo e lavorando assieme a molti altri artisti nelle famose “case Valadé” a Sesto San Giovanni. > Continua a leggere
Paolo Lagazzi: THEODOR HERZL Feuilletons Archinto editore - Quando era giovane, Theodor Herzl (Pest, 2 maggio 1860 - Edlach, 3 luglio 1904) possedeva, come qualcuno ha scritto, “tutte le buone e meno buone qualità che vengono attribuite agli ebrei moderni”: un’indubbia patina di snobismo e un’anima generosa, una tendenza alla vanità e l’energia delle grandi passioni, dei sogni di giustizia, delle chimere sociali. Il desiderio di successo lo indusse presto a cimentarsi in esperienze fallimentari: le sue opere teatrali, nate per portare in scena non personaggi “veri” ma concetti, riflessioni o battaglie ideologiche, caddero miseramente una dopo l’altra. Eppure la mente prensile e lo spirito febbrile lo spingevano verso sempre nuovi orizzonti. Colui che, grazie al saggio “Lo Stato degli Ebrei” (1896) e al romanzo “Vecchia nuova terra” (1902), sarebbe passato alla storia come il profeta del Sionismo, non era solo un appassionato studioso della “questione ebraica”. Il complesso, variegato panorama della società e della cultura europea di fine Ottocento gli sembrava degno d’essere analizzato, raccontato e commentato con la più strenua attenzione, perché egli intuiva con un’urgenza quasi lancinante che nel grembo di quella complessità covavano semi che, coltivati nel modo giusto, avrebbero potuto produrre alberi di grande bellezza, mentre, lasciati a una crescita casuale, avrebbero forse generato rovi, spine, terre desolate, caos. > Continua a leggere
PALAZZO REALE MILANO Lorand Hegyi – Arte e politica in Europa. L’incontro sul tema cruciale del rapporto tra arte e politica in Europa – in occasione della mostra THE DESIRE FOR FREEDOM. Arte in Europa dal 1945 - è alla Sala Conferenze di Palazzo Reale di Milano martedì 21 maggio alle ore 18,30. Ingresso libero. Lorand Hegyi, direttore generale del Museo d’Arte Moderna di Saint-Etienne dal 2003, ha studiato e lavorato sull’arte dell’Europa centrale e orientale. Curatore di svariate mostre internazionali sul tema, dal 1990 al 2001 è stato anche direttore del Museo Ludwig di Vienna dove ha creato una delle maggiori collezioni di arte del centro e dell’est europeo. Direttore artistico della Triennale della Scultura a Stoccarda (1993) e della Biennale di Valencia (2003), dal 2002 al 2006 è stato anche direttore artistico del PAN di Napoli. Continua a leggere
AURELIO GRAVINA Volti e Figure – mostra a cura di Gemma Clerici - Galerie Kuhn & Partner di Berlino – con Galleria Cortina Arte di Milano di Stefano Cortina. L’inaugurazione dell’expo di Aurelio Gravina alla Galerie Kuhn & Partner (MAPPA) è venerdì 24 maggio 2013 dalle ore 18,30. Prosegue fino al 22 giugno. Aurelio Gravina, scenografo, attore e pittore, vive e lavora a Milano. Dal 1995 inizia una ricerca in campo pittorico, fondendo le tecniche sperimentate in teatro e usando la tela come spazio scenico. > Continua a leggere
Teatro i Milano: UN SOGNO (A MIDSUMMER NIGHT’S DREAM) drammaturgia Maddalena Mazzocut-Mis, regia Paolo Bignamini – Recensione di Luca Pietro Nicoletti per Milano Arte Expo - Fino al 21 maggio è in scena al Teatro I (via Gaudenzio Ferrari, 11 – vedi MAPPA), Un sogno, libera riscrittura del Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare con la drammaturgia di Maddalena Mazzocut-Mis e la regia di Paolo Bignamini. Lo spettacolo cade in un anno intenso della scrittura teatrale della Mazzocut-Mis, docente di estetica ed estetica dello spettacolo presso l’Università degli Studi di Milano, di cui quest’anno sono andati in scena Milena alla Sala Fontana e Teodora al Teatro Oscar. Quest’ultimo, come Un sogno, vedeva in scena l’istrionica interpretazione di Paola Vincenzi e la regia di Bignamini, con cui si è consolidata una proficua collaborazione, che aveva già visto in scena, lo scorso anno, con E- relazioni/mail pericolose, sempre al Teatro Oscar di Milano. > Continua a leggere
FOTOGRAFIA MILANO - A GLIMPSE AT PHOTO VOGUE: alla Galleria Carla Sozzani (vedi MAPPA), la mostra dei fotografi selezionati da Vogue.it inaugura giovedì 13 giugno 2013 dalle ore 17.00 alle ore 21.00. L’expo di PHOTO VOGUE proseguirà fino al 10 agosto. Vogue Italia è da non da poco attento a sostenere l’eccellenza in ogni settore della fotografia e proprio in questa direzione nel 2011 è nato Photo Vogue, un canale di Vogue.it ideato per promuovere il lavoro dei fotografi, professionisti e non, da ogni parte del mondo. Partecipare a Photo Vogue è davvero semplice: chiunque può caricare le proprie foto che prima di essere pubblicate dovranno passare il vaglio della redazione specializzata di Vogue.it per la supervisione di Alessia Glaviano, photo editor di Vogue Italia e L’Uomo Vogue. > Continua a leggere
GIUSEPPE MENOZZI Dimensioni di spiritualità – Emanuele Greco. Alla Simboli Art Gallery di Firenze (MAPPA) prosegue fino al 30 maggio 2013 la mostra personale di Giuseppe Menozzi (Mirandola 1956) dal titolo Dimensioni di spiritualità. L’expo, inaugurata il 4 maggio e curata da Giammarco Puntelli, presenta una selezione di 25 dipinti (olii e tecniche miste su tavola e su tela) di Menozzi – dalla fine degli anni Ottanta ai più recenti – alcuni dei quali esposti per la prima volta al pubblico in questa occasione. L’esposizione ripercorre i tre cicli in cui si è configurata, negli ultimi venticinque anni, la vivace attività artistica del pittore emiliano, il quale ha fatto del colore usato in senso lirico e delle forme perennemente in bilico tra figurazione e astrazione, un tratto caratteristico del suo linguaggio espressivo dalla forte valenza spirituale. Continua a leggere
Arte & Natura 2013 – Villa Corvini, Parabiago (vedi MAPPA). Per la settima edizione di Arte & Natura, un piccolo esercito di ceramisti, vivaisti specializzati e particolari, scultori, pittori, sartorie, modiste, oreficerie, e tanti altri artisti ed artigiani professionisti e qualificati e scuole di settore, provenienti da diverse zone d’Italia, saranno sabato 18 maggio e domenica 19 Maggio 2013 a Villa Corvinii a Parabiago (MI) per incontrare il pubblico e mostrare le nuove creazioni a tema natura. Valentina Cavera, Arte & Natura è un mondo di creatività da scoprire – “Ho derubato i boschi / i fiduciosi boschi/ gli innocenti alberi/ Mostravano i loro ricci e i loro muschi/ per compiacere la mia fantasia./ Esplorai curiosa i loro ninnoli /afferrai, strappai via./ Che dirà l’austero Abete?/ Che dirà la Quercia?”, scrive Emily Dickinson… “Parlo col bonsai e lui risponde/ col tremare delle foglie e quel suo fare di pianta/ salda alla terra e nella lontananza del mondo, / è come nell’essere matti si parla all’anta/ di una finestra o all’aria nel camminare: / si rimane lì allocchiti e dentro si canta/ … si parla da soli, è un buttar fuori…/Ma poi il bonsai si scrolla il fogliame, / si fa piastrelle più sorde al mio guardare/ e io sto lì come un idiota a tormentarmi/ della natura nascosta al mio chiamare”, si legge nei versi di Franco Loi. > Continua a leggere

Foto di Giuliana Traverso – in mostra al centro culturale Spazio Tadini di Milano – recensione Alessandra Mignone
Alessandra Mignone: Il corpo svelato – migrazioni di genere. La mostra di fotografia a Milano, presso Spazio Tadini – organizzata con Afi Archivio Fotografico Italiano - con la partecipazione di Giuliana Traverso, Giovanni Sesia, Mirta Kokalj, Claudio Argentiero, Teresa Carreno e Mario Vidor prosegue fino al 1 giugno 2013. All’inaugurazione, il 12 maggio, la regina della sala è la semplicità. Impersonata prima dalla Maestra di fotografia Giuliana Traverso e dispiegata poi, in completa continuità concettuale, nella poesia commentale di Vivetta Valacca. E’ una semplicità che celebra il pensiero moltiplicandosi nell’incontro con forme innumerevoli forme e con gli aspetti più diversi, quella che vibra nelle tre esposizioni fotografiche: ancora immagini, questa volta forti, vivide di colore, ombre, buio. > Continua a leggere

MICHELANGELO PISTOLETTO RIFLETTIAMOCI, Studio Guastalla – Michelangelo Pistoletto, Bagno turco, cm 70×100, 1971
MICHELANGELO PISTOLETTO RIFLETTIAMOCI, Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea di Milano (MAPPA). La mostra di Pistoletto alla galleria Studio Guastalla inaugura martedì 21 maggio 2013 e prosegue fino al 26 luglio. Ricordiamo che da aprile a settembre, è in corso anche la sua mostra personale Michelangelo Pistoletto, année un – le paradis sur terre al Museo del Louvre di Parigi. A Studio Guastalla circa 25 opere esposte anche recentissime con un percorso cronologico che parte dal 1962, anno in cui Michelangelo Pistoletto mette a punto la tecnica dei quadri specchianti: una lastra di acciaio inox lucidato a specchio, sulla quale è applicata un’immagine ottenuta mediante una tecnica di riporto fotografico, consistente nel ricalcare una fotografia, ingrandita a dimensioni reali, a punta di pennello, su carta velina (a partire dal 1971 la velina dipinta sarà sostituita da un processo serigrafico di riproduzione dell’immagine fotografica). > Continua a leggere
FOTOGRAFIA MILANO / Paola Riccardi – MIA 2013 Milan Image Art Fair a Superstudio Più: si è appena conclusa con successo MIA Fair, la fiera di fotografia internazionale nata nel 2011 da un’idea di Fabio Castelli. Milano Arte Expo ha aperto una rubrica dedicata alla fotografia firmata da Roberto Mutti – tra l’altro membro del comitato Scientifico di MIA Fair (leggi al LINK). Paola Riccardi, vicepresidente di Fotografi Senza Frontiere Onlus, insegna dal 2006 presso il corso fotografi di scena dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e tiene regolarmente seminari e workshop di fotografia in diverse città italiane. Nel 2010 e nel 2011 ha diretto il Festival ColornoPhotoLife (PR). Svolge ogni anno la direzione artistica dell’asta benefica FSF Auction4Action presso Sotheby’s a Milano. MIA Image Art Fair 2013, di Paola Riccardi - L’annuale kermesse milanese della fotografia non lascia deluso neanche il pubblico più esigente. In un’eterogeneità di epoche, indirizzi estetici e ricerche artistiche, tanti autori hanno esposto il meglio di percorsi personali, molte belle immagini capaci di catturare l’attenzione , mostre e dibattiti su collezionismo e editoria che hanno arricchito le 3 giornate. In un ambiente raffinato e logisticamente ben organizzato. > Continua a leggere

Spazio Tadini – Renzo Ferrari, Che sarà, che sarà…di questa arte, che sarà…, 2012, Acquerello e collage su carta, 295 210mm
RENZO FERRARI TRACCIATI MILANESI – Francesco Tadini – Spazio Tadini Milano (MAPPA). Dopo la mostra del 2006 al Centro Svizzero, Renzo Ferrari torna in mostra a Milano al centro culturale Spazio Tadini, fondato in memoria dell’amico artista Emilio Tadini. La mostra di Renzo Ferrari, dal titolo Tracciati milanesi inaugura domenica 12 maggio 2013 – dalle ore 17 alle ore 21 – e prosegue fino al 1 giugno - con opere dal 1980 al 2013, con circa cinquanta opere tra oli carte e teatrini. Catalogo Skira con un’intervista a cura di Francesco Tadini e le testimonianze critiche di Emilio Tadini. – Francesco Tadini: Ora che il sistema economico ha trasformato l’arte in merce riprodotta all’infinito, restano varianti senza rivoluzioni, da fare? Renzo Ferrari: Siamo immersi fino al collo nel “regno della quantità”: l’arte – merce dalle provenienze più disparate da luoghi ritenuti fino a qualche anno fa solo mete di vacanze esotiche: ora è protagonista di luoghi deputati di biennali global ecc. Bisognerebbe instaurare delle difese verso questo globalismo pervasivo, disporre di un metabolismo immunitario. > Continua a leggere
MIA 2013 Fotografia – Roberto Mutti: Inaugurazione MIA Fair: venerdì 10 maggio 2013. MIA Milan Image Art Fair, selezionatissima fiera di fotografia in Italia, prosegue, poi, sabato 11 maggio e domenica 12 maggio al Superstudio Più di via Tortona 27 a Milano (MAPPA) con 180 espositori da tutto il mondo. Roberto Mutti - membro del comitato Scientifico dei MIA Milan Image Art Fair – apre, con questo testo, la rubrica dedicata alla fotografia di Milano Arte Expo. – Roberto Mutti, Le opportunità di MIA - Nessuno ci avrebbe scommesso una lira in quella sera del lontano 13 aprile del 1967 fra i componenti della piccola folla che inaugurava in via Brera a Milano il Diaframma, la prima galleria europea interamente dedicata alla fotografia, che da quell’episodio sarebbe nato un lento movimento che avrebbe portato alla creazione di una grande fiera di livello internazionale. Invece MIA Milan Image Art Fair – nata da un’idea di Fabio Castelli – è in qualche modo figlia di quell’operazione di Lanfranco Colombo non tanto nel senso che ne raccoglie l’eredità quanto in quello che ne prosegue lo spirito pionieristico. Ciò che compariva nel frontespizio del catalogo della prima mostra della galleria (per la cronaca era di Paolo Monti) conserva, infatti, una inaspettata attualità: può sembrare un paradosso ma in un mondo bombardato di forme, colori, oggetti, notizie, noi siamo disperatamente alla ricerca di immagini significative, di dimensioni umane in cui operare. > Continua a leggere

ALDO MONDINO. NOMADE A MILANO, Fondazione Mudima – Aldo Mondino, Turcata, 2000, olio su linoleum, cm 60×80
ALDO MONDINO. NOMADE A MILANO, Fondazione Mudima, a cura di Achille Bonito Oliva. Inaugura lunedì 27 maggio 2013, ore 18.30 la mostra di Aldo Mondino - in collaborazione con l’Archivio Aldo Mondino – alla Fondazione Mudima di via Tadino 26, Milano (vedi MAPPA). Accompagna la mostra un catalogo edito da Mudima Edizioni, con testi di Achille Bonito Oliva, Gianluca Ranzi e una selezione di testi di Aldo Mondino. L’esposizione prosegue fino al 19 luglio 2013.Ufficio stampa NORA comunicazione - Eleonora Caracciolo di Torchiarolo. Dopo la mostra personale di Mondino tenutasi nel 1990 alla Fondazione Mudima, a distanza di 23 anni, viene ripresentata nella sede milanese una corposa selezione di opere a cura di Achille Bonito Oliva. In Aldo Mondino. Nomade a Milano si ritrovano alcune delle grandi installazioni realizzate per quell’occasione storica, oltre ad alcune opere appartenenti alle serie più note dell’artista torinese (1938-2005). Continua a leggere
GENESI Fotografie di Sebastião Salgado Museo dell’Ara Pacis. Mostra a Roma imperdibile, quella di Sebastião Salgado dal titolo GENESI aperta al pubblico da mercoledì 15 maggio 2013 e che, presentata in prima mondiale a Roma, si svolgerà simultaneamente in altre grandi capitali quali Londra, Rio De Janeiro e Toronto. GENESI Fotografie di Sebastião Salgado - a cura di Lélia Wanick Salgado - proseguirà al Museo dell’Ara Pacis (vedi MAPPA) fino al 15 settembre 2013. Lo scopo di questo progetto è di ricongiungerci con il mondo com’era prima che l’uomo lo modificasse fino quasi a sfigurarlo. Sono le parole di Salgado a introdurre nel modo migliore la mostra Genesi: In mostra oltre 200 fotografie eccezionali: dalle foreste tropicali dell’Amazzonia, del Congo, dell’Indonesia e della Nuova Guinea ai ghiacciai dell’Antartide, dalla taiga dell’Alaska ai deserti dell’America e dell’Africa per giungere alle montagne dell’America, del Cile e della Siberia. > Continua a leggere
Rosanna Forino & Roberto Vecchione MUSEO DELLA PERMANENTE Milano (vedi MAPPA) – Maggio 2013 – mostra a cura di Luca Pietro Nicoletti. Lunedì 6 maggio 2013, alle ore 18.00, inaugurazione de Il ritmo delle pause della pittrice Rosanna Forino e dello scultore Roberto Vecchione. L’esposizione alla Permanente proseguirà fino al 24 maggio. Luca Pietro Nicoletti, Il ritmo delle pause, dalla presentazione della mostra – «Ho la sensazione» scriveva l’accademico russo Dmitrij Lichacov nel marzo del 1990, «di aver visto la sua pittura tantissimi anni fa (dentro alla natura, nel cielo, in mezzo al Mar Bianco o ad un lago». Proprio in quel mese, Rosanna Forino aveva inaugurato una sua mostra antologica presso la Fondazione Culturale Sovietica di Mosca. Una mostra che testimoniava una nuova e inedita apertura culturale: non era così comune, come fece notare Lev Razgon sul settimanale politico sovietico “Tempi nuovi” (aprile 1990), che un istituto culturale dell’Unione Sovietica accettasse di accogliere una mostra di pittura astratta, dato la vita difficile che aveva avuto nei decenni precedenti. […] > Continua a leggere
FAUSTO SALVI TEN YEARS AFTER, Officine Saffi Ceramic Arts Gallery Milano (vedi MAPPA). Inaugurazione mostra: mercoledì 8 maggio 2013, ore 18.30. Fausto Salvi (Brescia,1965): artista di grandi esperienze con residenze in Europa, Stati Uniti, Corea, India. Nel corso degli anni lo scultore apre il proprio studio a Faenza, poi a Buenos Aires, Brescia, Milano e ancora Brescia, dove risiede attualmente. Officine Saffi unisce galleria, redazione della notevole rivista La Ceramica in Italia e nel Mondo e un laboratorio di ceramica completo di torni, attrezzature e forni per le alte temperature. Milano Arte Expo ha chiesto a Fausto Salvi – che ringraziamo – di raccontarci come è nata la mostra Ten Years After a Officine Saffi. – Fausto Salvi: La telefonata mi sorprende. Mi si chiede di scrivere alcune righe a proposito della mia mostra che apre le porte mercoledi 8 maggio a Milano e la richiesta mi piace e mi lusinga. E’ una mostra personale di scultura, di ceramiche. Io sono scultore ceramista. La mostra – proseguirà a Officine Saffi fino al 25 luglio 2013 - è ospitata da una galleria, credo l’unica in Italia, che si occupa professionalmente e in modo esclusivo di ceramica contemporanea. Nell’Italia di questi tempi la reputo una scelta coraggiosa, mi sento di aggiungere. > Continua a leggere

Serena Zanardi – Premio San Fedele, Trentatré 1942-1975,2013, Installazione, 10 busti in terracotta dipinta con tempera, cenere e ruggine, album fotografico d’epoca, 20x13x10 cm cad.
Premio San Fedele 2012 / 2013 MILANO - Serena Zanardi, Isabella Mara, Mario Scudeletti, Alessandro Mason, Francesco Arecco. Inaugura alla Galleria San Fedele (vedi MAPPA) mercoledì 22 maggio 2013 alle ore 18,00 la mostra dedicata al Premio Artivisive San Fedele 2012 / 2013 e al Premio Paolo Rigamonti 2012 / 2013. L’esposizione proseguirà fino al 6 luglio 2013, con il contributo di Fondazione Cariplo, a cura di Andrea Dall’Asta SJ e Daniele Astrologo, Ilaria Bignotti, Chiara Canali, Matteo Galbiati, Chiara Gatti, Massimo Marchetti, Kevin Mc Manus, Michele Tavola. Artisti in mostra: Afran , Francesco Arecco, auroraMeccanica, Claudia Caldara, Maurizio Cogliandro, Massimiliano Gatti, Gaspare, Isabella Mara, Alessandro Mason, Fabio Romano, Mario Scudeletti, Serena Zanardi. Nel coso dell’inaugurazione della mostra saranno premiati i vincitori. > Continua a leggere
PINACOTECA DI BRERA Milano ZAVATTINI e i Maestri del Novecento. Mostra a Milano, a cura di Marina Gargiulo, con 152 Autoritratti minimi - sui quasi 1500 della collezione - che Cesare Zavattini commissionò a grandi artisti del Novecento, tra i quali Fontana, Burri, Balla, De Chirico, Savinio, Capogrossi, Severini, Rosai, Sironi, Mafai, Soffici, De Pisis, Campigli, Afro e molti altri. Da martedì 7 maggio e fino all’8 settembre 2013 questi piccoli bellissimi quadri de ZAVATTINI e i Maestri del Novecento ”A tutti i pittori ho chiesto l’autoritratto” - Zavattini impose il formato tassativo di 8 centimetri x 10 – saranno esposti nella SALA XV della Pinacoteca di Brera, che li ha acquisiti nel 2008, dopo che la raccolta, cominciata nel 1941 venne purtroppo smembrata e venduta. Mostra e catalogo sono realizzati in collaborazione con Skira editore. > Continua a leggere
EMILIO GRECO Palazzo de’ Mayo. Fondazione Carichieti, per il centenario della nascita di Emilio Greco (Catania 1913 – Roma 1995), espone a Palazzo de’ Mayo a Chieti la grande mostra di sculture e disegni Emilio Greco La vitalità della scultura, a cura di Gabriele Simongini - in cooperazione con gli Archivi Emilio Greco di Roma e con l’Opera del Duomo di Orvieto. L’expo - inaugurazione sabato 29 giugno ore 18.30 - avvalora quasi quarant’anni - dal 1947 al 1983 - di continua e prolifica attività creativa. L’ evento è parte di una serie di importanti mostre che, sotto l’egida del Comitato per il centenario della nascita di Emilio Greco, omaggeranno l’artista anche ad Orvieto (dal 22 giugno, nel Museo Emilio Greco), Roma (Museo di Roma in Palazzo Braschi) e Londra (Estorick Collection of Modern Italian Art). Continua a leggere
PHOTISSIMA ART FAIR – Photissima Festival. PHOTISSIMA ART FAIR è fiera di fotografia al VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia (vedi MAPPA). Photissima Festival, al Centro Culturale Candiani (vedi MAPPA): mostra retrospettiva fotografica su Fulvio Roiter e mostra collettiva presentata dall’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove sono esposti lavori degli studenti a fianco di nomi consolidati della fotografia italiana come Nino Migliori e Mario Cresci. A pochi mesi dal successo della prima edizione di Photissima Art Fair, ritorna la fiera italiana interamente dedicata ai collezionisti e agli amanti dell’arte fotografica. Dal 29 maggio al 2 giugno - inaugurazione mercoledì 29 maggio ore 18.30 - per la prima volta durante la Biennale di Venezia, riflettori puntati a fondo sul mondo della fotografia. Con la partnership del Comune di Venezia e dell’Accademia di Belle Arti e i patrocini della Regione Veneto e della Provincia di Venezia, Photissima Art Fair mantiene la sua doppia matrice: fieristica, dedicata ad un pubblico più consapevole delle dinamiche del settore, e culturale, con un festival di fotografia rivolto ad un pubblico, anche giovanile, sempre più vasto. > Continua a leggere
ERNESTO TERLIZZI DERIVE - Galleria del Carbone a Ferrara (vedi MAPPA). Inaugurazione sabato 4 maggio 2013 ore 18:30 per la mostra personale di Ernesto Terlizzi. L’esposizione alla Galleria del Carbone prosegue fino al 19 maggio 2013. Tecniche miste su tavola e carte di varie dimensioni realizzate da Terlizzi nei primi mesi del 2013. Si direbbe che Ernesto Terlizzi cerchi di trasmettere qualcosa di impegnativo sul piano emozionale … - scrive in catalogo Ada Patrizia Fiorillo - Corre su queste superfici, perché di superfici si tratta pur con i rilievi materici che le attraversano, un sommesso grido di allarme per una condizione umana che turba la sua sensibilità di uomo e di artista. Ernesto Terlizzi ha tenuto mostre personali su tutto il territorio nazionale e invitato ad esporre nei più importanti premi d’arte italiani: “Premio Michetti” Francavilla al Mare Chieti: 1978 XXXII°, 1982 XXXV°, 1983 XXXVI° e 2010 LXI°; “Premio Termoli” 1991 Esaedro; “Premio Sulmona” 2006 XXXIII° e 2009 XXXVI°; 2011 “54° Biennale di Venezia Lo Stato dell’Arte in Italia”. E’ in preparazione, inoltre, una sua mostra a Milano . > Continua a leggere
EMPIRE STATE ARTE A NEW YORK OGGI: Roma Palazzo delle Esposizioni (MAPPA) - mostra che fino al 21 luglio 2013 esplora i miti e le realtà di New York con l’arte contemporanea. Empire State. Arte a New York oggi a Roma è ideata da Alex Gartenfeld, curatore indipendente, scrittore ed editor residente a New York, nominato nel 2013 curatore al Museum of Contemporary Art (MoCA) di Miami, insieme al curatore inglese Sir Norman Rosenthal. New York nel contesto globale mondiale, in un momento storico nel quale la vita urbana è in continua evoluzione e ridefinizione. Artisti presenti alla mostra Empire State: Michele Abeles, Uri Aran, Darren Bader, Antoine Catala, Moyra Davey, Keith Edmier, LaToya Ruby Frazier, Dan Graham, Renée Green, Wade Guyton, Shadi Habib Allah, Jeff Koons, Nate Lowman, Daniel McDonald, Bjarne Melgaard, John Miller, Takeshi Murata, Virginia Overton, Joyce Pensato, Adrian Piper, Rob Pruitt, R. H. Quaytman, Tabor Robak, Julian Schnabel e Ryan Sullivan. > Continua a leggere
Diamanda Galás – Vladislav Shabalin: AQUARIUM - festival VICINO LONTANO a UDINE Chiesa di San Francesco (vedi MAPPA). Inaugurazione giovedì 9 maggio, ore 23.30. In anteprima a Basilea nel giugno 2011, l’installazione sonora Aquarium è il frutto della imperdibile collaborazione fra due artisti: il russo Vladislav Shabalin e la grandissima musicista Diamanda Galás. Senza dubbio Milano Arte Expo consiglia un viaggio a Udine per assistervi. Diamanda Galás Compositrice, vocalist, pianista statunitense di origine greca. Personaggio unico nel panorama dell’avanguardia musicale per l’originalità delle sue performance e l’impegno nelle grandi questioni del nostro tempo. AIDS, oppressione, torture, il genocidio armeno sono fra i temi delle sue composizioni. Fra i suoi lavori più conosciuti, Plague Mass e Vena Cava. Vladislav Shabalin Pittore, grafico, scultore, attivo fin da giovanissimo negli ambienti della dissidenza artistica nell’ex URSS, ha fondato “Avantgarde”, la prima galleria di arte non ufficiale in Ucraina, dopo aver pagato la sua battaglia per la libertà di espressione anche con l’ospedale psichiatrico. In Italia dal 1992, dal 1996 lavora come restauratore di fossili, dai quali ha tratto ispirazione per l’Arte Fossile, inedita forma d’arte. Continua a leggere
La Giornata Mondiale della Danza 2013. Ogni anno, il 29 aprile, si celebra la Danza. E ogni anno un coreografo scrive il messaggio per la celebrazione della Giornata Mondiale della Danza. Quest’anno il messaggio è di Lin Hwai-min, fondatore e direttore artistico del Cloud Gate Dance Theater de Taiwan.
Riceviamo da Spazio Tadini, e volentieri pubblichiamo, in Italiano, il messaggio per la Giornata Internazionale della Danza dell’IDC – ITI Unesco (International Dance Committee International Theatre Institute dell’ Unesco) con la traduzione di Anna Maria Prina. Continua a leggere
Giancarlo Ricci per Milano Arte Expo Book Days 2013 - L’IMPAZIENTE TELEMACO. Cosa resta ai giovani dopo il tramonto del padre. Dopo Cosa resta del padre?, libro dedicato al vacillamento del padre nella contemporaneità, ci saremmo aspettati il passo successivo di Massimo Recalcati in termini simmetrici: cosa resta del figlio? Già, cosa resta del figlio, oggi? Il giro proposto in questo nuovo libro di Massimo Recalcati Il complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre (Feltrinelli), è più ampio e la questione assume un altro rilievo. L’interrogazione si radicalizza. In un’epoca che ha ipotecato il futuro, che lo ha consumato bulimicamente nel presente, depauperando l’avvenire di possibili progetti di vita, la vera domanda sarebbe: cosa resta al figlio? Sulle soglie di un’imprevedibile mutazione antropologica la faccenda ormai si fa emergenza: cosa resta ai giovani? Quale un possibile posto nel mondo, dopo che i padri hanno praticato il mito neoliberista in cui tutto è possibile e tutto è dissipabile? Sì, i padri hanno corroso dall’interno questo mito e oggi lo consegnano esangue ai propri figli, imponendo l’obbligo del godimento e incitando a un benessere che assomiglia piuttosto a un ottundimento. Continua a leggere

Cassero per la Scultura Montevarchi ALLUMINIO, Tra Futurismo e Contemporaneità – Bruno Munari, Strutture continue mod. 105, Edizione IMAGO DP, oggetto in otto elementi modulari componibili, alluminio anticorodal smerigliato e anodizzato naturale, 1961-1985, ogni lato 100 x 50 mm. ciascuno (photo credits: Roberto Marossi)
Cassero per la Scultura di Montevarchi – ALLUMINIO. La mostra Alluminio. Tra Futurismo e Contemporaneità, un percorso nella scultura italiana sul filo della materia, inaugura domenica 9 giugno 2013 e prosegue fino all’8 settembre al Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento: museo civico italiano integralmente dedicato alla scultura, in via Trieste 1 a Montevarchi (vedi MAPPA). In questa mostra – c’è da giurarci: di clamorosa bellezza – saranno oltre 60 le opere esposte provenienti da collezioni pubbliche, archivi e fondazioni private, di artisti come Thayaht e Ram, Regina e Renato Di Bosso, ma anche Bruno Munari e Valeriano Trubbiani, Dadamaino, Gilberto Zorio e altri scultori che hanno adoperato l’alluminio per le loro opere. L’alluminio è comparso nella scultura italiana come materiale a partire dalla metà degli anni Dieci del ‘900 aprendo agli artisti nuove e inaspettate frontiere espressive per tutto il XX secolo, fino alle nuove generazioni del XXI secolo. > Continua a leggere

Paolo Lagazzi – Makiko Kasuga, Mizugame e la poesia giapponese tanka – Museo Nazionale d’Arte di Tokyo, parco di Ueno, foto di Akiko Suzuki
TANKA – di Paolo Lagazzi – Makiko Kasuga, “Mizugame” e la poesia giapponese “tanka”- I – Rispetto alla fortuna, nell’Occidente moderno, dello haiku – forma classica del lirismo giapponese sigillata in tre soli, folgoranti e leggerissimi versi (quinario, settenario, quinario) –, assai più contenuta è stata la circolazione, attraverso le antologie europee e americane, del tanka, l’altra forma canonica, presente fin dai tempi più remoti della tradizione poetica del Sol Levante. In realtà il tanka ha giocato un ruolo cruciale nella civiltà nipponica, tanto da essere a lungo inteso come la modalità per antonomasia dell’espressione lirica; per questo, un tempo, era designato come waka, cioè come “poesia giapponese” tout court. Articolato in cinque versi (quinario, settenario, quinario, settenario, settenario), il tanka possiede, in confronto alla brevità volante e mistica dello haiku dei maestri, qualcosa come un germe di narratività, un seme discorsivo, un principio di dilatazione della voce, ma sa contenere tutto ciò in una tessitura stringata di accordi, come se l’idea poetica, appena tentata di lanciarsi in una fuga di immagini, venisse richiusa dalla mano dell’autore al modo di un flessibile ventaglio. Accostabile, in un certo senso, al nostro madrigale, proprio come quest’ultimo il tanka ha saputo incarnarsi nel corso dei secoli in colori, timbri, riverberi assai diversi tra loro. >> Continua a leggere

PITTORISCRITTORI Spazio Don Chisciotte – EMILIO TADINI -MUSEO DELL’UOMO, 1974, acrilici su tela, 81 × 100 cm
Emilio Tadini, Dino Buzzati, Alberto Savinio, Mario Lattes, Filippo de Pisis, Carlo Levi, Italo Cremona, Albino Galvano, Luigi Bartolini: nove PITTORISCRITTORI per inaugurare Spazio Don Chisciotte - spazio d’arte cultura a Torino di Caterina Bottari Lattes. Vernissage di Pittoriscrittori: giovedì 18 aprile 2013, ore 18. La mostra – a cura di Vincenzo Gatti – proseguirà fino a sabato 22 giugno 2013. Spazio Don Chisciotte è in via della Rocca 37 (vedi MAPPA). La mostra Pittoriscrittori espone una ventina di opere di indiscussi protagonisti culturali del Novecento, che hanno saputo dedicarsi alla pittura quanto alla letteratura, alle immagini così come alle parole. Spazio Don Chisciotte è il nuovo luogo espositivo ideato e voluto da Caterina Bottari Lattes, presidente della Fondazione Bottari Lattes. Porta il nome della storica galleria romana diretta da Giuliano De Marsanich, che aprì la sua attività nel 1962, testimonial Alberto Moravia, proprio con una mostra di Mario Lattes. Idealmente dedicata allo scrittore e pittore scomparso nel 2001, la rassegna torinese presenta nove artisti che, come Lattes, trovarono nella pittura e nella scrittura scambievole e paritaria modalità espressiva. > Continua a leggere

LOUISE NEVELSON Roma, mostra Museo Fondazione Roma Palazzo Sciarra – The Golden Pearl, 1962, legno dipinto oro, cm 198,00 x 100,00 x 25,00 – Collezione privata, courtesy Fondazione Marconi, Milano, foto: ©Gianni Ummarino, Milano
LOUISE NEVELSON Roma, mostra Museo Fondazione Roma Palazzo Sciarra – Fondazione Marconi – Nevelson Foundation. Al Palazzo Sciarra (MAPPA) la mostra Louise Nevelson (Louise Berliawsky Nevelson) curata da Bruno Corà patrocinata dallʼAmbasciata Americana e in collaborazione con la Fondazione Marconi di Milano e la Nevelson Foundation di Philadelphia. Organizzata dalla Fondazione Roma-Arte-Musei con Arthemisia Group e aperta al pubblico dal 16 aprile al 21 luglio 2013 l’antologica espone 70 opere della scultrice americana di origine russa Louise Berliawsky Nevelson (Pereyaslav-Kiev, 1899; New York, 1988). Louise Nevelson, con Louise Bourgeois, ha segnato profondamente lʼarte americana del XX Secolo. L’expo / retrospettiva è a cura di Bruno Corà e rivela il contributo fondamentale che lʼartista ha dato allo sviluppo della nozione plastica: nella scultura del secolo scorso la sua opera occupa un posto assolutamente rilevante, collocandosi tra quelle esperienze che, dopo le avanguardie storiche del Futurismo e del Dada, hanno utilizzato il recupero dellʼoggetto e del frammento come progetto compositivo. La pratica e la poetica dellʼimpiego di materiali e oggetti nellʼopera dʼarte, che è diventata linguisticamente significante grazie a Picasso, Duchamp, Schwitters e altri scultori, nonché lʼassemblage – spesso presente anche nellʼelaborazione della scultura africana – esercitano un’ influenza sin dagli esordi dellʼattività della giovane artista. Louise Nevelson emigra con la famiglia negli U.S.A nel 1905, stabilendosi a Rockland nel Maine. >> Continua a leggere

JULIAN SCHNABEL, The Conversion Of St. Paolo Malfi, 1995, Olio, resina, stoffa e stampa su tela, cm 274,3×243,8, Collezione privata
JULIAN SCHNABEL, CIAC Centro italiano Arte Contemporanea, Foligno. Al Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno (MAPPA) sabato 20 aprile 2013 inaugura una mostra personale di Julian Schnabel con 14 imperdibili capolavori dell’artista per lo più mai esposti in Italia. Julian Schnabel è uno degli artisti americani più celebri internazionalmente sia per la produzione pittorica che per quella cinematografica. Julian Schnabel vive e lavora a New York. Esponente di spicco di un neoespressionismo che risente delle influenze europee nonché della Transavanguardia italiana, Schnabel ha sviluppato una ripresa della pittura in assoluta indipendenza tecnica e di contenuti. L’expo prosegue sino al 23 giugno 2013. > Continua a leggere

Fuorisalone 2013, La Triennale di Milano – Spazio Material ConneXion, FROTTAGE NATURAL STORY, foto Elena Santoro
Fuorisalone 2013 Milano Design Week Frottage – Natural Story mostra curata da Setsu & Shinobu ITO - Spazio Material ConneXion a La Triennale di Milano (MAPPA). Elena Santoro fotografa, per Milano Arte Expo - Gli autori attraverso le loro opere rivedono il rapporto dell’uomo con la natura attraverso oggetti, mobili e spazi creati con materiali naturali e sostenibili offrendo allo spettatore esperienze tattili e olfattive che derivano dall’essenzialità dei materiali utilizzati. Si possono vedere installazioni realizzate con Japanese Notebook come origami che cadono dal cielo o rappresentare la luce del sole che, passando attraverso gli alberi, si riflette sullo scorrimento dell’acqua. Si prende la natura così com’è, senza aggiungere e senza togliere. > Continua a leggere
Jean Clair, MEDUSA: Giancarlo Ricci intervista Jean Clair per Milano Arte Expo. MEDUSA AL TEMPO DELLA CRISI - Simbolo del potere mortifero dello sguardo, Medusa, secondo Jean Clair, è un emblema della modernità, mostra l’altra faccia dell’era delle immagini, ci conduce dietro l’apparenza dove il mondo diventa immondo. Ecco perché Medusa sembra l’emblema della nostra contemporaneità: è il futuro che ci viene incontro, ci investe, ci pietrifica. La sua figura ci perseguita: donna e mostro, attraente e repellente, Medusa attira lo sguardo e paralizza gli uomini. Un segreto legame unisce la bellezza al tremendo. La sua ambigua presenza la troviamo nelle opere di grandi artisti come Caravaggio, Rubens, Füssli, Klimt, Van Gogh, fino a Giacometti, De Chirico, Magritte, Pollock, e molti altri.
L’approccio iconologico e psicanalitico di Jean Clair attraversa il tema dell’orrido e del sublime nell’arte, fino a unire in accostamenti inediti i bestiari medioevali e D’Annunzio, il sesso delle statue greche e i parrucchieri della rivoluzione francese, Freud e Mantegna, Bataille e l’invenzione della prospettiva, l’estetica contemporanea e il gesto dell’artista oggi. A partire dal suo libro Medusa (Abscondita Edizioni, Milano 2013) abbiamo posto alcune domande al suo autore, Jean Clair, rinomato critico e storico dell’arte, saggista, ex direttore del Museo Picasso di Parigi. >> Continua a leggere

Nikolas Gambaroff, Untitled, 2011, Newsprint, acrylic, and alumalite panel, 30 x 15 x 15 inch, 76,2 x 38,1 x 38,1 cm
Galleria GIO MARCONI Nikolas Gambaroff – Quality Interiors. Inaugura a Milano presso la galleria d’arte contemporanea Giò Marconi (MAPPA) la prima mostra personale dell’artista tedesco Nikolas Gambaroff: venerdì 5 aprile 2013, dalle 19 alle 21. L’esposizione Quality Interiors dedicata a Gambaroff proseguirà fino al 18 maggio. Occasione imperdibile per scoprire uno dei luoghi d’arte più selezionati e attivi di Milano – spazi che comprendono Giò Marconi e Fondazione Marconi e Studio Marconi ’65 di Giorgio Marconi – anche per chi si trovi a passare in città le giornate legate al design del Salone del Mobile 2013 e degli eventi Fuorisalone (da martedì 9 a domenica 14 aprile). Gambaroff si concentra soprattutto sulla pratica della pittura, interrogandosi su quale possa essere il suo significato oggi, studiando, esaminando e rivalutando il suo ruolo all’interno della cultura visiva contemporanea. Le tradizioni, le aspettative e i miti che la pittura porta con sé sono analizzati dall’artista attraverso l’utilizzo di tecniche classiche e più recenti. >> Continua a leggere
Galleria Santo Ficara ALDO MONDINO TAPPETI STESI E APPESI. Alla Galleria Santo Ficara Arte Moderna e Contemporanea di Firenze (MAPPA) la mostra dedicata ad Aldo Mondino curata da Marco Meneguzzo inaugura sabato 13 aprile, ore 11. In collaborazione con l’Archivio Aldo Mondino Tappeti stesi e appesi proseguirà fino al 20 giugno con le opere incentrate sul concetto di “nuovo esotismo” uno dei temi più frequentati nella prolifica attività dell’artista torinese, scomparso nel 2005. In mostra, oltre ad alcuni gioielli dai soggetti orientaleggianti, il ciclo di opere di Aldo Mondino dei cosiddetti “tappeti stesi” – simulacri di tappeti, di fatto dipinti su telai e superfici sagomate -, delle “Turcate” – chiaro riferimento al folklore turco, con particolare riguardo alle forme culturali e visive della setta dei Dervisci, ma anche all’artista Giulio Turcato -, dei “ritratti” di ambientazione araba, e culmina con il rifacimento di “Mekka Mokka” (1988), una sorta di tappeto- mandala realizzato con l’utilizzo di 50 chili di caffè in grani su carta da spolvero. >> Continua a leggere

Helmut Newton mostra ROMA – Autoritratto con la moglie e le modelle Vogue Studio, Paris 1981 © Helmut Newton Estate
HELMUT NEWTON mostra Roma: a Palazzo delle Esposizioni (MAPPA) fino al 21 luglio 2013 la mostra Helmut Newton White Women, Sleepless Nights, Big Nudes che raccoglie le immagini pubblicate alla fine degli anni Settanta. L’Expo è ideata dalla Helmut Newton Foundation, Berlin e il curatore è Mathias Harder. Duecento fotografie per un progetto, nato nel 2011 per impulso di June Newton, vedova del grande fotografo, che raccoglie le immagini dei primi tre libri di Helmut Newton, da cui deriva il titolo della mostra. Nel 1976, Helmut Newton è un famosissimo fotografo di cinquantasei anni tuttavia non ha ancora dato alle stampe un libro monografico, così decide di curare White Women, oggi considerato un libro leggendario, che riceve immediatamente dopo la pubblicazione il prestigioso Kodak Photobook Award. Seguirono Sleepless Nights nel 1978 e, soprattutto, Big Nudes nel 1981 che rimangono tuttora gli unici volumi concepiti e curati da Helmut Newton e che la mostra a Palazzo delle Esposizioni di Roma riunisce esponendo 200 immagini ristampate sotto la supervisione della moglie June. > Continua a leggere
Instituto Cervantes di Milano (MAPPA) con la mostra MADtastic! Fresh Design From Madrid – in coincidenza con il Salone del Mobile 2013 e la settimana del design, da mercoledì 10 aprile 2013 - espone una rassegna dei migliori prodotti di design realizzati nella capitale spagnola e patrocinati dalla rivista culturale dell’avanguardia madrilena Neo2. Fino al 31 maggio, la sede dell’Instituto Cervantes di Milano accoglierà MADtastic! Fresh Design From Madrid: con prodotti di design tra i più interessanti in arrivo da Madrid, tanto per imprese, editori e designers della città come per altri professionisti esterni che abbiano sviluppato progetti rilevanti con essa. Curatori dell’esposizione sono l’editore della rivista Neo2, Javier Abio, insieme alla collaboratrice Tachy Mora, giornalista specializzata in design. >> Continua a leggere

Fondazione Marconi Arte moderna e contemporanea Mimmo Rotella Retro-d’affiche, Come un arazzo, 1956 Décollage su tela 79 x 131 cm
MIMMO ROTELLA Fondazione Marconi Arte Contemporanea Milano: Mimmo Rotella con la mostra Retro-d’affiche inaugura martedì 19 marzo 2013 ore 18.00 con una selezione di trenta opere retro-dècollage dell’artista. L’expo presso Fondazione Marconi di Milano (MAPPA) - e allo Studio Marconi ’65 con un gruppo di litografie - prosegue fino al 15 maggio. Agli inizi degli anni ’50, Mimmo Rotella dopo esperienze artistiche di vario genere, arriva al collage: la tecnica che gli permette di sperimentare e soprattutto di abbandonare la pittura tradizionale che sentiva così lontana ed estranea al suo sentire. E’ in quel periodo che Mimmo Rotella è colpito dai manifesti affissi sui muri di Piazza del Popolo a Roma e comincia a farli suoi: Rimasi impressionato dai muri tappezzati di manifesti lacerati. Mi affascinavano letteralmente, anche perché pensavo allora che la pittura era finita e che bisognava scoprire qualcosa di nuovo, di vivo e di attuale. Sicchè la sera cominciavo a lacerare questi manifesti, a strapparli, dai muri, e li portavo in studio, componendoli o lasciandoli tali e quali erano, tali e quali li vedevo. Ecco come è nato il “décollage”. >> Continua a leggere
PALAZZO REALE – THE DESIRE FOR FREEDOM. L’idea di Libertà in Europa dal dopoguerra in avanti in mostra dal 14 marzo 2013 a Palazzo Reale di Milano. Una collettiva proveniente da Berlino racconta la voglia di libertà in Europa, al di qua e al di là del Muro nelle sale di Palazzo Reale. The Desire for Freedom. Arte in Europa dal 1945, una grande mostra con 200 opere d’arte che esprimono il pensiero e le creazioni di 94 artisti contemporanei provenienti da 27 diversi Paesi europei. “Percorrendo questa mostra – ha detto l’assessore alla Cultura, Moda, Design Stefano Boeri – ciascuno di noi non può fare a meno di entrare nell’immaginario di 94 artisti straordinari, di cercare di capire la loro idea del rapporto tra arte e politica. Ma soprattutto non può fare a meno di interrogarsi sull’idea di Europa che l’arte ci comunica. L’idea di un continente colmo di differenze di linguaggi, di individualità eppure miracolosamente unito da una corrente calda e condivisa di appartenenza a una cultura di impegno civile e sociale”. >> Continua a leggere
Paolo Lagazzi: LA SESTA VOCALE SEI QUADRI E UN REBUS. Non appena ho visto La sesta vocale, il magico film cortometraggio progettato da Plinio Perilli, diretto da Iolanda La Carrubba, interpretato da Nina Maroccolo (e, in una sequenza, da Fabio Morici)*, mi sono chiesto: dove vibra questa lettera che gli alfabeti non registrano? Forse tra il terzo occhio, la quarta dimensione, il quinto Vangelo e il Settimo Sigillo? Inaspettatamente i miei pensieri hanno preso un’altra direzione. Quando ero piccolo adoravo i rebus. Mentre la mamma sfogliava la Settimana Enigmistica soffermandosi soprattutto sui cruciverba, io, seduto al suo fianco, la pregavo di sostare su quegli intarsi di figure e di lettere che, prima ancora di giochi da risolvere, mi sembravano composizioni fantastiche, sogni bizzarri, alchimie visionarie.
Essendo solo un bambino non potevo certo sapere quanto prossimo fosse lo “spirito” di quegli enigmi a quello di tante invenzioni cruciali della modernità. In modo candido, attraverso figure che mi parevano concepite da maghi un po’ pazzi, stavo cominciando ad avventurarmi in quella trafila di invenzioni ermetiche, paradossali e arcane, in quel gusto di rimescolare l’alfabeto del mondo, in quella passione di scomporre e ricomporre i segni, in quell’abissale ironia di accostare tra loro le cose più incongrue per ricavarne un senso “altro” da cui un tempo erano fiorite le Wunderkammern, che ha nutrito l’Alice di Carroll e che nel Novecento ha generato il surrealismo, il realismo magico e la pittura metafisica. >> Continua a leggere
TIZIANO Scuderie del Quirinale, Roma - Recensione di Ivana Salis per Milano Arte Expo. Finalmente una grande mostra dedicata a Tiziano (Tiziano Vecellio Pieve di Cadore 1480-85 – Venezia 1576), il maestro veneto che ha dato al colore la forza della parola. L’esposizione curata da Giovanni Villa è composta da quaranta opere esposte nelle sale delle Scuderie del Quirinale, che dal 5 marzo al 16 giugno, portano a Roma le meraviglie del pittore cadorino. Si percorre tutto il corpus della pittura di Tiziano, dai temi sacri in cui si celebra il potere della committenza, ai ritratti, potenti e allo stesso tempo intimi e capaci di dare brividi seducenti, ai personaggi profani e mitologici. >> Continua a leggere
Paolo Lagazzi – POETIC ART- Milano Arte Expo è lieta di presentare una nuova pagina dedicata alla poesia firmata da Paolo Lagazzi, saggista e scrittore.
La caduta di un meteorite sulla Russia, avvenuta qualche giorno fa, mi ha portato a ripensare a un articolo scritto da me nel 2007: lo ripropongo ora come una riflessione breve, ma forse ancora d’attualità, sul senso che può avere per il mondo di oggi occuparsi di poesia. Paolo Lagazzi
La stanchezza del mondo
Ripensare il senso, il valore e il ruolo che la poesia può ancora avere nel mondo, è un compito che va ben oltre le questioni di linguistica o di poetica, il vaglio degli strumenti retorici o le annose discussioni sul canone: è un compito che chiede a tutti noi, poeti o critici, o entrambi, il coraggio di considerare con chiarezza la situazione generale dell’uomo in questo momento storico. Per quanto mi riguarda, se mi fosse chiesto di indicare il sentimento prevalente nei nostri anni, non avrei esitazioni: questa è l’età della stanchezza. Innumerevoli opere, non solo di poesia, grondano oggi stanchezza: sono voci opache, espressioni di apatia, testimonianze di una vitalità ottusa e perplessa, benché ammantata di colori sgargianti, di abiti alla moda e di più o meno capziosi maquillages. >> Continua a leggere
František Kupka al Palazzo Salm – Galleria Nazionale di Praga: recensione di Emanuele Greco: al Palazzo Salm di Praga una mostra – František Kupka: The Road to Amorpha. Kupka’s Salons 1899-1913, fino al 3 marzo 2013 – che ripercorre l’iter artistico di František Kupka verso l’astrazione attraverso la sua partecipazione ai Salons parigini (1899-1913). Vista dalla piazza antistante il Castello, adagiato su un’altura che domina la Moldava, in un pomeriggio timidamente piovoso d’inverno, Praga appare in tutta la sua bellezza misteriosa. La leggera nebbia attenua le forme e i colori della città, fino a confondere i tetti rossi delle case, le tinte tenui dei palazzi antichi, gli alti e spigolosi campanili, e le cupole verdi delle chiese in un’immagine indefinita, di quelle che si ricordano, a volte, al risveglio da un sogno. È a pochi metri dall’entrata principale del Castello, nel neoclassico Palazzo Salm, recentemente restaurato ed adibito a luogo di esposizioni temporanee della Galleria Nazionale, che si svolge fino al 3 marzo prossimo un’interessante retrospettiva dedicata agli anni di attività artistica più fervidi del pittore ceco, ma per molti anni residente a Puteaux, vicino Parigi, František Kupka (1871-1957). >> Continua a leggere
Pierre Soulages: SOULAGES XXI SECOLO Accademia di Francia Villa Medici - Grandes Galeries (MAPPA). Inaugura a Roma - venerdì 1 marzo - una mostra retrospettiva in Italia dedicata a Pierre Soulages con un’ampia selezione di dipinti su tela e su carta realizzati dal 2000. L’esposizione dal titolo Soulages XXI secolo, realizzata dall’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici con il Musée des Beaux-Arts di Lione, evidenzia come questo maestro, tra i massimi rappresentanti dell’astrattismo francese e riconosciuto internazionalmente dalla fine degli anni ’40 in poi, sia oggi un artista pienamente contemporaneo. La mostra proseguirà fino al 16 giugno. A più di 92 anni Pierre Soulages continua ad indagare in profondità le possibilità della pittura astratta, esplorandone le nuove vie con una concezione dell’arte precisa e attenta -analizzata e praticata – sin dall’inizio della sua attività. >> Continua a leggere
Fondazione Marconi aderisce al progetto Documenti d’Arte del Novecento di Milano Arte Expo con una vasta mole di materiale storico che verrà messo on line. Altre gallerie e fondazioni stanno unendosi a questo cospicuo e progressivo piano di lavoro. Per chi fosse interessato a collaborare: milanoartexpo@gmail.com. Il testo che segue è stato pubblicato nel fascicolo Studio Marconi Documenti n° 8 del 1982. La nuova pittura tedesca – “Una buona opera d’arte è nazionale, ma l’opera d’arte nazionale è brutta”. Di Johannes Gachnang - All’inizio: Berlino. Lautréamont, Artaud così come artisti quali Derain, Balthus e Gruber o ancora Fautrier vi erano, all’inizio degli anni Sessanta, al centro delle discussioni. Di questo stato d’animo, la retrospettiva Jean Paulhan à travers ses peintres (Parigi 1974) rese conto in modo affascinante: sottolineò l’eccezionale continuità, la concentrazione che costituiscono per noi oggi le caratteristiche esemplari di questo periodo — della nostra epoca. Le discussioni giravano ugualmente intorno alla pittura di Stringberg e di Schoenberg, ai disegni di Hill e di Josephson, opere che la mia generazione scoprì per conto proprio, contemporaneamente a L’entrata di Cristo a Bruxelles di Ensor, in occasione dell’esposizione che il Consiglio d’Europa consacrò alle Sources du XX siede (Parigi, autunno 1960). Questa eccezionale esposizione mostrava, quasi in tutta la sua estensione, l’apporto creatore degli anni 1884-1914. Capitale tradizionale delle arti, Parigi, lo si vede, continuava in quegli anni a giocare il suo ruolo, alimentava da noi il dibattito artistico e sembrava incontrare gli interessi specifici tedeschi. >> Continua a leggere
ARTE CONTEMPORANEA: POP, TRASH e KITSCH. Cristina Palmieri per MAE Milano Arte Expo - Ci siamo lasciati (vedi ultimo articolo di Cristina Palmieri: >leggi) con il proposito di approfondire alcune categorie utilizzate per definire parte delle manifestazioni artistiche – fiere d’arte comprese – degli ultimi decenni. Spesso la caratteristica che tutte le accomuna, secondo alcuni critici d’arte, è il fatto di essere destinate ad un pubblico ampio, non più elitario. Per questa ragione sono state molte volte definite “popolari”, laddove, però, questo termine non deve trarci in inganno. Non dobbiamo leggerlo, infatti, secondo un’accezione marxista. Le forme d’arte specificate come “popolari” stanno semplicemente ad indicare che negli ultimi anni qualsiasi “opera d’arte” (anche qualora non appartenente alla nota corrente “POP”) nasce in un humus culturale dominato dai “mass media”, che sono la dimensione espressiva con cui quotidianamente ognuno di noi viene imprescindibilmente a contatto, nell’oggettività di un confronto che sempre meno spazio lascia alla riflessione e alla consapevolezza. >> Continua a leggere

Roy Lichtenstein (1923-1997), Preparativi (Preparedness), 1968, Olio e acrilico Magna su tre tele unite, 304,8 x 548,6 cm, Museum Solomon R. Guggenheim, New York, 69.1885, Roy Lichtenstein © Estate of Roy Lichtenstein, by SIAE 2013, Foto Kristopher McKay
Gli anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim – Oltre l’Informale, verso la Pop Art: grande mostra allo spazio Arca di Vercelli – Chiesa di San Marco (MAPPA), dal 9 febbraio al 12 maggio 2013. Promosso dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim, giunge al suo sesto appuntamento il fortunato ciclo espositivo ideato e curato da Luca Massimo Barbero per il Comune di Vercelli. Ufficio stampa SPAINI & PARTNERS. Dopo l’esposizione dedicata lo scorso anno a Miró, Mondrian e Calder, quest’anno, con Gli anni Sessanta nelle Collezioni Guggenheim, approdano nella città piemontese oltre 50 capolavori dell’arte europea e americana degli anni Sessanta del Novecento, dei protagonisti indiscussi di questa straordinaria stagione, come Robert Rauschenberg, Jean Dubuffet, Cy Twombly, Frank Stella e Andy Warhol, padre della Pop Art, presente in mostra con la celebre serie Fiori (Flowers) del 1964. 13 lavori provengono dalla Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, recentemente acquisita dalla Collezione Peggy Guggenheim, e saranno presentati qui per la prima volta al di fuori del museo veneziano. >> Continua a leggere

Pablo Picasso, La Célestine (La Femme à la Taie), Marzo 1904, Olio su tela, cm 74,5 x 58,5, Masterpiece from the Musée National Picasso Paris to be held at Palazzo Reale in Milan from September 2012 to January 2013, © Succession Picasso by SIAE 2012
PABLO PICASSO e Jacques Lacan di Giancarlo Ricci - MAE Milano Arte Expo pubblica una serie di testi dello psicanalista Giancarlo Ricci in occasione della grande mostra di Picasso a Palazzo Reale di Milano (Capolavori dal Museo Nazionale Picasso di Parigi: per prenotazioni, biglietti, visite guidate e proposte per le scuole cliccate il LINK : è disponibile anche una App monografica dedicata a Picasso), che prosegue fino al 6 gennaio 2013.
Giancarlo Ricci – PICASSO E LACAN.
Il delitto è orribile. Il 2 febbraio 1933 nella cittadina francese di Le Mans due giovani sorelle, impiegate come domestiche, nel cuore della notte uccidono le loro padrone, madre e figlia. Si accaniscono sui loro corpi con coltelli e martelli deturpandole e cavandole gli occhi “come le Baccanti castravano”, commenterà poi Jacques Lacan. Lavano gli strumenti dell’atroce rito, si purificano anche loro e tornano a letto. Il delitto fece scalpore anche perché le due sorelle non presentavano, finché erano assieme, alcun segno di alterazione, di delirio o di demenza. Non sapevano spiegare il motivo del loro gesto. Solo dopo alcuni mesi una di loro, Christine, tenuta isolata dalla sorella, presenta una serie di crisi violentissime di agitazione, con allucinazioni e deliri terrificanti in cui tra l’altro cerca di strapparsi gli occhi. Il processo desta un’immensa curiosità. Il 30 settembre, le sorelle vengono condannate dai giurati. Christine udendo che le verrà tagliata la testa sulla piazza di Le Mans, accoglie la notizia in ginocchio. Successivamente verranno graziate. >> Continua a leggere

Emilio Tadini, Insomnia Night, 1990, Acrilici su tela, trittico,180 x 100 – 200 x 150 – 180 x 100 cm
Emilio Tadini 1985 -1997, Skira 2012 - Luca Pietro Nicoletti per MAE Milano Arte Expo recensisce la monografia curata da Arturo Carlo Quintavalle, Tadini 1985-1997. I profughi, i filosofi, la città, la notte, Milano, edizioni Skira: Mancava da tempo un’opera monografica che facesse il punto sull’opera di Emilio Tadini e rimettesse in circolazione un adeguato apparato iconografico. È quanto ha fatto Giorgio Marconi, portando a conclusione quel percorso già iniziato, nel 2007, con la mostra antologica a Fondazione Marconi (e relativa monografia) L’occhio della pittura dedicata al periodo 1960-1985. Con questo secondo volume, di mole più contenuta ma con le medesime caratteristiche editoriali, la storia dell’artista è stata ripercorsa quasi nella sua interezza, e senza dubbio tutti i suoi passaggi più salienti possono essere seguiti in un’utile scansione cronologica di opere e mostre. È un merito indiscusso di questi due volumi, che cadono rispettivamente a un lustro e a un decennio dalla dipartita dell’artista, aver messo di nuovo a disposizione molti materiali documentari dispersi e scomodi da reperire, come membra sparse fra archivi e biblioteche. In una sorta di montaggio, forse non strettamente filologico ma efficace, i quadri sono accompagnati da testi di e su Tadini che ne accompagnano, come lunghe didascalie, le varie stagioni di lavoro. Continua a leggere